Objet du Conseil n. 243 du 25 juin 1976 - Verbale

OGGETTO N. 243/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento della spesa annua per l'applicazione della legge regionale 11 agosto 1975, n. 40, riguardante l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle Scuole Secondarie della Regione".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento della spesa annua per l'applicazione della legge regionale 11 agosto 1975, n. 40, riguardante l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle Scuole Secondarie della Regione", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

Per la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle Scuole secondarie della Regione è stata autorizzata, sul capitolo 654 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976, la spesa complessiva di Lire 300.000.000 in base alla legge regionale 11 agosto 1975, n. 40.

Tale spesa risulta interamente assorbita per la fornitura dei libri di testo per il decorso anno scolastico per cui, tenuto anche conto dell'aumento del prezzo di copertina dei libri per le scuole, la fornitura di cui si tratta per il prossimo anno scolastico comporterà un maggior onere che, in base ai dati attuali, può essere determinato in arrotondate Lire 100.000.000.

In relazione a quanto sopra, è necessario autorizzare, con apposito disegno di legge che si sottopone all'esame ed all'approvazione del Consiglio regionale, la maggiore spesa prevista, con aumento da Lire 300.000.000 a Lire 400 milioni dello stanziamento annuo di spesa di cui al capitolo 654 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976.

Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento

L'Assessore alla Pubblica Istruzione VIGLINO sostiene che l'aumento della spesa annua prevista per l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole secondarie della Regione si rende indispensabile per far fronte all'aumento dei prezzi di copertina dei libri scolastici.

Il Consigliere MONAMI propone che venga richiesto un contributo, proporzionale al reddito, alle famiglie degli studenti per l'acquisto dei libri ed, inoltre, che i fondi della Regione a ciò destinati siano gestiti direttamente dagli organi collegiali della scuola. Per l'esame di tali proposte chiede che il Consiglio rinvii alla prossima seduta la discussione dell'argomento in questione.

Il Consigliere CHINCHERÈ rimprovera alla maggioranza di non aver mantenuto fede agli impegni assunti in relazione a modifiche da introdursi nell'utilizzazione dei fondi da destinarsi all'acquisto dei testi scolastici che avrebbero dovuto tener conto degli organi collegiali della scuola e della costituzione della cooperativa dei libri. A proposito, presenta il seguente ordine del giorno, anche a nome del Consigliere Lanivi:

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Visto l'oggetto iscritto al n. 41 dell'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio regionale del 25.6.1976 concernente: "Aumento della spesa annua... eccetera";

Ribadito il compito della Regione di garantire il diritto allo studio;

Considerata la necessità di coinvolgere gli organi collegiali della scuola nella gestione e nella scelta degli strumenti didattici

Delibera

di impegnare la Giunta a:

1) presentare un provvedimento che entri in vigore per l'anno scolastico 1977/78, che garantisca ai Consigli di Istituto la gestione diretta ed autonoma dei fondi, ripartiti secondo opportuni parametri, per la fornitura di libri e di altri strumenti didattici;

2) favorire la cooperazione fra i libri e adottare le misure necessarie per far fronte rapidamente alle giuste richieste dei fornitori locali degli strumenti didattici.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione VIGLINO declina ogni responsabilità circa l'impostazione della legge presentata dalla precedente Giunta. Afferma poi che l'accordo con la cooperativa dei libri è stato stipulato sulla base di precise indicazioni della Commissione consiliare permanente per la Pubblica Istruzione.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE non ritiene possibile imporre, nell'acquisto dei libri di testo, una quota a carico delle famiglie, proporzionata al reddito delle stesse, per le note difficoltà che esistono per l'ente pubblico di accertare con sicurezza il reddito dei cittadini.

Circa la proposta di investire gli organi collegiali della scuola della gestione diretta dei fondi obbietta che costituirebbe un dannoso e costoso moltiplicarsi di contabilità e centri di spesa.

Per quanto concerne, poi, i librai, osserva che la cooperativa costituitasi non li comprende tutti e, comunque, non pare essere particolarmente apprezzabile l'intento manifestato, da parte loro, di non concedere sconti.

Il Consigliere MONAMI sottolinea che la Giunta rifiuta sistematicamente di accettare i suggerimenti dell'opposizione.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione VIGLINO replica sostenendo che i problemi sollevati dalla opposizione sono da tempo all'esame dei vari organi della scuola e dell'Assessorato, ma che non possono essere recepiti dalla legge in discussione perché il rinvio della votazione della stessa significherebbe non poter far fronte, in tempo utile, agli impegni assunti.

Il Consigliere LANIVI sostiene che l'ordine del giorno presentato dal Consigliere Chincheré non va interpretato come censura nei confronti dell'operato della Giunta ma, pur votando la legge in discussione, si deve tener conto delle indicazioni in esso contenute.

Il Presidente ANDRIONE ribadisce i concetti espressi nel precedente intervento.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione VIGLINO, a sostegno della propria tesi, aggiunge che è indispensabile, prima di procedere alla delega di funzioni agli organi collegiali della scuola, rivedere gli organici del personale non insegante che attualmente non è in grado di sopperire alle esigenze di un concreto decentramento.

Il Consigliere CHINCHERÈ sottolinea il ruolo che gli organi collegiali della scuola possono assumere nel rinnovamento della stessa, ammesso che vi sia, da parte del Consiglio regionale, la volontà di renderli protagonisti in questo processo.

Annuncia il voto favorevole del Gruppo comunista al disegno di legge e ne precisa la posizione nei confronti della cooperativa dei libri.

Chiede, infine, alla maggioranza di voler concordare eventuali modifiche all'ordine del giorno presentato.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri Chincheré e Lanivi.

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Si dà atto che il Consiglio, con voti favorevoli 11 e contrari 18 (Consiglieri presenti e votanti: ventinove) respinge il sopracitato ordine del giorno.

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Successivamente, il Vice Presidente CHABOD invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articoli 1, 2 e 3

Si dà atto che gli articoli 1, 2 e 3 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove).

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Borbey, Crétier e Maquignaz, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: ventotto;

- Voti favorevoli: venticinque;

- Voti contrari: tre.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento della spesa annua per l'applicazione della legge regionale 11 agosto 1975, n. 40, riguardante l'assegnazione gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole secondarie della Regione".

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Disegno di legge regionale n. 218

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ...................... n. ......: AUMENTO DELLA SPESA ANNUA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 11 AGOSTO 1975, N. 40, RIGUARDANTE L'ASSEGNAZIONE GRATUITA DEI LIBRI DI TESTO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE SECONDARIE DELLA REGIONE.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La spesa annua prevista dall'articolo 5 della legge regionale 11 agosto 1975, n. 40, per l'assegnazione gratuita dei libri di testo, è aumentata a lire quattrocentomilioni, a decorrere dall'anno 1976.

La maggiore spesa annua di lire centomilioni, derivante a carico del bilancio regionale dall'applicazione della presente legge a decorrere dall'anno 1976, sarà imputata al capitolo di spesa 654 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 (Spesa per l'assegnazione gratuita dei libri di testo e della cancelleria) e al corrispondente capitolo di spesa dei bilanci di previsione della Regione per gli anni seguenti; a tal fine è approvato l'aumento, da lire 300 milioni a lire 400 milioni, dello stanziamento annuo del capitolo stesso a decorrere dall'anno 1976.

Art. 2

Per la copertura ed il finanziamento della maggiore spesa annua di lire centomilioni, derivante dall'applicazione della presente legge, si provvede con le seguenti variazioni agli stati di previsione della Parte ENTRATA e della Parte SPESA del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976:

Variazioni in aumento della Parte ENTRATA:

- lo stanziamento del cap. 16 (Proventi della Casa da Gioco di Saint-Vincent) è aumentato di lire centomilioni;

Variazioni in aumento della Parte SPESA:

- lo stanziamento del capitolo 654 (Spese per l'assegnazione gratuita dei libri di testo e della cancelleria) è aumentato di lire centomilioni.

Art. 3

La presente legge è dichiarata urgente a' sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì

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Si dà atto che la seduta è sospesa alle ore diciannove e minuti trentadue e sarà ripresa domani alle ore nove e minuti trenta.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Guido Chabod)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Angelo Mappelli)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Costantino Pramotton)