Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 148 du 30 mars 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 148/81 - FORNITURA DI MACCHINE DA SCRIVERE E DA CALCOLO PER GLI UFFICI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Minuzzo, Tripodi e Nebbia:

INTERPELLANZA

VENUTI a conoscenza della delibera di giunta del 4 luglio 1980 n. 3445 con la quale si dava in esclusiva la fornitura di macchine da scrivere e da calcolo alla ditta "Carlo e Alessandro MILLONE concessionaria esclusivista Olivetti" per due anni;

INTERPELLANO

l'Assessore competente per conoscere:

1) per quali motivi è stata stipulata detta convenzione in quanto i motivi addotti ed in particolare ai punti b) e c) del primo comma della bozza di convenzione non risultano essere così validi per giustificare un'azione discriminante nei confronti di altre ditte operanti nel settore;

2) perché non è stato fatto un appalto di tale servizio considerato che le macchine Olivetti sono commerciate da diverse ditte, in Valle d'Aosta, ditte che assicurano un'adeguata assistenza tecnica con personale altamente qualificato.

Presidente - Chi illustra l'interpellanza? La illustra il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Penso che sia sufficientemente chiara l'illustrazione di questa interpellanza, anche perché i motivi che hanno portato a presentarla sono connessi a una delibera di Giunta, che, peraltro, è una delibera sufficientemente dettagliata. Noi abbiano ritenuto di presentare questa interpellanza in quanto non si siamo ritenuti soddisfatti delle motivazioni contenute nella delibera della Giunta.

Premesso che la Olivetti è da anni che opera in Valle d'Aosta, e mai era stata fatta una convenzione di questo tipo, ma bensì c'era sempre stata una leale concorrenza fra le ditte che commercializzano macchine da scrivere e da calcolo; tenuto anche conto che i prezzi per i quali la Giunta è stata spinta a fare questa convenzione non sono poi così vantaggiosi per l'Amministrazione regionale, da quanto sembra di capire nella delibera di Giunta, bensì onerosi, chiediamo i motivi specifici di questa convenzione e perché, soprattutto, non è stato fatto un appalto prima di stipulare detta convenzione. Riteniamo, infatti, che ci sia del personale altamente specializzato e qualificato sia per l'assistenza delle macchine da scrivere e da calcolo all'Amministrazione regionale, quanto per la fornitura.

Presidente - Risponde l'Assessore alle Finanze, Ramera, ne ha facoltà.

Ramera (DC) - In risposta all'interpellanza presentata dai Consiglieri Minuzzo, Tripodi e Nebbia si può fare questa considerazione, che è purtroppo provata dai fatti. È proprio la mancanza di un'adeguata assistenza tecnica con personale altamente qualificato - tra virgolette - che ci ha spinto ad adottare una soluzione per ovviare a tutta una serie di inconvenienti generati dall'abbastanza consueta abitudine di disarticolare le varie forniture nell'ambito dei diversi Assessorati in materia di macchine da scrivere e da calcolo.

Siamo giunti addirittura al paradosso che per le macchine da scrivere della stessa marca Olivetti venivano meno i correttivi e i pezzi di ricambio, ove la ditta fornitrice non avesse potuto consentire direttamente il ricambio delle parti obsolete per la momentanea mancanza degli stessi nello stoccaggio di magazzino.

Simili fatti nella gestione del parco macchine da scrivere, creavano momenti difficili nei vari comparti dell'Amministrazione regionale. Ecco perché la convenzione stipulata dal Presidente della Giunta, a seguito della delibera 3445 del 4 luglio dello scorso anno, approvata dalla Commissione di Coordinamento, non deve essere considerata alla stregua di una simpatico espediente per favorire la concessionaria Olivetti con un premio di esclusiva, bensì deve essere vista come un mezzo salutare collocato nell'ambito della Pubblica Amministrazione per mettere a punto i vari rivoletti che purtroppo sprecavano le energie della Regione, non avendo a monte una sicura garanzia, vuoi sul piano del ricambio, vuoi su quello della manutenzione.

Sarebbe ingenuo negare che altre ditte operanti in Valle d'Aosta forniscono lo stesso materiale della Olivetti, e in certi casi un materiale di primissimo piano sotto il profilo tecnico; ma è altresì vero che la produzione standard della Olivetti assume livelli sufficientemente ottimali per le esigenze dell'Amministrazione regionale, e che la convenzione posta in essere reca non pochi vantaggi economici per l'Amministrazione.

Riassumendo, mentre diamo atto che la ditta concessionaria della Olivetti, operando sui puri prezzi di listino, oltre ad uno sconto incondizionato, di regola perdeva sempre le forniture, dobbiamo considerare che ne seguivano questi inconvenienti:

1) le macchine erano rigenerate e, quindi, assiduamente guaste;

2) si trattava di macchine modificate, in quanto venivano usati pezzi di esportazione, con tastiera tedesca e francese: si trattava, quindi, di pezzi che avevano ottenuto premi per la esportazione e, a quanto sembra, rientravano in Italia, come spesso accade anche per altri settori, per altri canali;

3) non venivano effettuate le modifiche imposte dalla Olivetti per le macchine date in garanzia.

Mi sembra di aver dato sufficienti informazioni alle esigenze di ovviare agli inconvenienti sopra descritti, ricordando il contratto con i concessionari ufficiali della Olivetti, un fatto che è già stato adottato anche da altre Regioni, come il Piemonte, il Friuli, la Lombardia ecc.

Mentre ringrazio i Consiglieri per aver giustamente sollevato il problema che dovrà e potrà essere riesaminato il prossimo anno alla scadenza della convenzione, vorrei evidenziare che la convenzione di cui sopra, oltre a prevedere uno sconto del 25% del prezzo di listino e ad eliminare gli inconvenienti che ho prima lamentato, consente l'istituzione di corsi gratuiti di istruzione del personale della Regione sui prodotti Olivetti e la dislocazione quotidiana di un tecnico specializzato per la riparazione di ogni guasto, nonché per la manutenzione dei prodotti della ditta di cui trattasi.

Presidente - Replica l'interpellante, Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.

Minuzzo (PSDI) - Certamente non posso non dichiararmi soddisfatto per l'eloquente risposta fornitami dall'Assessore, fermo restando il fatto che nessuno aveva posto in dubbio che si volesse con questa convenzione premiare una ditta fornitrice piuttosto che un'altra.

Il discorso di fondo è che riteniamo non si debba esclusivamente - e oltretutto mi sembra che anche la Commissione di coordinamento abbia fatto questo rilievo - stipulare una convenzione di questa portata senza avere proceduto prima ad un appalto, per cui personalmente mi dichiaro soddisfatto per l'ampia risposta fornitami dall'Assessore, anche perché di fatto non si possono confutare le sue affermazioni.

Mi dichiaro meno soddisfatto per la risposta data in merito agli intenti di questa interpellanza anche perché a me risulta, visto che l'ha citato l'Assessore nella sua risposta, che dalla ditta con la quale è stata stipulata convenzione, sono state fornite macchine rigenerate e forse non sempre le macchine rigenerate sono state fornite da ditte con le quali non è stata stipulata la convenzione.

Presidente - Colleghi Consiglieri, siccome per cause di forza maggiore il Consigliere Minuzzo deve allontanarsi, per un certo lasso di tempo, ed essendo assente l'altro Consigliere Segretario, ho chiamato per la sua giovane età il collega Carral. Ci sono obiezioni? A stretto rigore il più giovane sarebbe Viberti, ma siccome Viberti ha due interpellanze, e prima abbiamo chiamato Carral, ho voluto evitare l'avvicendarsi continuo dei Consiglieri in occasione della discussione delle interpellanze.

Il Consiglio non ha obiezioni e pertanto il Collega Carral svolge la funzione di Segretario.