Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2794 du 6 février 2013 - Resoconto

OBJET N° 2794/XIII - Communications du Président du Conseil régional et renvoi d'objets.

Président - Je vous communique qu'une proposition d'acte administratif a été déposée:

- "Approvazione delle modifiche apportate nel 2012 al programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Valle d'Aosta ai sensi dei regolamenti CE 1698/2005 e 1974/2006".

Je vous communique qu'à partir du 23 janvier ont eu lieu les réunions suivantes:

- Bureau de Présidence: deux fois

- Conférence des Chefs de groupe: une fois

- IIe Commission: une fois

- IIIe Commission: deux fois

- IV Commission: deux fois

- Ve Commission: une fois

- IIe et IIIe Commission ensemble: une fois

- Commission spéciale pour la gestion des déchets: trois fois.

Le Président de la Commission spéciale pour la détermination des orientations programmatiques du système de gestion des déchets, Alberto Bertin, a avancé la requête, approuvée à l'unanimité par les commissaires, d'inscrire à l'ordre du jour de cette séance l'examen du rapport sur l'état d'avancement des travaux de la commission. La votation pour son inscription sera effectuée au cours de la matinée.

Le 29 janvier dernier le Président de la Région a envoyé copie des recours à la Cour constitutionnelle promus par la Présidence du Conseil des ministres contre l'article 2, alinéa 10, de la loi régionale n° 30/2012 et contre la loi n° 33/2012. Copie de la documentation est à la disposition des conseillers auprès du Secrétariat général de l'Assemblée.

Le 25 janvier à Trieste j'ai participé à l'Assemblée plénière de la Conférence des Assemblées législatives des Régions et des Provinces autonomes, qui a eu lieu à l'occasion du 50e anniversaire de la promulgation du Statut d'autonomie de la Région Frioul-Vénétie Julienne.

Demain je participerai à Paris au siège de l'Assemblée nationale française aux travaux du Bureau international de l'Assemblée parlementaire de la francophonie.

Le 29 janvier la Présidence du Conseil a reçu la démission de Livio Perron de la charge de Conseiller communal de Châtillon.

Il y a des requêtes d'intervention sur mes communications? La parole au Conseiller Caveri.

Caveri (UVP) - Gentile Presidente Rini, mi pare che lei non abbia comunicato all'aula quanto invece ha scritto a noi consiglieri nella lettera nella quale ha annunciato, dopo averle iscritte, di voler togliere dall'ordine del giorno da lei stessa predisposto le relazioni della Corte dei conti. Queste relazioni, come tutti sappiamo, sono in ossequio alla norma di attuazione e a quel calendario che lo stesso Presidente della sezione di controllo, il professor D'Auria, aveva esplicitato da una parte a voi autorità regionali e anche alla stessa II Commissione quando ne ero ancora membro. Vorrei sapere per cortesia - e per la considerazione verso questa nostra Assemblea naturalmente nel rispetto del suo ruolo - sulla base di quale norma del nostro Regolamento o di quali precedenti, se mai ve ne siano stati, lei abbia agito con questa lettera e soprattutto conoscere nel merito il perché di questa sua scelta di iscrivere e poi di togliere i punti all'ordine del giorno, scelta che non può avvenire con una sua semplice lettera una volta che l'ordine del giorno sia "vivente". Infine, Presidente, le chiedo se questa decisione sia stata assunta facendo tutto da sola, come si dice in latino motu proprio, o se ciò sia avvenuto con qualche forma di intesa con il Governo regionale, senza fare la stessa cosa con la riunione dei Capigruppo. La ringrazio.

Presidente - La ringrazio collega. La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD) - Volevo intervenire su questo argomento, perché anche noi siamo rimasti stupiti: di solito, quando si fa una scelta del genere, si fa una riunione dei Capigruppo; siamo rimasti un pochino sorpresi, perché non è stato condiviso con nessuno, volevamo capirne le motivazioni, non ci sembra corretto nei confronti dei Capigruppo. Grazie.

Presidente - Io adesso colleghi espliciterei le motivazioni...la parola alla collega Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci Madame la Présidente.

Oui, pour m'associer aux requêtes d'éclaircissement des collègues et pour demander une convocation de la Conférence des Chefs de groupe pour que cela soit partagé dans celui qui devrait être l'organe préposé à évaluer les changements de l'ordre du jour.

Presidente - In risposta alle sollecitazioni giuste che mi sono pervenute, la scelta della Presidenza è stata quella...i punti sono stati rinviati come ho esplicitato anche nella lettera di accompagnamento, l'avrei riferito nel momento in cui saremmo andati ad affrontare i punti, ne avrei annunciato il rinvio. Ho ritenuto opportuno e corretto, soprattutto per rispetto dell'Assemblea e dei consiglieri, che avranno così più tempo per approfondire i documenti, rinviare proprio gli oggetti al momento della presentazione e della discussione del consuntivo 2012, che sarà, come ben sapete, accompagnato dalla relazione sul rendiconto predisposto dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, così come è successo lo scorso anno. In quell'occasione, infatti, le singole relazioni dell'organo di controllo saranno meglio contestualizzabili in un quadro di riferimento organico, che fornirà un valore aggiunto, ne sono certa, alla conoscenza dell'attività programmatica e gestionale dell'intero sistema Regione. Avevamo ritenuto necessario iscriverle, poi ci siamo resi conto che effettivamente erano pervenute da due giorni, probabilmente è stato anche un atto di cortesia nei confronti dei consiglieri stessi dare più tempo ad ognuno di voi per poter analizzare questi documenti corposi: questa è stata la motivazione.

Ha chiesto la parola il collega Caveri.

Caveri (UVP) - Naturalmente mi associo alla richiesta di convocazione dei Capigruppo. Vede, Presidente, il problema non è il merito, il problema è il metodo. L'articolo 37 del nostro Regolamento, che regolamenta l'iscrizione all'ordine del giorno degli oggetti, esplicita in maniera chiara e evidente come si giunge alla formazione dell'ordine del giorno all'attenzione di questa nostra Assemblea. Sappiamo che l'ordine del giorno, dall'Assemblea condominiale alle Nazioni Unite, è uno dei problemi più seri nel rapporto interno ad un'assemblea democratica, quindi - ripeto - non è una questione di merito, sulla quale io immagino che gli stessi Capigruppo riportando questa idea di spostamento all'interno della prassi...perché il problema è che, al di là della sua presidenza, nel momento in cui si innescano dei meccanismi nuovi, soprattutto su una materia - e lo dico come membro della Commissione del Regolamento - che probabilmente va normata meglio, perché chi deve occuparsi di queste relazioni? Queste relazioni devono arrivare d'improvviso, d'emblée in aula come attualmente avviene o devono essere esaminate come in parte abbiamo fatto...lo ricorderà l'allora Presidente Rosset nella II Commissione...c'è un luogo dove c'è una possibilità, come avviene per tutti gli altri provvedimenti, di poter approfondire? Allora questa è...come dire...la necessità a regime: essendo un'istituzione nuova, la Corte dei Conti in questa sua sezione di controllo andrà meglio regolamentata. Nel breve lei permetterà, Presidente, di criticare il metodo, cioè non può essere che in una lettera in qualche maniera si "disincentivi" e si tolga dall'ordine del giorno un punto che lei stessa ha messo, quindi evidentemente c'è stato da parte sua un errore, e ci mancherebbe l'esperienza recente di Presidente di questa Assemblea può portare chiunque di noi a portare dei piccoli errori, però si tratta con una convocazione dei Capigruppo di riportare le cose nella logica e nell'alveo del nostro Regolamento, sapendo che è proprio all'inizio di una seduta che normalmente si riflette sull'ordine del giorno e non solo quando si arriva al punto. Non è quindi, Presidente, un elemento di polemica e credo che la sollecitazione della Presidente Morelli vada esattamente nel senso che noi stessi condividiamo di evitare che si inneschi un meccanismo che in qualche maniera possa violare il nostro Regolamento.

Presidente - Ha chiesto la parola la collega Fontana...se siete d'accordo, sospendiamo per 5-10 minuti i lavori e convochiamo la Conferenza dei Capigruppo. Va bene? Grazie.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 9,15 alle ore 9,22.

Presidente - Colleghi, possiamo riprendere i nostri lavori. La Conferenza dei Capigruppo, dopo un chiarimento sulla questione che ha formato l'oggetto della nostra riunione, ha deciso di convocare nei prossimi giorni un'ulteriore riunione della Conferenza dei Capigruppo per esaminare le modalità di analisi dei documenti di quell'oggetto.

Il Consiglio prende atto del rinvio dei punti nn. 22, 23, 24 e 25 dell'ordine del giorno.

Punto 2 all'ordine del giorno: "Communications du Président de la Région". Pas de communications.

Point 3 à l'ordre du jour.