Objet du Conseil n. 602 du 26 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 602/81 - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUMENTO, PER L'ANNO 1981, DELLA SPESA PER L'APPPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 11 NOVEMBE 1974, N. 44, RELATIVA ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'ESPROPRIAZIONE E L'OCCUPAZIONE D'URGENZA DI AREE DI TERRENO A NORMA DELLA LEGGE STATALE 22 OTTOBRE 1971, N. 865, E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI".
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Le note difficoltà finanziarie in cui si è dibattuto l'Amministrazione regionale nell'81 hanno fatto sì che un certo numero di espropri fatti sia nell'80 che nell'81 non fossero coperti da uno stanziamento adeguato, in quanto avevamo sottostimato le nostre necessità di spesa in materia nella speranza che il sospirato riparto fiscale arrivasse tempestivamente. A tutt'oggi il Presidente della Repubblica non ha ancora firmato la legge per il riparto, d'altra parte sono venute a maturazione queste indennità di espropriazione, per cui non riteniamo di poter ulteriormente rinviare - anche se si tratterebbe di un rinvio di alcuni mesi - avendo la certezza che prima o poi questi soldi dovranno arrivare. Trattandosi di legge sostanziale, non è possibile modificarla semplicemente con la legge di variazione di bilancio, per cui abbiamo proposto al Consiglio regionale la variazione sostanziale della legge aggiungendo 500 milioni di lire, i cui mandati sono già pronti, cioè verranno liquidati non appena la legge avrà il visto e avremo chiuso tutto l'anno '80 ed una buona pare dell'81 con questo stanziamento.
Devo comunicare al Consiglio che oggi la Cassa è in rosso di 3 miliardi di lire, abbiamo delle preoccupazioni per la fine dell'anno perché se non arrivano soldi, non so a che punti negativi arriveremo.
Presidente - È aperta la discussione generale, ricordo ai Colleghi Consiglieri che l'o.d.g. aggiuntivo all'oggetto 21/bis è allegato il parere favorevole dell'Assessorato alle Finanze ed il parere espresso in data 20.11.81 dalla Commissione Affari Generali e Finanze.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
Tonino (PCI) - Siano d'accordo sulla sostanza della legge, anzi questo era uno di quei capitoli di bilancio che ci eravamo permessi di criticare a suo tempo perché non rispondevano al vero. Volevo chiedere anzitutto al Presidente della Giunta se ci sono dei collegamenti tra la mancanza di questi finanziamenti ed i ritardi di cui parlavamo prima.
L'altra domanda è invece più tecnica, nel senso che noi continuiamo a fare degli aumenti della dotazione iniziale di questa legge limitatamente all'anno '81 o '82, mentre sarebbe più serio prevedere o uno stanziamento adeguato fino dall'inizio, oppure fare in modo che questa decisione sia rimandata alle legge di bilancio per non dover ogni anno modificare con legge lo stanziamento originale. Questa è una perdita di tempo inutile per il Consiglio ed è prevista la possibilità dalla legge finanziaria.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Accetto il suggerimento del Consigliere Tonino, però non so se sia ammesso dalla legge finanziaria perché questa è una funzione venuta alla Regione per il decreto del '45. Direi che l'espropriazione è un diritto normalmente a livello di Provincia, non di Regione, dove invece vigono delle leggi sostanziali. Comunque il suggerimento del Consigliere Tonino, per il quale lo ringrazio, merita di essere studiato, ed in tal caso la legge finanziaria avrebbe analogo significato annuale, perché dovrebbe esserci una proporzione fra quello che sono la previsione e le effettive liquidazioni. In caso contrario è una legge che sarà soggetta continuamente a variazioni di questo tipo, perché l'espropriazione è molto difficile da prevedersi con sufficiente anticipo, specialmente quando si tratta di espropriazioni grosse, in quanto sono delle pratiche che possono esaurirsi qualche volta in due mesi e qualche altra richiedono invece un'indagine più laboriosa e lunga. Ci teniamo molto come Regione ad essere puntuali nei pagamenti anche se qualche volta abbiamo avuto dei ritardi. Questa è una specie di polemica muta ed indiretta con altri Enti pubblici territoriali e non, che dopo vent'anni devono ancora liquidare in Valle d'Aosta certe espropriazioni fatte.
Presidente - Passiamo all'esame dell'articolato.
Do lettura dell'art. 1.
Art. 1
Per l'applicazione della legge regionale 11 novembre 1974, n. 44: "Concessione di contributi per l'espropriazione e la occupazione d'urgenza di aree di terreno a norma della legge statale 22/10/71, n. 865, e successive modificazioni", è autorizzata, limitatamente all'anno 1981, la maggiore spesa di £. 500.000.000.
Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento iscritto al cap. 50050 della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1981.
Presidente - Metto in votazione l'art. 1 testé letto:
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente - Do lettura dell'art. 2.
Art. 2
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1981 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione: £. 500.000.000
Cap. 50050 - Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (Spese di investimento)
Variazione in aumento: £. 500.000.000
Cap. 23400 - Spese per la concessione di contributi straordinari per l'espropriazione e la occupazione d'urgenza di beni immobili a norma della legge 22/10/71, n. 865 (L.R. 11/11/74, n. 44).
Presidente - Metto in approvazione l'art. 2 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente - Do lettura dell'art. 3.
Art. 3
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del 3° comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.
Presidente - Metto in approvazione l'art. 3 testé letto.
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente - Metto in approvazione la legge nel suo complesso per votazione a scrutinio segreto.
Votazione a scrutinio segreto
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 24
Maggioranza: 13
Favorevoli: 22
Contrari: 2
Il Consiglio approva.
