Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 457 du 23 avril 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 457/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "La Giunta non intende modificare una legge che essa stessa ritiene incostituzionale?".

Aggravi (Presidente) - Punto 8.01 all'ordine del giorno. Per l'illustrazione della question avec réponse immédiate, la parola al collega Bellora.

Bellora (LEGA VDA) - Sull'antefatto di questa mozione abbiamo avuto ampia trattazione e ampia discussione ieri. Non intendo evidentemente rinfocolare o rivangare le polemiche che ci sono state, che evidentemente non rinnego, ma che mi lascio alle spalle perché il senso di questa mozione è diverso, ha un altro significato.

Come ho detto anche nella premessa del mio intervento di ieri, io non intendo in alcun modo mettere in discussione le linee difensive di qualcuno, quello che però invece mi interessa - e interessa parecchio perché è un po', se me lo consentito, il mio chiodo fisso sin dall'inizio della legislatura - è la modifica della legge elettorale. Io già in campagna elettorale ho portato avanti quest'iniziativa di una modifica della legge elettorale e appena sono stato eletto, siccome mi ritengo una persona seria e io ho l'abitudine di mantenere le promesse che faccio, insieme ai colleghi del Centro-Destra ho presentato una proposta di legge elettorale, che evidentemente sarà un testo martire, ma che ho depositato a mia prima firma e della quale la Commissione competente ha avuto la bontà di nominarmi relatore, cosa che evidentemente avevo chiesto. Tuttavia, quella proposta di legge dorme dal 10 dicembre 2025 presso la competente Commissione consiliare, è già venuta una volta in aula e ritornata in Commissione.

Noi avevamo detto che è un testo martire, aspettavamo che arrivassero degli altri testi per discuterlo, non sono arrivati e quindi io chiedo al Governo regionale, visto che oltretutto è stata adombrata, seppure in forma subordinata e in caso di interpretazione particolare, un'ipotesi di incostituzionalità di questa norma, a fortiori evidentemente credo sia opportuno modificarla e quindi chiedo al Governo se abbia intenzione di entrare nel campo della modifica della legge elettorale da noi proposta.

Président - Pour la réponse, la parole au président Testolin.

Testolin (UV) - Premetto, nel rispondere all'interrogazione, che, rispetto ad altre prese di posizione sulla vicenda, condivido quanto scritto dall'interrogante, sicuramente sulla base della sua lunga e importante esperienza di avvocato, che non è corretto discutere fuori dal contesto giudiziario le difese tecniche, che sono e restano libere nell'interesse esclusivo delle parti patrocinate e che soprattutto non possono essere utilizzate all'occorrenza, decontestualizzandole dal tenore complessivo della difesa o, peggio, strumentalizzandole per polemica politica.

Ciò posto, preciso, se ce ne fosse necessità, che la questione è stata fraintesa e che l'eccezione difensiva sulla possibile incostituzionalità della disposizione che viene rilevata nel giudizio, relativa al limite dei mandati, non concerne affatto la disposizione in sé, ma bensì la lettura che della stessa ne danno i ricorrenti, ritenuta da noi non corretta proprio perché altrimenti in contrasto con i principi costituzionali, così come è anche esplicitato nel parere pro veritate acquisito dal Consiglio regionale, sulla cui base si è formato il convincimento del Consiglio regionale che ha adottato l'atto contestato, vale a dire l'elezione del Presidente della Regione.

Quanto alla questione relativa alla riforma della legge elettorale e della legge in materia di forma di governo, mi limito a rilevare che si tratta di un tema ben più ampio e complesso di quanto non lo sia quello sul limite dei mandati del Presidente e per i componenti della Giunta e su come detti limiti debbano essere intesi e applicati in un contesto ordinamentale ad oggi caratterizzato da una forma di governo parlamentare basata sull'elezione indiretta del Presidente e degli Assessori. Certo, potrebbe costituire un'occasione per avviare il confronto su un tema, quello delle riforme istituzionali appunto, che implica però, a mio giudizio, riflessioni molto più approfondite per giungere a soluzioni quanto più condivise possibili, che assicurino la stabilità del governo senza alterare l'equilibrio dei poteri. Si tratta di questioni che devono però essere condotte con i giusti tempi, nella sede naturale di tali riforme, che è appunto il Consiglio regionale per la dialettica e il contributo che nell'Assemblea, su temi trasversali riguardanti i cardini dell'ordinamento, ogni componente, sia esso di minoranza o di maggioranza, può apportare alla riflessione e al dibattito.

Président - Pour la réplique, la parole au collègue Bellora.

Bellora (LEGA VDA) - Una frase che mi piace molto - l'ho letta non mi ricordo più dove - dice: "i problemi sono opportunità in abito del lavoro". Ecco, mi piacerebbe che questa tempesta che è venuta fuori a seguito della scelta della difesa del Presidente della Regione e della Giunta subordinata, non subordinata, legata a una certa interpretazione o no, come ci ha spiegato l'assessore Bertschy ieri, che francamente m'interessa poco… mi piacerebbe però che questo problema diventasse un'opportunità e permettesse di far ripartire questa riforma della legge elettorale, che, secondo me, è assolutamente irrinunciabile, necessaria e indispensabile. Ho ancora 10 secondi quindi non posso spiegare perché, ma l'ho spiegato in molti altri interventi. Mi piacerebbe che veramente ci fosse uno scatto di quest'iniziativa, in Commissione e poi in Consiglio, per arrivare a una riforma della legge elettorale, quello che non è stato fatto nelle precedenti legislature. Comunque grazie per la risposta.