Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 296 du 24 février 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 296/XVII - Interrogazione: "Rotonda di Nus".

Aggravi (Presidente) - Punto 23 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Sapinet.

Sapinet (UV) - Grazie collega, che ci permette di aggiornare un po' anche l'aula su questa problematica.

Due sono i quesiti: "se si reputi necessaria la realizzazione di una rotatoria e, in caso di risposta affermativa, quali siano i tempi di realizzazione".

Secondo quesito: "se esistano alternative o anche interventi che consentirebbero di migliorare anche l'attraversamento pedonale verso il campo sportivo, frequentato da molti ragazzi". La situazione dello svincolo di innesto da via Risorgimento verso la strada statale n. 26 in comune di Nus è ben nota a questo Assessorato ed è stata seguita sin dalle prime interlocuzioni tra l'Amministrazione comunale e ANAS proprio per risolvere la problematica della svolta in direzione Torino. La realizzazione, in particolare, di una rotatoria in corrispondenza dello svincolo verso la strada regionale di Fénis e quindi l'imbocco verso il casello autostradale, perché è da qui che ha origine la problematica, era stata inserita nell'accordo di programma tra Regione e ANAS del 2005, con finanziamento e realizzazione in capo ad ANAS. Il progetto era nato nel 2007, con l'approvazione del primo preliminare, poi è stato successivamente sviluppato con gli accordi tra ANAS e Comune e ha subito varie modifiche, con la prima Conferenza dei servizi che si è svolta in data 19 dicembre 2012 e il progetto esecutivo finale datato 18 settembre 2015, su cui il Comune di Nus ha espresso parere favorevole, con una deliberazione del Consiglio comunale: la n. 18 del 20 aprile 2016, un iter, come dicevamo, travagliato, che aveva infine previsto nel progetto esecutivo appaltato il divieto di svolta dall'innesto di via Risorgimento in direzione Torino.

Oltre all'iter progettuale complesso, è seguito un altrettanto travagliato iter nella fase esecutiva, con ben due rescissioni contrattuali e un lungo periodo di sospensione dei lavori, lavori che sono ripresi, se non sbaglio, intorno a metà del 2023, all'incirca tra l'estate e l'autunno. Le possibili criticità conseguenti a tale scelta, relativamente appunto alla svolta da via Risorgimento, sono state ampiamente manifestate dall'Amministrazione comunale ad ANAS ai tempi, anche con una prima proposta del Comune, una proposta di modifica che richiedeva la realizzazione di una terza corsia o, in alternativa, con la possibilità di autorizzare la svolta da via Risorgimento anche in direzione est verso la strada statale 26 per tutte le problematiche che abbiamo visto, che ne determinano la svolta a destra per raggiungere la rotonda a monte e quindi un allungo del percorso non banale. ANAS in passato ha tuttavia valutato negativamente, alla luce delle previsioni progettuali, queste richieste, e quindi la necessità di completare l'intervento di costruzione della nuova rotonda nell'incrocio tra la statale, la strada regionale e la comunale verso frazione Plantayes di Nus.

Come dicevo, un iter lungo e travagliato. Veniamo all'anno 2023, nel quale io ricoprivo già questo ruolo, dove c'era il rischio concreto di vedere persi i finanziamenti, quindi la priorità, preso atto che c'era già stato questo confronto tra il Comune di Nus, il sostegno della Regione e ANAS, visti gli esiti, è stata assolutamente di far ripartire il cantiere della rotonda per il bivio di Fénis, così da non perdere i finanziamenti. La necessità di rinviare la risoluzione di tale problematica a una seconda fase quindi non era una volontà di non occuparsene, ma per dare priorità alla realizzazione della rotonda e soprattutto priorità a non perdere i finanziamenti. Nello specifico, quindi, all'innesto tra via Risorgimento e la statale 26 sono state esaminate varie alternative di interventi, tra le quali anche la realizzazione di una nuova rotatoria più piccola a raso, che consentirebbe anche di migliorare la sicurezza dell'attraversamento pedonale oggetto del quesito 2, quindi quello verso il campo sportivo, oltre che consentire la manovra di inserimento in statale direzione Torino per le auto in uscita da via Risorgimento. Per migliorare quindi la sicurezza dell'attraversamento pedonale verso il campo sportivo, il Comune di Nus ha comunicato di aver acquisito uno studio per la sistemazione della nuova area verde, nell'ambito del quale è stata ipotizzata l'installazione di un semaforo a chiamata, che potrà essere integrato e/o rivisto con la realizzazione della rotonda a raso, quindi rotonda a raso più attraversamento pedonale in sicurezza, con semaforo a chiamata.

Sul punto ANAS conferma che, sempre in pieno accordo con il Comune di Nus e con la Regione, la realizzazione dell'ulteriore piccola rotatoria proprio in corrispondenza di via Risorgimento è in fase di studio e la realizzabilità della stessa è subordinata dall'aggiornamento della delimitazione centro abitato, per la quale il Comune di Nus ha comunicato di avere già avviato con ANAS le procedure previste dal Codice della strada. Si può quindi fare la rotonda più piccola se quel tratto diventa centro abitato e questo è in pratica oggetto di confronto e di "okay" da parte di ANAS. Ad oggi quindi segnaliamo che la rotatoria in oggetto è stata inserita dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1119 in data 11 agosto 2025 nell'elenco degli interventi previsti nella bozza di integrazione dell'accordo di programma - torniamo quindi a quello iniziale del 27 settembre 2005, che è stato integrato - da stipulare appunto tra Regione autonoma Valle d'Aosta e ANAS, che prevede la realizzazione delle nuove rotatorie per la messa in sicurezza di ulteriori incroci tra la viabilità regionale, le viabilità comunali e la strada statale 26 della Valle d'Aosta. In quest'ottica i competenti uffici dell'Assessorato e ovviamente anche la parte politica stanno costantemente dialogando con ANAS al fine di definire puntualmente il nuovo piano interventi e avere piena cognizione delle relative progettualità e delle tempistiche realizzative.

Come abbiamo detto, la problematica è all'attenzione del Governo. Personalmente ho anche seguito direttamente il tutto, diversi sono stati i sopralluoghi, congiuntamente alle strutture, mantenendo anche un costante aggiornamento con l'associazione che nel frattempo si è venuta a creare, associazione della quale sono stato ospite in uno specifico incontro nell'autunno di quest'anno e che a breve sarà presente con noi in un ulteriore incontro con ANAS, proprio al fine di aggiornare e garantire la realizzazione del tutto, con la presenza di ANAS e dei cittadini tutti.

Président - Pour la réplique, la parole au collègue Domanico.

Domanico (FdI) - Grazie Assessore per la sua risposta. Questa interrogazione nasce proprio dall'esigenza di, se non dico tutti, quasi tutti i cittadini di Nus, e non solo.

Come ben sappiamo, ho visto che era una problematica che seguivate già dal 2005, in più io avevo visto che a gennaio 2025, quindi un anno fa, su un'interrogazione del suo collega assessore Baccega lei aveva dato una risposta praticamente uguale a quella che ha dato a me, a parte l'ultimo pezzo, dove mi fa piacere che sia stata presa in carico questa problematica. Mi fa specie, capisco che lei abbia delle limitazioni di tempo, perché non dipende tutto da lei, che sia passato un anno e si sappia ancora ben poco, sia della progettazione, che delle tempistiche per la realizzazione di questa rotonda, tempistiche che ritengo perché la maggior parte delle persone, sbagliando, all'uscita di via Risorgimento gira a sinistra, non potendo, oppure vanno verso Aosta a cercare il primo incrocio disponibile per poter girare e tornare verso Torino, creando così grossi disagi e grosse problematiche alla circolazione, nonché andando ad aumentare le code che ci sono sia verso Aosta che verso Torino al semaforo di fronte a Buzzi. Cosa vuol dire che si deve passare come centro abitato? Credo che, se si potesse fare in qualche maniera la rotonda all'uscita di via Risorgimento, la problematica del centro abitato penso che possa venire sorpassata, ma queste sono dinamiche… Esatto, ma se uno la fa… non se ha ben presente, sicuramente sì: l'uscita di via Risorgimento è accostata alla statale, se uno la sposta leggermente a sinistra, lì diventa centro abitato, comunque sono problematiche che poi…

La ringrazio per la risposta e staremo a vedere.