Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 69 du 11 février 1982 - Resoconto

OGGETTO N. 69/VII - INIZIATIVE PER ACCELERARE LE COMUNICAZIONI INTERNAZIONALI PER IL SERVIZIO POSTALE, TELEGRAFICO E TELEFONICO - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'interpellanza del Consigliere Berti.

Considerato che l'apertura al traffico dei trafori alpini del Monte Bianco e del Gran San Bernardo avrebbero dovuto abbreviare le distanze, passando per la Valle d'Aosta, tra l'Italia ed il nord dell'Europa, non solo per il traffico commerciale e turistico, ma anche per quei servizi internazionali d'interesse pubblico;

Rilevato che alla distanza di quasi diciotto anni dall'entrata in servizio delle due grandi vie di comunicazioni internazionale nulla è stato fatto per rendere più veloce il servizio postale, telegrafico e telefonico con le Regioni confinanti;

Visto che attualmente ogni tipo di servizio postale diretto o proveniente dalle Regioni vicine segue gli ormai superati canali tradizionali - e cioè la via Modane per la Francia e Milano per la Svizzera - impedendo persino di far giungere in giornata ad Aosta la stampa quotidiana d'oltre Alpe, mentre le comunicazioni internazionali - i cui cavi passano per i trafori - debbono essere richieste a Torino componendo il "15";

Osservato che non pochi operatori economici, per abbreviare i tempi, provvedono spesso ad inviare corrieri a Chamonix o Martigny per spedizioni postali;

INTERPELLA

il Presidente della Giunta e l'Assessore competente per sapere se non ritengono opportuno intervenire in sede ministeriale onde ottenere il servizio doganale all'Ufficio Postale di Aosta e l'istituzione ad Aosta da parte del servizio telefonico di Stato di un centro di smistamento delle chiama-te internazionali.

PRESIDENTE: Il Consigliere Berti intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm.): Come ho specificato nell'interpellanza desidero conoscere cosa intenderebbe fare la Giunta o il Presidente della Giunta per questo problema impellente che già da anni si ripercuote soprattutto nella nostra Regione a causa del traffico, in continuo aumento, sia stradale che telefonico e postale.

Vorrei sapere se è possibile attuare un ufficio smistamento telefonico, anzichè comporre il "15" passando per Torino, e soprattutto se si può avere un incontro con il Ministero competente per evitare tutte le lungaggini inerenti.

E' importante anche la questione della transibilità per evitare che la corrispondenza passi per Modane e per Milano per andare in Svizzera, creando ulteriori ritardi a tutti i piccoli operatori economici della nostra Regione. Si dovrebbe istituire un servizio celere diretto, dato che abbiamo i trafori ormai da 15 anni, arrivando appunto a qualcosa di più concreto per accelerare tutte queste comunicazioni

PRESIDENTE: Risponde il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Per quanto riguarda i telefoni da quasi due anni è entrata in funzione la teleselezione, per cui non si passa più attraverso centrali di smistamento, ma per la Francia basta fare il prefisso 0033 e lo 0041 per la Svizzera.

Invece per le poste finora la Regione, pur avendo insistito molto, non ha avuto soddisfazione affinché vengano spostati quelli che si chiamano i "bureaux du tri" che sono Lione e Torino, e avere quindi un ufficio smistamento in Alta Savoia.

Per adesso questo non è avvenuto ed effettivamente il Consigliere Berti ha ragione, le Poste funzionano male; però non è solo ad Aosta che si usano i corrieri per Martigny; a Milano si usano i corrieri all'interno stesso della città, vista l'affidabilità delle Poste italiane.

Quindi, riassumendo: il servizio telefonico migliora e migliorerà ancora, perché sarà sempre più ampliata la rete di teleselezione; il servizio postale invece non migliora e la sola cosa che vorremmo ottenere è l'ufficio smistamento in Alta Savoia e ad Aosta.

Per ora questo non è avvenuto, ma quando ciò sarà possibile avremo, attraverso le messaggerie, la stampa quotidiana che arriva o che parte in maniera molto più rapida, invece di fare il giro da Bardonecchia, Torino e risalire.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Berti per la replica; ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm.): Mi ritengo soddisfatto della risposta del Presidente della Giunta per quanto riguarda il servizio telefonico.

Direi un po' meno per quello postale, in quanto, purtroppo, pur riconoscendo questi handicaps nei servizi con la Francia e la Svizzera, io penso che con un po' di buona volontà ci si potrebbe interessare per vedere di fare lo smistamento ad Annecy ed Aosta.