Objet du Conseil n. 1747 du 20 janvier 2016 - Resoconto
OGGETTO N. 1747/XIV - Reiezione di risoluzione: "Inserimento di incompatibilità in caso di vincoli di parentela a carico dei segretari particolari dei componenti della Giunta regionale".
Viérin M. (Presidente) - Punto n. 29.01 dell'ordine del giorno. La parola al collega Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
La risoluzione è il seguito naturale dell'interrogazione che era stata posta all'inizio di questo Consiglio. Vogliamo però con la risoluzione sapere effettivamente qual è il parere di tutte le forze politiche sulla questione della nomina di parenti alle segreterie particolari da parte dei componenti della Giunta. È stato già detto anche precedentemente che certamente non è stata violata nessuna norma di legge, ma che alle volte ci sono delle questioni che sono più importanti addirittura delle norme di legge, che riguardano il comportamento che deve essere tenuto dalla politica. Non sto a ribadire quello che avevo già precedentemente segnalato, noto comunque che è diffusa tra alcune forze politiche, ad esempio, il Governatore della Puglia di recente ha nominato addetto stampa addirittura la moglie, quindi non c'è da stupirsi di queste cose. Questo vostro senso della famiglia è commovente, si potrebbe addirittura quasi costituire un Assessorato della famiglia, questa voglia di inclusione in questa grande famiglia. Grande famiglia che però è la vostra famiglia, perché poi fuori ci sono sempre i figli, i figliastri e i figli di. I figli trovano sempre una sistemazione, i figliastri qualche volta, i figli di stanno disoccupati e i figli di non sono i figli dei rappresentanti della maggioranza. Chiediamo quindi anche ai colleghi dell'opposizione di esprimersi in maniera chiara. Su una risoluzione del genere - io lo anticipo perché mi inquieterei molto - non si può avere un comportamento di astensione: o si è da una parte, o si è dall'altra, perché chi si astiene è per questo concetto di famiglia allargata, che è un concetto che noi respingiamo con tutte le forze.
Presidente - La parola al Presidente della Regione.
Rollandin (UV) - Come ho già avuto modo di dire questa mattina, l'aspetto delicato di questa presa di posizione sta nel fatto che di colpo l'essere parente di qualcuno diventa un handicap, perché siccome sei parente, tu non puoi avere il posto di...non puoi essere...perché altrimenti immediatamente è perché... Si sottolinea che qui non si tratta di assunzioni, non si tratta di formule che non siano quelle di un incarico fiduciario, che dura per il mandato del proponente, cosa che è sempre avvenuta, ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 22, quindi non è che abbiamo trasformato...o c'è qualcosa di particolare. C'è una persona che ha le caratteristiche per poter fare questo, mi chiedo quale sia il vulnus nel senso di pensare che questo abbia anche una parentela. Se scegli fiduciariamente, può essere uno che viene da un Paese lontano come può essere un parente. Non cambia nulla, non è un'assunzione, perché ho sentito molti dire: "è stato assunto", no, è un incarico e come tale è legato al tempo strettamente vincolato al momento in cui c'è questa funzione, quindi questa è una differenza sostanziale. Sentivo stamattina: "perché i parenti", non c'entrano niente, questo è un discorso che non c'entra nulla.
Lei ha parlato correttamente di opportunità, però voglio anche dire che adesso non è che per opportunità diciamo che, se sono parenti fino al quarto o al sesto grado, queste persone non ci possono più essere da nessuna parte, non possono più partecipare, perché se per caso esse vincono un concorso, allora chissà cosa hanno fatto: questo è guardare al contrario, permettetemi di dire che così è l'esasperazione di un concetto che è comprensibile, ma non condivisibile. Il fatto che ci sia questa situazione non è assolutamente contro delle norme, ma non è nemmeno un'agevolazione: è dare la possibilità ad una persona che ha le giuste caratteristiche di fare il segretario particolare. Sotto questo profilo, quindi, noi vorremmo solo specificare che non si tratta di assunzione, perché questo è l'equivoco, perché se fosse un'assunzione, allora si potrebbe dire: "vedi, hanno assunto un familiare", non è così, purtroppo molto spesso poi veicola la notizia sbagliata: questo ci teniamo molto a sottolinearlo. Voteremo quindi contro. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Presidente Rollandin, io rispetto il vostro orientamento, io voglio sottolineare semplicemente una differenza di sensibilità rispetto ad una scelta che è vostra. L'incarico è un incarico fiduciario, l'incarico è come un incarico di affido a tempo determinato di un posto per 3 mila euro al mese. Lei ha detto giustamente che non è un affido di posto a tempo indeterminato. Io non ho detto che se un figlio, un parente di un componente della Giunta fa un regolare concorso, non può occupare un posto. Qui si tratta di una scelta fiduciaria, che vuol dire che uno mette una persona di fiducia. Ribadisco che la nostra sensibilità politica ci impedirebbe di fare una cosa del genere, perché in un momento in cui c'è poco lavoro, in un momento in cui 3 mila euro al mese sono uno stipendio che effettivamente c'è da leccarsi i baffi per chi è fuori, è inimmaginabile per certe persone che sono disoccupate, darlo ad un parente ci pare una cosa che è un'enormità. Io con questo rispetto, ma voglio sottolineare che c'è una diversità tra noi e voi nel vedere queste cose, perché, secondo noi, le clientele nascono per queste cose. Non vi siete tolti nulla nelle partecipate: ci sono fratelli, figli e parenti di tutti i generi, di tutte le persone, figli di ex Consiglieri regionali, ce n'è per tutti i gusti, non abbiamo mai sollevato nulla, ma questa, secondo noi, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, non si poteva lasciarla passare. La nostra proposta sostanzialmente è di inserire un articolo di legge che dice che i parenti fino al quarto grado dei Consiglieri regionali che ricoprono degli incarichi di Giunta non possono fare i segretari particolari. Secondo noi, sarebbe una norma semplicemente di rispetto di etica, ma ognuno ha la sua etica, io voglio che questo sia chiaro. Nel rispetto di quello che fate, quindi se voterete contro, vi assumerete la responsabilità della scelta. Mi fa sorridere perché qualcuno che è entrato di recente in Giunta con voi, alcuni mesi fa, andando a vedere anche le dichiarazioni, la pensava diversamente, ma, come si dice, solo gli stupidi non cambiano idea.
Presidente - La parola al collega Fabbri.
Fabbri (UVP) - Abbiamo sentito il discorso vertere su alcune parole: legalità, opportunità, sensibilità e per noi questo tipo di discorso giustamente verte su questi argomenti. Noi, come gruppo, pensiamo che sia legale ciò che è stato fatto, ma che sia poco opportuno e che sia rimandato alla sensibilità di chi compie questo gesto, per cui annunciamo il nostro voto di astensione, che non è un voto pilatesco, è un voto previsto perché anche il voto di astensione è l'espressione di un'opinione. La nostra opinione io l'ho appena detta: rimandiamo un discorso di questo genere alla persona che lo compie, ecco perché noi ci asterremo da questa risoluzione.
Presidente - Ci sono altre richieste? Possiamo passare alla votazione? La parola al Consigliera Certan.
Certan (ALPE) - Credo che l'abbiano già detto i colleghi che sono intervenuti prima del nostro gruppo: è evidente che la nomina del segretario particolare è una nomina fiduciaria e che il nominato viene inquadrato come un dirigente, è una nomina e non è un'assunzione, quindi questa nomina è assolutamente legittima. Oggi possiamo affermare che il buon gusto e direi il rispetto anche nei confronti dei cittadini e per le istituzioni non sono normabili: uno o una o ha il buon gusto e il rispetto, oppure non ce l'ha. Non è possibile fare una legge affinché non venga nominato un parente come segretario particolare, ma l'inopportunità della nomina è palese. È una questione di buon gusto e di rispetto, quindi il nostro gruppo trova un po' svilente dover parlare di buon gusto e di rispetto in Consiglio regionale, questi valori dovrebbero essere insiti in chi governa naturalmente. Il nostro gruppo, pur capendo che questa nomina è del tutto legittima perché fiduciaria, non approva il metodo quindi sosterrà l'iniziativa.
Presidente - Possiamo passare alla votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.
Presenti: 35
Votanti: 28
Favorevoli: 7
Contrari: 21
Astenuti: 7 (Bertschy, Fabbri, Gerandin, Grosjean, Nogara, Rosset, Laurent Viérin)
Il Consiglio non approva.
