Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 431 du 9 avril 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 431/XVII - Interpellanza: "Servizi industriali di emergenza".

Aggravi (Président) - Point n° 33 à l'ordre du jour. Per l'illustrazione, a demandé la parole le collègue Lattanzi.

Lattanzi (FdI) - L'illustrazione sarà molto breve perché immagino che, non so chi mi risponderà del Governo, credo l'Assessore, grazie Assessore, conosca bene la questione; ci eravamo stati nell'altro Consiglio, questa interpellanza torna proprio per chiarire alcuni aspetti che sulla precedente iniziativa non erano stati, a nostro avviso, chiariti.

Facciamo riferimento naturalmente alla delibera 348/2024 nella quale la Giunta e la Regione ha dato mandato a Aeroporti VDA di esternalizzare il servizio antincendio dell'aeroporto Corrado Gex, nell'ottica che l'aeroporto stesso in futuro - e tutti lo auspichiamo - non sarà più di seconda categoria ma di quarta, quinta categoria.

In quella direzione la Aeroporti VDA ha indetto una gara pubblica che, come sappiamo, poi è andata deserta e i servizi sono stati affidati, ad affidamento diretto, alla Falck Servizi Industriali, peraltro società che abbiamo poi avuto modo, in questi ultimi giorni, di conoscere meglio e di apprezzarne certamente le qualità, perché si occupa anche, a livello continentale ed europeo, di altri servizi, quindi non è la qualità del servizio espresso dalla società in discussione, in discussione sono le tematiche di sperimentazione.

Noi avevamo evidenziato come in questa procedura il costo di questa sperimentazione fosse decisamente importante, quindi chiedevamo conto di quest'investimento e della sua misurazione, infatti l'interpellanza torna con quattro quesiti molto chiari: "Cosa sta facendo in questo momento la Falck Servizi", "Quanto personale sta impiegando", "Per quali motivazioni si sostengono costi di quinta e quarta categoria quando, in questo momento, siamo ancora in seconda" e "Quali sono soprattutto i criteri e gli indicatori di valutazione della sperimentazione".

Questa è la cosa che più ci interessa, perché comprendiamo che l'investimento va nella direzione, peraltro da noi auspicata, che l'aeroporto possa tornare a essere un aeroporto commerciale e in questo senso, Assessore, spero di poter avere le risposte che abbiamo chiesto.

Président - Pour la réponse la parole à l'assesseur Bertschy.

Bertschy (UV) - Parliamo molto di ferrovia e di altri temi, ma questa è un'infrastruttura altrettanto importante, non per la quantità di persone che potrà portare in Valle d'Aosta, ma per il completamento di un'offerta di servizi, di infrastrutture e di connessione per la nostra regione e un livello anche qualitativo di sicuro interesse per tanti comprensori turistici e in generale per la visione turistica che abbiamo del nostro territorio, ma non solo: la visione economica, la visione d'interesse e di crescita che c'è su tanti settori che stanno emergendo, su tante aziende che stanno facendo un bel lavoro a favore della nostra comunità.

Lavorare per un completo lancio - perché parlare di rilancio non sarebbe neanche corretto, visto che non siamo mai riusciti a dare piena attuazione di questa infrastruttura - è il compito che nella scorsa legislatura il Governo e che la maggioranza hanno fatto proprio e in questa legislatura l'obiettivo è arrivare a completamento di questo lavoro.

Le sue iniziative, le iniziative del vostro gruppo vanno quindi a stimolare questo lavoro ma le sento allineate all'esigenza di far sì che quest'infrastruttura completi finalmente il suo percorso e possa essere messa a completa disposizione della comunità.

Per venire alle domande, cercherò anche di rispondere facendo un minimo di analisi del perché siamo arrivati a questa scelta: sulla prima, "Quale sia il numero effettivo del personale impiegato dalla società Falck Servizi industriali di emergenza", sono - per le informazioni che abbiamo avuto dal gestore - al momento 19 persone che lavorano per turni e vengono impiegate in maniera differenziata a seconda dell'organizzazione dei turni, comunque si tratta di 19 persone.

La seconda domanda, "Per quali motivi si sostengano costi per categorie quinta e sesta a fronte di operatività di seconda categoria": qui, facendo un passo indietro e collegandomi alla premessa, qual è l'esigenza politica, ma anche tecnico-amministrativa? Far sì che tutti questi investimenti possano trovare finalmente una giusta valorizzazione. Siamo arrivati a dare questo indirizzo politico e ad assegnare alle strutture tecniche il compito dell'esternalizzazione perché, nella fase di analisi di come poter elevare in maniera definitiva e strutturale la categoria dell'aeroporto, era emerso che la difficoltà per il nostro Corpo dei Vigili del fuoco è di far fronte con il personale a disposizione di quest'esigenza, non in via temporanea o residuale (nel senso che oggi potremmo in certi momenti far atterrare in un aeroporto che ha bisogno di quella categoria), ma in via strutturale, perché se vogliamo far sì che l'aeroporto possa essere offerto - ne abbiamo parlato più volte anche con il collega Giulio Grosjacques - in un panorama di qualità di servizi anche da mettere a disposizione di tour operator, piuttosto che di tutti coloro che avranno voglia di arrivare in Valle d'Aosta anche con aerei privati e con la possibilità che l'aeroporto potrà avere per completare tutti i servizi che fa, non possiamo immaginare di creare queste condizioni solo all'ultimo minuto, solo su richiesta, solo se sollecitati.

Abbiamo necessità di dire: nei prossimi tre anni l'aeroporto avrà questa categoria, AVDA dovrà occuparsi di valorizzarla, di andare sul mercato, di andare a fare delle fiere - lo abbiamo detto già al Consiglio di amministrazione in un paio di occasioni - e di far sì che l'aeroporto possa essere introdotto in un sistema che la qualità dell'offerta che diamo non può che implementare.

È qui che è nata quest'esigenza, cioè l'impossibilità di dare una risposta, che non è una contrapposizione con il Corpo dei Vigili del fuoco, perché anche questo credo che vada letto in maniera diversa, anzi, noi abbiamo bisogno di valorizzare sempre di più le competenze dei Vigili del fuoco in tutti quei servizi dei quali abbiamo bisogno, per questo sono stati messi in piedi dei concorsi per completare l'organico. Recuperare delle risorse per una piena funzionalità del Corpo per tutte le esigenze che ci sono è un'esigenza da parte di tutti, però perché siamo arrivati a questo? Perché ad un certo punto ci era stato individuato dall'allora Comandante una richiesta di 60 unità per poter arrivare a garantire quest'esigenza strutturale.

Cito un dato, il Piano di assunzioni del 2026 della nostra Regione è di 71 persone da assumere nel 2026. Siamo, nei fabbisogni precedenti, a 148 persone da assumere. Sarebbe stato come - al di là del fatto che le risorse da mettere a disposizione non le avremmo avute - fermare un piano assunzionale per un paio d'anni per assumere solo Vigili del fuoco per fare il servizio all'interno dell'aeroporto.

Evidentemente, per chi si pone l'obiettivo di farlo funzionare, questo non poteva essere un modo per avviare, ora che vanno a completamento i lavori, il servizio, quindi la scelta nasce in quel momento lì, l'indirizzo è stato dato in quel momento lì, si stanno completando le fasi di formazione ma anche le fasi di addestramento e i passaggi dei mezzi con tutte le complessità che ci sono tra Motorizzazione civile, Corpo nazionale e via.

Siamo in attesa in questo momento della visita, la chiamo così, finale da parte del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e dell'ENAC per completare questa fase che ormai a livello tecnico è stata completata.

Ovviamente stiamo anche noi stimolando le strutture, in particolare AVDA, perché tutto questo possa avvenire nei tempi opportuni, questa fase va vista come un investimento per il futuro, perché se tutto questo garantirà - ed è l'obiettivo che vogliamo raggiungere - il pieno funzionamento dell'aeroporto avremo ridotto i costi di gestione, ma soprattutto data la possibilità a tutti di svolgere appieno i propri obiettivi.

Questi saranno un po' la misura, per venire al punto 3 e al punto 4, ed è chiaro che tutto questo dovrà essere valutato per capire come quest'operazione ha creato valore, ha dato completa risposta all'esigenza primaria che è non far mancare tutto quello che oggi già si fa in aeroporto con un servizio di antincendio esternalizzato, mi riferisco ovviamente a tutti i servizi che già vengono dati, ma completandolo con quella parte di volo commerciale che creerà quelle condizioni finalmente che hanno motivato investimenti partiti tanti anni fa.

Più che dei criteri, e potrei anche elencarglieli o le darò la risposta per dire quali siano un po' le cose alla base, però quello che dovrà essere importante è avere, da qui a due anni, una volta completata questa sperimentazione, valutato se intanto AVDA sarà stata capace di cogliere quest'opportunità, creando le condizioni perché l'aeroporto crei questo sviluppo che abbiamo permesso di avere e se i servizi ovviamente resi saranno stati- e mi ha fatto piacere che lo ha sottolineato, stiamo parlando comunque di una società che sul panorama nazionale e internazionale offre sicure garanzie - della qualità necessaria perché non stiamo parlando solo di pagare lo stipendio delle persone, ma stiamo parlando di un servizio molto più complesso.

Dentro un aeroporto ci sono i servizi antincendio, ma ci sono anche tutti quei servizi che devono essere utili a creare, di questa infrastruttura, la prima struttura di accoglienza di una persona che arriva in d'Aosta.

Seguiremo, e sono sicuro che lo farà anche lei, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi la conclusione di questa fase per dare vita a una fase nuova.

Président - Pour la réplique la parole au collègue Lattanzi.

Lattanzi (FdI) - Siamo soddisfatti del fatto che la nostra attenzione possa in qualche modo aiutare il nostro aeroporto a diventare quello che tutti speriamo possa diventare, anzi, siamo convinti debba diventare, noi lo avevamo nel nostro programma, quindi siamo proprio gli ultimi di quest'Aula che possono immaginare che non si sia disponibili a fare investimenti per qualificare la nostra offerta logistica e di trasporto, a maggior ragione sui piccoli numeri ma di alta qualità, quindi credo che con il collega Grosjacques ci si potrebbe capire al volo.

Siamo peraltro in una situazione complicata sulla logistica, perché abbiamo un'autostrada con un bypass che fa fare 20 km di coda anche domenica sera, con tempi che anche lì non sono assolutamente certi, non abbiamo ancora una ferrovia e, nonostante questo, abbiamo anche delle problematiche, anche l'aeroporto dovrebbe veramente rimanere almeno nei tempi che, peraltro, lei aveva indicato nel suo esordio in programma: verso la fine del 2026, essere completate le famigerate opere della stazione e dell'aeroporto - le va dato merito, Assessore, che nel 2024 con questa delibera si è riacceso un investimento strategico fermo dal 2014, di questo va dato merito e basta leggere i dati per capire.

Bisogna confermare assolutamente la scadenza del 2026 come agibilità dell'aerostazione, perché adesso ha solo le luci accese ma i fili penzolanti; prendiamo atto dell'investimento, lei dice che non sono costi, sono investimenti, perché a quinta categoria ci si diventa e non si nasce, siamo assolutamente d'accordo.

Grazie per aver fornito i dati di numeri che arrivavano dai corridoi e ci dicevano che c'erano tre persone, è vero: ci sono tre persone per turno, quindi sono 19 i dipendenti in questo momento.

Comprendiamo assolutamente la necessità che questi costi diventino investimenti anche per la formazione e per le abilitazioni, e qui vengo alle misurazioni che noi le abbiamo chiesto, ma nella sua risposta c'è l'evidenza che quando ENAC e i Vigili (Corpo nazionale, Ispettorato nazionale) daranno le certificazioni, quella sarà la misurazione che la sperimentazione e l'investimento è stato un investimento, sennò sarà stato un costo, penso che possiamo essere d'accordo su questo.

A questo punto chiudo sulla preoccupazione che solleviamo noi, la domanda che sorge spontanea è: società Aeroporti VDA è competente per mettere alla fine il fiocco sul pacco? Perché di questo parliamo, perché se tutto quello che noi stiamo facendo, gli investimenti che stiamo facendo, non si traducono nella ricerca e nella chiusura di contratti, chiaramente con compagnie aeree adatte alla nostra peculiarità e al nostro turismo, evidentemente tutto questo sarà vano.

Il faro in questo momento si sposta dal servizio antincendio ad AVDA VDA che deve corrispondere un risultato tecnico che gli è stato affidato perché la posta in gioco sono veramente decine di milioni di euro che in questi anni i Valdostani hanno investito in quella struttura.

La ringrazio, Assessore, per la risposta, che ha avuto modo di chiarire molte delle nostre preoccupazioni, comprendiamo anche la questione dei Vigili del fuoco che evidentemente, se fossero assunti per quel servizio, assorbirebbero più della metà dell'intero Comparto regionale, quindi è evidente che questo è un dato che ci fa riflettere, ritorneremo anche su questo dato però, ripeto, a questo punto la nostra attenzione va sulla capacità di Aeroporti VDA di dare una risposta ai soldi dei Valdostani.