Objet du Conseil n. 330 du 29 juin 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 330/81 - CHIARIMENTI SU INTERVENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE PER RISARCIMENTO DANNI CAUSATI DA FURTI. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione.
INTERROGAZIONE
Il Consigliere regionale di Nuova Sinistra, Ilio Viberti
INTERROGA
l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere:
1) se non ritiene opportuno di aggiungere alla denominazione del proprio Assessorato la parola "risarcimento furti";
2) in che modo intende venire incontro ad un rappresentante del Consiglio regionale così duramente colpito.
Presidente - La parola all'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod.
Chabod (DC) - Non so cosa rispondere a Viberti.
Presidente - Il Consigliere Viberti intende prendere la parola? Ne ha facoltà.
Viberti (DPROL) - Non mi stupisce che l'Assessore Chabod non sappia cosa rispondere. Questa è la tecnica che egli adotta, è la tecnica più redditizia, è la tecnica tipica dei D.C. che, anche in Valle d'Aosta, non si distinguono da quelli romani, e devo dire che lui è un campione della tecnica di non capire, del rinviare, del saper prendere le cose con le molle, e di avere sempre il sorriso sulle labbra, anche quando, magari, si viene colpiti, però al momento giusto sa farsi valere. Di conseguenza ritengo che preferisca non rispondere non perché non sia in grado di farlo, ma perché preferisce evitare la polemica in Consiglio, ben sapendo di aver commesso insieme alla Giunta un atto non troppo serio.
Approfitta del fatto che in aula non c'è nessun rappresentante della stampa, falciata venerdì dalla dura battaglia che si è tenuta al campo ufficieaux, e poco fa mi ha persino detto che piuttosto, per non rispondere che si trattava di uno scherzo, avrebbe evitato di dire qualsiasi cosa. Non di uno scherzo si tratta, anche se qualcuno su un giornale, in particolare il giornale della Curia, ha pensato di ricavare un simpatico articolo su un episodio che io cito nell'interrogazione, episodio che, tra l'altro, risponde a verità visto che, con questa delibera che io richiamo nella parte illustrativa dell'interrogazione, la 2146, la Giunta ha deliberato di dare un contributo di 1 milione a titolo di parziale risarcimento per un furto subito da un Comitato che organizza una festa. E non sto qui a dire quale è l'incidenza sulla valutazione dell'impianto stereofonico rubato, siamo quasi al 50%, quindi superiamo anche i contributi che vengono dati abitualmente agli artigiani, commercianti, ecc.; questo tipo di provvedimento ha raggiunto, io credo, il limite del ridicolo. È per questo che io mi sono permesso di fare notare come qualsiasi cittadino, anche un Consigliere regionale che subisce un furto, potrebbe, a seguito di questo, richiedere un parziale risarcimento.
A questo punto non vedo chi potrebbe permettersi di dire che a questi si può dare e a quegli altri no. Non metto in dubbio che si tratti di un Comitato, ma mettiamo che domani, durante la battaglia di Reine, la mucca campione venga rubata, dovremo risarcire almeno il 50% del valore di questo campione della razza valdostana. Io quindi invito caldamente la Giunta a fare il possibile perché in futuro non si prendano ancora provvedimenti di questo genere, e senza dirlo a nessuno, senza fare troppo clamore, senza dare possibilità alla minoranza di discutere questo gesto, e di dire, a chi si è fatto derubare, che doveva pensarci prima perché noi non possiamo sostituirci alle assicurazioni. Noi non possiamo correre dietro a tutti gli abitanti della Valle d'Aosta, e ogni volta che fanno un errore andare a rimediarlo. L'Amministrazione regionale credo abbia ben altri compiti di quello di erogare contributi a chi si fa derubare. Di conseguenza io spero che, in qualche modo, mi si faccia sapere qualcosa da parte della Giunta, perché non dico è vergognoso, ma è per lo meno ridicolo che diamo contributi a chi si lascia derubare. Con questo andiamo perfino ad incentivare la malavita perché vengono qui, si installano, si possono organizzare dei traffici strani, loschi, tanto la Giunta risarcisce. Nessuno resta derubato perché le cose si fanno in pieno accordo, basta denunciare il furto di qualcosa ed ecco che l'Assessore Chabod si precipita, fa pesare il suo valore nella Giunta e naturalmente la Giunta pende subito dalla parte sbagliata.
