Objet du Conseil n. 288 du 29 mai 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 288/81 - PIANO PER IL RILANCIO DEL COMPARTO DEGLI ACCIAI SPECIALI. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica, Cout e Bajocco:
INTERPELLANZA
Il Ministero delle Partecipazioni Statali De Michelis ha recentemente (in un convegno svoltosi a Piombino) annunciato un piano di rilancio del comparto degli acciai speciali, che preveda la costituzione di un grande gruppo nazionale, nel quale venga assicurata sia la presenza pubblica che quella privata.
Di detto gruppo dovrebbe far parte anche la Teksid, pur rimanendo maggioritario il controllo pubblico.
Poiché, a norma della legge 675 del 1977, è previsto un parere delle Regioni sui piani dei settori per i quali si rendano necessari processi di ristrutturazione e di riconversione che comportino rilevanti modifiche degli assetti precedenti,
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
il Presidente della Giunta e l'Assessore competente per sapere:
1) quali notizie ufficiali o ufficiose la Giunta è in grado di fornire al Consiglio regionale in relazione al preannunciato nuovo piano per gli acciai speciali;
2) quali orientamenti la Giunta esprimerà in merito al progetto di un grande gruppo misto pubblico- privato, vista l'importanza che detta scelta riveste per il futuro della Nazionale Cogne.
Presidente - Illustra l'interpellanza il Consigliere Mafrica.
Mafrica (PCI) - Poiché la situazione della Cogne si trascina da anni senza che mai si sappia in modo preciso quale sarà poi il destino definitivo dell'azienda, abbiamo interpellato il Presidente della Giunta e l'Assessore all'Industria e Commercio per avere notizie dell'ultima novità che abbiamo appreso dalla stampa: a Piombino, l'ex Ministro delle Partecipazioni Statali, dato che il governo si è dimesso, aveva fatto cenno a un nuovo piano di rilancio del comparto degli acciai speciali, nuovo piano nel quale invece di prevedere soltanto, come nel piano precedente, una struttura pubblica, si prospettava una struttura mista di aziende pubbliche e aziende private; era presente in questi articoli della stampa l'idea che si potesse arrivare a una struttura di cui per esempio entrasse a far parte la Teksid, che come ben sapete è una azienda che dipende dalla FIAT.
Ora, poiché alla Regione la legge n. 657 del 1977 affida il compito di esprimere pareri su tutte le riconversioni e ristrutturazioni che importino modifiche di rilievo nelle aziende che stanno nel loro territorio, vorremmo sapere dall'Assessore all'Industria se la Regione è stata informata, se ha ricevuto qualche notizia in merito a questo nuovo piano per gli acciai speciali e quale orientamento è intenzionata comunque a esprimere rispetto all'ipotesi di un grande gruppo non più solo pubblico ma misto, anche se la maggioranza delle azioni dovrebbe restare sotto il controllo pubblico.
Presidente - Risponde l'Assessore all'Industria e Commercio, Chabod.
Chabod (DC) - È in fase di predisposizione presso il Ministero delle Partecipazioni Statali il nuovo piano per gli acciai speciali, la cui stesura sarà ultimata la prossima settimana. Come da notizie fornite direttamente dalla Segreteria tecnica del Ministero, è impossibile al momento attuale fornire notizie ufficiali; di certo si sa come d'altronde era nell'aria da diverso tempo, che si cerca di risolvere la crisi di mercato dei nostri acciai speciali creando un pool nazionale di settore.
Le due ipotesi preannunciate prevedono o una collaborazione fra aziende pubbliche e private attraverso accordi commerciali o produttivi, o addirittura una compartecipazione azionaria. È questa, secondo il Ministero delle Partecipazioni Statali, una necessità inderogabile affinchè l'Italia possa rimanere un Paese industrializzato e soprattutto per tenere il difficile mercato del settore. Le valutazioni circa la positività o meno di questo gruppo dovranno essere prese in considerazione quando si conosceranno esattamente gli orientamenti del piano.
Le notizie che sono in mio possesso a tuttora sono quelle desumibili dagli organi di stampa, in quanto il Ministero interpellato si è riservato di fornire qualsiasi ragguaglio in merito nel corso della prossima settimana. Pare comunque che la partecipazione della Teksid al pool nazionale sia cosa fatta o per lo meno in via di rapida soluzione; la Teksid avrebbe all'interno del gruppo, senza alcun dubbio, la leadership dei prodotti piani e degli acciai inox, le superleghe e gli acciai speciali rimarrebbero prevalentemente delle aziende pubbliche. Comunque sia, la azienda pubblica sarà maggioritaria.
La cosa che più preoccupa con la costituzione del comparto è rappresentata dalle inevitabili sovrapposizioni, siano esse impiantistiche o produttive; in parole povere, raggruppando imprese similari, la soppressione di impianti e la riduzione di certe produzioni è da preventivare; tutto ciò comporta la preoccupazione che dai tagli produttivi - si parla di 200 mila tonnellate annue - si passi al taglio occupazionale. In tal senso le previsioni non sono certo rosee, ma paiono colpire in maggior misura le imprese produttrici di acciai da costruzione e di prodotti lunghi, e possono toccare anche la Nazionale Cogne per quello che riguarda la sovrapposizione impiantistica, soprattutto nelle seconde lavorazioni.
La Regione provvederà comunque a fare tutto quello che è in suo potere per garantire la salvaguardia del livello occupazione, nonché il rispetto dei piani di ristrutturazione concordati per il rilancio impiantistico e per il mantenimento della "leadership" produttiva della Nazionale Cogne.
Presidente - La parola al Consigliere Mafrica.
Mafrica (PCI) - L'Assessore ha detto che non aveva notizie in più, rispetto a quelle che sono comparse sui giornali; e siccome i giornali li leggiamo anche noi, non vediamo tanto la differenza tra l'essere al governo e l'essere all'opposizione! Noi pensavamo che la Giunta avesse gli strumenti per avere qualche informazione di più su questo!... (voce fuori microfono) ...Colajanni, Milani, ce ne son più d'uno...Occorre che il Ministero trasmetta alla Commissione gli atti... se si comportano come capita qui!... (voci fuori microfono) ... anche quelle sono sui giornali... dicevo, la preoccupazione per la sovrapposizione produttiva che si verrebbe a creare per gli acciai da costruzione fra la Cogne e la Teksid.
Occorrerà quindi tenere gli occhi bene aperti su questo nuovo progetto e intervenire perché il piano di ristrutturazione della Cogne è stato concordemente approvato dalle Organizzazioni Sindacali e condiviso dalla maggioranza delle forze politiche valdostane vada avanti in tempi brevi, altrimenti questa sovrapposizione può portare a gravi pericoli per l'occupazione.
Presidenza del Vice Presidente Renato Faval
Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto al punto 18 dell'ordine del giorno.
