Objet du Conseil n. 2686 du 15 novembre 2012 - Verbale

Oggetto n. 2686/XIII

del 15/11/2012

INIZIO DELLA VOTAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE: "DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE. LEGGE FINANZIARIA PER GLI ANNI 2013/2015. MODIFICAZIONI DI LEGGI REGIONALI". (REIEZIONE DI QUATTRO ORDINI DEL GIORNO, APPROVAZIONE DI UN ORDINE DEL GIORNO E RITIRO DI UN ALTRO ORDINE DEL GIORNO)

Il Presidente Emily RINI in relazione al dibattito avvenuto (oggetti nn. 2681/XIII, 2682/XIII, 2683/XIII e 2684/XIII), invita il Consiglio a procedere alla votazione del disegno di legge n. 210, indicato in oggetto e iscritto al punto 15 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Comunica che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati:

- n. 6 emendamenti dall'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, LA TORRE;

- n. 29 emendamenti dai Consiglieri del gruppo ALPE e n. 1 subemendamento del Consigliere LOUVIN agli emendamenti nn. 22 e 22bis del gruppo ALPE;

- n. 6 ordini del giorno dai Consiglieri del gruppo ALPE.

Il Presidente propone di procedere all'esame degli ordini del giorno presentati dai Consiglieri del gruppo ALPE, iniziando da quello concernente la riduzione dei contributi regionali del 10%.

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono l'Assessore LA TORRE, l'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent VIÉRIN, i Consiglieri CHATRIAN, RIGO, LOUVIN, l'Assessore Laurent VIÉRIN (2° intervento) ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: sette e voti contrari: venticinque (presenti e votanti: trentadue);

NON APPROVA

il sottoriportato:

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICORDATO che con deliberazione n. 1952 del 5 ottobre 2012 la Giunta regionale ha deliberato la riduzione di 10 punti percentuali dell'intensità massima di aiuto di tutte le leggi regionali aventi ad oggetto contributi economici di qualunque genere, espressi in percentuale;

RITENUTO che la riduzione sopramenzionata, in quanto applicata nella stessa misura a contributi erogati in percentuali diverse, nonché in quanto destinata a sostenere servizi, investimenti, spese gestionali e finalità di diversa natura, deve essere rimodulata con una puntuale verifica degli effetti di tale riduzione sulle singole situazioni;

RICORDATO come le leggi che dispongono erogazioni di contributi siano attualmente oltre centoventi, con una complessità e varietà eccessiva di meccanismi e procedimenti valutativi;

CONSIDERATO indispensabile procedere con urgenza ad una semplificazione dell’intero sistema attraverso una puntuale rivisitazione delle procedure e delle percentuali di erogazione;

IMPEGNA

- la II Commissione del Consiglio regionale, in collaborazione con le commissioni competenti nel merito in riferimento alle singole tematiche, ad elaborare entro quarantacinque giorni una proposta di razionalizzazione e semplificazione del sistema contributivo regionale e in particolare a definire le fattispecie che possono o devono essere, per la loro particolare natura, sottratte ad un sistema generalizzato di riduzione;

- a verificare l’esistenza di situazioni di particolare problematicità legate all'immediata applicazione della deliberazione 1952/2012 in conseguenza di investimenti già effettuati nella concreta aspettativa di contribuzioni essenziali alla loro realizzazione.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame del secondo ordine del giorno, concernente gli assegni di cura.

Illustra la Consigliera Patrizia MORELLI.

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Si dà atto che dalle ore 10,01 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.

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Intervengono il Consigliere RIGO, l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert LANIÈCE, e la Consigliera Patrizia MORELLI.

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Si dà atto che dalle ore 10,13 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.

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Intervengono il Presidente della Regione, ROLLANDIN, e il Consigliere RIGO.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: otto e voti contrari: ventiquattro (presenti e votanti: trentadue);

NON APPROVA

il sottoriportato:

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATA la legge regionale 23/2010 "Testo Unico in materia di interventi economici di sostegno e promozione sociale. Abrogazione di leggi regionali";

RICHIAMATA la deliberazione della Giunta n. 2089 del 2 novembre 2012 con cui si approva la rideterminazione della misura del contributo di cui all'articolo 18 comma 2 del capo IV (Interventi economici a favore di soggetti non autosufficienti) della L.R. 23/2010;

PRESO ATTO dell'incremento del 20% rilevato per l'anno 2012, delle domande di contributo relative all'articolo 18 (Assegni di cura per assistenza alternativa all'istituzionalizzazione);

CONSIDERATE le gravi ricadute che tale rideterminazione provoca nel contesto dell'assistenza agli anziani, andando a penalizzare fortemente la scelta dell'anziano o della sua famiglia di non ricorrere all'istituzionalizzazione;

RITENENDO indispensabile il mantenimento di una politica regionale equa di assistenza alle persone non autosufficienti e agli anziani, in considerazione dell'attenzione fin qui dimostrata dalla Giunta regionale e ribadita di recente dal Presidente della Regione;

CONSIDERATO il perdurare degli effetti della crisi economica e finanziaria che affligge anche le famiglie valdostane;

IMPEGNA

la Giunta regionale a sospendere l'applicazione della rideterminazione della misura del contributo di cui all'articolo 18, comma 2, del capo IV della legge regionale n. 23/2010 e a ricercare le soluzioni finanziarie atte al mantenimento delle misure contributive precedentemente fissate.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame del terzo ordine del giorno, concernente il polo fieristico.

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono il Presidente della Regione, ROLLANDIN, ed i Consiglieri DONZEL, LATTANZI, PRADUROUX, LOUVIN ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN, (2° intervento).

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: otto e voti contrari: ventisei (presenti e votanti: trentaquattro);

NON APPROVA

il sottoriportato:

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATO l'articolo 53 della legge regionale 30/2011 recante "Contributo alla società Autoporto S.p.A. per il concorso nell'ammortamento di mutui per la realizzazione di interventi di investimento di interesse regionale";

CONSIDERATA la gravità della crisi economica in atto e le prospettive alquanto incerte del settore fieristico;

RICORDATO come lo stesso principale evento fieristico di cui si prospettava l'insediamento nel polo suddetto faccia attualmente oggetto di significative riduzioni di finanziamento ed appaia poco probabile la sostenibilità finanziaria dell'opera attraverso il concorso di soggetti privati;

IMPEGNA

la Giunta regionale a disporre per quanto di competenza e a impartire direttive alla società Autoporto S.p.A. per la sospensione, nel corso del 2013, di qualsiasi ulteriore attività per la realizzazione del polo fieristico regionale.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame del quarto ordine del giorno, concernente la riconversione dell'aeroporto.

Illustra il Consigliere LOUVIN.

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Si dà atto che dalle ore 11,02 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.

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Intervengono i Consiglieri DONZEL, CAVERI, Carmela FONTANA, LOUVIN, DONZEL (2° intervento) ed il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli: cinque e voti contrari: ventisei (presenti: trentaquattro; votanti: trentuno; astenuti: DONZEL, Carmela FONTANA e RIGO);

NON APPROVA

il sottoriportato:

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICORDATO che nell'anno 2007 all'architetto Gae Aulenti recentemente scomparsa, è stata commissionata la progettazione della nuova aerostazione presso l'aeroporto C. Gex di Aosta;

CONSTATATA la lentezza e la difficoltà nell'esecuzione dell'opera, già ridotta rispetto alle dimensioni originariamente previste;

VALUTATA la difficile sostenibilità economica di un fabbricato delle dimensioni di quello attualmente in corso di realizzazione, alla luce della recente evoluzione del sistema aeroportuale nazionale e europeo, nonché degli elevati costi di gestione a cui si va incontro;

IMPEGNA

la Giunta regionale, previo confronto con le categorie economiche interessate e con le competenti commissioni del Consiglio regionale, ad effettuare entro novanta giorni una valutazione attenta circa la possibile riconversione del fabbricato in funzione sostitutiva del polo fieristico attualmente in fase di progettazione o ad altra destinazione diversa da quella originariamente immaginata.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame del quinto ordine del giorno, concernente la sentenza n. 241/2012 della Corte Costituzionale.

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono l'Assessore LA TORRE, che propone di modificare il dispositivo, e il Presidente della Regione, ROLLANDIN.

IL CONSIGLIO

- con gli emendamenti presentati dall'Assessore LA TORRE;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentaquattro);

APPROVA

il sottoriportato:

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D’AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

PREMESSO CHE:

- la Corte Costituzionale, con la sentenza numero 241 del 24-31 ottobre 2012, ha ritenuto illegittime le riserve dell'erario disposte dal D.L. 138 del 2012. Opera pienamente, secondo la Corte, la clausola di salvaguardia di cui all'articolo 19bis del decreto legge n. 138 del 2011 che, per l'applicabilità della normativa finanziaria agli enti di autonomia speciale, prescrive la conformità allo Statuto ed alle relative norme di attuazione;

- si è così autorevolmente riconosciuta l'intangibilità, senza il previo accordo della Regione, delle norme di riparto finanziario in relazione a cespiti spettanti alla Regione, stabilendo in particolare che lo Stato non può arrogarsi il diritto di tenere per sé le entrate dell'erario che proprio in forza di norme di applicazione dello Statuto spettano alla Valle d'Aosta;

- riconoscendo l'importanza politica di tale pronuncia a presidio di un equo rapporto fra Stato e Regione, oltre che degli effetti concreti e immediati che essa riveste;

IMPEGNA

il Presidente della Regione e l'Assessore alle Finanze a riferire entro il 30 gennaio 2013 alla competente commissione del Consiglio regionale in ordine alla eventuale quantificazione delle risorse aggiuntive che produce la corretta applicazione delle norme del D.L. 138 in relazione all'interpretazione della Corte costituzionale e ad attivare immediatamente un tavolo di lavoro con il Governo sulle modalità di restituzione alla Regione di quanto di sua legittima spettanza.

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Si dà atto che dalle ore 11,47 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.

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Successivamente il Presidente propone di procedere all'esame del sesto ordine del giorno, concernente il contenimento dei costi delle Società controllate dalla Regione.

Illustra il Consigliere LOUVIN.

Intervengono i Consiglieri SALZONE, DONZEL, ZUCCHI, il Presidente della Regione, ROLLANDIN, il Consigliere LOUVIN, il Presidente della Regione, ROLLANDIN, ed il Consigliere LOUVIN che ritira l'ordine del giorno.

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Successivamente il Presidente pone ai voti l'articolo 1, che è approvato senza emendamenti. Gli emendamenti nn. 1, 2, 2bis, 2ter, 2quater (all'articolo 1) e 3 (introduttivo dell'articolo 1bis) del gruppo ALPE sono respinti.

Sull'articolo 1 intervengono il Consigliere LOUVIN, l'Assessore LA TORRE, i Consiglieri DONZEL, CHATRIAN, CAVERI, il Presidente della Regione, ROLLANDIN, e l'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco VIÉRIN.

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