Objet du Conseil n. 2001 du 6 avril 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 2001/XIV - Approvazione di risoluzione: "Impegno a sollecitare gli istituti bancari presenti sul territorio regionale ad informare le aziende del comparto agricolo sulle opportunità previste dall'accordo MIPAAF /ABI".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 51.03 all'ordine del giorno, ricordo a tutti che si discute sul secondo testo distribuito. La parola al collega Nogara per l'illustrazione.
Nogara (UVP) - Qui mi riallaccio all'interpellanza, o interrogazione, fatta ieri su questo accordo stretto dal Ministro Martina per il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con il presidente dell'ABI Antonio Patuelli.
Con questa risoluzione che abbiamo avuto modo nella seconda stesura di concordare anche con l'Assessore Testolin, l'Assessore Perron e il Presidente, forse in un primo tempo non era stata impostata correttamente, però ci siamo accordati per sollecitare gli istituti bancari presenti sul territorio valdostano che hanno aderito all'accordo nazionale tra ABI e MIPAAF. Questo per dare una diffusione di informazioni su questo accordo molto importante per il settore agricolo.
Però vorrei fare una piccola divagazione, nel senso che queste sono banche, noi però qui in Valle d'Aosta ci ritroviamo che spesso i mutui passano per Finaosta.
Io mi auguro - come è stato fatto anche nel caso degli albergatori, che si sono fatte delle moratorie per i mutui che dovevano pagare - che il Governo regionale abbia la stessa sensibilità anche nell'ambito agricolo e sia possibile interloquire con Finaosta. Non vedo grosse differenze. Infatti Finaosta potrebbe fare la stessa cosa - come ha sempre fatto anche con gli albergatori - fare una moratoria nel senso di sospendere le rate di mutuo anche per gli agricoltori che hanno acceso un mutuo con Finaosta.
Questa è una richiesta che si fa, che non c'entra assolutamente con questa risoluzione, però mi sembra abbastanza logico che alla luce di una situazione del genere, anche Finaosta possa avere un occhio di riguardo per il mondo agricolo in difficoltà, come poteva essere per il mondo degli albergatori in difficoltà in questi anni.
Presidente - Siamo in discussione generale, la parola al collega Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Il collega Nogara ha già illustrato molto bene la risoluzione. L'obiettivo da parte nostra è andare in una direzione simile, per quanto di competenza, e comunque incastrare l'accordo firmato a livello nazionale. L'accordo a livello nazionale prevede: "il meccanismo per la sospensione dei pagamenti dei mutui sottoscritti dalle imprese allevatoriali attraverso le misure del fondo latte per la ristrutturazione dei debiti degli allevatori del Ministero e l'accordo per il credito 2015". Quindi questa è un po' la sintesi dell'accordo. In più, le imprese che non accedono ai benefici del fondo latte, anche appartenenti ad altri comparti del settore agroalimentare, possono comunque ottenere la sospensione del pagamento della quota capitale della rata di mutuo, secondo quanto previsto dall'accordo per il credito 2015 o alle condizioni migliorative che sono in via di definizione da parte del Ministero con le singole banche. Questo è il passaggio fondamentale - non so se condivide l'Assessore Testolin - dell'accordo firmato tra Patuelli e Martina.
Oltre a questo protocollo siglato il 16 marzo, servono comunque risposte nuove ad una delle più forti crisi strutturali del settore lattiero casearia europeo.
Ma non dimentichiamoci del nostro, perché, non so se a voi capita di sentirlo, più volte in questo momento a livello nazionale si parla di prezzo del latte, da noi con un disciplinare particolare, blindato e con dei costi di gestione molto più elevati, la differenza tra costi e ricavi è nettamente più alta che non a livello italiano, dove comunque i numeri la fanno da padrone e i grandi ettari fanno la differenza.
Per questo, si sta lavorando da mesi alla situazione degli allevatori e l'accordo di oggi per la moratoria dei mutui per due anni e mezzo è un concreto passo in avanti.
Ancora un'ultima considerazione che va in questa direzione. L'intesa mira anche a diffondere una maggiore conoscenza delle soluzioni descritte e a indicare la possibilità che i benefici da essi previsti possano essere cumulati per realizzare il massimo vantaggio per le imprese. Questo è un altro tassello comunque importante. Speriamo questa nostra risoluzione sia approvata dal Governo, ma soprattutto che ci sia la possibilità di diffondere e informare di queste opportunità tutti gli allevatori e tutte le aziende agricole.
Presidente - La parola al collega Grosjean.
Grosjean (UVP) - Per ribadire un concetto, visto che il bilancio non è più quello di una volta, sicuramente dobbiamo tenere d'occhio tutto quello che succede a livello nazionale e a livello europeo. Quindi non possiamo più permettere che i nostri agricoltori rimangano a bocca asciutta di fronte a qualsiasi opportunità. È chiaro che molte prospettive per le nostre piccole aziende non sono paragonabili a quelle delle grosse aziende a livello nazionale, ma io sono sicuro che nelle pieghe di tutte queste iniziative, parlavamo anche di ISMEA nell'altro Consiglio, qualche possibilità di finanziamento probabilmente riusciamo a trovarla, invitando anche ad approfondire, per esempio, tutto quello che riguarda il finanziamento dei consorzi.
Non è detto che a livello ministeriale non ci siano delle linee o delle possibilità di agganciarsi a qualche finanziamento. Quindi, in questo momento dove le finanze locali sono quello che sono, credo che l'impegno dell'Assessore all'agricoltura in questo caso, ma direi della Giunta, dell'Assessore alle finanze in particolare, sia proprio quello di approfondire tutte le prospettive, tutte le possibilità che vengono messe sul mercato.
Presidente - Non ci sono altre richieste, chiudiamo la discussione generale. La parola Assessore Testolin, per la replica.
Testolin (UV) - Evidentemente la risoluzione così com'è stata strutturata, va da sé che la sottoscriviamo, l'abbiamo scritta a quattro mani, l'abbiamo condivisa, ci siamo confrontati anche per capire quale doveva essere il senso di questa risoluzione che assolutamente condividiamo. Solo due precisazioni. Una, che questo tipo di iniziative sono circoscritte a dei progetti che lo Stato aveva, tramite il Ministero, già messo in opera a livello nazionale e proprio per sottolineare anche il peso che vogliamo dare a questo tipo di iniziativa - così come peraltro per quella presentata la volta scorsa su ISMEA, anche questi sono dei fondi che poi vengono erogati su garanzia ISMEA - mi sono preso la briga già di sentire i referenti dell'ABI per capire a che punto erano anche le procedure operative da questo punto di vista.
In realtà, su questo discorso manca ancora un decreto attuativo da parte del Ministero. Ma, al di là di questo, sarà assolutamente nostra premura svolgere tutte quelle azioni di sensibilizzazione, così diceva anche il collega Grosjean, su altre puntuali iniziative di ogni istituto, proprio per cercare di coinvolgere al massimo il mondo del credito rispetto agli attuali bisogni delle aziende agricole, di tutte le aziende che sono a disposizione. Anche tenendo conto che per tutta una serie di motivi c'è bisogno, da parte del credito, di sostenere l'industria, anche agricola evidentemente, e che le condizioni da un punto di vista commerciale penso possano essere interessanti anche per il privato, non soltanto per le finanziarie regionali, che sono sovente deputate ad intervenire in questo ambito.
Quindi la piena collaborazione e la piena disponibilità anche a confrontarsi su quelli che saranno eventuali ulteriori sviluppi o proposte che arriveranno dallo Stato o da altri organismi a livello internazionale. Quindi questo è un accoglimento pieno di questa risoluzione.
Presidente - La parola all'Assessore Perron.
Perron (UV) - J'interviens pour un simple complément d'information, dans le sens que le collègue Nogara a raison quand il affirme qu'ici on cite le passage avec le système des banques, mais en réalité en Vallée d'Aoste de très grandes parties de pratique ont transité à travers le système de Finaosta. Donc, aujourd'hui je ne suis pas dans la mesure de donner des réponses concrètes, mais je prends très volontiers l'engagement de vérifier et de mettre en place, en tant que gouvernement, toutes les procédures nécessaires pour aller dans la direction de donner des résultats et des réponses aux secteurs qui nécessitent évidemment de toute l'attention que vous venez de citer.
Presidente - La parola al collega Nogara.
Nogara (UVP) - Ringrazio gli Assessori, e ringrazio particolarmente l'Assessore Perron per la sensibilità che dimostra per quanto ho richiesto, che è al di fuori della risoluzione presentata. Quello che è stato richiesto è proprio per la grossa difficoltà che in questo momento sta attraversando il mondo agricolo valdostano, perciò penso che siamo tutti consapevoli che un'azione del genere possa rendere un grande servizio ai nostri agricoltori.
Presidente - Possiamo aprire la votazione.
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
