Objet du Conseil n. 637 du 15 décembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 637/81 - COMUNICAZIONE DEL TESTO DELL'ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO SUI FATTI DI POLONIA.
Presidente - Comunico il testo del suddetto ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
I Capigruppo del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, a seguito del dibattito svoltosi nella seduta del 15 dicembre 1981,
PREOCCUPATI per la proclamazione dello stato d'assedio in Polonia, che interrompe bruscamente e drammaticamente un complesso tentativo di rinnovamento delle basi politiche e sociali in quel Paese, avviato con il riconoscimento del sindacato autonomo Solidarnosc e con il dialogo tra le principali componenti politiche, religiose e sociali del Paese;
NEL CONDANNARE ogni forma di repressione e di soffocamento delle libertà politiche e civili in ogni parte del mondo, forme derivanti da una logica dei blocchi che tende ad impedire lo sviluppo autonomo dei popoli e a cancellarne le diversità;
RICONFERMANO la propria solidarietà al popolo polacco, che tante sofferenze ha patito nella sua lunga storia, auspicando che la sua lotta per il rinnovamento politico e democratico abbia sblocchi positivi, nell'interesse della pace europea e mondiale;
CHIEDONO che le misure repressive in atto in Polonia vengano ritirate e che vengano ripristinate le libertà civili e sindacali, con il rilascio di tutti i cittadini arrestati per ragioni politiche e sindacali;
AUSPICANO che nessuna interferenza da parte di altri paesi intervenga ad aggravare la crisi polacca, con la possibilità di drammatici ed incontrollabili pericoli per la pace mondiale e che il popolo polacco possa risolvere autonomamente e pacificamente i propri problemi.
Presidente - Come ho già annunciato stamattina al Consiglio, il Consigliere Minuzzo aveva dato la sua adesione, come Partito Socialdemocratico, a quel documento che il Consiglio nella sua interezza avesse ritenuto di formulare.
La Presidenza propone che l'ordine del giorno sia mandato all'Ambasciatore di Polonia a Roma. Mi sembra che non ci siano altri interlocutori.
In extremis, se il Consigliere Berti ritiene di prendere in esame il documento e sottoscriverlo, possiamo dire che il Consiglio all'unanimità (per mandato fiduciario il Consigliere Minuzzo e per sottoscrizione, se Berti la firma) ha presentato questo ordine del giorno steso in modo unitario dai Capigruppo, che sarà inviato all'Ambasciatore di Polonia a Roma.
L'altra comunicazione riguarda una documentazione a cura dell'Assessorato al Turismo che viene consegnata ai Consiglieri. Si tratta del catalogo di Marino Marini, del calendario e del programma della Coppa del Mondo.
Per evitare doppie consegne e buste, informo i colleghi Consiglieri che entro questa sera questi documenti saranno contenuti in una cartellina messa nelle rispettive caselle postali di ogni Consigliere.
Detto questo, possiamo passare alla trattazione dell'oggetto n. 16.
