Objet du Conseil n. 616 du 24 novembre 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 616/VII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. RINVIO OGGETTI.
PRESIDENTE: Dal giorno 11 novembre 1982 in poi sono stati presentati i seguenti disegni di legge:
Disegno di legge n. 446, presentato dalla Giunta regionale in data 11 novembre 1982, concernente: "Finanziamento di spese nei diversi settori regionali di intervento, con modificazioni alle autorizzazioni di spesa di leggi regionali in vigore, assunti in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio 1983 e del pluriennale 1983/1985". - Assegnato alla I^ Commissione.
Disegno di legge n. 447, presentato dalla Giunta regionale in data 11 novembre 1982, concernente: "Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1983 e per il triennio 1983/1985". - Assegnato alla I^ Commissione.
Disegno di legge n. 448, presentato dalla Giunta regionale in data 12 novembre 1982, concernente: "Finanziamenti integrativi regionali nel settore dell'edilizia residenziale pubblica". - Assegnato alla I^ e alla II^ Commissione.
Disegno di legge n. 449, presentato dalla Giunta regionale in data 12 novembre 1982, concernente: "Formazione dell'anagrafe dell'utenza e del censimento degli alloggi di proprietà pubblica". - Assegnato alla I^ e ala II^ Commissione.
Disegno di legge n. 450, presentato dalla Giunta regionale in data 12 novembre 1982, concernente: "Autorizzazione di spesa per la costruzione di un canile regionale". - Assegnato alla I" e alla II^ Commissione.
Disegno di legge n. 451, presentato dalla Giunta regionale in data 15 novembre 1982, concernente: "Ulteriore modificazione della legge regionale 8 ottobre 1973, n. 33, concernente i fondi di rotazione regionali". - Assegnato alla I^ Commissione.
Disegno di legge n. 452, presentato dalla Giunta regionale in data 15 novembre 1982, concernente: "Istituzione dell'Ufficio regionale della protezione civile". - Assegnato alla I^ Commissione.
Disegno di legge n. 453, presentato dalla Giunta regionale in data 18 novembre 1982, concernente: "Proroga della garanzia fideiussoria della Regione a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta". - Assegnato alla I^ Commissione.
Disegno di legge n. 454, presentato dalla Giunta regionale in data 18 novembre 1982, concernente: "Modifiche della legge regionale 25.8.1980, n. 43, recante l'istituzione dell'I.R.R.S.A.E." - Assegnato ala I^ e alla V^ Commissione.
In questo periodo sono stati vistati i seguenti disegni di legge:
Disegno di legge n. 426, concernente: "Anticipazione straordinaria di cassa".
Disegno di legge n. 427, concernente: "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione per l'esercizio 1982".
Disegno di legge n. 428, concernente: "Rifinanziamento, per l'esercizio 1982, di spesa nei vari settori regionali di intervento".
Disegno di legge n. 429, concernente: "Aumento, limitatamente all'anno '82, della spesa per l'applicazione delle leggi regionali recanti norme per il risanamento del bestiame in Valle".
Non vi sono disegni di legge non vistati.
Le deliberazioni vistate sono 14.
Non vi sono deliberazioni non vistate.
Le riunioni delle Commissioni sono state le seguenti:
- Ufficio di Presidenza: 1
- Conferenza dei Capi Gruppo e Ufficio di Presidenza: 2 incontri con le Organizzazioni Sindacali, Amministratori Comunali di Aosta e Pont-Saint-Martin per problemi di siderurgia pubblica, in vista della riunione con il Ministero per le Partecipazioni Statali; tale riunione è stata poi annullata per la crisi di governo e rinviata a prossima data che ci verrà comunicata.
- I^ Commissione: 1
- V^ Commissione: 1
- I^ e II^ Commissione in seduta congiunta: 1
- I^ e III^ Commissione in seduta congiunta: 2
- III^ e IV^ Commissione in seduta congiunta: 1
- Commissione Speciale Châtillon S.p.A. 1
Con lettera prot. n. 4597/Gab., in data 20 novembre 1982, il Presidente della Giunta ha richiesto, ai sensi dell'art. 30 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, di voler iscrivere, acquisiti ove necessari i prescritti pareri, all'ordine del giorno della presente adunanza, in via d'urgenza, i seguenti oggetti:
Disegno di legge n. 443 - Sviluppo della meccanizzazione forestale e delle strutture produttive per la prima lavorazione del legno.
Disegno di legge n. 444 - Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 9 maggio 1963, n. 12, concernente l'istituzione dell'Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico.
Disegno di legge n. 445 - Aumento della percentuale di intervento per l'attuazione dei compiti attribuiti ala "Federachon di Sport de Noutra Tera" dalla legge regionale 11 agosto 1981, n. 53.
Disegno di legge n. 448 - Finanziamenti integrativi regionali nel settore dell'edilizia residenziale pubblica.
Disegno di legge n. 450 - Autorizzazione di spesa per la costruzione di un canile regionale.
Disegno di legge n. 452 - Istituzione dell'Ufficio regionale della Protezione Civile.
Disegno di legge n. 453 - Proroga della garanzia fideiussoria della Regione, presso Istituti di Credito e Aziende Bancarie per la concessione di prestiti e di fido bancario a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta.
Secondo il Presidente della Giunta tale richiesta è motivata dalla necessità che i provvedimenti legislativi comportanti variazioni di bilancio siano approvati entro il mese di novembre, per poter entrare in vigore prima dello scadere dell'anno finanziario.
In data 22 novembre ho provveduto immediatamente ad informare della richiesta tutti i Presidenti delle Commissioni permanenti nonché i Capigruppo consiliari, e, poiché su questi argomenti, per i quali il Presidente della Giunta richiede l'iscrizione in via d'urgenza, non vi erano i pareri delle Commissioni, al tempo stesso mi sono sentito in dovere di rispondere al Presidente della Giunta regionale che la richiesta di iscrizione in via d'urgenza potrà comunque avere luogo solamente dopo i prescritti pareri e con il ricorso all'applicazione dell'art. 50, 2° comma, del Regolamento interno.
Con l'occasione ho ritenuto opportuno sottolineare che in previsione "di provvedimenti legislativi comportanti variazioni di bilancio da approvarsi entro il mese di novembre", questa Presidenza, anche forte della costante negativa tradizione degli anni precedenti, aveva sollecitato, con lettera in data 13 agosto 1982, n. 910, il Presidente della Giunta regionale e tutti gli Assessori a presentare per la discussione consiliare, con la dovuta tempestività, i provvedimenti di cui si tratta al fine di evitare l'attuale situazione di urgenza, che impedisce un esauriente dibattito e, soprattutto, crea disagio a livello di Consiglio e di Commissioni, che giustamente si sentono limitati nelle loro prerogative. Comunque, so che oggi sono riunite alcune Commissioni per l'esame di questi provvedimenti; se le Commissioni provvederanno a emettere il prescritto parere, a richiesta del Presidente della Giunta sarà sottoposta all'esame del Consiglio, ai sensi dell'art. 30 del Regolamento.
Altre comunicazioni riguardano l'attività della Presidenza del Consiglio.
E' pervenuto a questa Presidenza un telegramma del Coordinatore dei Presidenti delle Comunità Montane, Dr. Eugenio Bovard, nel quale si esprime profonda soddisfazione per l'avvenuta approvazione da parte del Consiglio regionale del progetto di legge recante l'istituzione della Comunità Montana Walser. Analogo telegramma è stato inviato dall'Associazione Augusta.
Il Dirigente del Compartimento ANAS della Vale d'Aosta, Ing. Francesco Ferrazzin, ha comunicato a questa Presidenza, alla quale si erano rivolti alcuni lavoratori occupati presso società operanti nella zona dell'autoporto regionale per lamentare carenze nella segnaletica stradale, che il Compartimento ANAS ha posto in essere interventi per migliorare la segnaletica stradale in quella località, e che la definitiva sistemazione dell'impianto di regolazione e segnalazione del traffico sarà completata non appena ultimati, da parte della Regione, i lavori di sistemazione degli incroci stradali in quella zona. Tale comunicazione è stata fornita al Consiglio nella scorsa adunanza.
Il Dirigente della sede INPS della Vale d'Aosta, Dr. Capo, ha fatto pervenire all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Rollandin, che aveva sollecitato un intervento in merito alla risoluzione del rapporto di lavoro di un invalido civile assunto all'INPS ai sensi della legge 482/1968 - ciò di cui è stata data comunicazione al Consiglio - una lettera nella quale fa presente che ogni provvedimento di riesame del caso in oggetto è sottratto alla competenza della sede INPS di Aosta, rientrando esso nelle facoltà del Comitato esecutivo nazionale dell'INPS stesso. Il problema in questione era stato, in precedente adunanza, sollevato con interrogazioni rivolte all'Assessore Rollandin da alcuni Consiglieri.
E' pervenuta a questa Presidenza una comunicazione del Presidente dell'Unione Italiana Ciechi che sollecita un adeguato utilizzo da parte delle Regioni degli ex-dipendenti ciechi dell'Unione Italiana Ciechi trasferiti, ai sensi della legislatura vigente, ai ruoli unici, in attesa di adeguata sistemazione. Viene richiesto che la comunicazione sia data anche al Consiglio, cosa che io faccio.
Un gruppo di lavoratrici della SIV di Arnad in cassa integrazione guadagni ha fatto pervenire un documento nel quale si lamenta il mancato rispetto di alcuni punti di un accordo sottoscritto a suo tempo tra azienda e lavoratori, concernente una parziale ripresa dell'attività produttiva nello stabilimento di Arnad. Anche di questo mi si richiede di dare comunicazione al Consiglio.
Ho provveduto a prendere contatti, in ottemperanza a quanto deciso dal Consiglio regionale, per una visita allo stabilimento Nuova Sias di Aosta. In seguito al parere dell'Ufficio di Presidenza ed in base al calendario che il Consiglio si darà per le prossime adunanze, le date proposte per la visita sono il 1° dicembre o il 9 dicembre, tenendo conto che nel caso che per il 1° dicembre il Consiglio sia impegnato nell'esame del bilancio di previsione per il 1983, la visita dovrà essere spostata al 9 dicembre. Sarà comunque il Consiglio a decidere nella seduta del 30 novembre; vi sarà trasmessa oggi la lettera di convocazione per i giorni 30 novembre, 1° e 2 dicembre, ai sensi dell'art. 20 dello Statuto, come da richiesta del Presidente della Giunta.
Con ciò sono terminate le comunicazioni del Presidente del Consiglio, sulle quali dichiaro aperta la discussione.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Il fatto che il Consiglio abbia sede al primo piano e che la Giunta invece sia situata al secondo piano, può forse avere indotto la Giunta regionale a pensare di avere una collocazione superiore rispetto al Consiglio, non soltanto in termini logistici. Oppure può anche essere che dopo otto anni di ininterrotta permanenza al potere, la Giunta regionale ritenga di essere inamovibile. Noi riteniamo, invece, che in questo universo di immobile non ci sia nulla, e può anche essere che Andreotti passi alla storia non per altre cose, ma per la sua massima ormai famosa: "Il potere logora chi non ce l'ha"; in questo caso però, una serie di poteri non sono della Giunta, ma del Consiglio.
Mi riferisco alla richiesta pervenuta al Presidente del Consiglio, e per conoscenza ai Presidenti di Commissioni e ai Capigruppo, di iscrivere d'urgenza tutta una serie di provvedimenti legislativi presentati la settimana scorsa alla Presidenza del Consiglio. La Giunta regionale aveva avuto, dal mese di aprile al mese di ottobre, tutto il tempo necessario per predisporre quei disegni di legge, i cui finanziamenti erano compresi nel fondo globale per finanziamenti di leggi da farsi; è trascorso del tempo invano, si è aspettato fino all'ultima settimana, e non vediamo perché si debba concedere l'urgenza per provvedimenti che avrebbero senz'altro potuto essere preparati prima; non crediamo che il Consiglio debba essere costretto a varare dei provvedimenti senza il tempo necessario per esaminarli a fondo. I ritardi della Giunta non devono essere fatti ricadere sul Consiglio. Abbiamo fatto numerose riunioni congiunte dei Capigruppo con il Presidente di Commissione e abbiamo ribadito che le Commissioni devono avere almeno dieci giorni di tempo prima che il Consiglio passi all'esame dei disegni di legge; in un certo numero di casi, sono state fatte delle eccezioni, ma ogni volta i Presidenti di Commissione e le Commissioni stesse esprimevano alla Giunta la necessità di rispettare le norme concordate, di lasciare il tempo per esaminare i disegni di legge nel modo più approfondito possibile, permettendo la consultazione degli organismi che fosse necessario sentire; infatti quando si è avuto questo tempo a disposizione sono venute, dalle Commissioni, proposte, emendamenti e modifiche che hanno contribuito a migliorare le leggi.
In questo caso, si chiede che un numero rilevante di disegni di legge venga iscritto all'ordine del giorno di questa adunanza quando alcuni di questi disegni di legge sono addirittura stati presentati il 18 o il 19 novembre. Il nostro Gruppo esprime la propria contrarietà a questo modo di procedere, perché ritiene che così facendo si tende a svuotare il Consiglio dei suoi poteri più significativi, quello legislativo e quello regolamentare. Noi sappiamo che anche altri Presidenti di Commissione e altri Commissari hanno espresso la propria insoddisfazione per questo modo di procedere; chiediamo ora che ci sia coerenza, che non ci si limiti a disapprovare ma che, se si vuole salvaguardare la complessiva capacità di operare del Consiglio, si dimostri nei confronti della Giunta la volontà di far rispettare delle norme, dei regolamenti che sono stati fissati perché ognuno possa svolgere nel modo migliore il proprio lavoro.
Ho sentito dire dal Presidente del Consiglio che è pervenuta anche la richiesta, da parte del Presidente della Giunta, di una convocazione straordinaria del Consiglio alla fine del mese, per discutere del bilancio 1983. A questo proposito voglio ricordare che in una riunione in cui si erano concordate tra Capigruppo e Presidenti di Commissione le date delle adunanze da farsi in tempi successivi, si era deciso che il Consiglio per la discussione del bilancio avrebbe avuto luogo nei giorni 9, 10 e 11 dicembre. Dopo che la decisione era stata presa, è pervenuta da parte del Presidente della Giunta la richiesta di anticipare la discussione, ove fossero stati presentati emendamenti alla legge finanziaria che riducessero da 9 a 7 decimi le quote spettanti alla Valle d'Aosta. In quella riunione, preoccupati tutti i Gruppi di questa eventualità, si era concordato che se questi emendamenti fossero stati effettivamente presentati, la discussione avrebbe potuto essere anticipata anche a scapito delle necessarie consultazioni e di un esame approfondito del bilancio stesso. Se invece questi emendamenti non fossero comparsi all'orizzonte, la seduta del Consiglio per discutere il bilancio sarebbe rimasta fissata alla data del 9, 10 e 11 dicembre; su questo punto c'era stato il consenso di tutti i Gruppi presenti in Consiglio.
Ora, io credo che si debba rispettare quella decisione, visto che emendamenti alla legge finanziaria non sono mai stati presentati in nessuna sede e visto che il Governo è caduto e non è ancora neppure concluso l'iter per la formazione del nuovo Governo. Si dia quindi il tempo alle Commissioni per lavorare, si dia il tempo ai Consiglieri per svolgere quei compiti a cui sono stati chiamati, e non si forzi per motivi interni alla logica e al funzionamento della Giunta l'andamento dei lavori del Consiglio regionale.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola? ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Una brevissima risposta. Quale che sia la collocazione logistica, credo che sia un diritto specifico del Presidente della Giunta quello di chiedere l'iscrizione d'urgenza.
Seconda cosa: le condizioni di lavoro nelle quali ci muoviamo, sia il Consiglio che la Giunta, sono tali per cui rimproverare certi piccoli ritardi mi sembra per lo meno fuori luogo.
Punto terzo: la situazione politica, col Governo caduto, è tale da consigliare la massima sollecitudine agli organi istituzionali.
Punto quarto ed ultimo: il Consiglio è sovrano, e a noi interessa che si voti su queste materie di modo che si sappia chi vuole presentarsi con le carte in regola in una discussione aperta tra Enti locali, come si chiamano, e Governo per certe distribuzioni di denari che mancano, e chi invece non vuole avere le carte in regola al momento in cui il Senatore Amintore Fanfani avrà fatto il suo Governo.
PRESIDENTE: Altri che chiedono la parola? Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.
MINUZZO - (P.S.D.I.): In riferimento alla comunicazione del Presidente del Consiglio sulla presentazione di un disegno di legge di modifica dell'I.R.R.S.A.E., vorrei dire - e questa è una presa d'atto che devo fare anche nei confronti dei colleghi commissari della V Commissione - che dopo che nella passata adunanza del Consiglio regionale,discutemmo la questione del progetto di potenziamento curricolare presentato dal II Circolo Didattico e in qualche modo sentiti l'I.R.R.S.A.E. e l'Ispettore scolastico, respinto dall'Assessore alla Pubblica Istruzione Viglino, ieri abbiamo avuto un incontro con l'I.R.R.S.A.E., incontro molto soddisfacente e veramente costruttivo.
Il problema, adesso, visto che è già stato tracciato un programma di lavoro, è che il progetto che risulterà da questi incontri venga poi approvato politicamente dall'Assessore, perché, di fatto, con questi incontri si supereranno tutti gli inconvenienti di carattere tecnico, legislativo e burocratico, e quindi il problema sarà di carattere squisitamente politico: se approvarlo o meno. Vista la disponibilità dimostrata dall'Assessore Viglino ad accelerare i tempi e a mantenere fede agli impegni assunti in Consiglio regionale, quando disse che al più presto avrebbe promosso un incontro con l'I.R.R.S.A.E. e i responsabili del II Circolo Didattico, mi auguro che il progetto per l'anno scolastico '83/'84 possa avere attuazione.
Più che una presa d'atto delle comunicazioni del Presidente del Consiglio la mia è una comunicazione che ho ritenuto opportuno dare, perché ritengo che, siccome il mio Partito è collocato in una posizione di opposizione costruttiva, quando un Assessore fa qualcosa che va bene si deve dargliene atto.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola?
Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Non per aprire una discussione col Presidente della Giunta, però è fuor di dubbio che la legge finanziaria dello Stato non può essere approvata entro l'11 dicembre. Questo credo che sia pacifico e comprensibile a tutti.
Per quanto riguarda le carte in regola, noi siamo dell'opinione che la Regione debba presentarsi con le carte in regola, siamo però anche fermamente convinti che il Consiglio debba poter esaminare seriamente il bilancio. Approvare il bilancio il 2 dicembre o l'11 dicembre con la questione delle carte in regola non c'entra nulla, si tratta semplicemente di rispettare le esigenze dei Consiglieri di un esame approfondito, di rispettare le esigenze, che noi sentiamo, di consultare anche le Organizzazioni Sindacali così come è stato fatto negli anni scorsi, e cioè di rispettare quello che deve essere il lavoro del Consiglio.
PRESIDENTE: Altri chiedono di intervenire?
Ha chiesto di parare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Per ribadire che il Consiglio è sovrano e deciderà in materia, e per ribadire che avendo visto il testo dell'articolo in questione, dove fra l'altro si dice "sentito il Presidente della Giunta" cosa che per ora non è vera, e sapendo che quell'articolo probabilmente verrà trasmesso tale e quale da qualsiasi Governo della Repubblica, noi riteniamo che ci sia invece una gran fretta. E' un'opinione politica, che potrà essere discussa nell'opportuna sede.
PRESIDENTE: Altri chiedono la parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio?
Vorrei ricordare al Consiglio, che per quanto riguarda i motivi d'urgenza e la convocazione straordinaria ed urgente, il Consiglio sarà chiamato ad esprimersi nel momento in cui le Commissioni avranno espresso il loro parere all'iscrizione richiesta dal Presidente della Giunta; penso che ciò potrà avvenire nella seduta pomeridiana, in quanto le Commissioni sono riunite prima delle ore 16, e quindi in quella sede il Consiglio si pronuncerà sulla eventuale iscrizione di questi oggetti. Il 30 novembre il Consiglio è invece convocato per vedere se, essendoci i pareri, potrà iscrivere o meno i disegni di legge per cui è stata richiesta l'urgenza da parte del Presidente della Giunta.
Un'ultima comunicazione: l'Assessore Viglino ha scritto a tutti i Consiglieri che ritenevano di prendere parte, a seguito dell'iniziativa sollecitata dall'interpellanza del Consigliere Berti, a corsi di aggiornamento sulla lingua francese; nella lettera, lo dico per coloro che non l'avessero ricevuta, è scritto che oggi alle ore 15,30 c'è una riunione in una sala del primo piano per concordare le modalità di questo corso. Quanti hanno sottoscritto la partecipazione al corso sono invitati a trovarsi oggi alle 15,30 al primo piano, in una sala che stabiliremo perché ci sono numerose Commissioni già riunite per le stesse ore.
Poiché non vi sono comunicazioni del Presidente della Giunta, procediamo con l'esame dell'ordine del giorno trattando l'oggetto iscritto al punto 3.
