Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 291 du 9 mai 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 291/VII - MAGGIORAZIONE DELL'ASSEGNAZIONE DI CARBURANTE IN ESENZIONE FISCALE A FAVORE DEGLI AUTONOLEGGIATORI DA RIMESSA OPERANTI NELLA REGIONE - (Interpellanza)

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Berti.

INTERPELLANZA

Considerato che gli autonoleggiatori da rimessa che operano nei vari Comuni della Regione svolgono un servizio di interesse pubblico di notevole rilievo;

Rilevato che ad essi i competenti uffici dell'Assessorato regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti concedono una limitata assegnazione di buoni di prelevamento di carburante in esenzione fiscale;

Constatato che i 300 litri di carburante in esenzione fiscale attualmente assegnati hanno un esiguo significato simbolico e non rispondono alle effettive esigenze della categoria;

Accertato che soprattutto gli autonoleggiatori da rimessa che operano in zone di montagna assoggettano i mezzi, per la natura montuosa del territorio, non solo a maggior logorio, ma anche ad un consumo maggiore di carburante;

Visto infine che gli interessati affermano di aver inoltrato in più occasioni istanze al competente Assessorato;

INTERPELLA

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere quali ragioni lo hanno sinora indotto a respingere la richiesta di una maggiore assegnazione di carburante in esenzione fiscale agli autonoleggiatori da rimessa e se non ritiene opportuno, considerato quanto da me esposto, portare tale assegnazione dagli attuali 300 litri a 500 litri mensili.

PRESIDENTE: Il Consigliere Berti ha la parola per l'illustrazione dell'interpellanza.

BERTI - (Art. e Comm. Valdostani): Anche se è già scontata la risposta dell'Assessore, mi pare ovvio illustrarla brevemente, dal momento che la categoria degli autonoleggiatori ha sempre fatto in questi ultimi anni, delle richieste d'incontri e di aggiornamento della concessione di buoni in esenzione fiscale. In questa legislatura, purtroppo, non sono mai riusciti ad ottenere un litro di più, mentre, se non altro, con il precedente Assessore, che era superscadente, se non altro sono state riviste le assegnazioni in modo, almeno per quel tempo, adeguato ..... interruzione .....

No, no, il fatto è che vi è disparità di trattamento tra il taxi e l'autonoleggiatore! E' risaputo, il taxi svolge un lavoro continuativo, mentre l'autonoleggiatore, praticamente, fa dei viaggi non remunerativi a dispetto di tutte le tasse che paga. Quindi, questi ultimi avevano chiesto un'assegnazione maggiore, anche confortati dalle promesse che aveva fatto a suo tempo l'Assessore. Io so già che l'Assessore Chabod dirà di non poter far niente, com'è sua consuetudine, perché, purtroppo, in quindici anni, da che seguo questo Assessorato, debbo dire che esso è il più immobile e il più paralizzante.

PRESIDENTE: Risponde l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, che è l'interpellato, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Mi piace quando Berti dice: "significato simbolico". Guarda che non è poi mica tanto simbolico, perché sai, di netto, cosa hanno gli autonoleggiatori? Lire 2.232.300 nette!

Dunque non è un contributo simbolico. Io ho già detto a Berti, l'altro giorno, nella riunione che abbiamo avuto con quei due rappresentanti della categoria che sono venuti con lui, che purtroppo non posso fare niente.

Mi rincresce veramente.

PRESIDENTE: Il Consigliere Berti ha la parola per la replica.

BERTI - (Art. e Comm. Valdostani): Io mi auguro che con la prossima legislatura abbiamo un Assessore un po' più efficiente, visto anche se non si riesce ad avere di più, perlomeno ad avere certe

....interruzione .....

Sì, meglio mandarlo a Roma! Per lo meno chi lo sostituirà avrà forse un po' più di etica morale nel ricevere le delegazioni.

Non si fa aspettare cinque anni una delegazione! Diciamolo chiaro in faccia: "la nostra scelta non è per dare, perché già avete" e chiuso. Ma non si può promettere, non ricevere la gente e poi dire: "non c'è niente da fare". Questo sarà un discorso che verrà ripreso successivamente.