Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 680 du 15 décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 680/VII - INEFFICIENZA DEL COLLEGAMENTO FERROVIARIO TRA AOSTA E PRE'-SAINT-DIDIER - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Carlassare.

INTERROGAZIONE

CONSTATATO che il collegamento ferrovia rio tra Aosta e Pré-Saint-Didier è interrotto ormai da lungo tempo a causa di lavori in corso nella linea;

VERIFICATO che questo intoppo nel già scarso ed inefficiente collegamento ferroviario verso l'alta Valle si traduce in ulteriori disagi per gli utenti;

RITENENDO INOLTRE che questa inefficienza del servizio ottiene il risultato di disabituare la popolazione all'uso della ferrovia,

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere:

1) entro quanto tempo verrà ripristinato il collegamento ferroviario con Pré-Saint-Didier;

2) quale è il reale stato di funzionalità di detta linea e quali garanzie di sicurezza offre all'utenza;

3) quale intervento è stato effettuato dalla Giunta, presso l'Amministrazione delle FF.SS. affinché venga realizzato un servizio almeno decente.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod. Ne ha facoltà.

CHABOD - (D.C.): Il collegamento ferroviario fra Aosta e Pré-Saint-Didier verrà riattivato sabato 18 dicembre prossimo alle 17. Con l'attivazione del collegamento il servizio sostitutivo automobilistico cessa e la linea ferroviaria riprende il suo normale funzionamento. Le garanzie di sicurezza offerte all'utenza sono quelle previste dalle normative ferroviarie vigenti. Se la linea non fosse sicura non ci sarebbe circolazione, dicono quelli della ferrovia. L'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato ha proceduto e pro cede alla bonifica delle pareti rocciose che incombono sulla sede ferroviaria, dietro ai paesi di Arvier e Runaz.

E' evidente che trattasi di difesa passiva delle sole strutture ferroviarie anche se è allo studio dell'azienda ferroviaria un progetto per ulteriori e più vasti interventi.

Esistono, a cura delle Ferrovie dello Stato, appositi punti fissi di vigilanza in relazione allo stato dei luoghi interessati e, come buona parte del la viabilità stradale e del territorio valdostano in genere, alle precarietà delle condizioni idrologiche.

Si ricorda che sulla linea AostaPré-Saint-Didier, nel corso del 1982 e nel prossimo anno 1983, i principali lavori di esecuzione ammontano a una spesa di 2.446.000.000 di lire, mentre il programma integrativo, già deliberato e in corso di esecuzione, comporta nuovi sistemi economici di esercizio per migliorare il servizio e ridurre il disavanzo di gestione della linea per un importo di lire 3.500.000.000.

Se poi verranno sbloccati, dal Ministero del Tesoro i finanziamenti già definiti, sempre per la stessa linea si darà luogo ad interventi per 9.526.000.000 per lavori il cui program ma è stato reso pubblico a suo tempo a seguito della legge 17 del 1981.

La Giunta regionale segue attentamente lo sviluppo di questi interventi di miglioramento, di sicurezza e di ristrutturazione. A seguito delle deliberazioni di Giunta n. 3669 del 17 luglio 1981 e n. 292 del 29.1.1982, è stato costituito un Comitato permanente di coordinamento fra Regione Valle d'Aosta e Azienda Ferrovie dello Staco, con compiti di coordinamento e di informazione, di confronto e di collaborazione, sia per quanto attiene alla programmazione e alla progettazione degli interventi, sia per quanto attiene all'esercizio dei trasporti viaggiatori e merci.

I problemi che riguardano la linea in questione trovano perciò, in aggiunta alle altre azioni della Giunta una sede specifica di esame e di definizione.

PRESIDENTE: Risponde Carlassare, l'interrogante. Ne ha facoltà.

CARLASSARE - (Dem. Prol. Nuova Sin.): Sarà ben vero che c'è tutto questo lavoro, resta il fatto, però, che questa linea è soggetta a continue interruzioni: cadono massi, vi sono massicciate sorrette fino a qualche tempo fa con dei pali, in pratica si continuano a fare dei piccoli interventi che non garantiscono niente. Speriamo che questa sia l'ultima interruzione del servizio. Comunque, per quanto riguarda gli anni passati, noi assistiamo a continue interruzioni del servizio che già di per sè è un servizio da "trenino del Far West". Le corse previste sono poche, il treno è molto lento e non vi sono quelle garanzie di funzionalità che invoglierebbero la gente a servirsi di questo mezzo, probabilmente riducendo anche il deficit.

Io mi auguro che i criteri con cui si va a verificare la sicurezza della linea adottati dalle Ferrovie dello Stato siano ottimi e ineccepibili. Personalmente ho visto più di una volta la linea interrotta per degli eventi che sono prevedibilissimi come, per esempio, massicciate franate o caduta di massi che interrompono la ferrovia.

Ritengo che il fatto che ci sia questa scarsa efficienza di servizi non sia solo dovuto alla mancanza di mezzi ma al fatto che, tutto sommato, si vuole abbandonare questo mezzo di servizio per facilitare il trasporto su gomma, che viene giudicato da molti assai più conveniente.

PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, mi viene proposto, poiché il punto n. 15 è l'ultima interrogazione e sono presenti sia l'interrogante che l'interrogato, di fare ancora questo oggetto per poi trasferirci nella stanza vicina.