Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 34 du 21 septembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 34/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 2141 in data 8 aprile 1983: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni ed opere danneggiate da frane, valanghe ed alluvioni. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Insieme a questa, ci sono altre cinque deliberazioni di carattere analogo che riguardano una serie di contributi a coltivatori, ditte varie, per esecuzione di lavori e ripristino di terreni a causa di una serie di frane, valanghe, alluvioni, che sembra abbiano spazzato un po' tutta la Valle d'Aosta. Credo sia molto difficile come Consigliere esprimere una valutazione positiva nei confronti di questi lunghi elenchi di contributi che ci sono stati dati, non ho gli strumenti per una valutazione oggettiva; evidentemente bisognerebbe avere un rapporto di fiducia nei confronti dell'Assessore preposto. Personalmente questo rapporto di fiducia non ce l'ho, quindi mi asterrò su questa ed analoghe deliberazioni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare l'Assessore all'Agricoltura e Foreste Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Solo per dire al Consigliere Riccarand che più che di fiducia nella Giunta, si tratta qui di avere fiducia nei tecnici che hanno fatto i sopralluoghi e redatto le stime. Se si vuole criticare il tipo di intervento è un altro discorso, ma sull'intervento singolo c'è la segnalazione di sopralluogo del corpo forestale, poi il sopralluogo dei tecnici per la valutazione dei danni.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Anch'io avevo qualche perplessità; chiedo scusa per la mia inesperienza, ma a parte il fatto che mi è sembrato che da queste tre o quattro delibere fosse successo un disastro ecologico - cosa che fortunatamente non è - vorrei sapere che tipo di intervento si può fare a titolo di rimborso per 290.000 lire. Non è per criticare l'intervento in sé, ma è talmente minuto e spezzettato che non so se a chi ha avuto un danno siano necessarie proprio 290.000 lire, o cifre minori, come ho notato in altre deliberazioni; se non sia invece più opportuno, anziché andare a contributi così minuti e spiccioli, inquadrare il problema in interventi più massicci.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Chiedo scusa, nessuno ha mai parlato di grandi eventi calamitosi; però bisogna anche tenere conto che è dal mese di maggio che il Consiglio non si riunisce più, di conseguenza le delibere d'urgenza rappresentano un periodo anormalmente lungo rispetto a quello che si discute ad ogni tornata del Consiglio, dove queste delibere non sono così numerose.

Seconda considerazione: quando "le ru de la colline", per dire, sborda e invade dieci prati, l'ultimo prato magari è toccato per poco, e quindi quando si fa la perizia, a chi, su 5.000 mq, ne ha avuti 200 danneggiati, vengono date solo 290.000 lire. Posso concordare sul fatto che non è detto che la Regione debba pagare ogni frana o ogni piccola alluvione, specie se - cosa che da vent'anni non riesco ad ottenere - molti "ru" non fossero stati intubati, per cui basta che si depositi un po' di nitta che sbordano provocando danni. Regolarmente, ogni volta, si chiede alla Regione di pagare i danni; come diceva prima il Consigliere Rollandin, viene fatta allora una perizia tecnica.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 27

Astenuti: 6 (Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand, Torrione)

Favorevoli: 27

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2280 in data 8 aprile 1983: Lavori di costruzione di una autorimessa comunale e sovrastanti locali ad uso turistico in Comune di Valsavarenche (1° lotto - struttura). - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Non so se il novello Assessore ai Lavori Pubblici è già in possesso anche della documentazione di appalti della precedente gestione, comunque per tutte le delibere di appalti - per non ripetere ogni volta la cosa - sarebbe nostro interesse sapere il numero delle ditte invitate e quante esterne alla Valle d'Aosta, se l'appalto è già avvenuto, con che percentuale di ribasso è avvenuto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Il numero delle ditte invitate non l'ho con me perché dovrei portarmi dietro un malloppo così; generalmente se ne invitano sempre 15 o 16, specialmente nei avori piccoli; invece nei avori grossi, che vedremo dopo, le invitate sono 26 - 27, e generalmente vengono invitate le ditte che hanno la residenza in Valle, da fuori Valle ne vengono pochissime.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consigliò approva all'unanimità.

Oggetto n. 2282 in data 8 aprile 1983: Lavori di sistemazione ed adeguamento dello stabile sede Centrale del Latte sito in V.le Piccolo San Bernardo, in Comune di Aosta. - Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): In questo pacco di deliberazioni ce ne sono molte che riguardano lavori in economia - anche per un ammontare considerevole. In questo caso si tratta di 118 milioni. Già in altra occasione il nostro Gruppo aveva espresso le proprie critiche a questo sistema di lavori in economia; abbiamo visto che nonostante un certo arretramento in un certo numero di anni, è ancora invalso presso le Pubbliche Amministrazioni, quindi voterò contro a questa ed altre deliberazioni di questo genere.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2295 in data 8 aprile 1983: Concessione e liquidazione allo Istituto Storico della Resistenza in Valle d'Aosta di un contributo straordinario di £ 3.000.000. - Approvazione, impegno e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): La formulazione di questa deliberazione è un po' strana, vorrei che qualcuno della Giunta mi desse dei chiarimenti in proposito. Nella prima parte della deliberazione si dice che c'è una richiesta ben precisa, nella seconda parte si dice invece che si dà un contributo, però non si specifica più se questo contributo è per la ricerca o se è per questo personale avventizio. Il chiarimento che vorrei dalla Giunta è proprio questo: il contributo è dato per la ricerca storica o per il personale avventizio? Allora, il personale avventizio che viene assunto serve per questa ricerca oppure non c'è collegamento fra queste due cose?

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Mi stupisce che il Consigliere Riccarand, che è dotato di senso logico, non sia in grado di valutare come in effetti la delibera comprenda entrambe le cose; d'altra parte mi risulta che il Consigliere Riccarand sia un frequentatore assiduo dell'Istituto Storico della Resistenza. E' stata fatta una richiesta per portare avanti una ricerca di un certo tipo e perché questo lavoro fosse consentito era necessario che fosse assunto del personale avventizio. Ecco che si sono dati i tre milioni a questo proposito.

Mi sembra un po' cavilloso mettersi a discutere su cose del genere, perché spesso si viene a rimproverare alla Giunta, che non dà dei contributi, non fa delle scelte valide. Quando, come in questo caso specifico, ad una richiesta si risponde in termini concreti, il voler cavillare circa una formulazione sul piano tecnico di una delibera, mi sembra eccessivo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Mi dispiace, Assessore Faval, ma lei è molto male informato sul contenuto di questa deliberazione perché se fa una telefonata all'Istituto Storico e chiede informazioni, le diranno che non è stato assunto nessun personale avventizio per nessuna ricerca di nessun genere in questi ultimi anni; quindi la sua risposta è del tutto a sproposito. Mi aspettavo una risposta più convincente da parte della Giunta: non si tratta della formulazione della deliberazione, si tratta di un modo di operare di questa Giunta e qualcuno all'interno della Giunta le potrà spiegare perché avvengono certe cose. Personalmente voto contro la deliberazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Viste le cose che succedono all'interno dell'Istituto Storico della Resistenza, mi riprometto senz'altro di fare delle verifiche personali più assidue rispetto ai modi con cui vengono utilizzati i contributi da parte dell'Amministrazione regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Considerata a risposta data dall'Assessore Faval alla richiesta del Consigliere Riccarand in merito al fatto che non c'è stata nessuna assunzione di personale avventizio in quest'ultimo anno, mi sembra fuori luogo questo tipo di delibera e chiedo che venga ritirata, perché a questo punto non ha senso dare un contributo per persone che dovevano essere assunte, che però in realtà non esistono.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Consigliere Aloisi, il Consigliere Riccarand ha espresso una sua opinione; la Giunta regionale ha. ritenuto di dover erogare questo contributo. Verificheremo se il contributo è stato utilizzato correttamente e a questo punto semmai potremo ritirarla, non adesso.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 29

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2317 in data 15 aprile 1983: Concessione al Comune di Aosta di un contributo di £ 20.000.000 per l'organizzazione e la gestione di soggiorni marini per minori nell'anno 1983. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 2373 in data 15 aprile 1983: Lavori urgenti occorrenti per l'agibilità e la conservazione del fabbricato Scuola media comprensoriale ed elementare in Comune di Morgex. - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Al punto terzo del deliberato c'è scritto di "stabilire che le rate d'acconto siano pagate all'impresa", dell'impresa invece non si parla mai nel resto della delibera. E' perché si tratta di un'impresa ancora da stabilire o perché era già una denominazione precisa?

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Dell'impresa adesso non so dire il nome, ma so che questo era un lavoro urgente. Poi glielo farò sapere, ad ogni modo nei lavori erano compresi il tetto, la copertura, il rifacimento dei serramenti esterni e poi la colonna montante di scarico, tutti i servizi; questi interventi si dovevano fare, sennò non si apriva la scuola.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2377 in data 15 aprile 1983: Lavori di ristrutturazione parziale, con ricostruzione del tetto, della scuola elementare "Ved. Dott,. Baraing" in Comune di Pont-Saint-Martin. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Approvazione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

IL Consiglio approva

Oggetto n. 2415 in data 15 aprile 1983: Lavori di completamento dello stabilimento Rossignol Ski Poles Vallée d'Aoste S.p.A. in Comune di Verrayes. Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2418 in data 15 aprile 1983: Lavori di ristrutturazione scuole elementari e materna, con costruzione di refettorio e di nuova palestra in Comune di Issogne. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2447 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione di contributo al Comune di Verrès per l'organizzazione e la gestione di servizi di centri diurni estivi per l'infanzia per l'anno 1982. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2509 in data 22 aprile 1983: Lavori di completamento della strada di Garavet in Comune di. Champorcher.

- Approvazione di perizia suppletiva.

- Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): In questa, come nella precedente deliberazione, compaiono delle perizie suppletive che in questo caso quasi raggiungono, nell'altro caso superavano, i lavori previsti dal progetto iniziale.

Si tratta di situazioni abnormi rispetto alle quali va fatta una azione di controllo. Non è possibile che ci siano così tante perizie suppletive: più avanti ne troveremo altre in cui in pratica si tratta di un secondo lotto attribuito sotto forma di perizia suppletiva. Si tratta di metodi di amministrazione che riteniamo vecchi, quindi voterò contro.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 25

Astenuti: 7 (Aloisi, Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Tonino)

Favorevoli: 24

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2510 in data 22 aprile 1983: Lavori di ammodernamento della strada regionale n. 7 di Erésaz tra le progressive 9+660 e 10+100. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2530 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 50.000.000 a favore della Curia vescovile di Aosta per la sistemazione della casa canonica "San Giacomo" di Issime. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Durante la passata legislatura, gli interventi a favore del patrimonio edilizio della Curia sono sempre stati giustificati come interventi che tendevano a salvaguardare un patrimonio che aveva caratteristiche storiche e artistiche, da salvaguardare. L'Assessore Pollicini, che durante la passata legislatura aveva presentato anche un piano in proposito, ed aveva proposto al Consiglio una serie innumerevole di interventi - interventi che si sono via via aumentati con l'approssimarsi delle elezioni regionali - aveva sempre assicurato che si trattava di interventi che riguardavano un patrimonio storico e che avevano il benestare e l'approvazione della competente Sovrintendenza ai Beni Culturali. Questo intervento è stato proposto in Giunta dall'Assessore Borbey e non ci risulta, per informazioni prese, che su questo ci fosse il preventivo parere della Sovrintendenza dell'Antichità e Beni Culturali.

Si tratta perciò di un intervento one non ci trova concordi, che fra l'altro va a risanare una casa che non ha un particolare valore. Di questo passo, la Giunta regionale è autorizzata a concedere contributi a fondo perso a qualsiasi Istituzione della Valle d'Aosta che abbia bisogno di rimettersi a posto la casa. Per questa ragione chiediamo alla Giunta perché su questo provvedimento non c'è stata la prassi usata invece per gli altri casi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà;

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Per una mia convenzione personale esprimo voto contrario a questo contributo, anche perché non credo nella sua efficacia, sia che si tratti di un ringraziamento elettorale, che di una promessa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Anche noi abbiamo delle grosse perplessità su questi due contributi, per un altro motivo. Mi auguro che non compaiano più in ratifica al Consiglio provvedimenti del genere, perché quella legge sulla tutela dei beni culturali che ha approvato il Consiglio nell'ultima tornata della precedente legislatura dovrebbe porre in rilievo quelli che sono gli edifici da tutelare e quelli che non sono invece degni di tutela. La perplessità nasce proprio in relazione al tipo di bene: se è un bene culturale da tutelare l'intervento dell'Amministrazione regionale, trattandosi anche di un Comune, è più che giustificato; ma se si tratta di un intervento su richiesta di un contributo da parte di un ordine religioso, non deve beneficiare a mio avviso di denari della collettività più di quanto ne abbiano diritto altri cittadini.

Ho fatto anche io l'Amministratore e lo sto facendo tutt'ora, quindi capisco molte cose, però penso che questo tipo di provvedimento, al di là delle convinzioni personali sul piano strettamente religioso, ponga i cittadini in una posizione difforme e questo mi sembra una iniquità, perché o il contributo va a tutti o non va a nessuno, o perlomeno sia codificato e così ci regoleremo di conseguenza. Mi auguro che sia un intervento un po' atipico per cui esprimo le nostre perplessità e la nostra contrarietà rispetto a questo provvedimento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): L'Assessore Borbey non è presente, per cui rispondo che la Giunta abbia deciso di dare questo contributo a ragion veduta in quel momento. Penso non sia un ringraziamento elettorale e neanche una promessa, perché non è la prima volta che si danno dei contributi.

Chiedo che la delibera sia messa in votazione: domani, se vorremo chiarimenti, l'Assessore Borbey ci sarà.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Astenuti: 1 (Berti)

Favorevoli: 19

Contrari: 11

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2531 in data 22 aprile 1983: Concessione di un contributo di Lire 12.000.000 al Parrocco di Chambave per la sistemazione del piazzale antistante la Casa parrocchiale. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Astenuti: 1 (Berti)

Favorevoli: 20

Contrari: 11

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2532 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 40.000.000 al Parrocco di Pré-Saint-Didier per l'esecuzione dei lavori di rifacimento del tetto della Chiesa parrocchiale. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Astenuti: 1(Berti)

Contrari: 11

Favorevoli: 20

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2535 in data 22 aprile 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 3.785.000 ai frazionisti di Valméanaz, zona ovest, in Comune di Saint-Marcel per la costruzione di un tratto di acquedotto e fognatura. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Sono favorevole, solo che avrei visto più volentieri un contributo più sostanzioso in questo caso che non in quelli precedenti, perché si tratta di una realizzazione di un consorzio e tutto sommato siamo a cifre di 3 milioni e rotti.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2608 in data 22 aprile 1983: Concessione in comodato di uno stabilimento industriale e finanziamento di attività produttiva in Comune di Arnad. - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Del problema delle lavoratrici della Fortuna West si è parlato da tempo. Quando si è trattato di prendere degli accordi con a SAIFORM, pareva che si potessero risolvere i problemi di queste 145 lavoratrici, ed infatti sono state fatte, con la convenzione che stiamo approvando, delle forti agevolazioni finanziarie alla SAIFORM, che non sto qui a ricordare in quanto sono menzionate nella ratifica della deliberazione di Giunta per ciò che riguarda la convenzione.

In pratica però, viste le aspettative, ben poco sembra sia stato realizzato per ciò che riguarda l'occupazione, tant'è che quando sono cominciati a Foglizzo i corsi per i lavoratori che dovevano essere assunti - i primi 25 così com'è detto nella convenzione - sono sorte accese polemiche, fra le lavoratrici ed i lavoratori della zona. Infatti ci si aspettava, come conseguenza logica, che le prime ad essere occupate in questa nuova azienda dovessero proprio essere le lavoratrici della Fortuna West: invece, degli otto che stanno lavorando attualmente alcuni vengono da altre aziende, altri sono giovani della zona, è vero, ma non certo lavoratori della Fortuna West, che sono solo un paio. Su questa convenzione sono stati diramati un comunicato da parte della Fulta regionale ed un comunicato congiunto sempre del Sindacato e delle lavoratrici della Fortuna West, che criticano per alcuni aspetti questa convenzione. La critica espressa è che questa convenzione non dà delle garanzie di collocamento del personale che lavora nella Fortuna West ma, in modo generico, solo a personale della zona; si tratterà poi di vedere se sarà tutto della zona, alcuni potranno essere dei tecnici (e non viene specificato il numero e da dove verranno, potrebbero arrivare in parecchi addirittura da fuori Valle) e soprattutto la convenzione non fa alcun cenno a quelli che dovrebbero essere gli impegni futuri della SAIFORM, limitando questi impegni all'assunzione di 25 dipendenti, mentre invece si era detto che entro l'84, i dipendenti avrebbero dovuto diventare un centinaio, con maggioranza di personale femminile.

Ora, proprio per questi aspetti, per il fatto che le lavoratrici della Fortuna West dovrebbero ricevere a giorni la lettera di licenziamento a causa del fallimento di questa ditta, e visto che ci preoccupa ed anche se in definitiva, sembra si possa prolungare la cassa integrazione per molti mesi (qualcuno parla di 3 anni) e in accordo con il discorso di non assistenzialismo nei confronti delle industrie, anche noi, come le lavoratrici della Fortuna West e il Sindacato, abbiamo diverse riserve nei confronti di questa convenzione, che fra l'altro abbiamo già espresse attraverso il nostro giornale "Le travail".

Vorremmo soprattutto sentire quali assicurazioni ci sono in proposito e come potrà essere superata questa non menzione nella convenzione degli impegni futuri, che invece questa società dovrebbe assumersi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Concordo con quanto ha già detto il Consigliere Cout per quel che riguarda le prospettive occupazionali estremamente limitate che offre questa azienda. C'è un altro aspetto che credo abbia necessità di essere valutato: vorrei sapere se da parte della Giunta sono state assunte tutte le informazioni e prese tutte le precauzioni necessarie. Risulterebbe che questa SAIFORM sia stata in pratica cacciata dal Comune di Foglizzo in quanto industria altamente inquinante e che ci sia stata non solo una petizione popolare per far chiudere l'azienda, ma anche una lunga causa giudiziaria in Pretura, che si è trascinata con un contenzioso fra Comune ed Azienda di notevole entità. Ad un certo punto, nella convenzione, vedo che si chiede anche che la società si impegni a fare in modo che non ci sia emissione di polvere, fumi, esalazioni nocive, ecc., però al di là di quello che si può scrivere nella convenzione, vorrei sapere se è stata fatta un'indagine accurata e se è stato appurato quale comportamento ha tenuto nel Comune di Foglizzo questa azienda e come mai ha deciso di interrompere la sua attività nel Comune piemontese e di trasferirsi in Valle d'Aosta.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare, il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE - (P.S.I.): Anche noi abbiamo delle perplessità di fronte a questa convenzione; vorremmo conoscere quali accertamenti sono stati fatti da parte della Giunta per avere tutte le garanzie necessarie onde non ripetere esperienze che abbiamo già fatto in passato, cioè imprenditori che vengono in Valle d'Aosta, ricevono i contributi regionali e poi finiscono con una gestione fallimentare.

Leggendo la convenzione, si evidenzia che la società trasferisce tutta la sua attività dal Comune di Foglizzo in Valle d'Aosta. Il primo interrogativo che si presenta è questo: non siamo in presenza di una ditta in espansione, che dovendo aumentare la sua attività intende aprire un altro stabilimento, siamo in presenza di una ditta che intende trasferirsi completamente, perché? Forse ci sono motivi di mercato, il mercato delle moquettes è più promettente in Valle d'Aosta anziché nel Comune di Torino. Se è così, può essere una motivazione valida, altrimenti la risposta che viene spontanea è altrettanto facile: perché in Valle d'Aosta c'è la Regione che dà due miliardi di contributo.

La seconda perplessità riguarda la politica dei due tempi per quanto riguarda l'occupazione: dieci unità subito, venticinque entro dodici mesi: visti i precedenti, non vorremmo trovarci da qui a dodici mesi con una gestione che non può più assumere, data a crisi di mercato, le venticinque unità. Quindi c'è una evidente sproporzione fra il contributo che viene erogato e quelle che sono le unità occupate.

Un'altra perplessità riguarda la partecipazione azionaria da parte della FINAOSTA in questa ditta. Questo può avere un aspetto positivo nel senso che si può controllare la gestione nel Consiglio di Amministrazione, sia pure da una posizione minoritaria, ma può anche essere rischioso, perché se questa gestione dovesse essere fallimentare, la Regione si troverà o nella necessità di intervenire con ulteriori finanziamenti, oppure sarà coinvolta in questa gestione fallimentare.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Non ho seguito gli ultimi sviluppi, però posso dire che quando abbiamo fatto queste indagini per vedere come era questa società, per noi andava bene. Certo non ha assunto tutti quelli che erano occupati alla Fortuna West, perché si trattava di donne in modo particolare: di uomini ce n'erano solo due, gli altri erano stati assunti come invalidi.

Noi avevamo preso delle informazioni anche per la Fortuna West e la SIV, che andavano benissimo, mentre poi sono fallite tutte. Dunque, nonostante le informazioni che si possono prendere, i risultati si vedono solo" dopo. Anche con questa società speriamo che le cose vadano bene.

Anche se all'inizio saranno occupati solo 25 operai, questa società ha però intenzione di trasferire altre società collaterali, che hanno sede a Torino ed a Montanaro: per esempio, vicino al caseificio di Arnad dovrebbe sorgere una tintoria della lana, perché la usano per fare moquettes per automobili, ed in un secondo tempo anche per la lavorazione dei tappeti, di cui hanno una grossissima produzione a Torino. Dunque questa società si allargherà piano piano ed a noi dà le massime garanzie.

Preferiamo avere a poco a poco cose sicure, perché abbiamo preso degli abbagli pur di insediare società che assumevano gente a tutto andare: penso che sia il momento, ora, di andare con i piedi per terra.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 20

Astenuti: 13 (Aloisi, Bajocco, Baldassarre, Berti, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Riccarand, Tonino, Torrione)

Favorevoli: 20

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2622 in data 22 aprile 1983: Lavori di ristrutturazione del reparto di malattie infettive dell'Ospedale di Aosta. - Collegamenti elettrici, reti vapore, condensa, acqua refrigerata, riscaldamento, ossigeno, locale autoclave. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Approvazione di atto di sottomissione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Volevo sapere se possibile, se qualcuno ha i dati sottomano, visto che questa è a quarta perizia suppletiva che riguarda questo tipo di lavoro, a quanto ammonta oggi l'insieme di queste perizie suppletive rispetto al progetto iniziale. Mi rendo conto che si tratta di un intervento complesso, quindi senza dubbio sarà stata necessaria una serie di perizie suppletive.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Una domanda a cui penso probabilmente potrà rispondere l'Assessore Rollandin, se non l'Assessore Marcoz. Noi approviamo qui una perizia suppletiva per un lavoro che è di una certa importanza per la salute dei valdostani. Ho letto però che, una volta terminate le mura, non si hanno sufficienti garanzie di avere il personale necessario per aprire il reparto. Vorrei sapere se la notizia corrisponde al vero e se ci stiamo pensando.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Riguardo ala prima questione, posso dire che essendo ultimati i lavori, chiaramente l'ultima perizia suppletiva riguarda i lavori dovuti al fatto che si è adeguata a climatizzazione e gli impianti, tenendo conto della nuova centrarle che dovrà essere costruita in collegamento con la lavanderia. Per quanto riguarda il problema sollevato dal Consigliere Mafrica, penso che sia a conoscenza di tutti - lo ha ricordato poco fa anche il Presidente - il discorso del blocco delle assunzioni legato alla famosa legge finanziaria '83, cui è seguita la proposta delle singole Regioni di richiesta di deroghe; quindi un primo motivo contingente è dovuto a questa difficoltà. Un altro è dovuto al fatto che nella nuova struttura è attrezzata per trattare anche il caso dell'acuto tubercolotico, di conseguenza c'è stato un ampliamento dei posti letto. Ora, il tutto era collegato ad una previsione di aumento dell'organico già contenuta nel piano regionale; invece, non solo l'organico non si è potuto ampliare, ma non si è potuto nemmeno sostituire il personale che si è dimesso in parte per normale pensionamento, in parte in pre-pensionamento a causa delle notizie che erano apparse in reazione al blocco delle pensioni ed alla elevazione dell'età pensionabile.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2627 in data 22 aprile 1983: Lavori di manutenzione straordinaria dello stabile sede della Scuola Media De Tillier di proprietà regionale. - Esecuzione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

IL Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2680 in data 29 aprile 1983: Concessione di un contributo al Comune di Introd per la redazione del progetto per la costruzione delle piste forestali sul versante destro della Valle di Rhêmes. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2698 in data 29 aprile 1983: Lavori di realizzazione rete idrica di Donnas. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Approvazione di nuovi prezzi.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 32

Favorevoli: 32

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2703 in data 29 aprile 1983: Concessione di un contributo di Lire 18.440.000 al Consorzio idrico di Fauve in Comune di Saint-Marcel per la ricostruzione dell'acquedotto frazionale di Fauve. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2706 in data 29 aprile 1983: Lavori di allargamento della strada comunale del Colle della Ranzola in Comune di Brusson (da sez. 16 a sez. 30). - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2708 in data 29 aprile 1983: Lavori di costruzione della strada comunale Echalod-SS 26 nel tratto Cré-Villaret fra sez. 4 e 38 in Comune di La Salle. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Berti, ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm. valdostani): Vorrei chiedere una precisazione, dato che circolano molte voci sulla licitazione privata. Dal momento che prima il Presidente della Giunta ha affermato che invitava 80-100 ditte; (può darsi benissimo che in un appalto ci siano stati 100 inviti) e poiché questo è un appalto sostanzioso (400 milioni) vorrei sapere quante ditte sono state invitate.

Inoltre vorrei chiedere, una volta per tutte, in che maniera si invitano.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Come ho detto prima, per queste cifre si invitano 16 o 17 ditte, in base anche a quello che possono appaltare, perché ci sono ditte che possono appaltare fino ad un certo ammontare ed altre no; ad esempio, per 400 milioni ci sono molte ditte che possono appaltare.

Generalmente sono sempre 15 o 16 e in futuro avrò cura di avere anche i nomi delle ditte che abbiamo invitato. Tutti questi appalti sono stati fatti con il massimo ribasso.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2718 in data 29 aprile 1983: Concessione di un contributo di Lire 7.000.000 alla banda municipale della Città di Aosta. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Sia per questa deliberazione che per quella successiva, che riguarda i contributi alle pro-loco, vorrei dichiarare che non sono contrario a dare dei finanziamenti a questi organismi, ma ritengo che siano interventi di competenza strettamente comunale, perché non può la Regione sostituirsi a quelle che sono le competenze dei Comuni e svolgere un'attività in questo campo. Se la Regione continua a fare come ha sempre fatto, cioè inseguire tutta una serie di piccoli casi per cui ad alcuni dà, ad altri no, a questo punto ci saranno altri ancora che vogliono avere; cioè si tratta di un principio di fondo che è inaccettabile. Quindi ripeto che su questo tipo di provvedimento mi astengo e che è compito della Regione fare in modo che i Comuni abbiano la loro autonomia finanziaria.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2719 in data 29 aprile 1983: Concessione di contributi ad associazioni pro-loco della Regione per l'incremento turistico locale. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2725 in data 29 aprile 1983: Approvazione ed impegno di spesa per la sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. "Funivie Gran Paradiso" di Cogne.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2726 in data 29 aprile 1983: Sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. "Impianti di risalita Val di Rhêmes". - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2727 in data 29 aprile 1983: Sottoscrizione di capitale sociale della S.p.A. "Funivie di Champoluc". - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): La delibera di Giunta riguarda un intervento che comprende iniziative nel comprensorio della Bettaforoa e per la seggiovia del Crest. Se possibile, vorrei chiedere alla Giunta notizie in merito all'impianto di arroccamento fra Champoluc ed il Crest: a che punto siamo, qual'è l'importo necessario, quali sono i tempi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Pollicini, ne ha facoltà.

POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Secondo quanto aveva deciso all'unanimità questo Consiglio all'epoca del disastro del Crest, la Regione ha già predisposto il disegno di legge per un intervento di 2 miliardi, con una franchigia di cinque anni, al tasso praticato dalla FINAOSTA, che arriverà in Consiglio fra poco. So che l'impianto è stato ordinato, stanno già montando alcune parti ed è probabile che possa entrare in funzione all'inizio dell'anno prossimo.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2728 in data 29 aprile 1983: Sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. "S.I.T.I.B." di Brusson. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

IL Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2752 in data 29 aprile 1983: Concessione e liquidazione di contributo al Comune di Montjovet per l'organizzazione e la gestione di un centro diurno estivo all'infanzia per l'anno 1982. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2763 in data 29 aprile 1983: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni ed opere danneggiate da frane, valanghe ed alluvioni. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 5 (Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand, Torrione)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2796 in data 29 aprile 1983: Lavori di sistemazione della strada di accesso alla zona industriale di Pont-Saint-Martin dalla sez. 6 alla sez. 7 e dalla sez. 16 alla sez. 25. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 2826 en date 29 avril 1983: Allocation d'une bourse extraordinaire d'étude.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Con questa deliberalizione la Giunta accoglie la domanda di uno studente o studioso americano che sta conducendo delle ricerche, si dice nelle premesse, sulla vita e sulle opere di Emilio Chanoux.

Prima di tutto chiedo al Presidente del Consiglio, siccome non sono informato e questo a volte capita, se il Coordinamento non ha sollevato nessuna obiezione, perché ho ritrovato lo stesso nominativo fra coloro che hanno avuto un sussidio straordinario di assistenza. Allora mi è venuto il dubbio che non avesse potuto usufruire della borsa di studio e che la Giunta avesse pensato di dargli un contributo sotto forma di assistenza, altrimenti non riesco a capire questi due interventi discordanti: da una parte c'è a borsa di studio ad uno studioso, dall'altra un sussidio di assistenza (delibera n. 4495 del 20.7.1983), che vi leggo:

"Il Presidente della Giunta riferisce alla Giunta che nel periodo dal 1° giugno 1983 ha disposto per l'erogazione di sussidi vari di assistenza a favore di persone bisognose che si sono rivolte direttamente alla Presidenza della Giunta per assistenza immediata ecc.., le seguenti somme ecc.": fra queste persone c'è lo stesso nominativo di Las Vegas.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Faccio un rilievo di altro genere; non mettiamo in dubbio le capacità di Mr. Luis Dempsey di Las Vegas, che fa degli studi pregevoli, ed anche l'argomento è di una certa importanza, perché rende omaggio ad un grande valdostano. Però non si poteva per qualche verso - si è discusso prima della necessità di personale all'Istituto Storico della Resistenza - inserire questo studioso fra coloro che partecipavano a questo tipo di ricerche?

E' un poveraccio?... Non vorrei che venendo da Las Vegas, con tre milioni, avesse fatto qualcos'altro. Dico questo perché mi sembra che il principio sia un po' pericoloso, non per la natura degli studi, ma perché io credo che, senza andare fino a Las Vegas, di giovani valdostani meritevoli che fanno delle ricerche interessanti, ce ne sono da premiare!

Se invece il problema era di tipo diverso, dargli quel contributo, cui aveva diritto, come assistenza, era a mio avviso più opportuno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): E' prassi consolidata di questo Consiglio regionale che quando i Consiglieri si rivolgono ad un membro della Giunta che non è presente, si chiede il rinvio. Siccome qui è esplicitamente scritto che è il Presidente della Giunta che ha fatto questa proposta, propongo di rinviare la questione a domani mattina, quando il Presidente sarà presente e potrà fornire chiarimenti.

PRESIDENTE: La ratifica della deliberazione in oggetto è allora rinviata a domani, alla presenza del Presidente della Giunta.

Oggetto n. 2827 in data 29 aprile 1983: Concessione di un contributo al Comune di Hône per spese per l'espropriazione di un fabbricato di proprietà della S.A.V. da demolire per consentire la costruzione della strada di accesso allo stabilimento Enrietti S.P.A. -Approvazione, finanziamento e liquidazione della spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2829 in data 29 aprile 1983: Contributo alla Comunità Montana "Grand-Paradis" nelle spese sostenute per l'installazione di ripetitori televisivi sul territorio della Comunità. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

IL Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2839 in data 6 maggio 1983: Erogazione all'Istituto Don Bosco di Châtillon di un contributi di Lire 4.000.000 nella spesa occorsa per la sostituzione di personale ausiliario nell'anno scolastico 1981/82. - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Baldassarre)

Il Consiglio approva

Objet n° 2862 en date 6 mai 1983: Allocation e liquidation d'une subvention de £ 3.000.000 à l'Association des poètes valdôtains pour la publication d'une revue trimestrielle "LE SOLEIL VALDOTAIN". - Approbation et liquidation de dépense.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2873 in data 6 maggio 1983: Approvazione ed impegno di una ulteriore spesa di Lire 8.000.000 per l'assegnazione di borse e sussidi di studio ad alunni delle scuole secondarie di 2° grado.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2924 in data 6 maggio 1983: Rettifica di errori materiali nel testo della convenzione da stipularsi fra la Regione Valle d'Aosta e la RAI, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 74, in data 27.1.1983.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2937 in data 6 maggio 1983: Lavori di costruzione del 1° tronco della circonvallazione di Cogne. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2938 in data 6 maggio 1983: Lavori di costruzione di cunicolo sulla S.R. di Saint-Barthélemy, in località Fabriques in Comune di Nus. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2939 in data 6 maggio 1983: Lavori di costruzione della strada del Pillaz in Comune di Fontainemore tra sez. 1 e sez. 28. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2940 in data 6 maggio 1983: Lavori di realizzazione di un nuovo innesto a ovest tra le strade interne di Saint-Pierre e la SS. 26 della Valle d'Aosta. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2953 in data 6 maggio 1983: Piano di tutela delle opere d'arte mobili. - Approvazione e finanziamento del terzo intervento.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3002 in data 13 maggio 1983: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni ed opere danneggiate da frane, valanghe e alluvioni. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Astenuti: 5 (Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand, Torrione)

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3004 in data 13 maggio 1983: Concessione e liquidazione di un contributo a favore della Società de la Flore valdôtaine di Aosta nelle spese sostenute per l'organizzazione di corsi di orticoltura di montagna. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Ci sono due delibere analoghe, la 3004 e la 3571, entrambe si riferiscono al corso per la coltivazione dei fiori e l'allevamento di animali da cortile in ambiente montano. Dopo averci pensato un po', arrivando a guardare l'imputazione, ho capito che una si riferisce al corso del 1982, l'altra al corso del 1983. Questa è la situazione, però devo dire che per come è formulata la delibera dalla premessa non si capisce assolutamente che la prima delibera, la 3004, fa riferimento al corso del 1982. Siccome tutto è messo al presente e si parla di corso da tenersi, si è indotti a pensare che, si tratti di un corso che ancora deve essere tenuto. Credo che la Giunta avrebbe fatto miglio a dichiarare le cose come stanno; prima è stato fatto il corso, poi si è chiesto il contributo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): C'è questa osservazione che ha fatto il Consigliere Mafrica, poi ce n'è un'altra rispetto alla stesura di queste deliberazioni: questa società della flora usufruisce già dei finanziamenti di una apposita legge regionale, quindi qualsiasi ulteriore contributo dovrebbe essere adeguatamente giustificato come una cosa del tutto straordinaria e dovrebbe essere fatto riferimento alla legge regionale che già finanzia questa associazione ed i motivi per cui, andando al di là dei finanziamenti che questa associazione ha in base alla legge regionale, si giustifica un ulteriore contributo.

Rimane poi un grosso punto interrogativo: per quale motivo un corso che è stato attuato un anno prima, viene finanziato l'anno dopo, quando sappiamo che questa associazione gode già delle provvidenze di una legge regionale il che le permette di pianificare a sua attività sapendo quali sono le sue possibilità di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare l'Assessore Marcoz, ne ha facoltà.

MARCOZ - (U.V.): La delibera forse, come diceva il Consigliere Mafrica, non è chiara, purtroppo giustamente dice il Consigliere Riccarand, la "Société de la Flore" usufruisce già in case ad una legge di un contributo per la sua organizzazione.

Questi corsi sono stati fatti su iniziativa della "Flore" nel 1982; nell'anno 1983 questa iniziativa è stata ritenuta valida, ma, per quanto riguarda le spese, abbiamo specificato che la Regione avrebbe liquidato un contributo solo su presentazione di fatture documentate. Questa è la motivazione per cui si arriva a dare il contributo per il 1982 in ritardo, perché non c'era tutta la documentazione necessaria, mentre per il 1983 al momento della presentazione i documenti erano in regola.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3005 in data 13 maggio 1983: Concessione a favore di associazioni di viticoltori ed enti vari di contributi nelle spese per l'organizzazione di manifestazioni vitivinicole. - Anno 1982. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3045 in data 13 maggio 1983: Lavori di potenziamento della rete idrica delle frazioni del Comune di Pontboset (tratto Divine-Capoluogo). - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3049 in data 13 maggio 1983: Lavori di allargamento e sistemazione di un tronco della strada dei Salassi tra i Comuni di Saint-Pierre e Saint-Nicolas. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3115 in data 13 maggio 1983: Lavori di restauro del Castello di Saint-Pierre. - Interventi urgenti. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3144 in data 20 maggio 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 7.000.000 a favore della Associazione valdostana paraplegici nelle spese sostenute per l'adattamento di un automezzo attrezzato al fine di renderlo funzionale alle esigenze degli associati. -Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3165 in data 20 maggio 1983: Concessione e liquidazione di un contributo al gruppo regionale accademico acconciatori valdostani per l'organizzazione del "Congresso dei soci C.N.U. - Anno 1983". - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Vice-Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI - (P.C.I.): Ho solo una preoccupazione, che riguarda l'organizzazione dei Congressi. Abbiamo sempre, per quanto mi ricordo, evitato di partecipare direttamente, con contributi o con interventi, all'organizzazione di Congressi. Ora qui si parla specificatamente di un Congresso che, oltre ad avere forse un certo rilievo per il tipo di partecipanti, non vorrei creasse un pericoloso precedente, in quanto d'ora innanzi ogni categoria che farà il suo congresso avrà a possibilità di rifarsi a questo provvedimento per avere perlomeno un terzo delle spese cioè tre milioni visto che è stato appurato che le spese previste possono ammontare a nove milioni. Può darsi che gli acconciatori abbiano una particolare possibilità di attirare l'attenzione attorno ad un loro congresso, ma ritengo che un provvedimento di questo tipo crei un precedente perché, per quanto mi ricordo, non erano mai stati dati dal Consiglio regionale contributi a nessun ente, organizzazione, associazione per congressi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Vorrei sapere innanzitutto cosa indica questa sigla C.N.U., poi credo che questa deliberazione rappresenti uno di quei tanti esempi, che ritroviamo nella grande attività della Giunta regionale, di distribuzione senza criterio di fondi e contributi per le più svariate iniziative. Si tratta di questioni che non dovrebbero rientrare nei compiti della Regione, che ha altre competenze e dovrebbe avere altri problemi di cui occuparsi, quindi sono contrario a questa deliberazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): La mia richiesta era identica a quella del Consigliere Riccarand, circa il significato della sigla C.N.U., che per me vuol dire Comitato Nazionale Universitario.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): La sigla proprio non te la so spiegare, ma adesso chiedo, poi te lo dico. Questa iniziativa l'hanno chiamata congresso per dare un tono, ma è stata una cosa interessante anche per la Valle d'Aosta, perché abbiamo portato nella Regione quasi mille persone: quindi i tre milioni sono rientrati, anche solo quelli che hanno giocato al Casinò. Ad ogni modo vi prometto di non darne più.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): La cosa sarà molto divertente ed interessante, come dice l'Assessore Chabod, ma resta il fatto che la Giunta, almeno la parte della Giunta qui presente, ha votato una deliberazione senza sapere a cosa si riferisce ed il Consiglio dovrebbe votare una deliberazione senza sapere quale è l'oggetto del contributo.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 25

Favorevoli: 24

Astenuti: 6 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Tonino)

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3214 in data 20 maggio 1983: Concessione al Comune di Pont-Saint-Martin di un contributo di Lire 2.000.000 per l'organizzazione e lo svolgimento di un corso strumentale di tipo bandistico. - Anno scolastico 1982/83. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3234 in data 20 maggio 1983: Lavori di ammodernamento e sistemazione della S.R. n. 24 di Rhêmes nel tratto a valle del paravalanghe di Bioules (sez. 147-166). - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3269 in data 20 maggio 1983: Concessione di un contributo straordinario al Comune di Quart per realizzazione svincolo A5-SS n. 26. - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3280 in data 20 maggio 1983: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario nelle spese di gestione e di esercizio per il primo semestre 1983.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3281 in data 20 maggio 1983: Approvazione di spesa per lavori di costruzione di edificio da adibire la cantina sociale con annessi in Comune di Chambave. - Appalto di un 10 lotto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Siccome questo è un appalto per 1 miliardo e 819 milioni, vorrei sapere se l'Assessore ha a disposizione l'elenco delle ditte invitate.

Comunque per quello che riguarda gli appalti superiori ai 500 milioni, tanto per avere un criterio, invitiamo l'Assessore ai Lavori Pubblici - o l'Assessore all'Agricoltura per gli appalti che lo riguardano - ad avere il numero delle ditte invitate ed il numero delle ditte esterne.

Ovviamente non ci interessa che le ditte siano di Palermo o di Milano, ci interessa vedere che ci sia almeno dal nostro punto di vista una sufficiente apertura rispetto agli inviti, questo è il motivo.

Poi, nel caso che l'appalto sia stato eseguito, ci interessa avere per tempo le notizie, prima di avere la delibera, dell'aggiudicazione definitiva sulla percentuale di ribasso che si è ottenuto.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3291 in data 20 maggio 1983: Lavori di costruzione di un 1° lotto di un edificio scolastico in frazione Ruelle del Comune di Montjovet. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3297 in data 20 maggio 1983: Concessione di un contributo al Comune di Courmayeur per la copertura del tetto della Casa delle Guide. - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Siamo favorevoli a questo provvedimento, fra l'altro si tratta di un edificio che ha un grosso interesse. Quello che manca nella deliberazione è quanto è costato l'intervento di ristrutturazione. E' da un certo punto di vista una curiosità, ma vorremmo che la Casa delle Guide fosse almeno trattata alla stregua della casa delle parrocchie.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Volevo solo chiedere le stesse cose del Consigliere Tonino. Inoltre mi sembra un po' paradossale quanto affermato nella delibera, là dove si sottolineano le difficoltà finanziarie del Comune di Courmayeur. Se c'è fra i Comuni uno che ha più disponibilità finanziaria e condizioni economiche più favorevoli, quello credo sia proprio il Comune di Courmayeur, quindi non so fino a quale punto è giustificato questo finanziamento da parte della Giunta.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3364 in data 27 maggio 1983: Lavori di sistemazione area verde in Comune di Saint-Rhémy. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Solo una delucidazione, se possibile. Qui si parla genericamente di area verde, forse non ho letto bene la delibera, ma vorrei sapere di cosa si tratta visto che l'importo è notevole, e visto che a Saint.-Rhémy di verde ce n'è abbastanza, per cui non so che tipo di area verde c'è da sistemare.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): E' un accordo che è stato preso con il. Sindaco di Bosses, non ne sono al corrente.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3450 in data 27 maggio 1983: Lavori di costruzione di una palestra in Comune di Introd. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3451 in data 27 maggio 1983: Concessione di un contributo al Comune di Châtillon nelle spese di un 1° lotto di lavori di ristrutturazione di un fabbricato di proprietà comunale sito in Chameran da adibire a scuola materna regionale. - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3462 in data 27 maggio 1983: Accettazione di offerta di donazione di beni immobili, siti in Comune di Châtillon, disposta a favore della Regione dai Signori Passerin d'Entrèves Dott. Alberto e Passerin d'Entrèves Maria Marta vedova Accusani. - Incarico al Notaio Guido Marcoz di Morgex per la predisposizione e stipulazione dell'atto di donazione.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto per votazione segreta:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 27

Contrari: 4

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3499 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo "una tantum" alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo) di Biella per gli anni 1982/83. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

IL Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3504 in data 10 giugno 1983: Concessione e liquidazione alla S.p.A. Lys Fusion di Hône di un contributo di Lire 10 milioni per la partecipazione al SITEV di Ginevra. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3506 in data 10 giugno 1983: Corresponsione di un contributo all'Unione Italiana delle C.C.I.A.A. quale quota di adesione per il 1983. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà;

TORRIONE - (P.S.I.): Mi compiaccio che la Giunta abbia aderito a questo discorso delle Camere di Commercio, però mi sembra che la motivazione sia un po' in contrasto con quello che è l'orientamento generale della maggioranza, di tenere un atteggiamento diverso nei confronti dell'Istituto delle Camere di Commercio. E' vero che le competenze sono state assorbite dall'Assessorato all'Industria e Commercio, però qui il contributo è specifico; direi che c'è un po' di contraddizione fra l'adesione ad un organismo che è tipico dell'espressione vera e propria delle Camere di Commercio e l'atteggiamento della maggioranza che obiettivamente nega l'evidenza di una realtà, che poi viene contrabbandata attraverso l'adesione a questo organismo. 0 si è una cosa, o si è l'altra, oppure ci sono dei motivi specifici - questa potrebbe essere un'altra ragione che ignoro - per i quali è indispensabile aderire a questo tipo di Associazione delle Camere di Commercio.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Torrione)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3513 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo per l'organizzazione dell'VIII Fiera dei prodotti tipici e IX mostra dell'artigianato della Valle d'Aosta di Bard. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3532 in data 10 giugno 1983: Concessione e liquidazione di contributi ad agricoltori vari nelle spese per la ricostituzione di scorte ed attrezzature distrutte da eventi calamitosi. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Astenuti: 5 (Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand, Torrione)

Favorevoli: 25

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3563 in data 10 giugno 1983: Concessione di contributo straordinario a Consorzi di miglioramento fondiario nelle spese per la costruzione di acquedotti rurali. - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3571 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo a favore de la Société de la Flore valdôtaine di Aosta nelle spese sostenute per l'organizzazione di corsi di orticoltura di montagna. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Contrari: 1

Favorevoli: 29

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3574 in data 10 giugno 1983: Contributo finanziario alla cattedra di viticoltura dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Millet, ne ha facoltà.

MILLET - (P.C.I.): Volevo sapere dall'Assessore se c'è stato un incarico a monte, e pagando questo lavoro se ci siamo riservati dei diritti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Marcoz, ne ha facoltà.

MARCOZ - (U.V.): Con l'Università Cattolica di Piacenza abbiamo da anni contatti per quanto riguarda l'attività prettamente viticola, quindi questo studio ci era stato presentato direttamente dagli operatori in collaborazione con i nostri tecnici; si è ritenuto ano studio notevole, che andava incontro alle esigenze dei nostri viticoltori. Se ne è discusso insieme all'Assemblea delle Varie Associazioni Vitivinicole, quindi si è acquisito questo documento con la spesa che c'è stata presentata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. I documenti sono agli atti presso l'Assessorato.

PRESIDENTE: Metto in approvazione a ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 23

Astenuti: 7 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Riccarand, Tonino)

Favorevoli: 23

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3582 in data 10 giugno 1983: Esecuzione di lavori di sistemazione idraulica del torrente Basset in frazione Crétaz del Comune di Verrayes. - Approvazione ed impegno di spesa. - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3632 in data 10 giugno 1983: Lavori di costruzione di cunicoli sulla strada regionale di Saint-Barthélemy in Comune di Nus. - Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3637 in data 10 giugno 1983: Lavori di sistemazione idraulica di un tratto del torrente Buthier di Ollomont in località capoluogo di Valpelline. - Approvazione di perizia suppletiva. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Da una parte si parla di perizia suppletiva, dall'altra si parla di secondo lotto: credo che sia improprio usare indifferentemente questi due termini. Vorrei avere alcuni chiarimenti in proposito.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Io penso che sia un secondo lotto questo, perché siccome il primo lotto lo aveva fatto un'altra ditta...no, è sempre la stessa ditta Gerbaz, è un perizia suppletiva. E' proprio l'ultimo pezzo sotto il ponte di Valpelline.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Da una parte ad un certo punto si dice "la convenienza economica di far eseguire tali lavori alla ditta Gerbaz Giuseppe, già aggiudicataria dei lavori del 10 lotto" dopodiché non è una perizia suppletiva., ma si configura come un secondo lotto.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 24

Favorevoli: 23

Astenuti: 6 (Bajocco, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Tonino)

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3642 in data 10 giugno 1983: Lavori di sistemazione della frana lungo la strada di Bonne in Comune di Valgrisenche. - Esecuzione dei lavori in economia diretta. - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Vorrei sapere quando si è verificata la frana di cui alla deliberazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Questa frana tutti gli anni provocava danni alla strada. Erano stati collocati dei gabbioni metallici, che purtroppo non hanno resistito, per cui è stata fatta un'opera di risanamento in alto, vicino a Bonne, e poiché la frana continuava a muoversi, abbiamo dovuto fare urgentemente una massicciata di pietre per poterla fermare. Si tratta dunque di una frana molto vecchia attraverso la quale non si poteva più passare per raggiungere la frazione di Bonne e tutti gli alpeggi.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Quanto dice l'Assessore conferma il fatto che non è appropriato questo tipo di lavori in economia trattandosi di una frana di vecchio tipo. Si trattava di predisporre tutti gli strumenti per tamponare a situazione seguendo quelle che sono le vie normali per l'appalto dei lavori. Se si fosse trattato di un avvenimento improvviso non valutabile, allora si poteva intervenire con urgenza ed in economia, ma in questo caso non mi pare sia giustificato questo tipo di ricorso.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Faval, ne ha facoltà.

FAVAL - (U.V.): Invece è giustificato, se si tiene conto che esiste un contenzioso fra il Comune di Valgrisenche e l'Enel riguardo la gestione la manutenzione delle strade circumlacuali ed è per questo che c'è stato un intervento di questo genere.

Si sta risolvendo il provvedimento, che abbiamo tra l'altro in votazione nell'ordine del giorno relativo al finanziamento che la Regione fa per il trasferimento del Gruppo impianti e l'acquisto di quelle proprietà di cui il Consiglio ha già parlato in precedenza.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3657 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo di Lire 25.430.000 al Comune di Bionaz nelle spese per l'acquisto di un mezzo battipista. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3672 in data 10 giugno 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 3.000.000 alla pro-loco di Quart. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Favorevoli: 28

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3673 in data 10 giugno 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 3.000.000 alla pro-loco di Issime. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3770 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo al Comitato Caccia della Valle d'Aosta per l'organizzazione della XVIII Assemblea della "Unione Nazionale Cacciatori Zona Alpi". - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 27

Favorevoli: 25

Astenuti: 2 (Torrione, Baldassarre)

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3806 in data 10 giugno 1983: Partecipazione della Regione Valle d'Aosta alla realizzazione di un centro culturale per San Carlos, Rio San Juan in Nicaragua. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Devo informare il Consiglio che questa delibera di Giunta è stata annullata dalla Commissione di Coordinamento. Ha chiesto di parare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Mi sembra una petizione di principio attuata però in maniera abbastanza anomala, è atipica insomma. Il provvedimento non è esecutivo e noi lo approviamo lo stesso.

Comunque, se la si vuol far votare, a titolo personale mi asterrò.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Credo che si debba distinguere fra le leggi e le deliberazioni di Giunta (chiedo anche il parere degli avvocati presenti). Per le leggi è prevista a procedura per cui, se il Consiglio riapprova il d.l. per la seconda volta, il Governo può ricorrere alla Corte Costituzionale. Stamani, in quest'aula, a proposito di una nostra interpellanza per l'Africa Australe, il Presidente Andrione- ha detto che la Giunta ha fatto ricorso - siccome si tratta di un atto amministrativo e non legislativo - davanti al TAR, quindi non c'entra la Corte Costituzionale.

Se vogliamo invece fare un gesto puramente politico e simbolico poiché questa, anche se approvata, non andrà più alla Commissione di Coordinamento, che l'ha respinta, approviamo la deliberazione, il che non ha altro seguito tranne l'iniziativa che la Giunta ha intrapreso davanti al TAR.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI - (Féd; DP-UVP): La votazione, al di là degli effetti concreti, potrebbe rappresentare un'espressione di volontà per continuare un impegno, per prendere poi i provvedimenti necessari. Può rappresentare, al di là degli effetti pratici, anche un sostegno ed il rinnovo della volontà politica del Consiglio regionale. Oppure possiamo non votare o aspettare domani i chiarimenti del Presidente. Una votazione questa sera potrebbe però avere un significato, anche se sappiamo a priori che può non aver nessun effetto concreto se non ribadire una volontà. Quindi serve da indicazione per la Giunta per il futuro.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): A me sembrava che la posizione del Presidente, espressa dal Presidente della Giunta, fosse molto corretta ed ineccepibile, perché diceva che la Giunta, di fronte ad un atteggiamento che si riteneva vessatorio, aveva fatto dei passi presso gli organismi competenti.

Ho già detto quale sarà il mio atteggiamento di tipo personale; vorrei proporre di fare un ordine del giorno, non in questa occasione ma in un'altra, concordato fra tutte le forze politiche, di supporto ad eventuali azioni della Giunta, affinché episodi di questo tipo con la Commissione di Coordinamento non si verifichino.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Su questo stesso argomento domani fra le mozioni, se arriveremo alla discussione delle mozioni, ce n'è una del Gruppo comunista che chiede un intervento a favore delle popolazioni del Nicaragua. Quindi dal punto di vista politico noi pensiamo che in quella sede si possa discutere.

Visto che ci sono invece incertezze sulla procedura, direi di metterla da parte insieme alle altre e sentire domani l'opinione del Presidente della giunta, perché è lui che ha parato di questo ricorso davanti al TAR.

PRESIDENTE: Allora la discussione di questa deliberazione viene rinviata a domani, alla presenza del Presidente Andrione.

Oggetto n. 3807 in data 10 giugno 1983: Concessione di un contributo alla società Guide del Cervino di Breuil Cervinia per spese sostenute per le azioni di soccorso susseguenti alla caduta di una valanga. - Approvazione, finanziamento e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3820 in data 10 giugno 1983: Concessione e liquidazione alla Comunità Montana "Grand Combin" di un contributo per le spese di realizzazione di un progetto di sviluppo turistico del territorio della Comunità. - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3828 in data 17 giugno 1983: Concessione di un contributo nelle spese di degenza in Istituto psichiatrico dell'infermo Miodini Mauro, di Sarre. - Approvazione e finanziamento della spesa di Lire 4.000.000.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto per votazione segreta:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3894 in data 17 giugno 1983: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni ed opere danneggiate da frane, valanghe ed alluvioni. - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 4 (P.C.I.+N.S.)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Chiedo che si sospendano qui i lavori e si riprendano domani mattina perché ci sono ancora cinque pagine di delibere, alcune delle quali meritano una discussione. Siccome abbiamo sempre sospeso i lavori intorno alle venti, non mi sembra ci siano motivi di particolare eccezionalità che richiedano di interrompere una prassi consolidata.

PRESIDENTE: La seduta è sospesa ed aggiornata a domani mattina alle ore 9,30.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 20,11.