Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 67 du 27 janvier 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 67/VII - INDICAZIONI EMERSE DA UN CONVEGNO SULLA SIDERURGIA SVOLTOSI RECENTEMENTE A TERNI. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:

INTERPELLANZA

Avendo appreso dai giornali, poichè l'Assessore all'Industria nulla ha riferito in tal senso al Consiglio Regionale, che l'Assessore Chabod in persona avrebbe partecipato a Terni ad un importante Convegno sulla siderurgia, a cui erano invitate città e regioni interessate al problema;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista

INTERPELLANO

l'Assessore Chabod per conoscere:

le principali indicazioni emerse dalle relazioni introduttive e dalle posizioni assunte dai rappresentanti del Governo;

le valutazioni prospettate in tale sede dall'Assessore all'Industria, a nome della Giunta regionale, in relazione alla preoccupante situazione dello stabilimento Nuova Sias di Aosta e dell'Ilssa Viola di Pont Saint Martin.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): E' troppo nota la situazione della Nazionale Cogne per non riassumere in poche domande le nostre richieste all'Assessore all'Industria. Voi sapete che proprio in queste settimane sono 2900 i lavoratori della Cogne in cassa integrazione, in sostanza stanno lavorando solo pochi reparti.

Nel 1982 c'è stata una caduta rilevante nella produzione; dalla visita che abbiamo fatto abbiamo potuto notare come gli investimenti siano bloccati: è stata fatta la parte centrale, mentre è ferma la testa dello stabilimento stesso, cioè l'acciaieria ad alta lega.

Vorremmo sapere, visto che c'è stato un convegno delle città e regioni siderurgiche, prima di tutto se l'Assessore ha partecipato, in secondo luogo quali elementi sono emersi da questo convegno rispetto alle posizioni del Governo

In particolare, per ciò che riguarda il finanziamento degli investimenti, vorremmo sapere cosa ha sostenuto in questo convegno l'Assessore all'Industria a nome della Giunta regionale, soprattutto per ciò che riguarda gli acciai da costruzione, campo nel quale c'è il rischio di una grossa diminuzione dell'occupazione alla Cogne. Quindi la nostra interpellanza ha lo scopo di fare il punto della situazione rispetto alle intenzioni del Governo e alle posizioni della Giunta sul problema della nazionale Cogne.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Nel precisare che il Convegno nazionale sulla siderurgia si è svolto a Roma, non a Terni, com'è citato nell'interpellanza, il 13.1.1983 nella sede della Regione Lazio, faccio presente che lo stesso Convegno è stato organizzato dalle Regioni e città siderurgiche su iniziativa della Regione Umbria. In tale occasione è stata presentata una memoria riguardante la siderurgia valdostana, della quale farò avere copia al Consigliere Mafrica... Ce l'ha già? Ma allora cosa vuole il Consigliere Mafrica? Che si ripetano le stesse cose due, tre volte? Certo che ho partecipato!

In tale occasione è stata presentata una memoria riguardante la siderurgia valdostana, sia pubblica che privata, ed è stata sintetizzata la posizione unitaria della Regione e del Comune nei seguenti punti: mantenimento dei livelli occupazionali, mantenimento del livello dei costi di energia delle fonti energetiche attuali, completamento del piano siderurgico nazionale, rifinanziamento della legge 675, verticalizzazione delle produzioni. Sia il Ministro dell'Industria Pandolfi, che il Ministro delle Partecipazioni Statali De Michelis, hanno ribadito la validità del piano siderurgico; quindi, per lo stabilimento della Nuova Sias, vista la particolare produzione di acciai speciali, non dovrebbero intervenire problemi, almeno per l'attuazione del piano, salvo un ulteriore ridimensionamento del mercato.

Il Presidente della Nuova Sias, interpellato in tale occasione dalla delegazione Valdostana ha assicurato che non sussistono problemi per lo stabilimento di Aosta, in cui proseguono i lavori di ristrutturazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica per la replica, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Si ha l'impressione dalla risposta dell'Assessore Chabod, che tutto vada bene e si possa stare tranquilli, però ci sono nel frattempo 2900 dipendenti della Nuova Sias in cassa integrazione, la produzione si è dimezzata, le perdite sono passate da 50 miliardi a 160 miliardi. Credo che la memoria presentata dalla Giunta regionale pecchi di eccessivo ottimismo e non abbia tenuto conto delle indicazioni emerse, per ciò che riguarda l'attività del piano, sia in sede di Consiglio regionale sia in riunioni dei Capi Gruppo con la FLM, in cui la parte del piano relativa agli acciai speciali era stata in pratica molto contestata; chiedere quindi l'applicazione di quel piano, a nostro avviso, non rafforza sicuramente le posizioni e le possibilità dell'azienda che ci interessa. Inoltre trovo deprecabile che la dirigenza della Nuova Sias non voglia prendere atto delle difficoltà in cui si trova e non faccia uno sforzo per affrontare i problemi dell'azienda, quali quelli della commercializzazione, del completamento degli investimenti e quelli che concernono fasce di produzione da riequilibrare rispetto a altri settori un tempo privati, come la Teksid.

Al di là di questo convegno, il futuro della Nazionale Cogne si gioca in questi anni, ed a produrre effettuando anche seconde lavorazioni, oppure si rischia di uscire dal mercato, con conseguenze gravi per tutti. Quindi rinnoviamo l'invito alla Giunta a seguire questo problema per ciò che la riguarda direttamente.