Objet du Conseil n. 305 du 14 juillet 1976 - Verbale
OGGETTO N. 305/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino a favore del Consorzio di miglioramento fondiario d'"Arpy", in Comune di Morgex".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino a favore del Consorzio di miglioramento fondiario d'"Arpy", in Comune di Morgex", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 25 e 26 giugno 1976:
Il Consorzio di miglioramento fondiario di Arpy, in Comune di Morgex, ha ottenuto benefici previsti dalle norme comunitarie (Fondo di orientamento e garanzia del FEOGA) e dalla legge 27 ottobre 1966, n. 910, per la costruzione di un acquedotto destinato all'approvvigionamento idrico delle località e dei numerosi abitati situati sul versante destro orografico del Comune di Morgex.
In un primo tempo i finanziamenti concessi sono stati i seguenti:
- lire 51.650.994 a titolo di contributo in conto capitale, in base a decisione della Commissione C.E.E.;
- lire 53.750.000 a titolo di contributo in conto capitale del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste;
- lire 109.595.000 quale mutuo integrativo a tasso agevolato del 2% per la durata di anni 20.
Per poter consentire al Consorzio di usufruire del mutuo a tasso agevolato, l'Amministrazione regionale, con legge regionale n. 17 in data 6 giugno 1974, ha concesso a favore del Consorzio stesso la garanzia fideiussoria presso l'Istituto bancario San Paolo di Torino, per un importo di lire 140.000.000, comprensivo di imposte, interessi, spese ed altri accessori.
Successivamente, essendo risultata la somma stanziata dalla C.E.E. e dallo Stato italiano insufficiente alla realizzazione dell'opera, il Ministero dell'Agricoltura e Foreste ha concesso, con decreto n. 3000 in data 7.2.1976, un ulteriore contributo in conto capitale di lire 21.340.750 e con nulla osta pari data e pari numero un ulteriore mutuo integrativo di lire 62.850.000 della durata di anni 20 al tasso agevolato del 2%. Per poter usufruire di questo mutuo il Consorzio d'Arpy, con lettera in data 4 marzo 1976, ha chiesto l'aumento della fideiussione regionale di altre lire 80.000.000, comprensive di interessi, imposte, spese ed altri accessori, richiesti dall'Istituto mutuante.
Il provvedimento legislativo che si propone all'approvazione del Consiglio ha lo scopo di rimuovere le difficoltà che deriverebbero al Consorzio dalla prestazione di adeguate garanzie, evitando l'iscrizione di ipoteche su una miriade di piccoli appezzamenti. Questa iscrizione, oltre ad essere gravosa, lunga e macchinosa, non incontra certamente il favore dei consortisti per evidenti motivi.
(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente l'argomento.
Il Vice Presidente CHABOD, preso atto che nessun Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.
Articoli 1, 2 e 3.
Si dà atto che gli articoli 1, 2 e 3 sono approvati dal Consiglio a unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue).
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.
Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Maquignaz, ilVice Presidente PERRUCHON accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
Consiglieri presenti e votanti: venticinque;
Voti favorevoli: venti;
Voti contrari: cinque.
Il Vice Presidente PERRUCHON, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approva to il sottoriportato disegno di legge regionale concernente:
"Aumento della garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Bancario San Paolo di Torino a favore del Consorzio di miglioramento fondiario d'Arpy, in Comune di Morgex".
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Disegno di legge regionale n. 205
REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ... n . ...: AUMENTO DELLA GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO A FAVORE DEL CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO D'ARPY, IN COMUNE DI MORGEX.
Il Consiglio regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
L'ammontare della garanzia fideiussoria della Regione a favore dell'Istituto bancario San Paolo di Torino nell'interesse del Consorzio di miglioramento fondiario d'Arpy, in Comune di Morgex, già autorizzata con legge regionale 6 giugno 1974, n. 17, fino alla concorrenza massima di lire 140.000.000 per l'accensione di un mutuo integrativo da contrarre con il predetto Istituto di credito, in conformità dell'articolo 35, quarto e quinto comma, della legge 27 ottobre 1966, n. 910, e destinato al finanziamento delle spese per la costruzione di un acquedotto al servizio del comprensorio del Consorzio nel territorio del Comune di Morgex, è elevato a lire duecentoventimilioni.
Art. 2
Ai sensi della legge regionale 1 aprile 1975, n. 7, alla copertura dei maggiori eventuali oneri derivanti dalla garanzia fideiussoria prevista dalla presente legge, si provvederà, ove occorra, per l'esercizio finanziario 1976, con l'assegnazione all'apposito capitolo corrispondente al capitolo 255 dell'esercizio 1975 della somma necessaria da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo relativo al fondo di riserva per le spese obbligatorie e di ordine.
Art. 3
Per la concessione della garanzia fideiussoria di cui al precedente articolo 1 restano valide le norme di cui alla legge regionale 6 giugno 1974, n. 17.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Aosta, li
Letto, approvato e sottoscritto.
Il Vice Presidente del Consiglio
(Guido Chabod)
Il Consigliere Segretario del Consiglio
(Angelo Mappelli)
Il Segretario Rogante
(Costantino Pramotton)
