Objet du Conseil n. 2649 du 24 octobre 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2649/XIII - Interpellanza: "Interventi per scongiurare ulteriori rincari dei pedaggi autostradali sulla tratta Aosta-Quincinetto".
Interpellanza
Appreso con viva preoccupazione che, nel corso della cerimonia per i cinquant'anni della SAV, il direttore della Società Autostradale Valdostana ha preannunciato, a partire dal prossimo mese di gennaio, nuovi rincari sui pedaggi della tratta Aosta-Quincinetto;
Ricordato come, negli ultimi due anni, sulla stessa tratta autostradale si siano già registrati consistenti rincari nei pedaggi (+11,75% nel 2012, da sommarsi al +18,95% del 2011), che fanno dell'Aosta-Quincinetto l'autostrada più cara d'Italia;
Sottolineato con preoccupazione come il continuo aumento dei pedaggi autostradali penalizzi pesantemente i lavoratori pendolari, gli artigiani, i commercianti, i piccoli imprenditori e anche tutti i cittadini costretti a raggiungere più volte alla settimana il capoluogo regionale, dove sono concentrati tutti i servizi essenziali, oltre a costituire un danno enorme per il turismo;
Ricordato che nel Consiglio d'Amministrazione della SAV siedono componenti di nomina regionale, e che alla Regione appartiene una forte quota azionaria della Società;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per sapere se intenda:
1) intervenire presso il Consiglio d'Amministrazione della SAV per scongiurare gli annunciati ulteriori rincari dei pedaggi autostradali sulla tratta Aosta-Quincinetto a partire dal prossimo mese di gennaio;
2) mettere in campo un serio piano di sconti e di riduzioni delle tariffe autostradali a favore di tutti i cittadini residenti in Valle d'Aosta.
F.to: Carmela Fontana - Donzel
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Grazie Presidente.
Appreso con viva preoccupazione che, nel corso della cerimonia per i 50 anni della SAV, il Direttore della Società Autostradale Valdostana ha preannunciato, a partire dal prossimo mese di gennaio, nuovi rincari sui pedaggi della tratta Aosta-Quincinetto; ricordato come negli ultimi due anni sulla stessa tratta autostradale si siano già registrati consistenti rincari nei pedaggi (+11,75 percento nel 2012, da sommarsi al 18,95 percento del 2011), che fanno dell'Aosta-Quincinetto l'autostrada più cara d'Italia; sottolineato con preoccupazione come il continuo aumento dei pedaggi autostradali penalizzi pesantemente i lavoratori pendolari, gli artigiani, i commercianti, i piccoli imprenditori e anche tutti i cittadini costretti a raggiungere più volte alla settimana il capoluogo regionale, dove sono concentrati tutti i servizi essenziali, oltre a costituire un danno enorme per il turismo; ricordato che nel Consiglio d'amministrazione della SAV siedono componenti di nomina regionale, e che alla Regione appartiene una forte quota azionaria della Società, volevamo sapere se si intende: "intervenire presso il Consiglio di amministrazione della SAV per scongiurare gli annunciati ulteriori rincari dei pedaggi autostradali sulla tratta Aosta-Quincinetto a partire dal prossimo mese di gennaio; mettere in campo un serio piano di sconti e di riduzioni delle tariffe autostradali a favore di tutti i cittadini residenti in Valle d'Aosta". Grazie.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Ringrazio la collega per aver voluto sollevare ancora una volta questo tema, che è già stato analizzato più volte in Consiglio, come ha correttamente ricordato, in occasione dei festeggiamenti per i 50 anni avevo avuto modo di sollevare il problema e dire in modo chiaro che quello dei pedaggi è un tema che rischia di creare non poche difficoltà. Giustamente i segnali vanno in questa direzione anche sotto il profilo del traffico: la riduzione di quasi il 9 percento del traffico la dice lunga su quello che è successo. Sotto questo profilo, abbiamo fatto azioni intense, inviando ultimamente una lettera (di cui le darò copia) al Ministro Passera, al Ministro dell'economia e al Presidente dell'ANAS per ribadire che tali aumenti sono ingiustificati. Se è vero che c'è un piano finanziario, che è alla base di questi aumenti, è anche vero che in questi ultimi anni, per quanto riguarda la SAV, sono stati distribuiti utili. Non sono contrario al fatto che la società faccia degli utili, ma, rispetto ad un piano che magari fatto in tempi non sospetti portava ad avere un piano finanziario collegato con interventi necessari - e questo è corretto - di manutenzione ordinaria e straordinaria...ma che dovrebbero essere accelerati, perché un'altra cancrena di questa autostrada è che è un'autostrada dove sono più le interruzioni che i punti normali e non c'è periodo dell'anno in cui non ci siano interventi! Anche questo è da considerare.
Detto questo, abbiamo riposizionato...chiedendo che questi aumenti non vengano attuati con tale metodo, non abbiamo ancora avuto risposta. Abbiamo sollecitato degli incontri per poter spiegare le nostre buone ragioni. Ricordo che, per quanto ci riguarda, le uniche azioni che potevamo mettere in atto le abbiamo fatte, ovvero la predisposizione per tutti i pendolari a vario titolo dello sconto del 50 percento, cioè l'andata la paghi e il ritorno è gratis. Questa è l'unica azione vera che abbiamo ottenuto e che è ancora efficace, ma non è la soluzione per tutti, perché, come ricordava, le ricadute non sono solo sui residenti in Valle, ma anche sul turismo, che nota la differenza nel tratto autostradale valdostano dove si pagano 8-9-10 euro per un tratto marginale rispetto a quello che è il costo delle altre autostrade. Insisteremo ancora, i nostri responsabili nella società nell'ultimo Consiglio di amministrazione hanno fatto mettere a verbale - gliene darò una copia - la richiesta che non ci sia l'aumento, hanno ribadito la richiesta dei responsabili regionali, del Presidente della SAV che non siano applicate le tariffe come sono. Lei sa che la nostra partecipazione è del 25 percento, ma anche nell'ambito della RAV abbiamo fatto la stessa richiesta, lì la partecipazione è maggiore, ma lì ci sono problemi ancora diversi. Comunque per la SAV noi insisteremo per far sì che ci sia una presa di coscienza di qual è il costo eccessivo di questa autostrada in Valle d'Aosta.
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Ringrazio il Presidente per aver preso in considerazione questa problematica, ho visto che vi siete attivati e questo mi fa piacere.
Quello che mi fa pensare che è una vergogna, come giustamente ha detto lei, è che abbiamo una strada che, quando c'è bisogno, è sempre interrotta. È vero che voi avete preso l'iniziativa per i pendolari, abbiamo visto che sono state prese delle iniziative, ma mi metto nei panni di quei poveri cittadini che non sono pendolari, ma che hanno delle pensioni al minimo e magari hanno bisogno di venirsi a curare all'Ospedale di Aosta e si devono pagare la tratta per intero, questo mi dispiace perché non se lo possono permettere. Su questo argomento staremo molto attenti, quello che le chiedo è, appena ha la risposta, di farcelo sapere; vediamo cosa si può fare per scongiurare tali aumenti, perché le famiglie sono in ginocchio e noi continuiamo anche contro la nostra volontà a tartassarli sempre di più. Grazie.
