Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 149 du 30 mars 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 149/81 - SITUAZIONE NEL LAVORO DI RICERCA DI FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Viberti:

INTERPELLANZA

RICORDATO che con l'ultima adunanza di dicembre il Consiglio decideva di proseguire la ricerca sulle fonti energetiche alternative effettuata dal Prof. Masoli;

VISTA l'importanza del tema e la quantità di denaro investito;

INTERPELLA

il Presidente della Giunta per conoscere:

1) come procede l'installazione della rete di rilevamento dei dati metereologici;

2) quali controlli ha effettuato il Presidente della Giunta (come promesso durante l'ultima assemblea consiliare di dicembre) sui metodi di rilevamenti della portata minima dei corsi d'acqua;

3) se il Presidente della Giunta è sempre soddisfatto di come si sta svolgendo la ricerca.

Presidente - Illustra l'interpellanza il Consigliere Viberti, ne ha facoltà.

Viberti (DPROL) - Nell'ultima seduta consiliare del mese di dicembre dello scorso anno abbiamo trattato, credo abbastanza ampiamente, questo problema. Il Presidente della Giunta e la maggioranza dimostrarono allora di avere una opinione diversa da quella che il sottoscritto e altre forze avevano in merito allo svolgimento di questa ricerca. Che è attuata da uno studio privato che ha sede in Trieste.

Le domande che vengono poste nell'interpellanza mi pare richiedano delle riposte precise, comunque mi permetto di rileggerle affinché il Presidente della Giunta possa coordinare meglio la risposta.

Come procede l'installazione della rete di rilevamento dei dati meteorologici? Su questo punto mi auguro che il presidente sappia dare dei dati precisi, perché tutta una serie di obiezioni che a suo tempo feci rimangono valide, e, fintando che non vedremo in funzione questa rete di rilevamento penso che non saranno smentite le parole che io ho detto.

Il Presidente della Giunta nel corso di quella famosa seduta, tenuta in parte in seduta segreta, assicurò che avrebbe seguito personalmente, e per tramite anche del collega Faval, il lavoro della équipe Masoli. Un aspetto sul quale volle dare assicurazioni a quanti avevano dei dubbi, è per esempio l'uso di determinati strumenti per il rilevamento della portata minima dei corsi d'acqua. Io mi permisi di fornire a suo tempo, visto che il Presidente stava per recarsi in Francia in un'Università dove vengono compiuti studi di questo genere e dove c'è un luminare nel campo, mi ero permesso di fornirgli, appunto, questa informazione affinché egli potesse mettersi al corrente circa i più moderni ed i più attendibili strumenti di rilevamento della portata minima dei corsi d'acqua.

Anche in merito a questa e ad altre richieste che riguardano le varie fonti di energia alternativa oggetto della ricerca, sarebbe opportuno che il Presidente desse qualche ragguaglio. So benissimo che a breve, fra pochi mesi, dovrebbe essere svolta un'altra relazione, come venne approvato a suo tempo in Consiglio. Secondo me è, comunque, opportuna una pausa per fare un controllo non tanto sul lavoro eseguito, ma sul controllo che il Presidente della Giunta sta effettuando in questo settore.

La terza e ultima domanda che viene posta è, evidentemente, una conseguenza di quanto detto prima: il Presidente della Giunta è ancora soddisfatto o no di quello che si sta facendo?

Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - A parte i piccoli accenni polemici, l'unità centrale sarà allestita entro i prossimi quindici giorni. Delle dieci unità satellite, quattro funzioneranno entro il prossimo mese, e per le altre sei si prevede l'installazione entro il mese di giugno, dopo un periodo di rodaggio delle prime quattro.

I programmi di uso, elaborazione e interpretazione dei dati raccolti sono stati già predisposti e in parte collaudati utilizzando dati provenienti dalla stazione meteorologica dell'Aeroporto di Aosta. Questo per quanto riguarda il primo punto.

Per quanto riguarda il secondo punto, probabilmente mi sono spiegato male l'altra volta; ho già dichiarato che a me non risulta che il Prof. André abbia mai detto quella frase, e sono disponibile ad accompagnare la persona, o le persone, a Grenoble per sentirselo dire dal Professore in questione. Inoltre ho ripetuto e ripeto che non entro nel merito delle questioni scientifiche perché, facendo l'avvocato, non so se il sale si scioglie in quella maniera o si scioglie in quell'altra, come invece sostiene, probabilmente con più competenza di me, il Consigliere Viberti.

Per quanto riguarda i controlli, devo far presente che il Consigliere Faval - essendo io occupato in altre cose non ho potuto andare a Trieste - il Consigliere Faval, accompagnato da un Professore di fisica pura, è stato recentemente, appunto a Trieste, per esaminare in due giornate di lavoro, credo, tutta la parte relativa a queste ricerche, traendone delle conclusioni abbastanza positive. Ma di questo potrà poi fare migliore uso dando direttamente queste notizie a Viberti. Avrò da parte del vice Presidente Faval un promemoria scritto in materia, e non avrò nulla in contrario a consegnarlo, anche penso con l'accordo del Vice Presidente Faval, al Consigliere Viberti.

Per quanto riguarda il punto numero tre, ribadisco quello che anche in altri casi ho detto, e cioè che il giudizio dovrà essere dato complessivamente, quando saranno finiti questi studi. Evidentemente ci potranno essere a posteriori dei giudizi che a priori sarebbero stati espressi differentemente, perché non avviene mai, da nessuna parte, che la perfezione sia di questa terra; però un giudizio sereno, globale, di queste opere, anche in relazione al progetto di legge 655 di cui in due lunghe riunioni abbiamo discusso a Roma e che va adesso alla Camera, il giudizio globale, dicevo, potrà essere dato a quell'epoca, e penso che sarà - penso, ma è un'opinione personale - un giudizio positivo.

Tra l'altro nella 655/bis e nella 702, che dovrebbero essere approvate con urgenza dal Parlamento, sono previsti particolari finanziamenti alle Regioni per questo tipo di studi. Per cui, anche sotto questo profilo, la Regione potrà essere alleviata dalle somme già spese e quelle che dovesse eventualmente ancora spendere.

Presidente - La parola al Consigliere Viberti per la replica.

Viberti (DPROL) - Innanzitutto io non ho mai citato frasi del Prof. André, ma ho invitato il Presidente della Giunta ad incontrarlo, ed egli non ha detto di averlo incontrato, anzi pare proprio che non abbia, una volta tanto, voluto far ricorso a personale specializzato proveniente dall'estero, cosa che in altre occasioni fa ben volentieri, e credo anche spesso giustamente, perché nessuno ritiene che in Italia si trovino i massimi esponenti di tutto lo scibile umano. Però pare strano che, in considerazione del fatto che una volta tanto viene sollecitato dal Consiglio a servirsi delle prestazioni od anche solo ad incontrare, per una volta, un luminare nel campo specifico di un settore delle ricerche che viene curato dal Prof. Masoli, il Presidente della Giunta non colga l'occasione - tra l'altro il Presidente si è fermato almeno due giorni a Grenoble - di interloquire con uno scienziato di chiara fama.

Comunque cosa si può fare? Aspetteremo, come abbiamo fatto fino ad adesso. Il giudizio però, dal mio punto di vista, continua a restare negativo, perché non si sono rimosse le cause di un errato metodo di procedere nei lavori e non si è fatto niente per confrontare quello che fino adesso è stato fatto con altri lavori.

Può darsi che la relazione che il collega Faval presenterà possa dare migliori spiegazioni, quindi attenderò ancora una volta. Il fatto è che, a forza di attendere, non si rispettano mai i termini, e voglio ricordare un episodio. Oggi il Presidente della Giunta, o l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, avrebbe dovuto rispondere circa un'interpellanza che era stata presentata tempo fa da me e dal collega Minuzzo, e, guarda caso, non abbiamo ricevuto risposta.

Volutamente non indico il tema che riguardava tale mozione, proprio per dimostrare la poca buona volontà che il Presidente della Giunta, e la Giunta di conseguenza, mette nel voler rispondere alle questioni che vengono poste da qualsiasi Consigliere.