Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2003 du 20 avril 2016 - Resoconto

OBJET N° 2003/XIV - Communications du Président du Conseil régional.

Viérin M. (Presidente) - Con 27 presenti, iniziamo i lavori di questa mattina. Punto n. 1 dell'ordine del giorno.

Je vous communique que la proposition de loi suivante a été déposée à la Présidence du Conseil :

- Proposition de loi n° 76, présentée par les Conseillers régionaux Gerandin, Bertschy, Fabbri, Grosjean, Nogara, Rosset et Laurent Viérin le 19 avril 2016 : "Modificazione alla legge regionale n. 12 del 23 maggio 2011 (Legge comunitaria regionale 2011)".

Quatre propositions d'actes administratifs ont été également déposées :

- Approbation du bilan du Conseil régional 2015 et ratification de délibérations du Bureau de la Présidence concernant des variations budgétaires, à l'examen de la IIe Commission ;

- Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, ai sensi del decreto legislativo n. 118 del 2011 e successive modifiche e integrazioni, à l'examen de la IIe Commission ;

- Variations du budget du Conseil régional 2016, à l'examen de la IIe Commission ;

- Approvazione del Programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2016/2018, ai sensi del secondo comma dell'articolo 7 della legge regionale n. 12 del 1996, à l'examen de la IIIe Commission.

Je vous informe aussi qu'à partir du 5 avril les réunions suivantes ont eu lieu :

Bureau de la Présidence : deux fois

Conférence des Chefs de groupe : une fois

Ie Commission : une fois

IIe Commission : deux fois

IIIe Commission : deux fois

IVe Commission : deux fois

Ve Commission : une fois

IIIe et Ve Commissions : une fois.

Mercoledì 13 aprile scorso sono stati depositati presso la Segreteria generale del Consiglio i fogli per la raccolta delle firme di solo due delle cinque proposte di legge di iniziativa popolare rese ammissibili: la proposta da sottoporre a referendum propositivo riguardante la ferrovia e la proposta semplice volta alla modificazione della legge n. 19 del 2003 in materia di iniziativa legislativa popolare e referendum. Dal 15 aprile, data di consegna dei fogli vidimati dai proponenti, è quindi iniziato il decorso dei tre mesi per la raccolta delle firme (ricordo: 1.500 per la proposta di legge semplice, 5.261 - cioè il 5 percento degli elettori della Regione al 31 dicembre 2015 - per la proposta da sottoporre a referendum propositivo).

Les 12 et 13 avril derniers j'ai participé à la réunion de la Commission politique de l'Assemblée parlementaire de la francophonie, qui s'est tenue au siège des Nations Unies, à New York. La rencontre a été l'occasion d'auditionner Hervé Ladsous, le Secrétaire général adjoint aux opérations de maintien de la paix de l'Onu, ainsi que Stephan Tafrov, le Président du Groupe des Ambassadeurs francophones aux Nations Unies. À l'ordre du jour figurait le rapport sur les situations politiques dans l'espace francophone ainsi que le thème du terrorisme international, sur lequel la Commission a adopté une déclaration. J'ai saisi cette occasion pour illustrer la résolution contre les attentats à Paris adoptée par le Conseil de la Vallée au mois de novembre dernier, en demandant d'inclure dans la déclaration les conclusions de l'Assemblée valdôtaine en ce qui concerne le renforcement de la coopération internationale pour le biais d'initiatives politiques et culturelles valorisant le respect de la démocratie et de la liberté, afin de contraster toute tentative d'alimenter le risque de conflit entre les religions et les civilisations. Copie de la documentation est à totale disposition des Conseillers auprès du Secrétariat général.

Il 24 aprile 1949, per la prima volta, i valdostani furono chiamati ad eleggere i loro rappresentanti in Consiglio Valle. Oggi, a 67 anni da questa data storica, desidero ricordare l'importanza di questo appuntamento che portò l'Assemblea regionale eletta a riunirsi per la prima volta il 21 maggio di quell'anno intraprendendo il percorso di democrazia e di autonomia politico-amministrativa della Valle d'Aosta, oltre che di valorizzare i diritti e l'identità dei valdostani.

Il 25 aprile ricorre il settantunesimo anniversario della Liberazione: dalla tragedia della guerra era nata l'idea di costruire uno spazio europeo di pace e libertà, dove le istituzioni democratiche, basate sul rispetto della dignità umana e della giustizia, fossero animate da uno spirito di cooperazione e di solidarietà. Oggi, in un contesto europeo dove gli Stati si rinchiudono nei propri confini pensando di risolvere i problemi, dovremmo tutti ricordare i valori fondanti dell'Unione europea. Che il 25 aprile sia un momento per ravvivare i valori della democrazia e della libertà, che sono da difendere e valorizzare ogni giorno.

Concludo con una comunicazione sulla Conferenza dei Capigruppo che si è riunita ieri, martedì 19 aprile, e che ha deciso di trattare congiuntamente i punti n. 13, n. 31 e n. 36 dell'ordine del giorno che riguardano il nuovo Isee, punti che saranno tutti discussi al punto n. 36.