Objet du Conseil n. 586 du 26 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 586/81 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Presidente - Informo il Consiglio dell'attività consiliare delle Commissioni dall'11 novembre 1981 in poi:
Disegni di legge presentati:
P.L. n. 333, presentata dai Consiglieri Lanièce, Fosson e Bordon in data 11 novembre 1981 concernente: "Intervento a favore dei Comuni della Valle d'Aosta per il finanziamento di lavori di manutenzione straordinaria di sistemazione e di ricostruzione di strade regionali e carraie, di prevalente interesse agricolo, comunali, vicinali ad uso pubblico e vicinali non ad uso pubblico". (1° Comm.)
D.L. n. 334, presentato dalla Giunta regionale in data 13 novembre 1981, concernente: "Secondo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1981" (già iscritto all'o.d.g.).
Disegni di legge vistati: -
Disegni di legge non vistati: -
Deliberazioni vistate: 29
Deliberazioni non vistate: -
Riunioni delle Commissioni:
- I Commissione: 1
- I Commissione e II Commissione congiunte: 1
- III Commissione: 1
- Commissione speciale zone terremotate: 3
- Commissione speciale problemi energetici: 1
Presidente - È inoltre pervenuta a questa Presidenza una comunicazione della Delegazione della Valle d'Aosta dell'UNCEM, relativa alla costituzione di un Comitato dei Presidenti delle Comunità Montane della Valle d'Aosta ai sensi del 4° comma dell'art. 15 della L.R. 5 aprile 1973, n. 13. Tale Comitato, costituitosi in data 10 novembre 1981, si propone di assicurare e verificare il collegamento dei piani pluriennali di sviluppo e dei piani urbanistici comprensoriali con gli indirizzi della Regione.
Sempre da parte della Delegazione regionale dell'UNCEM è pervenuta una presa di posizione, trasmessa alla Direzione Nazionale dell'UNCEM, sul progetto di legge unificato in materia di Parchi e Riserve naturali attualmente all'esame della IX Commissione Agricoltura del Senato elaborato dal relatore Sen. Melandri a conclusione dei lavori dell'apposita sottocommissione.
In questo documento, elaborato di concerto con i Sindaci dei Comuni situati nel comprensorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso, si esprime un giudizio negativo sui principi che ispirano il progetto di legge in questione che mortificherebbe sia le competenze legislative primarie attribuite dallo Stato alla Regione Valle d'Aosta in virtù dello Statuto Speciale, legge costituzionale, sia le competenze amministrative ai Comuni in materia di gestione del territorio.
Sempre a giudizio della Delegazione regionale UNCEM il progetto di legge in questione tiene in poca considerazione il fatto che all'interno dei territori del Parco Nazionale del Gran Paradiso vivono ed operano popolazioni alle quali è necessario assicurare uno sviluppo e condizioni di vita uguali a quelle dei cittadini del restante territorio dello Stato e toglie ogni capacità decisionale in materia di gestione delle riserve naturali e dei parchi alle Comunità locali.
Dopo aver formulato proposte migliorative, la Delegazione dell'UNCEM, richiamandosi ai contenuti della mozione approvata all'unanimità dai partecipanti al Convegno di Bologna, nella quale si formula voti che il progetto di legge per i Parchi preveda, in materia, specifiche competenze alle Regioni, con la salvaguardia del principio della partecipazione diretta dei Comuni e delle Comunità locali alla gestione dei Parchi, e per quanto attiene al Parco Nazionale del Gran Paradiso, venga definita l'annosa questione dei confini del Parco stesso, ribadisce la validità di queste posizioni a suo tempo assunte.
L'Ufficio di Presidenza, nella riunione in data 9 novembre 1981, ha ritenuto opportuno di destinare parte dei proventi provenienti dalla sottoscrizione effettuata in occasione dell'incontro di calcio tra Consiglieri regionali e Giornalisti, ammontante a £ 1.400.000 per l'acquisto di una macchina da cucire e di un ferro da stiro, per l'importo di £ 288.000, da assegnare in dotazione ai corsi di taglio e cucito che si svolgono presso le Suore di San Giuseppe, per i partecipanti portatori di handicaps.
Si rammenta ai Consiglieri regionali che si chiuderà il 30 novembre la sottoscrizione per la costruzione della Casa della Valle d'Aosta a Levallois-Perret.
Si invitano pertanto i Colleghi Consiglieri a provvedere a versare il loro contributo direttamente all'Ufficio di Economato.
Presidente - È aperta la discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.
De Grandis (PRI) - All'inizio del mese di novembre ho partecipato a Roma ad un convegno che trattava dei problemi della distribuzione e dell'utilizzazione del gas metano nel nostro Paese e poiché la Regione è interessata, mi sono premurato di raccogliere tutta la documentazione relativa alle relazioni ufficiali svoltesi in questo convegno e di trasmetterla poi al Presidente della Giunta, al Presidente del Consiglio, all'Assessore all'Industria Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod ed al Presidente della Commissione Energia. Volevo informare i Consiglieri che volessero prendere visione di tale documentazione, tra l'altro di notevole interesse, che questa verrà messa a loro disposizione, penso senza obiezioni da parte del Presidente del Consiglio.
Stamani ho letto sulla Stampa un articolo sul metanodotto insieme ad alcune dichiarazioni rilasciate dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod; mi rallegro particolarmente dell'interesse che l'Assessore Chabod mette nel problema anche perché, se mai ce n'era bisogno, da questo convegno sono emersi alcuni fatti particolarmente interessanti sull'utilizzazione del gas nella Regione. Le possibilità di economia sono reali; vi sono particolari occasioni in cui l'uso del metano si rende conveniente ed economico, come ad esempio nei centri storici, non avendo il metano, a differenza del gasolio, bisogno di stoccaggio. È stato constatato che è possibile ottenere il risparmio fino al trenta per cento con impianti di riscaldamento destinati ad abitazioni unifamiliari perché il metano consente l'uso di caldaie della potenza di 2300-2500 Kcal, anziché 23.000-25.000 Kcal come per il gasolio, inoltre da alcune esperienze che sono state fatte con impianti a metano su due strutture abitative identiche, ma in una centralizzato e nell'altra individuale, si è visto che l'utente quando è responsabilizzato del proprio impianto, fa un uso molto più appropriato del gas ottenendo così un ulteriore risparmio.
Volevo infine raccomandare all'Assessore Chabod di continuare con la massima solerzia i contatti con la BEI e con la SNAM per la realizzazione del metanodotto e dirgli anche che sono a sua disposizione per eventuali problemi riguardanti la proprietà dell'impianto che è il punto dolente da risolvere per ottenere finanziamenti BEI da una parte e per avere poi la proprietà della dorsale che verrebbe costruita sul fondo valle.
Presidente - Non essendovi comunicazioni da parte del Presidente della Giunta si passa alla trattazione dell'oggetto n. 3.
