Objet du Conseil n. 368 du 26 mars 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 368/XVII - Interrogazione: "Rimborsi per mobilità degli studenti e delle studentesse fuori Valle".
Lattanzi (Presidente) - Passiamo all'ordine del giorno n. 12. La parola all'assessore Bertschy.
Bertschy (UV) - Il gruppo AVS, anzi, i consiglieri Campotaro e Minelli chiedono al governo informazioni riguardo ai rimborsi per mobilità degli studenti e delle studentesse universitarie fuori Valle.
Solo una nota: in premessa ho visto che nelle vostre premesse si cita costantemente la delibera del 2024, ma c'è una nuova delibera del 23 gennaio 2026, la n. 51, che ha riorganizzato il sistema dei servizi di rimborso e ha anche riordinato un po' la materia; rimane comunque buona parte dei contenuti espressi nel 2024.
Non so se l'avete vista o se... non è un problema, lo dico solo per...
Comunque, per quanto riguarda la prima domanda, "Se l'accesso ai rimborsi per i titoli di viaggio degli studenti universitari residenti o che studiano fuori Valle sia effettivamente subordinato alla presentazione dell'Isee oppure se resti applicabile la previsione di rimborso del 25% anche in assenza di tale indicatore, come previsto dall'allegato della deliberazione di Giunta regionale n. 75/2024": come dicevo, nella deliberazione n. 51 del 23 gennaio 2026 sono stati approvati nuovi criteri per l'applicazione delle agevolazioni tariffarie a favore degli studenti residenti in Valle d'Aosta che frequentano sedi di studio ubicate fuori dal territorio valdostano. Le disposizioni decorrono dal 16 marzo scorso, data in cui è stato aperto il nuovo portale "Agevolazioni tariffarie per gli studenti universitari residenti".
La misura delle agevolazioni rimane la stessa delle precedenti disposizioni adottate, pertanto coloro che non presentano un'attestazione Isee possono comunque fruire di un rimborso fino al 35%, nel senso che è il 25% più il 10% per coloro che rispettano i crediti formativi.
Per quanto riguarda la seconda domanda, "Se l'amministrazione regionale abbia ricevuto segnalazioni o richieste di chiarimento da parte di studenti e studentesse in merito ai requisiti di accesso e ai rimborsi e se siano state fornite indicazioni dagli uffici competenti affinché le informazioni rese agli utenti siano coerenti con quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale 75/2024, poi superata": sì, c'è un'interlocuzione con i nostri uffici, che cercano ovviamente di dare le informazioni necessarie relative ai rimborsi e anche le nuove modalità.
Le informazioni si ritrovano anche sui nostri siti, sui canali dedicati all'informazione su questi temi.
È un po' quello che ci chiedete anche sulla terza domanda, "Se l'amministrazione regionale utilizzi canali di comunicazione digitale": sì. La domanda dice: "...per ricordare annualmente agli studenti residenti la possibilità di accedere ai rimborsi dei titoli di viaggio per studio fuori Valle": diciamo che con l'inoltro dell'istanza iniziale di accesso alle agevolazioni tariffarie, anche tramite il precedente portale di gestione gli studenti vengono a conoscenza - tramite il canale tematico dedicato ai trasporti e il sito ufficiale regionale - delle modalità di rinnovo delle richieste di agevolazione per gli anni successivi d'iscrizione ai corsi universitari. Con l'attivazione del nuovo portale, l'amministrazione regionale utilizza anche il canale di comunicazione digitale istituzionale (Vdatransports) per la diffusione agli studenti interessati delle disposizioni utili relativamente alle modalità di accesso al nuovo applicativo regionale e alle relative scadenze.
Per quello che riguarda gli studenti valdostani che studiano all'Università della Valle d'Aosta c'è un contatto con l'Università, per cui attraverso i canali ufficiali si cerca di comunicare anche quello che si mette a disposizione.
Rispetto alla quarta domanda, "Quando è prevista la riattivazione del portale", la risposta è che è partito il 16 marzo scorso, è stato riattivato. È stato un lavoro abbastanza importante per semplificare la piattaforma attraverso la collaborazione con l'Inva.
Le misure che mettiamo a disposizione sono utilizzate da una parte di studenti. Alcuni di loro utilizzano anche i normali abbonamenti, lo Special. Adesso, da qualche tempo, attraverso lo Special 65 per coloro che studiano su Torino c'è la possibilità di utilizzare il doppio servizio di trasporto, sia quello su gomma che su ferro, quindi dipende. Ognuno si fa i suoi conti, soprattutto quelli che hanno una frequenza giornaliera può essere che trovino più comodo utilizzare direttamente l'abbonamento.
Sulla materia dei rimborsi universitari credo che ci sarà, attraverso anche una collaborazione col collega Lavevaz, e anche con la vostra collaborazione, tempo e metodo di capire se le attuali modalità sono utili a dare tutte le disponibilità possibili ai nostri studenti fuori sede o se, eventualmente, si potrà ancora migliorare.
Per quest'anno universitario le cose stanno un po' come le abbiamo disciplinate, però, per quello che ci riguarda, non c'è nessun problema a collaborare e a migliorare ancora questi servizi.
Presidente - Per la replica si è prenotato il collega Campotaro, ne ha facoltà.
Campotaro (AVS) - Ringrazio innanzitutto l'Assessore per le risposte, per i chiarimenti forniti e soprattutto anche per l'invito a collaborare su questo tema, che penso riteniamo tutti molto importante.
Parto allora dall'ultimo punto, quello relativo al portale. Prendiamo atto con favore che oggi il portale risulti attivo, dal 16 marzo. Quando noi avevamo depositato l'iniziativa non lo era ancora, quindi questa criticità che ci era stata segnalata risulta nel frattempo risolta.
L'iniziativa, come dicevo, nasceva in un momento in cui il portale era sospeso per una manutenzione, come ricordava l'Assessore, e soprattutto non era indicata una tempistica certa per la sua riattivazione. In quella fase d'incertezza alcuni studenti si erano rivolti telefonicamente agli uffici dell'Assessorato per ottenere alcune informazioni, ed è in quel contesto che era emersa l'indicazione, che oggi apprendiamo non essere corretta, secondo cui il rimborso sarebbe stato subordinato alla presentazione dell'Isee.
Credo quindi che questa interrogazione sia stata utile proprio per chiarire pubblicamente un aspetto che generava confusione, quindi è confermato che il rimborso del 25%, se non addirittura del 35%, è riconosciuto anche in assenza di Isee, come previsto dalla deliberazione che è stata appunto aggiornata a inizio anno.
Proprio a partire da questo chiarimento, però, emerge un tema più generale, che è appunto quello della comunicazione. Se oggi uno studente cerca delle informazioni sul sito regionale, nella sezione dedicata alle agevolazioni per gli studenti universitari trova la descrizione che dice: "Sconti fino al 90% a seconda della fascia Isee". Forse si potrebbe lavorare su questa formulazione, perché rischia di essere fuorviante: non rende immediatamente evidente che esiste comunque un rimborso al di là della presentazione dell'Isee e per avere un quadro completo lo studente deve scaricare e leggere l'allegato tecnico alla deliberazione, che è sicuramente uno strumento, in termini di forma, meno accessibile.
Se l'obiettivo di tutti è semplificare l'accesso alle informazioni, queste dovrebbero diventare più chiare, sintetiche e immediatamente fruibili. Potremmo fare un passo in più magari con degli strumenti come infografiche, schede riassuntive, contenuti digitali più immediati.
Sempre sul tema della comunicazione, nella pagina di presentazione del nuovo portale, che è stata pubblicata, si parla giustamente di semplificazione e digitalizzazione dei servizi. Leggendo le modalità di accesso, si vede che per i nuovi utenti è comunque richiesto registrarsi, quindi si accede tramite SPID, si compila o si verifica l'anagrafica - che, col fatto che l'accesso avviene tramite SPID, immagino venga poi compilata automaticamente - si paga un'imposta di bollo, della quale però io non ho capito il senso, e poi si attende una validazione.
È chiaro che alcuni passaggi sono inevitabili, ma credo che sia importante verificare che il percorso sia realmente percepito come semplice dagli utenti, altrimenti il rischio è che la semplificazione resti più dichiarata che effettiva.
Io, non essendo uno studente, non credo che potrò verificare direttamente il funzionamento del nuovo portale. A ogni modo, tramite studentesse e studenti che già ci avevano scritto, terremo monitorata la questione e, se si riscontrassero criticità, le riporteremo.
Rispetto alla comunicazione istituzionale le informazioni sono sul sito, però anche tramite gli altri canali - la Regione ha un canale WhatsApp e c'è il profilo Instagram - con queste modalità si potrebbero promuovere le varie opportunità offerte, perché spesso il problema non è solo accedere alla misura, ma è appunto sapere che esiste.
Questa interrogazione, come ho detto, è nata da delle segnalazioni, ma ha aperto un tema più ampio. Non basta prevedere delle agevolazioni, bisogna far sì che queste siano chiare, accessibili, realmente utilizzabili. Questo vale ancora di più in un ambito come quello della mobilità studentesca che, come abbiamo già avuto modo di discutere in quest'aula, è parte integrante del diritto allo studio.
Più rendiamo questi strumenti semplici e accessibili, più li rendiamo efficaci e più li rendiamo efficaci, più stiamo davvero investendo sui giovani.
Continuiamo a lavorarci e lavoriamoci insieme.
