Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2766 du 9 janvier 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 2766/XIII - Interpellanza: "Tempistica per l'erogazione degli incentivi previsti per l'organizzazione di concorsi e rassegne zootecnici per l'anno 2012".

Président - La parole au collègue Donzel.

Donzel (PD) - Grazie Presidente.

Nel presentare questa interpellanza siamo pienamente consapevoli delle risposte che già ci aveva fornito l'Assessore al bilancio La Torre, in merito alla tempistica con cui vengono effettuati ormai i pagamenti della Regione ed alle misure che in parte abbiamo contestato perché non c'è stata sufficiente concertazione, con cui vengono dilazionati questi pagamenti. Sostanzialmente i pagamenti del 2012 vanno a ricadere come conto di cassa nel 2013 per evitare sforamenti sul Patto di stabilità. In quella sede ci eravamo occupati soprattutto di imprese, edilizia e quant'altro; successivamente ci è emerso che anche altre forme di pagamento, come quelle relative ai premi delle rassegne, dei concorsi zootecnici, rientravano in questo fenomeno di slittamento. Adesso ho immaginato io che fossero legati ai problemi del Patto di stabilità...lei magari questo lo potrà ulteriormente chiarire, ma va fatta una precisazione, che riprende un po' il ragionamento che avevo fatto l'altra volta già con il collega La Torre.

Qui, procedendo in termini meramente burocratico-amministrativi, e quindi ragionando in una funzione del tipo: numero di domanda, numero di azienda, eccetera...noi procediamo in modo burocratico, si perde di vista che magari dentro questa procedura burocratica esistono delle realtà reali che ho detto andavano confrontate con le associazioni di categoria, in questo caso con le associazioni degli allevatori, perché vi sono aziende che non per responsabilità particolari loro, ma per meccanismi che in questi anni sono stati oggetto di un infinito dibattito, compresa un'interpellanza di questa mattina, hanno fatto sì che alcune aziende non accedessero a quelli che sono i finanziamenti cardini per un'attività zootecnica di montagna. Sennò non avremmo messo tutto lo sforzo che va riconosciuto a quest'Amministrazione negli anni per costruire meccanismi come quello del Verde agricolo che, concertati con l'Europa, ci consentono di sopravvivere, di sopravvivere, non di fare un'economia di profitto in una valle alpina. Allora, in queste particolari condizioni, gli slittamenti anche dei premi delle rassegne zootecniche per alcune aziende diventano un fatto di gravità enorme, connesso a misure che noi sappiamo essere la necessità che non si può più fare com'era la prassi nel mondo agricolo-contadino che, all'acquisto di un bene, il mangime, il fieno, eccetera, si poteva avere un accordo, così, formale con il fornitore e si poteva dire: "ti pagherò fra sei mesi".

Oggi le forniture vanno pagate in tempi precisi e quindi le aziende hanno necessità vitale di liquidità, pena fermare la loro attività. E quindi anche questi premi che sono un di più, se vogliamo, ma per noi, agricoltura di montagna, erano un momento essenziale, fra l'altro anche intelligenti, perché promuovevano chi migliorava, chi selezionava, chi faceva qualità, nella propria azienda, quindi con lo spirito da una parte di creare una crescita non solo individuale, non sono meccanismi che premiano il singolo, ma proprio meccanismi che, mettendo insieme le aziende fra di loro in un processo di crescita collettiva, fanno sviluppare l'agricoltura valdostana, in questo caso la zootecnia. Se noi fermiamo questo processo qui salta tutto! Qui c'è davvero la sensazione che qualcuno debba, nonostante abbia voglia, s'impegni, sia anche economicamente credibile come imprenditore, ma debba gettare la spugna perché non ce n'è! Le banche non gli fanno più credito e cosa può fare? anche se la sua azienda, conti alla mano, è sostenibile! Ma questi ritardi creano una condizione d'insostenibilità, quindi non stiamo parlando di aziende che non hanno la capacità gestionale, a cui bisognerebbe metter il ragioniere a far loro i conti...qui parliamo di aziende che sono sostenibili, di imprenditori validi; però, in queste condizioni, non vanno avanti.

Président - Merci. La parole à l'Assesseur Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

Nello specifico si parla degli incentivi per l'organizzazione di concorsi, mostre, fiere, per le rassegne, concorsi zootecnici. Bisogna evidenziare un fatto: che l'AREV, che è l'associazione di riferimento per quello che riguarda questo tipo di aiuto, può fare i conteggi alla fine di tutte le rassegne. Ricordo che l'ultima rassegna si è svolta l'11 novembre, e poi naturalmente a questo fa seguito tutta una serie di verifiche e di conteggi che terminano nel mese di dicembre. Anche negli anni precedenti l'erogazione di questo tipo di aiuto, di incentivo, veniva...avveniva alla fine dell'anno, ecco. Evidentemente quest'anno la novità è stata quella relativa a...che lei ha ricordato, che è nota purtroppo a tutti, quella di questo blocco dei pagamenti di fine anno, legato ai limiti imposti dal Patto di stabilità, quindi è un discorso purtroppo che esula da quello che sono le tempistiche di verifica e di controllo. Evidentemente questo fa sì che invece di avere il pagamento a dicembre, si ha all'inizio dell'anno, adesso, nel mese di gennaio. Io mi rendo conto che ogni ritardo crea delle conseguenze, però ci tenevo appunto a sottolineare il fatto che le tempistiche non potevano essere anticipate più di quel tanto, essendo che è l'AREV che fa le verifiche. Cosa comporta questo? Questo comporta che nei prossimi giorni l'AREV provvederà all'accreditamento di tali contributi agli allevatori beneficiari sulla base dei conteggi di cui dicevo precedentemente, e quindi siamo quasi in linea con gli anni precedenti per questo tipo di erogazione. Naturalmente l'AREV è in stretto collegamento coi nostri uffici, sanno benissimo che devono tenere pronte tutte le procedure necessarie per l'erogazione; è questione di qualche giorno e questo avverrà, consci del fatto che, come lei ha evidenziato, la necessità di far fronte ad altri pagamenti da parte delle aziende è sicuramente un motivo importante, e quindi si fa tutto il possibile perché i tempi non abbiano dei ritardi, indipendentemente da quella che è stata la premessa di cui abbiamo parlato.

Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Donzel.

Donzel (PD) - Grazie.

Mah, guardi, ero perfettamente consapevole che non potessero essere pagati entro dicembre, anzi, oggi mi rallegro di questa sua risposta, che chiarisce che questo pagamento comunque avviene nel mese di gennaio, adesso. Sono assolutamente soddisfatto da questo punto di vista, perché almeno questa misura ha una data. Non si tratta ovviamente di importi paragonabili a quelli che riguardano il Verde agricolo ed altre indennità, però sono in questo momento indicatori precisi. Riuscire in un momento così difficile a dire che c'è uno slittamento - in questo caso parliamo solo di alcune settimane - è un'indicazione molto positiva che mi sento di accogliere, e quindi la ringrazio per questo chiarimento che creerà sicuramente serenità, almeno su questo punto, in un mondo che sta vivendo un momento difficile. Grazie.

Presidente - Grazie collega Donzel.

Colleghi, vista l'ora, ma soprattutto viste le richieste pervenute, vi propongo di chiudere qui i lavori del Consiglio per permettere a tutti i gruppi consiliari una discussione interna per la ricomposizione delle Commissioni. Sempre a tale proposito, vi comunico che alle 15,15 è convocata la Conferenza dei Capigruppo. Grazie.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,40.