Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 676 du 15 décembre 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 676/VII - RITARDI NELL'EROGAZIONE DELLA PENSIONE ALLE GUIDE ED AI PORTATORI ALPINI - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Pedrini.

INTERROGAZIONE

- venuto a conoscenza che nonostante la legge regionale che stabilisce una piccolissima pensione alle nostre guide e portatori, gli stessi non la ricevono;

- tenuto presente che nel mese di giugno 1982 questi benemeriti pensionati hanno avuto gli arretrati dei mesi di ottobre, novembre, dicembre 1981,

- constatato che dal 1° gennaio 1982 a tutt'oggi dette guide e portatori non hanno ricevuto nemmeno una lira della loro meritata pensione,

INTERROGA

l'Assessore competente per sapere come stanno in realtà le cose; se la Regione non ha versato il capitale necessario; a che cosa è dovuto questo enorme ritardo che cozza contro lo stesso provvedimento preso dal Consiglio regionale e quando si pensa di mettere fine a questa incresciosa posizione in cui si vengono a trovare detti pensionati.

PRESIDENTE: Risponde l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pollicini. Ne ha facoltà.

POLLICINI - (D.P.): Innanzitutto attualmente la pensione è quella normale assegnata alle guide (pensione di anzianità) - al 31.12.1981 era di 102.000 lire - e per il meccanismo previsto dal Regolamento le pensioni sono indicizzate per cui, nel corso del 1982, devono avere un aumento del 17%.

E'un problema molto complesso, tanto è vero che dal 1980 si è instaurata una Commissione delle guide per lo studio del problema delle pensioni, poiché così com'è il meccanismo difficilmente può andare avanti, vuoi perché è partito con l'erogazione immediata delle pensioni senza un adeguato fondo di accumulo, vuoi perché si sono verificate delle valutazioni diversificate nell'ambito delle associazioni guide di alta montagna.

Recentissimamente, infatti, mi hanno illustrato una serie di ipotesi che questa Commissione porta avanti in ordine alla modifica del sistema pensionistico. Vi è una ipotesi che prevede di mantenere il fondo così come è oggi, con degli opportuni correttivi, bloccando le pensioni al valore del 31.12.1982.

Un'altra proposta, che è quella su cui la Commissione basa la sua definitiva scelta, prevede il ripristino del vecchio assegno al merito del 1954, se non vado errato, bloccando la cifra attuale che la Regione versa da ripartire fra i pensionati aventi diritto, e che prevede un intervento della Regione per una assicurazione presso un istituto specializzato, la SPORTAS.

Una terza ipotesi riguarda sempre il blocco delle pensioni al 31.12.1982 fino all'esaurimento, e poi dovrebbe stabilirsi un intervento regionale a concorso delle spese assicurative per la pensione attraverso la SPORTAS, il cui premio pare possa orientarsi sulle 420.000 lire annuali totali per ogni guida.

La quarta proposta è di passare tutto alla SPORTAS. Comunque questa è una proposta non certo caldeggiata da parte delle guide perché è prevista una spesa complessiva di 800 milioni, quindi è molto costosa.

Le guide si orienterebbero sulla seconda proposta che prevede il ripristino del vecchio assegno ad personam e poi un intervento per quanto riguarda un'assicurazione per i giovani. Come dico c'è una Commissione che sta studiando dal 1980 e mi è stata illustrata una proposta solo verbalmente; ci saranno poi ulteriori incontri per elaborare una proposta che l'Assessorato dovrebbe esaminare in seguito.

Per quanto riguarda, invece, il problema della situazione del pagamento e degli arretrati, debbo dire che a norma dell'art. 18 della legge che regola, appunto, la materia sull'ordinamento delle guide e dei portatori, è previsto che "La Regione su base dei bilanci preventivi presentati dall'Unione Valdostana delle Guide eroga un contributo a titolo di anticipazione, salvo conguaglio, sulla base di rendiconti presentati dall'Unione Valdostana Guide all'Assessorato del Turismo".

Ora, per quanto riguarda il 1981 (a questo fa riferimento la prima domanda del Consigliere Pedrini) la Giunta regionale ha provveduto con delibera del 26.6.1981 a versare l'acconto dei 50 milioni su un totale di 65 milioni. Il conguaglio è stato liquidato alla presentazione del consuntivo che è avvenuta nel mese di giugno del 1982. Ecco perché, quindi, il saldo è venuto in ritardo.

Per quanto concerne la situazione del 1982, abbiamo sollecitato la presentazione del bilancio preventivo, come prevede la legge, che è avvenuta in data 19 ottobre 1982; la Giunta ha deliberato l'impegno il 29 ottobre, cioè dopo dieci giorni, e posso dire che l'intero contributo è stato liquidato dall'Assessorato alle Finanze in data 22 novembre 1982.

Questa è la situazione attuale. Quindi a oggi dovrebbero essere giunti gli assegni alle guide, tenuto conto di queste date: presentazione del bilancio 19 ottobre 1982; delibera 29 ottobre; liquidazione da parte dell'Assessorato 22 novembre. L'Associazione guide di alta montagna ha giustificato questo ritardo con gli impegni che ha dovuto assolvere per la preparazione della spedizione al Kangchenjunga.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Pedrini. Ne ha facoltà.

PEDRINI - (Ind. P.L.I.): Ringrazio l'Assessore. Desidero soltanto sapere: la pensione al 31.12.1981 era di 102.000 lire al mese? Al mese. Come mai viene fuori una cifra della SPORTAS, proposta di 420.000 lire annuali?

POLLICINI - (D.P.) - Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali: E' il premio di assicurazione per garantire a tutte le guide la pensione quando giunge a 60 anni.

Attualmente noi abbiamo 156 guide in attività. Lo studio prevede la pensione al 60° anno di età a tutte le guide iscritte all'Unione. Oggi, invece, noi diamo la pensione a coloro i quali hanno superato il 60° anno di età, oppure pensioni di invalidità o pensioni di reversibilità.

Complessivamente abbiamo 50 pensioni di anzianità, che si hanno al 60° anno o dopo 35 anni di attività, ne abbiamo circa 25 per invalidità e 45 di reversibilità. L'importo di £. 102.000 riguarda le pensioni di anzianità mentre le altre due hanno un parametro inferiore a quello di 102.000 lire.

PEDRINI - (Ind. P.L.I.): Sarei grato all'Assessore se gentilmente mi volesse ripetere soltanto le date perché, pur essendo veloce, non sono uno stenografo, e non sono riuscito a seguire il tutto. Grazie.

Comunque è triste che questa gente, con la quale ho parlato personalmente, dal 1° gennaio 1982 non abbia ancora ricevuto una lira. Penso che spedire 50 o 60 mandati, o quelli che sono, non sia un lavoro improbo! Purtroppo manca la buona volontà.