Objet du Conseil n. 286 du 24 février 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 286/XVII - Interrogazioni: "Segretari comunali e modifica legge regionale 6/2014 come procediamo?" e "Esiti del corso-concorso per il reclutamento dei segretari degli Enti locali".
Petey (Presidente) - Come anticipato dal presidente Aggravi, trattiamo ora i punti 11 e 13 accorpati, come da decisione della Conferenza dei Capigruppo. La parola al presidente Testolin.
Testolin (UV) - Le due iniziative sono state accorpate. Nonostante trattino dello stesso tema, hanno delle sfumature diverse, quindi io risponderò a tutte le domande così come poste dai due Consiglieri. In qualche caso c'è un minimo di sovrapposizione, ma direi che è più chiaro dare delle risposte puntuali rispetto ai quesiti.
Partirò da quella del consigliere Carrel, che chiede "quando saranno operativi i nuovi segretari comunali". Come previsto all'articolo 6 della legge regionale 14 novembre 2023, n. 22: "Nuove disposizioni per il reclutamento dei segretari degli Enti locali della Valle d'Aosta", i nuovi segretari degli Enti locali potranno essere operativi sin dalla conclusione del concorso-corso, ancora in fase di completamento, essendo stato attivato dal mese di febbraio il corso di formazione della durata di quattro mesi, a cui seguiranno due mesi di tirocinio. A far data dall'approvazione della graduatoria finale, saranno iscritti all'Albo regionale dei segretari i 9 vincitori, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge regionale 19 agosto 1998, n. 46, corrispondenti ai 9 posti di segretario messi a concorso.
Nel secondo quesito si chiede: "quali siano i pensionamenti di segretari comunali previsti nel triennio 2026-2028". La Regione non possiede direttamente tale dato in quanto l'albo è gestito dall'Agenzia regionale dei segretari e degli Enti locali della Valle d'Aosta, ma, a seguito di interlocuzioni con l'agenzia, ci è stato comunicato che, qualora non venisse modificata la normativa vigente, indicativamente saranno 6 i segretari che matureranno nel triennio 2026-2028 i requisiti per il collocamento a riposo; per avere uno spaccato, 1 nel 2026, 4 nel 2027 e 1 nel 2028.
Nella terza questione si chiede: "quanti e quali siano i Comuni che hanno manifestato l'intenzione di non rinnovare le convenzioni esistenti, creando quindi un fabbisogno di segretari maggiore". Questa informazione non è ancora disponibile in quanto al momento non ha ancora avuto avvio la procedura per il convenzionamento dell'ufficio di segreteria di cui all'articolo 20bis della legge regionale 5 agosto 2014, n. 6, il cui termine iniziale, per effetto della disposizione transitoria di cui all'articolo 20, comma 5, della legge regionale 26 maggio 2025, n. 15, è attualmente previsto che decorra dalla data di approvazione della graduatoria finale del concorso-corso, ancora in fase di espletamento. A tal proposito si evidenzia però come il Consiglio permanente degli Enti locali, anche in vista delle future assegnazioni dei segretari, ha recentemente proposto di valutare la possibilità di modificare la normativa, prevedendo che l'approvazione delle convenzioni per l'ufficio di segretario avvenga entro il mese di maggio 2026. Infine, si rileva che gli Enti locali non saranno tenuti a effettuare alcuna comunicazione in merito all'Amministrazione regionale, ma soltanto all'Agenzia dei segretari, sia preventivamente alla sottoscrizione della convenzione per l'ufficio di segretario, ai sensi dell'articolo 20bis, comma 2, della legge regionale 6/2014, sia successivamente, ai sensi dell'articolo 23, comma 1, ultimo periodo, della medesima legge.
Quarta domanda: "come l'Amministrazione soddisferà questa maggiore richiesta di segretari comunali vista la poca capienza della nuova graduatoria". La gestione dei segretari degli Enti locali, come già evidenziato, è in capo all'Agenzia regionale dei segretari degli Enti locali della Valle d'Aosta. Dalle informazioni in possesso agli uffici regionali, ad oggi risultano essere in servizio 47 segretari, di cui 33 iscritti all'albo ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge regionale 46/1998, cioè l'ex parte prima, e 14 iscritti all'albo ai sensi del comma 6 del medesimo articolo, cioè l'ex parte seconda. Risultano inoltre essere ancora iscritti all'albo, ai sensi del su citato comma 6, altri 10 soggetti che ad oggi non hanno un incarico. Al termine del concorso-corso il numero dei segretari iscritti all'albo ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 46/1998 dovrebbe aumentare di 9 unità, corrispondenti ai candidati che finora hanno superato le prove di esame e sono stati ammessi al successivo periodo di formazione. Nell'eventualità di una maggiore richiesta di segretari da parte degli Enti locali, potrà trovare applicazione la disciplina contenuta nell'articolo 8, comma 3, della legge regionale 24 settembre 2019, n. 14. Tale disposizione alla lettera b) prevede l'affidamento di un incarico temporaneo di reggenza ai soggetti iscritti all'albo ai sensi dell'articolo 1, comma 6, della legge 46/1998, con la copertura di posti vacanti qualora, previo esaurimento della graduatoria del concorso-corso, il numero dei posti di segretario sia superiore al numero di soggetti iscritti all'albo ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della stessa legge, sino alla conclusione di una nuova procedura concorsuale che dovrà essere avviata per la copertura dei suddetti posti.
Passando ora ai quesiti posti dai consiglieri Manfrin e Bellora, al punto 1 chiedono: "se siano state analizzate le cause oggettive del bassissimo numero di candidati (solo 35) e dell'elevatissimo tasso di bocciature (da 35 a 9) nelle tre prove sottoscritte". Il numero di candidati al concorso-corso per il reclutamento di segretari degli Enti locali, bandito dall'Agenzia regionale dei segretari degli Enti della Valle d'Aosta, parrebbe in linea con la partecipazione media alle procedure selettive espletate negli ultimi anni dalla Regione e dagli Enti locali, che evidenziano un calo di attrattività del settore pubblico. Per quanto riguarda l'esito dell'ultimo concorso-corso, bandito ai sensi della legge regionale 14 novembre 2023, n. 22, si rileva che l'elevato tasso di candidati che hanno rinunciato o che sono stati bocciati, pari al 74,28%, cioè 26 su 35, è di poco superiore a quanto, a conoscenza dell'Amministrazione, è quello registrato nell'ultimo corso-concorso espletato dall'agenzia nel 2020, ai sensi della legge regionale 24 settembre 2019, n. 14, che era stato pari al 72,58%, cioè 45 su 62. Nella circostanza su 86 domande di partecipazione presentate erano stati ammessi alla prova preselettiva e al corso di formazione 71 candidati, di questi 62 risultavano essere stati ammessi al concorso, ma soltanto 17 sono rimasti in graduatoria. Infine, l'Amministrazione regionale non può entrare nel merito delle valutazioni effettuate al riguardo dalla commissione esaminatrice.
Per quanto riguarda il secondo quesito: "se siano state previste iniziative concrete per rendere il ruolo di segretario degli Enti locali più attrattivo e per aumentare significativamente il bacino di candidati qualificati nei prossimi concorsi", si rileva, come premesso, che in Valle d'Aosta i segretari degli Enti locali sono dirigenti appartenenti alla qualifica unica dirigenziale. Va detto che, per favorire il reclutamento dei segretari, il legislatore regionale, sulla falsariga di quanto anche previsto dalla normativa statale per il reclutamento dei segretari comunali, ha già previsto per tale categoria dei requisiti di accesso più ampi rispetto a quelli disciplinati in genere per la dirigenza dall'articolo 18 della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22, che impediscono l'accesso diretto al concorso da parte dei neolaureati. È stato infatti stabilito, all'articolo 2 della legge 22/2023, che al concorso-corso possano partecipare direttamente, senza necessità di pregressa esperienza lavorativa, i soggetti in possesso di laurea magistrale in giurisprudenza, scienze politiche, economia e lauree equiparate ed equipollenti ai sensi della normativa vigente. Va altresì evidenziato che anche i soggetti in possesso di una qualunque laurea magistrale che abbiano maturato un'esperienza di almeno 5 anni negli ultimi 10 come segretario di Ente locale della Valle d'Aosta possono partecipare a tale procedura selettiva.
Nel terzo quesito si domanda: "se siano state previste misure alternative (proroghe di incarichi, segretari interinali, convenzioni con altri enti) per garantire la continuità amministrativa degli Enti locali nel breve e medio termine". Vista la particolarità della disciplina dei segretari degli Enti locali, l'unico strumento possibile per garantire la continuità amministrativa degli Enti locali è il convenzionamento per l'Ufficio di segretario disciplinato dal capo V bis della legge regionale 5 agosto 2014, n. 6.
Infine, nell'ultimo quesito si chiede: "se la Giunta abbia previsto di bandire un nuovo concorso in tempi rapidi o proporre modifiche alla normativa regionale per superare le criticità emerse, anche alla luce del ricorso dello Stato alla Corte costituzionale". La gestione dei segretari degli Enti locali, come più volte evidenziato durante la risposta all'interrogazione precedente, è in capo all'agenzia e compete al Consiglio di amministrazione della stessa individuare periodicamente i posti di segretario da mettere a concorso, come previsto dall'articolo 2 della legge 22/2023. Nell'eventualità di un'insufficiente disponibilità di segretari incaricabili, si rammenta in proposito che l'agenzia è tenuta per legge ad attivarsi trovando applicazione alla disciplina contenuta nell'articolo 8, comma 3, della legge 14/2019, ancora in vigore, che prevede alla lettera b) l'immediato avvio di una nuova procedura concorsuale nel caso di affidamento di incarichi temporanei di reggenza a soggetti iscritti all'Albo ai sensi dell'articolo 1, comma 6, ex parte seconda, per la copertura dei posti eventualmente rimasti vacanti dopo l'esaurimento della graduatoria del corso-concorso, nel caso in cui il numero dei posti di segretario sia superiore al numero di soggetti iscritti all'Albo, ai sensi dell'articolo 1, della parte prima.
Présidente - Pour la réplique, la parole au conseiller Carrel.
Carrel (ADC) - Questa nostra interrogazione è legata ovviamente al risultato dell'esito del concorso, ma anche e soprattutto, perché giustamente, come ha ribadito lei, non dipende dall'Amministrazione regionale ma dall'Agenzia dei segretari, da tutto il percorso che ci ha visti coinvolti nella scorsa legislatura, andando a proporre delle modifiche di leggi importanti proprio per cercare di agevolare l'Agenzia dei segretari e gli Enti locali a trovare questa figura, che è una figura fondamentale proprio per il funzionamento dei nostri Enti locali.
Faccio un breve excursus. Ha ben citato lei la legge regionale 22/2023, che cambia un po' il concetto e lo riporta al concetto del concorso-corso, su cui appunto eravamo stati sollecitati dal CPEL e dal Celva proprio in quest'ottica. Dopodiché l'Agenzia dei segretari, tramite la sua delibera, ha indetto il bando di concorso per 9 posti, prevedendo anche la possibilità di avere due riserve. Purtroppo poi non è stato possibile in quanto non abbiamo i candidati sufficienti, quindi questo sicuramente non è responsabilità di nessuno, ma dobbiamo prendere atto che, nonostante abbiamo ampliato le lauree con cui ci si può iscrivere al concorso, il risultato è che riusciremo a malapena a coprire i 9 posti messi a bando, senza avere nemmeno delle riserve. Questi 9 posti sono stati individuati con una ridefinizione dell'organico effettuata il 22 maggio del 2024 e poi riaggiornata il 12 novembre 2024. La nostra domanda era rivolta appunto a quello che è successo in seguito, quindi all'approvazione della legge regionale 15 del 2025, dove abbiamo deciso, come Consiglio regionale, di andare in qualche modo a scardinare i vincoli della legge 6 del 2014. Ovviamente, scardinando questi vincoli, non ne abbiamo contezza ma molto probabilmente il numero di sedi di segreteria aumenta. Oggi quindi ci troviamo con 9 posti vacanti, che vengono coperti dal bando; sappiamo che nel prossimo triennio avremo almeno 6 pensionamenti, se non cambiano le norme, e non abbiamo già più i segretari di parte prima, permettetemi di chiamare ancora di parte prima quelli che sono ancora a tempo determinato, che possono sostituirli. Di fatto quindi abbiamo fatto tutto questo iter, abbiamo modificato le leggi in Consiglio regionale, l'Agenzia dei segretari ha provveduto a bandire un concorso, ha speso delle risorse, perché proprio nella delibera di approvazione del concorso si sottolinea come vi sia un affidamento a Formez PA di Roma, che comunque ha avuto dei costi anche abbastanza importanti, ma perché non abbiamo le competenze interne - non abbiamo la possibilità, più che non abbiamo le competenze - non abbiamo la possibilità di dedicare le competenze interne a occuparsi di questa questione, quindi abbiamo dovuto esternalizzarla. Abbiamo supportato dei costi e i nostri Enti locali comunque sia alla fine di questo iter saranno ancora in affanno. Questa era la discussione ovviamente politica e quindi di analisi che volevamo portare all'interno del Consiglio regionale. Qualcosa dovremo fare, dovremo farlo insieme al Celva e al CPEL e soprattutto insieme all'Agenzia dei segretari, perché in questo momento abbiamo troppi nervi scoperti nel funzionamento anche degli Enti locali. Sicuramente come Consiglio regionale dobbiamo porci delle domande e dobbiamo capire come possiamo fare. È ovvio che quello che ci ha detto, cioè che il CPEL si è accordato per andare a ridisegnare le esigenze di segreteria entro maggio del 2026, è un dato positivo. Sono passati però già sette mesi dall'inizio della legislatura anche per i sindaci, quindi siamo ormai già alla fine del primo anno di legislatura, non hanno ancora i segretari e non hanno ancora potuto avviare la macchina amministrativa in un certo modo. Questa era la riflessione politica che credo sia corretto portare in Consiglio regionale e su cui, come gruppi consiliari e come Consiglieri, in qualche modo dovremo interrogarci per il prossimo futuro.
Présidente - Pour la réplique, la parole au conseiller Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie per la sua risposta, presidente Testolin. Io credo che ci troviamo di fronte a una situazione davvero difficile. Come giustamente ha ricordato anche il collega Carrel, nella scorsa legislatura si sono affastellati una serie di interventi che ogni volta promettevano di essere quelli definitivi, gli ultimi, quelli che avrebbero risolto la situazione. Ad oggi i risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.
Io ho preso buona nota dei riferimenti e dei dati che ha fornito durante la sua risposta, anche rispetto al tasso di abbandono e di bocciature, però vorrei anche mettere l'Aula di fronte ai numeri: di 35 candidati iniziali, se ne presentano solo 25 alla prima prova scritta; dopo la seconda ne rimangono 14; dopo la terza 9; e di questi 9 che hanno superato l'orale, che ovviamente fanno il corso, ci sono ovviamente 9 nomi però, come giustamente è stato ricordato, siamo tiratissimi rispetto ai numeri. Lei ha detto che si possono andare a pescare dei nominativi sull'ex parte seconda in caso di necessità, o fare delle reggenze dovessero servire, però capisce che siamo sempre e comunque alle solite, con un taccone che bisogna mettere da una parte e dall'altra.
È evidente che, essendo quello del segretario un ruolo fondamentale, direi ormai, su molti Comuni che sono svuotati delle loro competenze, l'unico organo che praticamente gestisce tutta l'Amministrazione e da cui dipende l'organizzazione, ci troviamo di fronte a un rischio gravissimo per i nostri Enti locali.
È giusto lavorare assieme al CPEL e al Celva rispetto alle necessità che si presentano, giusto andare anche a verificare le possibilità di poter intervenire per migliorare la situazione, però ad oggi prendiamo atto del fatto che purtroppo le soluzioni messe in campo, nonostante siano state presentate come risolutive e come la panacea di tutti i mali, ad oggi si sono esplicitate, concretizzate, in maniera sicuramente deludente.
