Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2712 du 5 décembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2712/XIII - Interrogazione: "Situazione dei lavori di ristrutturazione dell'Istituto tecnico-professionale regionale "Corrado Gex" in comune di Aosta".

Interrogazione

Constatato che ormai da diversi anni le strutture dell'Istituto Tecnico Professionale Regionale "Corrado Gex" di Viale F. Chabod, di Aosta, sono inutilizzate;

Ricordato che l'Assessore alle opere pubbliche Marco Viérin, in risposta ad un'interrogazione del nostro Gruppo dell'ottobre 2008, precisò che "si può ipotizzare l'utilizzo della struttura per l'anno scolastico 2012-2013";

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per conoscere:

1) se e quando inizieranno i lavori di ristrutturazione della struttura in premessa;

2) in quali tempi è presumibile l'utilizzo della struttura a fini scolastici.

F.to: Bertin - Cerise - Chatrian - Louvin - Patrizia Morelli

Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente.

In riferimento alle comunicazioni fornite in quest'aula a fine 2008, con particolare riferimento agli obiettivi allora indicati, fornisco al collega - posso poi dargli una copia - la cronologia degli eventi preparata dai funzionari che hanno seguito l'evoluzione della situazione. A fine 2009 c'è stata l'approvazione del progetto definitivo e fin lì il percorso era nelle linee degli obiettivi e la Giunta ha approvato il progetto definitivo, nonché l'indizione della gara d'appalto per la progettazione esecutiva e l'affidamento dei lavori.

La gara è stata vinta dal Consorzio Pedron, preciso che è stata applicata la procedura totalmente aperta, con sede in Villa dei Conti di Padova che ha proposto un ribasso, secondo gli uffici e anche secondo il sottoscritto, esageratamente elevato (48,882 percento), determinando l'esigenza da parte delle strutture di avviare un'approfondita verifica di anomalia condotta in contraddittorio con l'impresa, come prevede la legge. Il procedimento di verifica dell'anomalia si è protratto per mesi, anche in relazione alla complessità dell'intervento e alla necessità di avvalersi del supporto di un'apposita commissione tecnica di qualificati esperti esterni, per evitare che l'impresa rimproverasse l'Amministrazione di aver fatto una commissione di parte. L'aggiudicazione definitiva è avvenuta nel giugno 2011, poiché la commissione ha ritenuto l'offerta non anomala e si è approvato il contratto che è stato sottoscritto ad aprile 2012. Come previsto, il progetto è ascritto alle vigenti norme in materia sismica. L'impresa appaltatrice, su indicazione dei progettisti individuati dalla stessa, ha provveduto ad eseguire una serie di prove sulle strutture previste dal capitolato speciale, propedeutiche alla realizzazione esecutiva, quindi per rendere consona la progettazione alle nuove norme sismiche. In esito a tali prove, l'impresa ha presentato all'Amministrazione regionale una relazione contenente alcune proposte in merito ad interventi strutturali aggiuntivi rispetto a quelli progettati in sede di redazione del progetto definitivo, nonché ad adeguamenti normativi e possibili migliorie da apportare rispetto a quanto previsto dal progetto posto a base di gara. L'Amministrazione ha chiesto alla direzione lavori di esaminare le proposte formulate dall'impresa e di esprimere un proprio parere circa l'effettiva necessità degli adeguamenti proposti. Dopo un primo ridimensionamento delle proposte progettuali, la competente struttura dell'Assessorato ha manifestato delle perplessità e ha provveduto a richiedere alle parti, progettisti incaricati dall'impresa e direzione lavori, di produrre un documento condiviso da parte di tutti da sottoporre alla Giunta, dove individuare gli adeguamenti indispensabili ad una corretta realizzazione dell'opera. Si prevede che nell'arco di alcune settimane l'Amministrazione regionale potrà disporre di tutti gli elementi utili a valutare le definitive soluzioni elaborate dall'impresa costruttrice.

Quanto al secondo punto, i tecnici dicono che, dopo le decisioni nel merito di ciò che ho prima menzionato, l'impresa avrà 45 giorni per presentare il progetto esecutivo, come prevede la normativa e che dovrà essere approvato prima di poter dar corso ai lavori per i quali è previsto un tempo di esecuzione di 790 giorni consecutivi. Condivido con il collega che questo è un esempio di come si può rimanere imbrigliati da normative che non dipendono né da noi, né dai tecnici; sono norme che la politica ha stabilito nell'iter degli affidamenti e a volte ci pongono purtroppo in queste situazioni, in cui è molto difficile e delicato prendere decisioni senza il rischio di non ottemperare a tutte le normative vigenti.

Presidente - La parola al Consigliere Bertin.

Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.

L'intento di questa interrogazione era di riportare l'attenzione su tale immobile, che ormai da molto tempo è abbandonato e che non è utilizzato, un immobile in pieno centro della città, a cui molte persone come il sottoscritto hanno occasione di passarvi davanti spesso e ci si chiede come cittadini cosa sta succedendo, perché, dalle dichiarazioni fatte nel 2008, si prevedeva già un utilizzo per quest'anno scolastico della struttura. Anche nell'aprile 2011, nel caso della relazione sullo stato di avanzamento degli interventi compresi nel piano regionale di edilizia scolastica, ci veniva detto che i lavori erano in fase di assegnazione, pertanto si poteva immaginare che, con tempi diversi da quelli previsti in precedenza, i lavori sarebbero iniziati in tempi brevi, vale a dire un anno e mezzo fa. Oggi ci ha comunicato il fatto che ancora una volta i lavori non sono partiti e anche sui tempi di inizio dei lavori non si è pronunciato in modo chiaro. Questa è una struttura importante anche dal punto di vista scolastico, da un immobile progettato diverso tempo fa, ma che aveva al proprio interno le palestre che permettevano anche un'organizzazione dal punto di vista scolastico della città di Aosta diversa dall'attuale, perché molte delle scuole in Valle d'Aosta non hanno le palestre interne e ciò comporta dei problemi.

Speravo di avere delle risposte più precise sui tempi e soprattutto di avere l'assicurazione sulla data di conclusione dei lavori, siamo sempre in una situazione ipotetica sui tempi, il che ci lascia perplessi sulla programmazione degli interventi pubblici. Ormai le opere che dovrebbero iniziare sono tante, ma non se ne vede l'inizio e spesso quando iniziano non se ne vede la fine. Non sono soddisfatto della risposta, per ovvie ragioni. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 10,27 riassume la presidenza il Presidente Emily Rini.