Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 338 du 29 juin 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 338/81 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 1723 in data 10 aprile 1981: Approvazione di nuove tariffe da liquidare ai taxisti per il trasporto di nefropatici cronici in dialisi iterativa presso ospedali con sede extra Regione.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis, ne ha facoltà.

De Grandis (PRI) - Volevo solo chiedere all'Assessore un chiarimento, perché nella parte esplicativa della delibera si parla di 5000 lire per l'ora di sosta mentre nel deliberato per la stessa ora di sosta si parla di 6000.

Qual è esatta?

Presidente - La parola all'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Rollandin.

Rollandin (UV) - È esatta la somma che appare nella parte esplicativa della delibera.

Presidente - Allora metto in votazione la ratifica della deliberazione n. 1723.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2487 in data 15 maggio 1981: Lavori di costruzione di un ponte sull'Evançon e raccordo con la strada delle "Barme" in frazione Champoluc, del Comune di Ayas - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2487.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2515 in data 15 maggio 1981:Approvazione ed impegno della spesa di L. 23.000.000 per l'esecuzione di lavori di gestione delle aree verdi di proprietà regionale. Esecuzione dei lavori in economia diretta.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2515.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Approvata all'unanimità.

Objet n° 2523 en date 15 mai 1981: Allocation d'une subvention au Secrétariat valdôtain de Paris - Approbation et engagement de la dépense.

Presidente - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (UV) - Il s'agit simplement d'une aide pour la liquidation du Secrétariat de Paris. Les activités du Secrétariat seront reprises en partie par le COFESEF, la publication du journal et, en partie, par une Association qui s'est formée à Pesvallois-Perret.

Président - Il y a quelqu'un qui prend la parole? Pas de déclarations?

Alors, je met à l'approbation la ratification de la délibération n° 2523.

Esito della votazione:

Présents: 23

Votants: 22

Favorables: 22

Abstenu: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2574 in data 26 maggio 1981:Concessione e liquidazione di contributo alla "Caves Coopératives" con sede in Donnas, per opere di manutenzione straordinaria al fabbricato sede della Cooperativa.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2574.

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2583 in data 26 maggio 1981: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni e di opere danneggiate da frane, valanghe e alluvioni.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

Cout (PCI) - Per chiedere di quali alluvioni si tratta e di quali anni. Per quanto riguarda le alluvioni di alcuni anni fa in Bassa Valle, vedo che, se non altro, ci sono alcune richieste della Bassa Valle, se interessano le alluvioni che ci sono state e se ce ne saranno ancora degli altri. Mi risulta che un paio di mesi fa alcuni risarcimenti dovevano essere ancora fatti, per quanto riguarda i lavori eseguiti vorrei sapere a che punto è la situazione.

Presidente - La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz.

Marcoz (UV) - Qui c'è l'elenco delle ditte che hanno usufruito di questi contributi, penso che siano state liquidate tutte, comunque in Assessorato ci sono le pratiche e le richieste, se ti risulta che qualcuno non ha avuto il contributo segnalami il nome.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Allora, metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2583.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2602 in data 26 maggio 1981: Costruzione di una variante al Km. 4 della strada regionale n. 25 della Valgrisenche - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Freydoz Giordano, di Champdepraz, di un quinto acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere De Grandis. Ne ha facoltà.

De Grandis (PRI) - Per questa e per numerose delibere successive che riguardano l'Assessorato ai Lavori Pubblici, si verifica un fatto comune. Vi è molta distanza tra la data di affidamento dei lavori, la loro esecuzione e le relative revisioni dei prezzi che spettano per legge. Poiché questo sistema provoca una serie di residui passivi e, dall'altra parte, incide sfavorevolmente sui costi dell'opera stessa, perché prolungandosi oltre certi limiti consentono nuove revisioni dei prezzi, devo chiedere all'Assessore se, al di là dei casi in cui si verificano determinate situazioni impreviste ed imprevedibili per cui è necessario proseguire con i cantieri o eseguire nuove opere non previste, non intende assumere alcune iniziative per fare in modo che le imprese rispettino i termini di consegna dei lavori, evitando per quanto è possibile, residui passivi all'Assessorato e maggiori spese per la Regione.

Presidente - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

Borbey (DC) - Certamente con l'inflazione che abbiamo la revisione dei prezzi aumenta ed è giusto il ragionamento che ha fatto il Consigliere De Grandis, che, se un domani, le imprese non stanno nei termini fissati e l'Amministrazione regionale, l'Ente pubblico dà delle proroghe ingiustificate, è chiaro che questa percentuale della revisione dei prezzi aumenta in una maniera spropositata, anche rispetto all'importo di spesa di appalto. Infatti questa è una delle delibere dove, in effetti, siamo arrivati con la revisione dei prezzi che si aggira intorno al 35-37%. È caso abbastanza anomalo e particolare; per tutte le opere di fondazioni da parte dell'Impresa sono state richieste perizie geologiche, e quindi abbiamo dovuto fare delle fondazioni particolari con iniezioni di cemento e consolidamento di micro pali.

Ma anche se è un caso particolare, è vero che nel passato si è arrivati forse ad essere troppo magnanimi verso le imprese, quindi da parte dell'Ente pubblico ad accettare determinate motivazioni per concedere delle proroghe. Io ho avuto occasione di dirlo già circa sei mesi fa che ho dato disposizioni, con ordini di servizio precisi, a tutti i direttori dei lavori della Regione, dove i termini vengono definiti, ed anche la Giunta regionale, da sei mesi a questa parte, guarda a fondo l'importo dell'opera ed i termini da concedere alle varie imprese. Appena la delibera è approvata dal coordinamento, si dà immediatamente consegna all'impresa, e da quel giorno decorrono i giorni che sono stati fissati nell'appalto, quindi non si concede più le proroghe, perché 30 giorni di proroga sono di spettanza anche i direttori dei lavori, senza interpellare l'ente appaltante e quindi per una proroga superiore ai 30 giorni è la Giunta regionale che deve deliberare. Noi in Giunta chiediamo delle relazioni dettagliate ai vari direttori dei lavori se eventualmente questa proroga supera i 30 giorni. Debbo aggiungere che, alcune volte succede - attualmente sta andando meglio - che le imprese non accettino la consegna dei lavori e dicano: noi non iniziamo i lavori fino a che il contratto non è firmato. E qui hanno pienamente ragione, alcune volte noi Regione siamo in ritardo nel fare questi contratti, perché quando è pervenuta ai Lavori Pubblici la delibera approvata dal Coordinamento, noi trasmettiamo tutto alla Segreteria Generale e alcune volte passa un mese, due, tre, quattro, secondo il periodo e secondo la disponibilità delle dattilografe e via dicendo, perché chi segue il contratto può essere in ferie in quel periodo per un mese; è chiaro,quindi, che quel contratto si fa dopo quattro mesi.

Di conseguenza l'impresa non accetta la consegna dei lavori. Questo è un dato di fatto.

In questo momento le cose si stanno abbastanza accelerando, quindi si sta migliorando.

Per tutto quanto concerne invece i grossi appalti, perché non parliamo degli appalti di 40 e 50 milioni, pezzi di strada e pezzi di fognatura, ma per i grossi appalti spero che l'Amministrazione regionale dovrebbe richiedere alle imprese il ... (incomprensibile) ....

Quindi è tutto lì. Speriamo di poter arrivare a questo. È un impegno.

Presidente - C'è nessuno che chiede la parola per dichiarazione di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2602.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2605 in data 26 maggio 1981: Lavori di consolidamento statico della chiesa di Saint-Denis - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2605.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2606 in data 26 maggio 1981: Lavori di ristrutturazione e sistemazione della scuola di Vert, in Comune di Donnas - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Priod Remo, di Issogne, di un secondo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - È aperta la discussione.

Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2606.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2607 in data 26 maggio 1981: Lavori di completamento della strada di Gimillian, in Comune di Cogne - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Mochettaz Ugo, di Aosta, del compenso spettantele per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2607.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2608 in data 26 maggio 1981:Sistemazione della strada di Sommarèse, in Comune di Emarèse - Liquidazione all'Impresa appaltatrice F.lli Dufour, di Saint-Vincent, di un primo acconto per revisione di prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2608.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2609 in data 26 maggio 1981: Sistemazione idraulica del fiume Dora Baltea in corrispondenza dei centri abitati di Hône e Bard - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Freydoz Giordano S.p.A., di Champdepraz, di un primo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2609.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2612 in data 26 maggio 1981:Costruzione di un piazzale nel capoluogo del Comune di Châtillon - Liquidazione all'Impresa Dhérin Oreste, di Verrès, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2612.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2618 in data 26 maggio 1981:Lavori di costruzione di un poliambulatorio in Comune di Donnas - Approvazione di perizia suppletiva e di variante - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Vorrei chiedere all'Assessore alla Sanità un chiarimento.

Dalla delibera risulta molto chiaro come l'aumento dei costi sia dovuto a questa scelta successiva di aggiungere un nuovo corpo al poliambulatorio destinato agli asili. In particolare l'Impresa dice che subirà maggiori costi per il rimontaggio di impianto di cantiere, con conseguente ritrasporto nel suo magazzino di Milano, dovrà richiamare tutta la mano d'opera specializzata, provvedere nuovamente agli ordinativi di tutti i materiali e forniture con particolare riguardo a quelli strutturali e ... Le domande sono queste: perché non si è prevista subito l'istituzione di questo nuovo corpo destinato a dialisi nella progettazione originale del poliambulatorio; e, in secondo luogo mi domando se effettivamente è giusta questa richiesta di un completo rimontaggio del cantiere perché sappiamo che il cantiere in realtà è oggi montato; se i lavori di costruzione di questa ala destinata all'esecuzione del reparto dialisi iniziano subito, non si deve rimontare nessun cantiere, né ritrasportare il materiale necessario nel suo magazzino di Milano.

Presidente - Risponde l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Rollandin.

Risponderà poi l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

La parola all'Assessore Rollandin.

Rollandin (UV) - Innanzitutto doveva essere fatta una premessa. Quando è stato studiato il sistema di costruzione per il poliambulatorio, è stato progettato un sistema modulare proprio per eventuali ampliamenti. Al momento in cui si era previsto il modulo iniziale non era ancora certo in che tempi sarebbe stato possibile portare avanti il discorso della dialisi a livello dell'ospedale regionale. Cosa succedeva? Non era possibile prevedere un dato numero di reni artificiali nel poliambulatorio, senza avere la possibilità di sapere in che modo avremmo potuto portare avanti il discorso a livello locale, era una situazione che non era possibile. Noi pensavamo di iniziare questo discorso molto prima. Quale è stata la causa del ritardo? Il fatto che il Comune ha dovuto chiedere una deroga al piano regolatore per dare l'autorizzazione. La stessa cosa è stata necessaria per autorizzare questo modulo aggiuntivo e per avere la concessione. Questo ha portato a uno sfasamento dei tempi che, in parte, giustifica questo aumento dei prezzi. Al momento in cui si è avuta la certezza che i lavori per l'utilizzo di quell'ala dell'Ospedale Generale era possibile per la dialisi, e, in più, per le esigenze della Bassa Valle, era necessario poter agganciare questo discorso dei reni artificiali ad un modulo specifico del poliambulatorio, in molti posti è centralizzato, a quel momento è andato avanti il discorso del modulo aggiuntivo.

Per il resto penso che risponda Borbey.

Borbey (DC) - Consigliere Tonino, certamente che per fare delle opere del costo di circa 300 milioni, agganciate ad un appalto di un miliardo e quindi iniziare uno scavo di sbancamento, iniziare uno scavo di fondazioni, il calcestruzzo in fondazione, la muratura in mattoni costa, all'impresa di più, i cottimisti - perché tutte queste imprese lavorano con i cottimisti - per eseguire un'opera di un miliardo fanno dei prezzi alle imprese molto migliori che non nel far ritornare tutta questa gente per, forse, 1.000 metri quadrati di intonaco quando prima ce n'erano 12 mila. Per questi 1.000 metri quadrati di intonaco minimo, i cottimisti richiedono un 20-30% in più di prezzo all'impresa. Quindi noi riteniamo che è giusta la questione che l'impresa deve rimettere in piedi quasi un nuovo cantiere, perché il collegare tutto l'impianto di riscaldamento è un onere in più, l'impianto elettrico è un onere in più, e invece, se fosse stato previsto tutto fino dall'inizio si avrebbe certamente avuto un costo inferiore.

Ma bisogna anche tenere presente una cosa, cioè che nella delibera si dice che sino al quinto dell'importo della base d'appalto l'impresa deve eseguire il prezzo ancora del 5,75% in ribasso. Per la parte eccedente ha chiesto il 40%.

Sia l'Ingegnere, direttore dei lavori, che è l'Ing. Bensa e direttamente l'Ing. Grosjacques hanno valutato queste cose, e hanno dato alla Giunta il parere tecnico favorevole a questa aggiudicazione.

Presidente - Allora, possiamo mettere in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2618.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Approvato all'unanimità.

Oggetto n. 2619 in data 26 maggio 1981: Lavori di sistemazione e adeguamento del nuovo accesso dell'Ospedale di Aosta - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - Vorrei qualche spiegazione sull'entità della cifra, mi interesserebbe sapere come, per rendere agibile l'accesso all'Ospedale, si debbano spendere 242 milioni. Che tipo di opere vengono previste.

Presidente - Risponde l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Rollandin. Ne ha facoltà.

Rollandin (UV) - La cifra che è richiesta per questo adeguamento non riguarda solo la spesa necessaria per l'allineamento di via Guedoz con l'entrata all'Ospedale, ma dato che è stata prevista questa nuova entrata, è stato progettato anche l'adeguamento della portineria ed il servizio di centralino telefonico in quella zona. È a tutti noto quali siano le difficoltà di controllo delle entrate all'Ospedale. Al di là dell'allineamento infelice che esiste attualmente, bisogna poi tener conto che era necessario realizzare questa opera prima di iniziare la piastra, in quanto, al momento in cui ci fossero dei lavori in cantiere che interessano la zona del cortile antistante, è chiaro che l'accesso all'Ospedale sarebbe diventato ancora più problematico. Quindi quest'opera si era resa impellente proprio per questi motivi. La spesa è legata a questa nuova struttura che è stata studiata: viene coperta l'entrata vera e propria e si farà inoltre un passaggio coperto pedonale per l'entrata all'Ospedale.

Quindi questa nuova struttura, con l'allineamento, dà questo importo.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2619.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2622 in data 26 maggio 1981: Lavori di ampliamento e sistemazione della strada del Colle San Carlo, in Comune di La Thuile - Aggiudicazione mediante trattativa privata all'Impresa Collomb Albino, con sede in La Thuile - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2622.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2647 in data 26 maggio 1981:Concessione all'Associazione Valdostana Maestri di Sci di un contributo nelle spese di funzionamento e per l'organizzazione e lo svolgimento di corsi di sci per l'anno 1981, ai sensi della legge regionale 21.12.1977, n. 72 - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Nessuno chiede la parola per dichiarazione di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2647.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2649 in data 26 maggio 1981:Concessione di contributi alle bande musicali della Regione - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2649.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2691 in data 26 maggio 1981: Concessione di un contributo straordinario al CRER per garantire il funzionamento nei mesi estivi, della mensa per i dipendenti regionali - Approvazione e liquidazione di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.

Tonino (PCI) - Vorrei, se possibile, una spiegazione. Il CRER ha trasmesso alla Giunta regionale i preventivi fatti dal ristorante "La Stazione" e dal ristorante "Le Gourmé" i quali hanno proposto lo stesso prezzo di L. 5.000. Nel deliberato si legge che la Giunta autorizza il CRER a somministrare con il ristorante "La Stazione" di Aosta, l'accordo per la somministrazione dei pasti nel periodo estivo per i dipendenti regionali al prezzo di L. 5.000. Ecco, vorrei conoscere quali sono i criteri di scelta usati dalla Giunta, se sono soltanto quelli dell'affinità politica del gestore o altri, e in secondo luogo perché non si è scelto di fare l'accordo con ambedue i ristoranti.

Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.

Andrione (UV) - L'accordo con ambedue i ristoranti avrebbe complicato le operazioni di ruolo e cose di questo genere e da un campione, per una questione di gusto, si preferiva quello della Stazione.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione 2691.

Esito della votazione:

Presenti: 23

Votanti: 17

Favorevoli: 17

Astenuti: 6 (Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Péaquin e Tonino)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2700 in data 26 maggio 1981:Lavori di manutenzione e adeguamento di impianti tecnologici nonché di ampliamento di alcuni locali adibiti a laboratorio di falegnameria e meccanica dello stabile Istituto Don Bosco, di Châtillon - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - C'è qualcuno che chiede la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Vorrei semplicemente avere qualche spiegazione sul tipo di intervento, che finalizzazione ha e poi sapere perché qui si prevedeva una spesa di 100 milioni, e poi ne spendiamo solo 25. Voglio dire, ci conviene fare un tipo di intervento di questo genere? Non è che poi ci troviamo ad avere dei lavori fermi a metà?

Ecco, non vorrei che il fatto di incominciare e lasciare a metà un lavoro ci procurasse dei guai in seguito.

Presidente - Risponde il Presidente della Giunta. Risponderà poi l'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.

Andrione (UV) - Noi abbiamo comprato questo stabile, c'erano dei locali insufficienti, specie nei servizi igienici, ed anche sotto il profilo della sicurezza dei macchinari per l'insegnamento della falegnameria. Allora, d'accordo con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici abbiamo previsto dei lavori per il rifacimento dei servizi sanitari, di tutte le condotte elettriche, per la sicurezza e il rifacimento di alcuni pavimenti. Lo abbiamo concordato, Borbey ed io, ed abbiamo convenuto sulla necessità di questi lavori; adesso su come vengono fatti e perché vengono fatti a pezzi risponderà l'Assessore Borbey.

Borbey (DC) - Abbiamo impegnato 25 milioni poiché in quel capitolo erano ancora disponibili 25 milioni, ed ho previsto una spesa di 100 milioni perché siamo in fase di assestamento del bilancio e quindi anche il capitolo verrà rimpinguato.

A livello di direzione dei lavori da parte dei Lavori Pubblici, stiamo controllando, determinati interventi quali l'impianto elettrico e l'impianto di riscaldamento; poiché li facciamo fare alle ditte che hanno sempre operato con il Don Bosco, sono impiantisti che conoscono bene l'impianto e che ne curavano anche la manutenzione. Alcune volte, se riteniamo che il preventivo sia alto, chiediamo altri preventivi, ma vi posso garantire che i preventivi di queste ditte, che hanno sempre operato con l'Istituto Don Bosco, come ho già avuto modo di dire, sono tendenzialmente inferiori, dal punto di vista dei costi, a quelli che normalmente l'Amministrazione regionale fa fare. Oltre a quello che ha detto il Presidente, ristrutturare determinate opere quali servizi igienici, ecc., abbiamo anche l'ampliamento di una parte dei laboratori di falegnameria, e questo per creare dei servizi igienici più idonei e non diminuire la capacità operativa dei laboratori.

Abbiamo fatto in economia, ma sempre, anche in opere in economia, noi invitiamo cinque ditte per (ad esempio per le opere edili adesso chiamiamo sempre cinque ditte) presentare in busta chiusa le offerte. Quindi queste opere vengono fatte per accelerare, così si evita di fare il solito appalto invitando quindici ditte e via dicendo, ed in modo particolare perché questi lavori sono molto frammentari ed abbiamo quindi difficoltà a stabilire esattamente nell'appalto tutte le clausole e tutti i prezzi.

Quindi in economia, se sono state dimenticate alcune cose, vengono definiti determinati prezzi nel corso della opera.

Presidente - Altri che chiedono la parola?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Chiedo scusa, ma forse non ho capito bene. Non mi pare di avere avuto risposta sulla pericolosità di stanziare solo 25 milioni, e poi lasciare quello che avanza dall'anno precedente, sperando di poter rimpinguare il capitolo. Non è più opportuno attendere di avere la possibilità? Non vorrei che iniziassero i lavori e poi non ci fossero i soldi per andare avanti. Perché poi prendere i soldi dal capitolo dei Cartic e matic (?) diventerà problematico senza passare attraverso il Consiglio.

Borbey (DC) - Avverto che fra otto giorni avremo in Consiglio l'assestamento del bilancio, quindi il capitolo sarà rimpinguato, così nel giro di 35 giorni circa questo assestamento verrà approvato e nel mese di agosto avremo la disponibilità finanziaria necessaria.

Presidente - Altri che chiedono la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2700.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Approvata all'unanimità.

Objet n° 2782 en date 5 juin 1981: Allocation et liquidation d'une subvention de 21.212.000 lires à la Commune de Saint-Marcel pour l'achat d'un car de ramassage scolaire - Approbation et liquidation de dépense.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2782.

Esito della votazione:

Présents, votants et favorables: 20

Le Conseil approuve.

Oggetto n. 2792 in data 5 giugno 1981: Lavori di sistemazione della strada di Bonne, in Comune di Valgrisenche - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Sapia Benedetto, di Aosta, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica delle deliberazione n. 2792.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 20

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2793 in data 5 giugno 1981:Costruzione della strada di allacciamento alla frazione La Vénaz in Comune di Valtournenche - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Saudin Pantaleone, di Aosta, di un primo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2793.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 23

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2794 in data 5 giugno 1981:Lavori di costruzione della fognatura di Félinaz, ramo est, in Comune di Charvensod - Liquidazione all'Impresa appaltatrice F.lli Bionaz del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2794.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2796 in data 5 giugno 1981:Lavori di costruzione di fognature in frazioni varie del Comune di Aymavilles - Liquidazione all'Impresa appaltatrice F.lli Bionaz, di Bionaz, del compenso spettante per la revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento i spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2796.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2797 in data 5 giugno 1981: Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade comprese nel lotto n. 1/1979 - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Ramella Natale e Figlio di Aosta di un primo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione e finanziamento di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2797.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2799 in data 5 giugno 1981:Lavori di costruzione di un ulteriore tronco galleria paramassi di Molère in Comune di Valsavarenche - Approvazione di ulteriore perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2799:

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2800 in data 5 giugno 1981:Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria a stabili di proprietà della Regione - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2800.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2802 in data 5 giugno 1981: Lavori di ristrutturazione del reparto di pronto soccorso all'Ospedale di Aosta - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Crea Filomeno, di Aosta, di un primo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2802.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2905 in data 5 giugno 1981:Costruzione di un centro polisportivo a Saint-Vincent - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Tensospazio, di Brescia, di un secondo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin. Ne ha facoltà.

Péaquin (PCI) - Vorrei chiedere se, dal momento che siamo ormai alla fine dei lavori della costruzione di questo palazzetto, sarà stabilito da chi sarà gestito questo impianto, in poche parole, sarà gestito dal Comune, dalla Regione o da chi altri?

Presidente - La parola al Presidente della Giunta, Consigliere Andrione.

Andrione (UV) - Abbiamo avuto dei contatti con il Comune di Saint-Vincent per vedere se il Comune era disposto a gestirlo di rettamente così come si era pensato in un primo tempo. Poi, d'intesa con il Comune, - come abbiamo fatto per la piscina di Aosta - abbiamo preso un anno di tempo per sapere quali sono le spese e quale è la differenza rispetto all'altra piscina, perché qui c'è anche il Palazzetto dello Sport. L'altro è già stato usato, io non ho potuto andare a vederlo, però mi hanno detto che alla prima festa sono riusciti già a bruciare il pavimento di gomma, a fare dei danni.

Quindi dopo un anno, probabilmente, faremo una gara di appalto regolare come si è fatto per la piscina di Aosta, e si vedrà a quel punto a chi verrà affidata.

Per il momento la gestione è regionale, attraverso la società che aveva già fatto la stessa operazione con la piscina di Aosta.

Presidente - Altri che chiedono la parola?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2905.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2906 in data 5 giugno 1981: Costruzione di un centro polisportivo a Saint-Vincent - Liquidazione all'Impresa appaltatrice Tensospazio, di Brescia, di un terzo acconto per revisione dei prezzi contrattuali - Approvazione di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2906.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Approvata all'unanimità.

Oggetto n. 2909 in data 5 giugno 1981:Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nel Comune di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Viberti. Ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Chiedo scusa Signor Presidente, vorrei semplicemente dichiarare la mia astensione su questo e sui due oggetti successivi, perché si tratta di lavori in economia diretta che vengono di anno in anno ripresentati e che, nel corso dell'anno 1978, a nostro avviso, hanno presentato delle irregolarità, tanto è vero che abbiamo fatto un esposto in questo senso del quale stiamo aspettando ancora le risultanze, se non altro per mettersi il cuore in pace e sapere che le cose invece sono state fatte in modo regolare.

Con questo non si vuole mettere in dubbio che le cose attualmente non vengono fatte in modo regolare, però noi, rispetto a questo tipo di deliberazione che è molto generica, che è ricorrente e che permette di spaziare sui più diversi tipi di spesa, preferiamo non impegnarci.

Presidente - Altri che chiedono la parola?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2909.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2915 in data 5 giugno 1981:Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nei Comuni della media Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2915.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2916 in data 5 giugno 1981:Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nei Comuni della Bassa Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore Borbey. Ne ha facoltà.

Borbey (DC) - Mi rivolgo al Consiglio per spiegare il perché di queste delibere. Intanto noi abbiamo fatto gli appalti superiori ai 100 milioni .... (incomprensibile) ...abbiamo fatto tre volte appalti da cento milioni. Cosa succede normalmente? Succede che si stabiliscano 15 milioni da fare in un determinato Comune, ma inevitabilmente troviamo che invece sono 18/20 milioni e allora dobbiamo fare queste delibere tampone: 40 milioni in Alta Valle, 40 milioni in Media Valle, 40 milioni in Bassa Valle. Ormai sono due anni che operiamo e sappiamo che quando abbiamo fatto un conteggio di 15 milioni per una determinata opera, e per un determinato Comune, inevitabilmente in quel Comune ci sarà un acquedotto da fare, un pezzo di fognatura, e abbiamo bisogno di quei 3/4 milioni in più, per cui facciamo queste delibere in più. Quindi anche per questi importi non è che le varie ditte faranno prezzi diversi, ma le faranno con prezzi d'appalto.

Presidente - Altri che chiedono la parola?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2916.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2917 in data 5 giugno 1981: Lavori di pavimentazione in conglomerati bitumosi di strade correnti nei Comuni dell'alta Valle d'Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2917.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Viberti)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 2919 in data 5 giugno 1981:Concessione di un contributo di L. 17.500.000 al Comune di Gaby per i lavori di costruzione di un parcheggio al cimitero comunale - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Qualcuno chiede la parola? Ci sono dichiarazioni di voto?

Metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 2919.

Esito della votazione:

Presenti. votanti e favorevoli: 27

Approvata all'unanimità.