Objet du Conseil n. 291 du 25 janvier 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 291/IX - MODALITA' E TEMPI DI ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE REGIONE-SIP-RAI PER LO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE DELLE TELECOMUNICAZIONI E DELLA RADIO DIFFUSIONE, NONCHE' DELLE TECNOLOGIE DI TRATTAMENTO DELL'INFORMAZIONE. (Interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Mafrica:
INTERPELLANZA
In data 19 maggio 1988 la Regione ha stipulato una convenzione con la SIP e la RAI per sviluppare le infrastrutture delle telecomunicazioni e della radiodiffusione, nonché le tecnologie di trattamento dell'informazione, quali strumenti di sviluppo e di ottimizzazione dei servizi offerti al pubblico.
Tale convenzione prevede una cooperazione tra RAI e Regione per la progressiva introduzione da parte della RAI del servizio di Televideo regionale.
In considerazione della grande importanza che il servizio di Televideo può rivestire, per completare l'informazione regionale e per arricchire di un moderno strumento l'offerta turistica valdostana, i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere le intenzioni della stessa in merito alle modalità e ai tempi di attuazione della soprariportata convenzione, al fine di realizzare in tempi brevi il servizio di Televideo regionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (PCI): In data 19 maggio 1988 la Regione ha stipulato una convenzione con la SIP e la RAI per sviluppare le infrastrutture delle comunicazioni, comunemente chiamato progetto Regione cablata.
All'interno di questa convenzione è prevista la progressiva introduzione da parte della RAI di un servizio di televideo regionale.
Ricordo all'ultima conferenza regionale sui trasporti e sulle comunicazioni che quell'impegno fu presentato con grande rilievo. In data 13 maggio 1988, nell'approvare lo schema della convenzione, la Giunta regionale ha anche approvato uno studio, una introduzione alla convenzione, dove è scritto che fra i programmi di medio periodo occupa uno spazio particolare questo progetto del televideo regionale, nel senso che - non ne conosco i contenuti ma leggo testualmente - "è stato realizzato un piano di fattibilità per la Valle d'Aosta, in cui è emersa la possibilità di iniziare un servizio sperimentale che, progressivamente incrementato, potrà giungere a regime entro pochi mesi, con una propria redazione regionale. Vengono concordati con la Regione autonoma Valle d'Aosta i contenuti e le aree informative del servizio, le rubriche stagionali per il turismo, notiziari in francese ed in altre lingue, spazi a disposizione delle istituzioni... a tale scopo viene istituito un collegamento speciale".
Ora, sempre da quella relazione si apprende che la RAI ha inserito nei suoi programmi di sviluppo la realizzazione di alcune esperienze di televideo regionali, dotati di informazioni che siano complementari rispetto al televideo nazionale e prodotti da redazioni appositamente costituite presso le sedi regionali. Si tratta della possibilità di disporre di circa 700 pagine, di cui una gran parte aggiornate in tempo reale.
E' superfluo aggiungere - lo abbiamo solo accennato nella interpellanza - l'importanza che può avere questo strumento ai fini di un miglioramento e di un completamento della informazione locale e ai fini di arricchire l'offerta turistica di questa Regione di un moderno strumento di informazione; è una carta che a nostro avviso deve essere giocata anche sul piano della qualità dell'offerta turistica regionale.
Queste sono le ragioni per cui a nostro avviso un progetto di questa natura dovrebbe essere realizzato in tempi brevi e l'interpellanza chiede alla Giunta regionale di conoscere i tempi di attuazione di questo progetto ed anche le modalità che si pensa di stabilire nei rapporti fra la Regione e la RAI, la fine di poter avere una redazione locale per la preparazione del televideo regionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Le problème qui a été soulevé par le Conseiller Tonino est très important; depuis quelques mois on a sollicité toute une série de rencontres aux divers niveaux pour examiner les points qui font partie du programme Vallée d'Aoste câblée.
C'est un programme qui reprend une exigence qui concerne soit le point que le Conseiller a soulevé, soit toute une série d'interventions, voire les communications téléphoniques, voire la possibilité d'avoir un réseau de communications qui puisse être amélioré dans l'ensemble de notre Région, ce qui représente une aide très importante pour les entreprises qui viennent en Vallée d'Aoste et qui ont l'exigence d'avoir des communications de plus en plus liées à ces nouveaux instruments.
L'autre problème qui a déjà été soulevé de la part de M. Tonino c'est le problème de l'information au niveau touristique. Je crois que plusieurs d'entre nous ont déjà eu la possibilité d'expérimenter soit ici qu'ailleurs ce système; là, pour examiner les problèmes du point de vue technique avait été nommée une Commission paritaire de l'Administration régionale, de la RAI, de la SIP et de la SILT qui doit suivre la partie des réalisations techniques, afin d'examiner jusqu'au bout les difficultés qui existent encore. On avait signé cette convention (dont M. Tonino a rappelé les détails) au mois de mai 1988; cette convention a été reprise au moment où on a discuté le plan des télécommunications et là on a expliqué quel était l'intérêt de l'Administration régionale et surtout la possibilité de pouvoir concerter les programmes. Il est très important de savoir le niveau d'information qu'on veut donner, car il y a l'intérêt régional de faire connaître certains détails concernant l'Administration et le système d'administrer au point de vue touristique.
La Commission s'est déjà réunie à maintes reprises, on a nommé pour le problème spécifique de Televideo une sous-commission qui est en train de travailler pour arriver à une proposition finale.
Il y a eu des entraves pas indifférentes; même au niveau de programmes de la RAI c'est vrai qu'il existe cet engagement, le problème c'est de voir quel est l'engagement au point de vue financier. Nous avons aussi une convention pour ce qui est de l'information du point de vue de la langue française, et alors cette sous-commission est en train de travailler pour mettre ensemble les divers points. Je crois que d'ici quelques temps elle pourra donner un résultat définitif qui sera porté à l'attention du Conseil. Donc, je crois que d'ici quelque temps je pourrai donner les détails de la proposition définitive.
Je répète, c'est une intervention très importante mais on voudrait analyser jusqu'au bout quel est l'engagement au point de vue régional et surtout au point de vue financier. Pour le reste l'Administration régionale est disposée à participer à cette initiative.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (PCI):Siamo favorevolmente impressionati dal fatto che la Giunta voglia portare avanti questo progetto che è un progetto importante. Segnaliamo il fatto che il tempo passa; siamo perché sia accelerata la definizione e perché conoscendo quali possono essere i tempi di una struttura come la RAI, la Regione sia parte attiva nel sollecitare i lavori di questa subconcessione e la definizione di un accordo.
In questi giorni sono comparsi su alcune televisioni private (parlo di Tele Alpi e di Tele Saint-Vincent) già alcuni televideo in forma sperimentale. Non abbiamo nessuna obiezione da fare rispetto a questa sperimentazione, quello che ci interessa è che sia fornito in quel settore un servizio qualificato e all'altezza dei bisogni di una Regione come la nostra; in questo senso il servizio e l'ente pubblico devono farsi carico della completezza, della qualità dell'informazione e anche di far avere uno strumento di questo tipo in tempi sufficientemente rapidi.
