Objet du Conseil n. 314 du 25 février 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 314/XVII - Interpellanza: "Personale dirigente presente nelle sedi della Fondazione per la formazione professionale turistica".
Petey (Président) - Avec la présence de 31 Conseillers j'ouvre le Conseil.
Point n° 41 à l'ordre du jour. Per l'illustrazione ha chiesto la parola il consigliere Bellora.
Bellora (LEGA VDA) - L'interpellanza, anche in questo caso, come quella di ieri, è estremamente, credo, chiara nei suoi contenuti, quindi non sarà molto lunga la mia illustrazione, ovviamente mi interessa la risposta.
Quest'interpellanza, e l'ho già detto per altre interpellanze, è il seguito - la conseguenza più che il seguito - di altre interpellanze che ho fatto in precedenza.
Evidentemente - io l'ho detto e lo ribadisco - ritengo che le società partecipate regionali (l'ho detto ieri per il Casinò, lo ripeto oggi per l'École Hôtelière) siano degli enti che necessitano della massima trasparenza, essendo finanziati, o comunque avendo a che fare con il nostro denaro.
Quello che a me interessa è avere dei numeri, avere dei dati. La richiesta credo che sia estremamente chiara, perché credo che i numeri e i dati ci permettano di avere degli ancoraggi e dei riscontri oggettivi sui quali poi ciascuno di noi può trarre le sue conseguenze, e credo che sia dovere di un Consigliere di opposizione cercare di comprendere questi aspetti.
Il problema nostro, mio, nasce dal fatto che vorrei capire se e quante figure assumano il ruolo di direttore presso la Fondazione per la formazione professionale turistica, fino a quando, nel caso ve ne sia più di una (cosa sulla quale credo di essere sicuro), per quanto tempo proseguirà quest'attività e, qui mi scuso, c'è un refuso nel punto 2 della domanda, manca il verbo, quanti direttori della Fondazione per la formazione professionale turistica siano presenti oggi nella sede dell'ente e che retribuzione "percepiscano" (è rimasto nella penna) per svolgere tale mansione.
Evidentemente il tutto è motivato e faccio mie le parole dell'Assessore nella risposta a una mia scorsa interpellanza, quando appunto ha detto che il personale docente e non docente merita una gestione attenta e impeccabile del funzionamento dell'ente e di tutta la sua attività; devo dire per questo che io sono curioso e chiedo di essere messo a conoscenza di questi dati, proprio per quest'ottica di trasparenza che per primo ha ricordato l'Assessore.
Président - Pour la réponse la parole à l'assesseur Grosjacques.
Grosjacques (UV) - Con riferimento al primo quesito, e proprio in ragione - come lei correttamente ha ricordato - dell'utilizzo di fondi pubblici, nei precedenti atti ispettivi già in qualche modo evidenziato, la Fondazione ha negli ultimi anni adottato un nuovo modello di gestione rispetto al passato, con regolamenti chiari, efficaci e pienamente improntati alla trasparenza, garantendo così procedure tracciabili, verificabili, conformi alla normativa vigente e improntate alla tutela dell'interesse pubblico.
Il confronto tra le tempistiche delle procedure attuali e quelle di alcune procedure del passato va quindi letto alla luce di questo profondo cambio d'impostazione amministrativa.
Senza voler entrare nel merito delle procedure utilizzate in passato, l'impostazione attuale che la Fondazione ha scelto di adottare prevede tempi più articolati, necessari a garantire un'adeguata pubblicità degli avvisi, la trasparenza delle procedure e una verifica puntuale di ogni passaggio, proprio perché si tratta di selezioni reali e non meramente formali.
Nel caso di specie, quindi quello che lei ha chiesto, la procedura si è conclusa in circa tre mesi dal momento della scadenza del bando a quello della pubblicazione della graduatoria, un tempo pienamente in linea, se non inferiore, alle tempistiche medie delle procedure concorsuali pubbliche che frequentemente si protraggono per periodi ben più lunghi.
Voglio elencare di seguito le tappe di questa procedura:
il 2 settembre 2025 c'è stata la pubblicazione dell'avviso avente scadenza 2 ottobre 2025;
il 13 ottobre 2025 c'è stato l'espletamento delle prove;
il 15 ottobre 2025 la Commissione ha trasmesso alla Fondazione la graduatoria composta, come noto, dal solo dottor Omissis;
il 22 ottobre 2025 il Consiglio di amministrazione ha incontrato il dottor Omissis per un primo confronto conoscitivo e, per completezza d'informazioni, devo dire che il 22 di ottobre, purtroppo, non ho potuto essere presente al Consiglio, che è stato forse l'unico che ho saltato;
il 30 ottobre 2025 il Consiglio di amministrazione svolge ulteriori approfondimenti sulla disponibilità del dottor Omissis, visto l'impegno dello stesso con il Comune di Arvier per il progetto PNRR "Agile Arvier";
il 9 dicembre 2025 il Consiglio d'amministrazione approva la graduatoria; il 9 dicembre: lo dico perché tra il 30 di ottobre 2025 e il 9 dicembre non vi sono state altre riunioni del Consiglio d'amministrazione;
il 15 dicembre 2025 la graduatoria è pubblicata sulla pagina "Amministrazione trasparente" del sito della Fondazione.
Voglio pertanto ribadire che le tempistiche adottate rappresentano una garanzia di trasparenza e correttezza e non un rallentamento dell'azione amministrativa. La selezione in questione non è stata infatti una procedura proforma, né un iter con esito predeterminato; al contrario, i tempi intercorsi hanno consentito le necessarie verifiche sugli atti, sulla regolarità della procedura e sulla concreta compatibilità dell'incarico.
Alla luce di quanto esposto, posso affermare che la Fondazione ha operato nel pieno rispetto delle regole, con tempistiche congrue e trasparenti, assicurando una selezione effettiva, verificabile e coerente con i principi di buona amministrazione.
Con riferimento al secondo quesito, "Quanti direttori della Fondazione siano presenti a oggi nelle sedi dell'ente e che retribuzione per svolgere tale mansione abbiano", comunico che a oggi è presente un solo direttore con incarico pro tempore.
Nelle more dell'assunzione dell'incarico di direttore da parte del vincitore del relativo avviso che, come le ho già detto, è impegnato con il Comune di Arvier per il progetto PNRR fino al 30 giugno 2026, è stato infatti conferito un incarico a tempo determinato al coordinatore didattico.
Per quanto concerne la retribuzione dello stesso, l'incarico comporta un'integrazione economica pari a 10 mila euro lordi complessivi per i sei mesi di reggenza previsti, riconosciuta come indennità per mansioni superiori rispetto all'incarico di coordinatore didattico, in conformità a quanto previsto dai contratti collettivi nazionali di riferimento.
Per quanto riguarda il terzo quesito, "A quanto ammontino i costi aggiuntivi lordi previsti per l'anno 2025 per la sostituzione del direttore e quale organo abbia deliberato in merito a detti costi aggiuntivi": i costi aggiuntivi lordi previsti per l'anno 2025, in relazione alla sostituzione del direttore della Fondazione per la formazione professionale turistica, sono esclusivamente riconducibili ai compensi per i componenti delle Commissioni esaminatrici.
Gli importi sono stati deliberati dal Consiglio di amministrazione della Fondazione - su proposta del direttore, nel rispetto delle competenze attribuite agli organi dell'ente - e risultano pienamente coerenti con quanto previsto per i concorsi regionali relativi a figure professionali analoghe, come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale 1701 del 19 giugno 2009 tutt'ora vigente.
In relazione al quarto e ultimo quesito, "Nel caso in cui il precedente direttore sia effettivamente ancora presente presso la scuola, quali siano gli intendimenti del CdA circa la durata di tale situazione e i relativi costi", facendo una sintetica ricostruzione di quanto avvenuto l'anno passato, a seguito delle dimissioni rassegnate formalmente il 17 marzo 2025 dalla direttrice uscente, si è provveduto ad aprile del 2025 a pubblicare un primo avviso per l'assunzione del nuovo direttore risolto senza esito, per mancanza di candidati risultati idonei, pertanto, a settembre dello stesso anno, si è provveduto alla pubblicazione di un secondo avviso il cui solo candidato idoneo, dipendente dall'Amministrazione regionale e attualmente distaccato presso il Comune di Arvier, è impossibilitato, per le ragioni che ho esposto, a prendere servizio prima del 1° luglio 2026.
Stante il nuovo scenario creatosi a seguito della posticipata presa di servizio effettiva del candidato vincitore del secondo avviso, la direttrice ha segnalato al Consiglio di amministrazione che la sua disponibilità a svolgere le funzioni di direttore sarebbe terminata il 14 gennaio 2026 e che avrebbe supportato il passaggio di consegne sino a fine gennaio 2026, data di risoluzione del suo contratto.
In considerazione di questa situazione, il Consiglio d'amministrazione ha provveduto alla nomina di un direttore pro tempore - come previsto dallo Statuto e come illustrato nelle precedenti domande - e ha rinegoziato, sempre in sede protetta, l'accordo raggiunto con la direttrice a seguito del primo avviso, al fine di garantire il funzionamento e l'efficienza della macchina amministrativa.
Tale rinegoziazione prevede che il rapporto di lavoro si risolva consensualmente nel mese di aprile 2026, che la direttrice espleti le sue funzioni sino alla nomina e all'insediamento del direttore pro tempore avvenuto il 14 gennaio 2026 e che, successivamente a tale insediamento e fino al 30 aprile 2026, assicuri il passaggio di consegne mediante la presenza in sede di almeno un giorno alla settimana, per un totale di venti giorni effettivi; a fronte di tale disponibilità le è stata riconosciuta un'indennità pari a 11.500 euro lordi.
In virtù della negoziazione che ho appena illustrato, la continuità amministrativa e il regolare e graduale passaggio di consegne sono stati pienamente garantiti e il Consiglio d'amministrazione non può che sottolineare positivamente l'impegno di tutti gli attori coinvolti nella fase di transizione.
La gestione del periodo di transizione, conseguente alla cessazione del rapporto di lavoro della direttrice, è stata infatti complessa sotto il profilo organizzativo e amministrativo; si è trattato di una fase delicata che ha richiesto attenzione e scelte ponderate.
In questo contesto ha avuto un ruolo determinante il rapporto di fiducia costruito nel corso di anni di collaborazione, che ha sempre messo in luce l'elevata professionalità, il senso di responsabilità e l'affidabilità della direttrice. Proprio tale rapporto ha consentito di affrontare la transizione in modo ordinato, individuando soluzioni condivise e orientate esclusivamente alla tutela dell'operatività e del buon andamento della Fondazione.
Presidente - Per la replica la parola al consigliere Bellora.
Bellora (LEGA VDA) - La ringrazio, Assessore, per la risposta, ho cercato di annotarmi tutti i dati che lei mi ha fornito.
Dico subito che sono soddisfatto per la risposta alla prima domanda relativa alle tempistiche, però sono risposte che effettivamente erano già state contenute in sue precedenti considerazioni.
Se mi passa una battuta, ma in realtà non è una battuta, lei mi dice: "È stata una gara vera", ho annotato proprio le sue parole: "non un iter predeterminato, vero", non ho dubbi su questo, anche perché il dottor Omissis è sicuramente persona capace, ma il mio problema nasce dal fatto che è stata una gara vera, vinta da una persona capace, però poi l'incarico l'hanno dato a un altro, in attesa che questa persona si liberi, e questo mi lascia un po' perplesso, perché fare delle gare vere per poi non rispettare il loro esito effettivamente non mi lascia tanto tranquillo.
Dico anche che a me non risulta che ci sia stato un solo idoneo su quella graduatoria, a me risulta che ce ne siano stati due e uno abbia rinunciato, l'altro era la dottoressa Machet che è stata nostra collega di Consiglio - e magari tornerà a esserlo - quindi anche questo è un dato che, secondo me, va integrato.
Quello che a me lascia veramente perplesso è questo avvicendarsi di direttori e questa concentrazione di direttori, perché mi risulta che i dati siano leggermente diversi; anche qui io non voglio mancare di rispetto a quest'Aula con delle battute, ma mi viene da dire che mentre a L'Aquila c'è la Fontana delle 99 cannelle, all'École Hôtelière c'è la scuola dei mille direttori, perché ne sto vedendo un po' troppi, sinceramente.
A me risulta che il neo direttore, lei ha fatto il nome, io non avevo fatto neanche il nome ma non ho nessun problema a farlo, che è il dottor Omissis, non possa prendere servizio e questo va bene. Il direttore nominato, non risultante dalla selezione, dal 15 gennaio al 30 aprile mi risulta che verrà appunto supportato dal vecchio direttore, che è la dottoressa Omissis, lei l'ha nominata. Mi risulta anche però che al fine di agevolare questo mandato di questo neo direttore ci sarà un coordinatore degli IEFP che sarà appunto un'altra persona, e siamo a due... É complesso, me ne rendo conto, perché ho fatto fatica anche io a capirlo.
Mi risulta che il direttore che era prima coordinatore degli IEFP, e adesso viene nominato direttore in attesa che il vero direttore torni da Arvier, supervisionerà anche l'incarico degli IEFP, e siamo a tre.
Mi risulta ancora che dal 1°luglio del 2026 il direttore che era degli IEFP e che è stato messo a fare il direttore al posto di quello che ha vinto il concorso e tornerà il 1° luglio - fantastico - tornerà a fare il coordinatore degli IEFP con l'attuale trattamento economico, e siamo a quattro, quindi il primo luglio arriverà il nuovo direttore e dovremmo avere finito con questa moltiplicazione.
Mi risulta anche che le cifre siano un po' diverse, perché a me risulta che il direttore nominato, non risultante dal bando, ma nominato, visto che lei ha fatto un nome, lo faccio anche io, il signor Omissis, percepirà, in aggiunta al suo trattamento economico, 2.963,06 euro lordi mensili dal 15 gennaio al 30 aprile del 2026 e 4.986,80 euro dal primo maggio al 30 giugno 2926. Ho fatto i conti, uno moltiplicato per 3 e mezzo, uno moltiplicato per 2 e mi vengono 20.343,91 euro che, a mio modo di vedere le cose, sono completamente inutili, perché evidentemente servono per dare a questo signore degli incarichi che spetterebbero ad altri.
Se mi permette, sforerò un secondo il tempo, ma veramente di poco. A me va benissimo che lei mi dica, come mi ha detto nelle due precedenti risposte, non l'ha detto oggi... ci sta che il Consiglio di amministrazione sia composto da gente tanto brava che presta la sua attività gratuitamente, però se poi le persone che prestano la loro attività gratuitamente distribuiscono soldi a pioggia per incarichi non necessari, beh, io sinceramente preferirei pagarli piuttosto che vederli sprecare soldi in questo modo.
Mi viene in mente quella battuta che diceva: "Se pensi che un professionista ti costi molto, è perché non sai quanto ti costerà un dilettante".
Alle ore 15:24 assume la Presidenza il presidente Aggravi
