Objet du Conseil n. 590 du 26 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 590/81 - REALIZZAZIONE DI UN MUSEO ETNOGRAFICO PER LA MINORANZA WALSER. (Interrogazione)
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Cout e Tonino:
INTERROGAZIONE
CONSIDERATO che non si sono più avute notizie del costruendo museo etnografico per la minoranza Walzer,
i sottoscritti Consiglieri
INTERROGANO
l'Assessore alla Pubblica Istruzione per sapere:
1) se sono stati presi contatti o se si sono avuti incontri con la popolazione o i Comuni della minoranza Walzer;
2) cosa è scaturito da questi incontri;
3) se presto si vedrà l'opera realizzata.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino, ne ha facoltà.
Viglino (UV) - Je vais expliquer aux Conseillers qui ont présenté cette interrogation ce que nous avons fait à ce sujet. Après avoir contacté les trois Communes et l'Association d'Issime, une réunion assez importante a eu lieu le 15 juin dernier. Dans cette réunion dont j'ai le procès-verbal sous la main, on avait conclu que les trois Communes, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean et Issime, auraient proposé trois ou quatre personnes pour commencer à tracer les premières lignes d'action, les statuts, le programme d'activité, la Commission de direction provisoire de ce centre Walser que nous avons la ferme intention de constituer. Nous n'avons pas encore eu de réponses et dernièrement nous avons sollicité les trois Syndics, l'Association "Augusta" et le Président de la Communauté du Mont Rose, de bien vouloir nous dire quelque chose à propos des accords qui avaient été établis. J'attends à cet égard une réponse qui ne devrait pas tarder. A ce moment-là, nous pourrons démarrer avec la constitution d'un groupe pour voir de quelle façon nous pouvons réaliser ce centre Walser, qui devra comprendre également un Comité scientifique. A ce sujet j'ai déjà contacté certaines personnalités de l'Université de Turin, qui ont déjà fait des publications très estimées sur les questions concernant la population Walser.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI) - Siamo parzialmente soddisfatti, d'altronde già nel novembre dello scorso anno la situazione era più o meno analoga, e rispetto ad allora è fatta forse una riunione in più, senza per altro che qualcosa si sia concretizzato tant'è vero che l'Assessore stesso ci conferma di aver sollecitato i Comuni perché si arrivi al più presto ad una conclusione.
Se consideriamo la situazione generale, dobbiamo constatare che le altre Regioni dopo il 616 hanno avuto la possibilità di legiferare sulla costituzione di centri, musei etnografici, e su tutta una serie di questioni attinenti alle materie culturali, per cui non vorremmo che ancora una volta una Regione a Statuto Speciale come la Valle d'Aosta rimanesse più arretrata rispetto ad altre. Regioni a Statuto Speciale come Trento e Bolzano, hanno le loro leggi sui musei, la Sardegna ha almeno due musei etnografici per Comune, e così altri centri; forse la Valle d'Aosta è fra le poche a non avere in Valle un museo etnografico o comunque un museo sulla storia degli usi e dei costumi della sua gente.
Quando abbiamo illustrato la nostra proposta, abbiamo chiesto che questo museo etnografico fosse strutturato in modo da poter favorire la collaborazione con tutta una serie di organismi quali la RAI, la scuola ed altre attività, quindi per l'importanza che gli attribuiamo, invitiamo l'Assessore alla Pubblica Istruzione a continuare a sollecitare la definizione della questione.
