Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 161 du 29 mars 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 161/VII - ADEGUAMENTO DELL'ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DELL'UFFICIO REGIONALE DI PONT-SAINT-MARTIN PER LA DISTRIBUZIONE DEI BUONI CARBURANTE.- (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Pedrini:

INTERROGAZIONE

Avendo notato una certa disparità di orari di lavoro tra alcuni uffici regionali anche tra di loro, ed altri di amministrazione pubblica, dopo esame della situazione che si viene a verificare a Pont-Saint-Martin, centro della Bassa Valle;

Constatato come l'A.C.I., Poste e Telegrafi, Servizi al pubblico del Municipio, Ufficio Motorizzazione, Ufficio Registro, Banche, ecc. adottano l'orario continuato con soddisfazione sia da parte dei cittadini che degli impiegati;

Non vedendo il motivo per cui l'orario dell'ufficio distribuzione buoni carburante debba essere spezzettato in due;

SI INTERROGA

il competente Assessore al fine di sentire il parere dello stesso e se non si ritiene di prendere un provvedimento adeguato a quello di tutti gli altri uffici, essendo ormai anche superata dai tempi e dal progresso, la scusante una volta recepita di fare un servizio particolare per coloro che fanno i turni di lavoro.

PRESIDENTE: Risponde il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): L'interrogazione, che prende ad esempio un caso molto particolare, molto settoriale, solleva però una questione di portata generale, perché è vero che ci sono orari diversi in uffici rivolti al pubblico, però l'Amministrazione regionale non intende adottare l'orario unico.

Da sei anni, cioè già dalla legislatura precedente, giace in Parlamento un progetto di legge perché venga di nuovo adottato - e questo per la serietà dell'Amministrazione - l'orario spezzato per gli uffici che lei cita in premessa.

Noi comprendiamo benissimo che, specie per il personale femminile, l'orario unico - mi perdoni, Consigliere - è una pacchia! Questo è un dato di fatto! Però l'Amministrazione regionale, visto che sopporta già alcuni costi - mi sia lecito dirlo - non intende assumersi anche i costi di una ripartizione dei tempi di lavoro, che si tradurrebbe poi in pratica in una grossa disorganizzazione degli uffici.

Di conseguenza, non come scusa per turni di lavoro, ma nel rispetto del principio di una retribuzione per una prestazione prestata, l'Amministrazione regionale mantiene l'orario spezzato. Anzi, è convinzione dell'Amministrazione regionale che se si vuole fare qualche cosa di serio anche altre Amministrazioni, ivi compresa quella centrale dello Stato per gli uffici di Roma, debbano adottare l'orario spezzato.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Pedrini per la replica.

PEDRINI - (Ind. P.L.I.): Sarò brevissimo. Sono perfettamente d'accordo! E' evidente però, e l'abbiamo messo in luce, che ci sono due differenti situazioni: perché gli uni sì e gli altri no? Queste sono le cose all'italiana, come sempre!

PRESIDENTE: Passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al n. 20 dell'ordine del giorno.