Objet du Conseil n. 1944 du 22 mars 2016 - Verbale
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Oggetto n. 1944/XIV del 22/03/2016 |
APPROVAZIONE DEL PIANO REGIONALE GIOVANI, AI SENSI DELL'ARTICOLO 4 DELLA LEGGE REGIONALE 15 APRILE 2013, N. 12. |
Il Vicepresidente ROSSET dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 35 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, FOSSON.
Interviene la Consigliera Patrizia MORELLI.
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Si dà atto che dalle ore 18,20 riassume la presidenza il Presidente Marco VIÉRIN.
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Intervengono i Consiglieri BERTSCHY e COGNETTA.
IL CONSIGLIO
Richiamata la legge regionale 15 aprile 2013, n. 12 "Promozione e coordinamento delle politiche a favore dei giovani. Abrogazione della legge regionale 21 marzo 1997, n. 8 (Promozione di iniziative sociali, formative e culturali a favore dei giovani)" e, in particolare:
- l’articolo 4, comma 1, che recita: "Il Consiglio regionale, previo parere del Consiglio permanente degli enti locali, approva ogni tre anni, con propria deliberazione, il Piano regionale giovani, che stabilisce gli obiettivi da perseguire in armonia con i principi e i programmi statali ed europei ...";
- l’articolo 6, comma 3, lettera b), secondo cui il Gruppo regionale di coordinamento delle politiche giovanili, di cui all’articolo 6, comma 1, "presenta, entro il 1° marzo successivo alla scadenza del triennio di validità del Piano di cui all'articolo 4, una relazione dettagliata alla Giunta regionale e alla commissione consiliare competente"?
Richiamata la legge regionale 25 ottobre 2010, n. 34 "Approvazione del Piano regionale per la salute e il benessere sociale 2011-2013" e, in particolare, la direttrice strategica n. 5 "Valorizzare le competenze dei cittadini e degli operatori come strumento e fine per migliorare salute e benessere" che promuove la presenza, la partecipazione attiva e l’assunzione di responsabilità da parte dei giovani nella vita pubblica e sociale del loro territorio e della comunità locale di appartenenza;
Richiamato l’articolo 7, comma 8, della legge regionale 15 aprile 2013, n. 12, che prevede che la Giunta regionale, con propria deliberazione, definisca le modalità di elezione, di composizione, di funzionamento e ogni altro aspetto relativo agli organismi di rappresentanza giovanile;
Richiamato il provvedimento dirigenziale 12 dicembre 2013, n. 5395 "Nomina dei membri del Gruppo regionale di coordinamento delle politiche giovanili, istituito ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 15 aprile 2013, n. 12";
Considerato che, da un’attenta analisi del contesto regionale, si evince che l’istituzione di tutti gli organismi di rappresentanza elettivi previsti dalla legge 12/2013 comporterebbe, in sede di prima applicazione, lunghe procedure, azioni preliminari di sensibilizzazione ed effettive difficoltà nel reclutare i giovani secondo le modalità indicate, ma che si intende costruire le condizioni favorevoli per una loro futura, piena partecipazione democratica attraverso tutti gli strumenti previsti;
Preso atto che il Gruppo regionale di coordinamento delle politiche giovanili ha condiviso l’opportunità di procedere speditamente con la programmazione e l’attuazione di un piano integrato di politiche a favore delle giovani generazioni;
Sottolineato che le recenti elezioni amministrative hanno portato sugli scranni dei consigli comunali oltre cento giovani amministratori di età inferiore ai ventinove anni;
Preso atto della presenza sul territorio di altre rappresentanze giovanili legate a scuola, università e associazionismo, tutte nominate per elezione;
Precisato che il Gruppo suggerisce di costituire, in prima istanza e in fase transitoria, il Forum regionale dei giovani con otto amministratori comunali di età inferiore ai ventinove anni designati dall’Assemblea del CELVA, un rappresentante della consulta regionale degli studenti, un rappresentante degli studenti dell’Università della Valle d’Aosta e tre rappresentanti dell’associazionismo valdostano frequentanti la Cittadella dei giovani;
Stabilito che il Forum, nella sua composizione rappresentativa dell’intero territorio regionale, si faccia carico di promuovere iniziative coerenti con il piano triennale allegato e parte integrante della presente deliberazione e attorno a quelle iniziative concrete si creino comunità capaci di aggregare giovani interessati e direttamente coinvolti e solo successivamente si proceda con la designazione dei consigli territoriali e del Conseil régional des jeunes;
Ritenuto opportuno demandare alla Giunta regionale l’accertamento della spesa per l’attuazione delle attività previste dal Piano regionale giovani con successivi atti amministrativi;
Considerata l’opportunità di approvare, per il periodo 2016-2018, il Piano regionale giovani, che stabilisce gli obiettivi da perseguire in armonia con i principi e i programmi statali ed europei in materia di promozione e coordinamento delle politiche a favore dei giovani;
Dato atto che per il raggiungimento di tali obiettivi sono stimate risorse derivanti da fondi statali quantificabili in € 267.761,41;
Richiamato l’obiettivo n. 71140010 "Altri interventi correnti per assistenza sociale finanziati con entrate con vincolo di destinazione - 1.08.11.10";
Preso atto che in data 18 febbraio 2016 è stato espresso il parere favorevole da parte del Consiglio Permanente degli Enti Locali ? CPEL, che nella Regione autonoma Valle d’Aosta rappresenta l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia ? ANCI, in merito alla presente proposta di deliberazione, ai sensi della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54 "Sistema delle autonomie in Valle d’Aosta", articolo 65, comma 2, lettera d), pervenuto con nota prot. n. 199/CPEL in data 19 febbraio 2016;
Vista la legge regionale 15 aprile 2013, n. 12, articolo 4, comma 1, che stabilisce che il piano in questione sia approvato dal Consiglio regionale;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1964 in data 30 dicembre 2015 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2016/2018, del bilancio di cassa per l'anno 2016, di disposizioni applicative e l'affiancamento, a fini conoscitivi, del bilancio finanziario gestionale per il triennio 2016/2018, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
Visto il parere favorevole di legittimità sulla proposta della presente deliberazione rilasciato dal Dirigente della Struttura politiche sociali e giovanili dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;
Visto il parere della V Commissione consiliare permanente;
Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali;
Con voti favorevoli trentatré e voti contrari uno (presenti e votanti: trentaquattro);
DELIBERA
1) di approvare, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge regionale 15 aprile 2013, n. 12, il Piano regionale giovani allegato al presente atto di cui costituisce parte integrante;
2) di demandare alla Giunta regionale l’approvazione degli atti amministrativi necessari all’attuazione delle attività previste dal Piano regionale giovani il cui importo è quantificato in € 267.761,41 che troverà copertura sugli stanziamenti disponibili a seguito della riassegnazione dei relativi fondi statali.
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Successivamente prende la parola il Consigliere BERTSCHY, che chiede una breve sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,28 alle ore 18,44.
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