Objet du Conseil n. 23 du 12 janvier 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 23/VII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CONVITTO REGIONALE FEDERICO CHABOD DI AOSTA".
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione M. Ida Viglino. Ne ha facoltà.
M. IDA VIGLINO - (U.V.): On attendait depuis longtemps ce projet de loi car nous avions commencé à le discuter la année passée. Lorsque le Collège "Federico Chabod" est devenu régional, le Conseil d'Administration qui le régissait a été dissout. Il nous était pratiquement impossible de pouvoir nommer un nouveau Conseil d'Administration sur la base de la loi de l'Etat, qui prévoyait, entre autres, un représentant de "l'Intendenza di Finanza". Nous avons discuté beaucoup cette loi et nous avons enfin décidé d'accepter une certaine position de Syndicats, qui demandaient que dans ce Conseil d'Administration soient représentées les différentes catégories présentes à l'intérieur du Collège, c'est-à-dire les parents des élèves, les représentants des instituteurs et les représentants du personnel auxiliaire. Cette loi a été discutée dans la 5ème Commission; on a proposé un petit amendement à le article 1, pour le restant l'avis a été favorable. Donc, je demande que la loi soit votée par le Conseil.
PRESIDENTE: E' aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I): Questo problema era già stato discusso in Commissione; allora avevamo detto che la legge ci andava bene così com'è perché siamo convinti anche noi che era una cosa che andava fatta, però avevamo sollevato il problema che questo Consiglio di Amministrazione dovrebbe anche rispettare un po' quello che è lo spirito dei Decreti Delegati nella scuola, come viene anche detto nella relazione introduttiva alla legge, quindi una presenza maggiore dei genitori e comunque una presenza degli insegnanti in questo Consiglio. La presenza prevista nella legge era di due insegnanti e di un genitore e di un rappresentante del personale non docente. Avevamo chiesto di alzare questo numero nel senso che i genitori ci sembravano pochi così come erano rappresentati, sennonché in Commissione è stato concordato e votato un emendamento che alza il numero dei rappresentanti dei genitori portandolo a due, ma nello stesso tempo diminuisce il numero degli insegnanti. Questo, secondo noi, è un provvedimento che non rispetta lo spirito dei Decreti Delegati, per cui già in Commissione ci siamo astenuti su questo.
Uno dei motivi per non accettarlo era che, portando a dieci il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, si poneva un problema di parità per le eventuali votazioni. Anche questo non sarebbe stato comunque un problema, perché già nella legge viene previsto che in caso di parità prevale il voto del Presidente, quindi ci sembra che gli argomenti che potevano essere sollevati per mantenere questo numero, aumentando da una parte e diminuendo dall'altra, siano abbastanza pretestuosi e discutibili; quindi già in Commissione ci siamo astenuti su questo emendamento.
Anche oggi ci comporteremo allo stesso modo; ci asterremo sull'articolo pur votando la legge alla fine, visto che sull'importanza e la necessità di tale legge siamo d'accordo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione M. Ida Viglino. Ne ha facoltà.
M. IDA VIGLINO - (U.V.): D'accord que nous préférons le nombre impair au nombre paire, pour éviter que le Président doive décider dans la plus part des questions, mais ce n'étaient vraiment là toute nos objections. Nous retenons que le nombre neuf pour constituer un Conseil d'Administration d'un petit Collège soit déjà un nombre suffisant et nous n'avions aucune intention de l'augmenter, vu que toutes les catégories étaient représentées.
PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'art. 1:
Art. 1
L'Amministrazione del Convitto regionale "Federico Chabod" di Aosta è affidata ad un Consiglio, composto:
a) dal rettore, Presidente;
b) da un rappresentante della Regione, designato dalla Giunta regionale al di fuori dei propri componenti e dei membri del Consiglio regionale;
c) da un funzionario dell'Assessorato regionale alle Finanze, designato dall'Assessore alle Finanze;
d) da un preside di scuola media e da un direttore didattico delle scuole dipendenti dalla Regione, frequentate dai convittori e dai semiconvittori. La designazione del preside e del direttore didattico avverrà ad opera dell'Assessore alla Pubblica Istruzione;
e) da due rappresentanti del personale educativo del convitto;
f) da un rappresentante dei genitori dei convittori e semiconvittori;
g) da un rappresentante del personale non docente.
I rappresentanti del personale educativo ed il rappresentante del personale non docente sono eletti dal corrispondente personale di ruolo e non di ruolo in servizio nel Convitto; il rappresentante dei genitori dei convittori e semiconvittori è eletto dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci. Le modalità di elezione di detti rappresentanti saranno stabilite con ordinanza dell'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione.
Il Consiglio di Amministrazione è nominato con decreto dell'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione.
I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il loro ufficio è gratuito.
I Consiglieri nominati in sostituzione di altri Consiglieri, cessati dall'ufficio per qualsiasi ragione durante il triennio di durata del Consiglio, restano in carica sino al termine del triennio stesso.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre adunanze consecutive, decade dal suo ufficio.
Per la validità delle riunioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei voti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Alle adunanze del Consiglio di Amministrazione partecipa con voto consultivo, il Vice-Rettore.
In assenza del Rettore le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono presiedute da uno dei Consiglieri scelto dal Consiglio stesso.
Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono esercitate dal Segretario del Convitto, che assiste alle relative sedute con voto consultivo. In sua assenza, le funzioni di Segretario sono svolte dal Consigliere più giovane di età.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta il Rettore ne ravvisi la necessità oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque almeno una volta ogni due mesi.
PRESIDENTE: All'art. 1 la Commissione propone gli emendamenti precisati nel testo che accompagna il disegno di legge e riguardano le lettere e) ed f) e la sostituzione del 2° comma dell'articolo 1. Ne do lettura:
La lettera e) del 1° comma dell'art. 1è sostituita dalla seguente:
"e) da un rappresentante del personale educativo del Convitto".
La lettera f) del 1° comma dell'articolo 1 è sostituita dalla seguente:
"f) da un rappresentante dei genitori dei convittori e da un rappresentante dei genitori dei semiconvittori".
Il 2° comma dell'art. 1 è sostituito dal seguente:
"il rappresentante del personale educativo ed il rappresentante del personale non docente sono eletti dal corrispondente personale di ruolo e non di ruolo in servizio nel convitto; i rappresentanti dei genitori dei convittori e dei semiconvittori sono eletti dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci. Le modalità di elezione di detti rappresentanti saranno stabilite con ordinanza dell'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione".
PRESIDENTE: Se il Consiglio è d'accordo, metto in approvazione in blocco gli emendamenti che hanno avuto l'accordo in Commissione:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 22
Votanti: 14
Astenuti: 8 (Bajocco, Carlassare, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin, Tonino)
Favorevoli: 14
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 1 nel testo emendato:
Art. 1
L'Amministrazione del Convitto regionale "Federico Chabod" di Aosta è affidata ad un Consiglio, composto:
a) dal Rettore, Presidente;
b) da un rappresentante della Regione, designato dalla Giunta regionale al di fuori dei propri componenti e dei membri del Consiglio regionale;
c) da un funzionario dell'Assessorato regionale alle Finanze, designato dall'Assessore alle Finanze;
d) da un Preside di Scuola Media e da un Direttore Didattico delle scuole dipendenti dalla Regione, frequentate dai convittori e dai semiconvittori. La designazione del Preside e del Direttore Didattico avverrà ad opera dell'Assessore alla Pubblica Istruzione;
e) da un rappresentante del personale educativo del Convitto;
f) da un rappresentante dei genitori dei convittori e da un rappresentante dei genitori dei semiconvittori;
g) da un rappresentante del personale non docente.
Il rappresentante del personale educativo ed il rappresentante del personale non docente sono eletti dal corrispondente personale di ruolo e non di ruolo in servizio nel Convitto; i rappresentanti dei genitori, dei convittori e dei semiconvittori sono eletti dai genitori stessi o da chi ne fa legalmente le veci. Le modalità di elezione di detti rappresentanti saranno stabilite con ordinanza dell'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione.
I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il loro ufficio è gratuito.
I Consiglieri nominati in sostituzione di altri Consiglieri, cessati dall'ufficio per qualsiasi ragione durante il triennio di durata del Consiglio, restano in carica sino al termine del triennio stesso.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre adunanze consecutive, decade dal suo ufficio.
Per la validità delle riunioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza di voti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Alle adunanze del Consiglio di Amministrazione partecipa con voto consultivo, il Vice-Rettore.
In assenza del Rettore le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono presiedute da uno dei Consiglieri scelto dal Consiglio stesso.
Le funzioni di Segretario del Consiglio di Amministrazione sono esercitate dal Segretario del Convitto, che assiste alle relative sedute con voto consultivo. In sua assenza, le funzioni di Segretario sono svolte dal Consigliere più giovane di età.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce ogni qualvolta il Rettore ne ravvisi la necessità oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque, almeno una volta ogni due mesi.
PRESIDENTE: Comunico l'esito della votazione:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 22
Votanti: 14
Astenuti: 8 (Bajocco, Carlassare, Carrai, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin, Tonino)
Favorevoli: 14
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
Art. 2
Il Consiglio di Amministrazione del Convitto regionale "Federico Chabod" di Aosta esercita le funzioni attribuite dalle leggi dello Stato ai Consigli di Amministrazione dei Convitti nazionali e, con i necessari adattamenti, quelle attribuite ai Consigli di Circolo e di Istituto. Per il suo funzionamento si applicano, per quanto non previsto dalla presente legge, le norme statali sui Consigli di Amministrazione dei Convitti nazionali, ove non contrastino con le norme della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4.
Nei confronti degli atti e delle deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione suddetto il Sovraintendente agli Studi della Regione esercita la vigilanza attribuita nella materia ai Provveditorati agli Studi.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 22
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
Art. 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'articolo 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 22
Votanti: 22
Maggioranza: 18
Favorevoli: 22
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE: Metto in approvazione la legge nel suo complesso per votazione segreta:
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 25
Favorevoli: 24
Contrari: 1
Il Consiglio approva
