Objet du Conseil n. 581 du 11 novembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 581/81 - CONCESSIONE AL PARROCO DI SAINT-ETIENNE, IN AOSTA, DI UN CONTRIBUTO DI L. 2.300.000 NELLE SPESE PER L'INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO ANTIFURTO NELLA CHIESA PARROCCHIALE - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.
Presidente - Do lettura della proposta di delibera in oggetto:
La Giunta regionale propone che il Consiglio regionale
DELIBERI
1) di approvare la concessione di un contributo di L. 2.300.000 a favore del Parroco di Saint-Etienne, Rev. Don Ferruccio Brunod, a titolo di parziale rimborso nelle spese da sostenere per l'installazione dell'impianto d'allarme antifurto a protezione della Chiesa Parrocchiale di Saint-Etienne, in Comune di Aosta;
2) di approvare ed impegnare la relativa spesa sul Cap. 47050 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1981 ("Contributi per la salvaguardia e manutenzione di edifici ed oggetti di interesse storico ed artistico"), che presenta la necessaria disponibilità;
3) di disporre che la somma venga liquidata, anche ratealmente, ai sensi dell'art. 57 della legge regionale 7.12.1979, n. 68, a cura dell'Assessorato al Turismo, a lavori ultimati e collaudati dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Osservo che, mentre per gli altri interventi, si trattava di restauri alla parte muraria o ai tetti, qui si arriva all'installazione di impianti antifurto. È ovvio che se ci sono quadri o strutture da proteggere, l'impianto antifurto è necessario. Si tratta però di valutare, seguendo questa logica, l'impegno della Regione nella protezione di queste strutture; esso può diventare sempre più sofisticato, possono essere previsti oltre agli impianti antifurto, anche attrezzature per mantenere una determinata temperatura. Esistono dei criteri o si agisce in base alle richieste? Si proteggono, in sostanza, allo stesso modo tutti gli edifici o si fanno delle selezioni? Fino a dove può arrivare l'impegno regionale in questo caso?
Presidente - La parola all'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Pollicini; ne ha facoltà.
Pollicini (DP) - Il sistema di protezione delle opere d'arte riguarda l'intervento su vasta scala che sta portando avanti la Sovrintendenza. Si sono avuti degli ottimi risultati, perché laddove è stato installato l'impianto antifurto, esso ha sempre funzionato e sono venute meno le scorrerie dei cacciatori di materiali che potevano trovarsi a buon mercato, poiché venivano asportati dalle chiese e dalle cappelle. Ci sono stati nella nostra Regione, specialmente nel passato, moltissimi furti: hanno spogliato gran parte delle cappelle, sia dei mobili di antiquariato, sia dei quadri, sia di altri elementi d'arte. L'installazione di questi strumenti, che sono stati collaudati anche in altre città, ha fatto sì che questo rischio, se non del tutto scomparso, certamente si è molto ridotto.
La Sovrintendenza è molto attenta a questo tipo di tutela e segue di volta in volta, non soltanto sotto forma di esame delle domande che vengono rivolte ai vari interessati ma anche sotto forma di suggerimenti, di mettere la cautela laddove il rischio di asportazione dei quadri o altro materiale artistico può essere maggiore.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta; ne ha facoltà.
Andrione (UV) - Purtroppo i furti di opere d'arte sono stati fatti quasi sempre su ordinazione specifica: noi rispondiamo ad un bisogno che è immediato, cercando di difendere quello che abbiamo.
È vero quello che dice Mafrica: di fronte ad un'opera d'arte di un certo valore, dobbiamo pensare a misure superiori. E infatti, quando compriamo a Verrayes un intero strabile per salvare i resti degli affreschi, facciamo un intervento di altro tipo.
In questo momento, però, vogliamo rispondere in immediato, perché la Valle d'Aosta è stata rastrellata diverse volte e non vorremmo arrivare nudi alla meta.
Presidente - Metto in votazione l'oggetto in discussione.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 23
Astenuti: 2 (Faval, Carlassare)
Magg. richiesta: 13
Favorevoli: 23
Il Consiglio approva.
