Objet du Conseil n. 431 du 3 avril 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 431/IX - SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DELLA TELEFERICA PER TRASPORTO MATERIALI DI CHAMOIS. (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Bajocco e Chenuil ed iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
Circa un mese fa il Consiglio regionale ha approvato una legge per evitare incidenti provocati da impianti elettrici malfatti.
E' sufficiente recarsi a Chamois e salire nella cabina comandi per il trasporto materiali per rendersi conto di come l'operatore addetto deve lavorare: per effettuare le manovre deve calpestare almeno 15 fili percorsi da corrente elettrica.
Con la neve e con la pioggia inevitabilmente tali cavi si bagnano e può bastare un filo scoperto per lasciarci la pelle.
Pensare che basterebbe una plancia in legno di due metri per uno per risolvere il problema.
Sempre per i lavoratori della funivia Buisson-Chamois per i quali sarebbe più semplice abitare a Chamois, sarebbe possibile ricavare alcuni locali ristrutturando i vani sottostanti la cabina di comando principale.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore competente per sapere:
1) se e quando la Giunta interverrà per risolvere il problema della sicurezza degli impianti elettrici, prima che si verifichi qualche disgrazia
2) se saranno ristrutturati i locali disponibili, al fine di consentire una loro utilizzazione per il personale della funivia di Chamois.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (ADP):L'interpellanza ha per oggetto i lavori da eseguire sulla teleferica per trasporto merci da Buisson a Chamois. Per fornire una risposta sufficientemente esauriente alle domande dell'interpellanza, mi permetto di dare le notizie che seguono.
I lavori di revisione dell'intero complesso funiviario, sia trasporto passeggeri sia trasporto merci, sono già stati iniziati, anzi stanno per essere ultimati. Ovviamente si è data la precedenza alla funivia per il trasporto passeggeri, per adeguarla al totale rispetto di tutte le norme di sicurezza.
I lavori di revisione della teleferica sono già stati impostati e programmati e stanno per avere inizio. Nella loro esecuzione si prevede quanto segue:
1°) la sostituzione di spezzoni della fune traente, con la relativa impalmatura e ammorsamento;
2°) la sostituzione delle due carrelliere porta rulli delle cabinette ed adeguamento della zattera porta animali;
3°) revisione con sostituzione di una parte dei circuiti di sicurezza relativi alla parte elettrica e revisione del sistema dei cavi elettrici;
4°) revisione generale delle gru di carico e scarico, con relative modifiche dei sostegni di manovra e delle parti più sollecitate.
Per il tempo necessario a questi interventi, l'esercizio della teleferica merci dovrà essere chiuso, il che avverrà nel corrente mese di aprile, perché si è voluta evitare la chiusura della teleferica nel periodo della stagione turistica invernale.
Come si è già avuta occasione di ripetere molte volte, si tratta di lavori di revisione, perché, con la prevista costruzione del nuovo complesso funiviario, l'attuale teleferica merci sarà del tutto eliminata. Sta infatti per essere presentato in Consiglio un disegno di legge di finanziamento della nuova opera e pertanto la sopravvivenza dell'attuale teleferica, pur se revisionata, non supererà i due anni.
La realizzazione della nuova funivia comporterà anche la totale sostituzione degli immobili della stazione di arrivo a Chamois, per cui la sistemazione dei locali resi totalmente disponibili solo da pochi mesi, perché prima erano occupati da dipendenti della funivia, non potrà che essere provvisoria. Si prevede, infatti, che entro la fine dell'anno dovranno essere abbattuti per consentire i lavori del nuovo complesso, nel quale saranno previsti anche appositi locali per i dipendenti della funivia.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (PCI):Quando siamo andati a Chamois per un concorso, abbiamo sentito dire da alcuni dipendenti che ritenevano utile abitare in loco per offrire alla popolazione un servizio più efficiente. Questa interrogazione vuole appunto sapere se la Giunta si dichiara disponibile a sistemare quei locali.
Prendiamo atto di quanto ha detto l'Assessore, cioè che nell'edificio della nuova funivia verranno realizzati anche appositi locali per il personale addetto all'impianto.
Visitando la cabina comando della funivia adibita al trasporto merci, ho potuto constatare addirittura l'assenza del pavimento, per cui il manovratore è costretto a calpestare una ventina di cavi elettrici, con evidente pericolo per la sua incolumità. L'interrogazione chiede, ovviamente, che si faccia un piccolo pavimento, anche provvisorio, per consentire agli addetti all'impianto di lavorare in modo più sicuro.
Mi auguro che tutto ciò sia stato fatto, anche se non mi si è risposto in merito, ma tra una decina di giorni andrò a verificare di persona, anche perché, in attesa del nuovo impianto, non vorrei che qualcuno ci lasciasse la pelle.
