Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2370 du 18 avril 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2370/XIII - Interpellanza: "Istituzione da parte della Regione di un servizio di prenotazione delle visite ai castelli valdostani".

Interpellanza

La visita ai castelli della Valle d'Aosta non è al momento prenotabile per via telematica dai turisti visitatori;

A quanto si è appreso, la prenotazione individuale o di gruppo potrebbe avvenire esclusivamente rivolgendosi ad una guida turistica, nonostante un servizio qualificato di visita accompagnata sia disponibile presso i castelli stessi e anche qualora l'utente non intenda avvalersi del servizio di accompagnamento;

Si è appreso, peraltro, che un servizio privato di prenotazione ('i castelli.it') sarebbe stato attivato da un privato, facilmente contattabile via internet, che qualifica il proprio sito come "sito ufficiale dei Castelli e torri d'Italia" e che effettua la prestazione a pagamento;

Quanto sopra premesso,

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se è a conoscenza di questa situazione;

2) se il sito 'i castelli.it' è legato da accordi con l'Amministrazione regionale o con operatori professionali della Regione;

3) per quale ragione non si istituisce un servizio ufficiale di prenotazione delle visite dei castelli valdostani da parte della Regione Valle d'Aosta o di altro ente o organismo da esso delegato.

F.to: Louvin - Bertin - Chatrian - Giuseppe Cerise - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Grazie Presidente.

Fra i miei amori di gioventù c'era il lavoro di guida turistica, che ho fatto tantissimi anni fa e continuo a seguire con un po' di attenzione quello che si svolge nel settore, e credo sia doveroso avere uno sguardo abbastanza largo. L'Assessore è sicuramente a conoscenza della problematica che solleviamo, perché sappiamo che se n'è parlato in altri momenti; vorrei cercare di focalizzarla per quello che mi risulta essere e per i problemi che ci pare abbia dato o possa ancora dare. Sto parlando della problematica della visita dei castelli valdostani, che al momento non è prenotabile per via telematica da parte dei turisti interessati. Ho provato ancora ieri per testare il funzionamento della vicenda: si va attraverso il sito regionale sui castelli, ci sono delle eccellenti presentazioni di immagine di questi castelli, della loro storia, si legge "per maggiori informazioni cliccare" e nelle regole di fruizione è indicato "l'ingresso è consentito ad un massimo di 25 persone per turno di visita ogni mezz'ora, visite non prenotabili"; quindi ancora ieri il sito regionale riportava questa indicazione, che non potevano essere prenotati la prevendita ed i biglietti, ma solo all'apertura del castello in progressione fino al complemento dei turni.

L'Assessore sa che il turista singolo, accompagnato in piccolo o grande gruppo, necessita di avere delle certezze nel momento in cui viene a visitare i beni culturali della Valle d'Aosta, soprattutto quelli come il castello di Fénis, che ha grosse problematiche di prenotazione, ma la stessa cosa succede nei periodi di punta, anche in altre sedi. Peraltro sappiamo che una porta aperta sul retro c'è per le guide turistiche valdostane; quando un gruppo si attiva per contattare una guida turistica, questa ha una chiave di accesso per fare la prenotazione per il gruppo; si tratta in genere in gruppi abbastanza corposi, perché il costo della guida turistica si giustifica in funzione del numero dei visitatori, ma i castelli sono visitabili attraverso un sistema di guida interna, cioè c'è un accompagnamento di spiegazione fatto da personale qualificato a questo scopo. Fino a qui siamo in una situazione di incompletezza di sistema, di non compiuta attuazione di una logica che dovrebbe permettere, a chi viene soprattutto da lontano, nel quadro di una vacanza organizzata, di essere sicuro che il tal giorno potrà visitare quel bene senza fare la coda con gli incerti del mestiere e vedendosi passare davanti da una serie di gruppi che hanno avuto accesso tramite la guida.

Siamo andati a scavare un po' di più perché ci sono pervenute anche delle segnalazioni che ci hanno lasciati molto perplessi; nel testo dell'interpellanza, abbiamo fatto riferimento ad un curioso servizio privato di prenotazione che il sito "i castelli.it", portale ufficiale dei castelli e torri d'Italia - quindi con una nota autoproclamata ufficiale - annuncia ed indica di essere in grado di fare questo servizio di prenotazione. Ora, non avendo l'abitudine di correre dietro a cose strane senza un minimo di accertamento, siamo andati a vedere cosa questo comportava e siamo andati a contattare delle persone che si sono avvalse di questo sistema di prenotazioni privato, le quali hanno visto questo soggetto chiedere un bonifico bancario di 25 euro per la prenotazione al castello. Quindi un soggetto privato è in grado di garantire, dicendo che poi dovranno regolare a parte la spesa della guida turistica, la prenotazione della visita al castello - in questo caso di Issogne - per la data richiesta, ma moyennant il petit pourboire di 25 euro. Questa società pare essere localizzata in Sicilia, opera online e riesce così a raggranellare qualche soldino nella prenotazione dei castelli valdostani, che la Regione al momento non vuole dare direttamente a terzi. Evidentemente questo lo può fare perché ci sarà, presumo, qualche guida turistica che fa da intermediario, ma non ci pare che nel complesso il risultato sia brillante! Ci sembra invece più utile che ci sia un servizio pubblico e trasparente di prenotazione. Presumiamo che l'Assessore non sia insensibile a questo e che voglia dedicarci il giusto tempo, ma glielo vogliamo rappresentare nella sua completezza, il problema.

Aggiungo poi che, cercando di capire qualcosa di più attraverso il sito "Reservations@castelli.net" appare un avviso: "Sito sospetto di fishing", cioè che potrebbe essere concepito per richiedere informazioni personali o finanziarie a scopo fraudolento, creando di solito una copia di un sito web legittimo. Non sappiamo se questo sia, ma troviamo curioso che qualcuno possa autoqualificarsi sito ufficiale dei castelli e torri in Italia! Abbiamo il sospetto che non ci siano coinvolgimenti né ministeriali, né regionali in questa vicenda, ma un minimo di bonifica nell'interesse del nostro turismo, della nostra clientela e dell'appetibilità dei castelli, per i quali - ripeto - ogni tanto ci arriva la notizia che è difficile arrivare... Ci sono magari piccoli gruppi di persone che vogliono andare, oppure singoli, ci viene detto: ma se lo fa lei come amministratore, eccetera...no, sono persone che vogliono andare giustamente da turisti puri a visitare, ma chiedono questa certezza, ci deve essere il sistema come c'è nella maggior parte dei beni culturali per poter garantire questo risultato.

Speriamo che sia apprezzato lo spirito collaborativo di questa interpellanza e ci auguriamo che ci siano buone notizie in proposito. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.

Viérin L. (UV) - Merci M. le Président.

Ringrazio il collega Louvin per l'iniziativa, che va a segnalare un'anomalia che siamo andati a verificare, che tra l'altro si inserisce invece in un discorso di valorizzazione che è da fare.

Intanto, per quanto riguarda le due prime domande, l'Amministrazione - tengo a precisarlo, ma lei lo ha intuito - non ha né rapporti, né contatti di alcun genere con questa azienda che gestisce questo sito web "icastelli.it". Dall'esame del sito si è rilevata l'offerta di prenotazioni per gruppi e non per singoli - che è ancora una difformità rispetto a quello che è annunciato da loro - anche per le visite ai castelli regionali e, dalle informazioni assunte, risulta che comunque questa azienda operi in raccordo con una associazione di guide turistiche in Valle d'Aosta. In ogni caso la struttura regionale competente ha rilevato aspetti dell'offerta, fra le altre cose aspetti che lei oggi ha fatto rilevare, che saranno approfonditi per verificare che la stessa attività sia in regola e risponda alle norme in vigore.

La questione di fondo, "perché non si istituisce": stiamo realizzando con il supporto di INVA un progetto per la gestione ed il controllo delle visite ai castelli e al momento è già utilizzabile il modulo software che consente la prenotazione via web da parte delle guide turistiche. Tale situazione è provvisoria, in quanto il progetto in corso di attuazione prevede la possibilità per l'utenza non professionale di prenotare le visite ai castelli attraverso il web. Qual è la situazione di questa biglietteria elettronica, alla quale stiamo lavorando dal 2010 e che vede tempi di realizzazione attraverso i partner non solo INVA? Adesso illustrerò le diverse fasi.

Il progetto della vendita online degli accessi ai castelli è in corso di realizzazione da parte dell'Assessorato, che collabora alla realizzazione della gestione automatizzata della vendita degli accessi ai castelli regionali mediante installazione di una biglietteria elettronica, progetto nel quale è compresa la realizzazione della biglietteria online che permetterà di prenotare le visite da casa, per arrivare all'ultimo step, che è quello che lei auspica. Tale progetto è in fase di realizzazione con la collaborazione del DIT, attualmente Struttura Sistemi Informativi con la nuova denominazione, ed è attuato da INVA. Il progetto ha visto la predisposizione di un sito pilota: da fine 2009 il castello di Issogne ha consentito il monitoraggio dell'attività. La biglietteria prevede - poi vi dirò gli step - anche la formazione del personale, quindi abbiamo preso un sito pilota (Issogne), l'adeguamento del programma alle necessità dell'attuale gestione ed inoltre è stata avviata la formazione del personale, in aula ed in sito, e sono state predisposte tutte le integrazioni relative ai cablaggi - cosa, questa, molto difficile, essendo in presenza di monumenti - ed alle reti propedeutiche all'installazione della biglietteria in tutti i siti monumentali, per avere in loco la biglietteria. A seguito di tali azioni, a giugno 2011 è stato reso funzionante il sistema di tutti i castelli, eccetto Castel Savoia di Gressoney, essendo attualmente in fase di realizzazione l'arredamento della nuova biglietteria - quella vicino al castello - dotata di tutte le necessità tecniche. Con l'avvio, il 7 febbraio 2012, della prenotazione online dei turni guida da parte delle guide turistiche, abbiamo visto la conclusione del secondo step - quindi parte strutturale, parte formazione e parte prenotazione online da parte degli operatori - che ha costituito un passo decisivo per quanto riguarda una gestione coordinata ed organizzata dal sistema legato alla professione turistica, che è veicolo e mediazione del patrimonio culturale della nostra Regione.

La piattaforma rende disponibile, oltre alla semplice prenotazione, anche un sistema di comunicazione fra i vari operatori nel rispetto delle prerogative di ognuno (altro punto che avevamo discusso con gli operatori). Questa ultima fase ha permesso di testare già in parte il funzionamento dell'interfaccia online che verrà utilizzato dal pubblico, che era la cosa importante, e la ditta incaricata da INVA sta completando le personalizzazioni già richieste nelle fasi preliminari. A breve, come da comunicazione pervenuta il 28 marzo 2012, si riceveranno i materiali dal fornitore, così da poter procedere con le verifiche del caso. Nel frattempo sono state analizzate le procedure necessarie, che sono in corso di realizzazione, per l'attivazione dei pagamenti online e queste potranno essere attivate in tempi brevi, a seguito della definizione della parte informatica. Quindi l'iter, essendo in parte in presenza di beni e quindi con la questione cablaggio, formazione del personale, sperimentazione che ci ha fatto fare dei passi su una certa parte di sviluppo, e soprattutto con gli operatori per la parte di sviluppo online da parte loro, si completerà con questa ultima fase per addivenire a quello che lei nelle premesse auspicava, come del resto noi tutti auspichiamo, cioè questo progetto ha l'obiettivo da lei enunciato di addivenire ad una prenotazione online.

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Apprezzo la buona volontà e l'impegno che sta profondendo l'Assessore.

Devo dire che se la Regione, fosse un operatore economico, sarebbe già fallito più volte, perché dal 2009 che abbiamo un sito pilota, siamo nel 2012 e non siamo ancora in grado di dare una prestazione di questo tipo, che è, mi permetta, senza alcuna vena polemica, Assessore, una prestazione che un qualsiasi operatore commerciale è in grado di sviluppare in tempi decisamente più brevi...ma qui siamo su un versante diverso da quello della fruizione del bene culturale, di cui lei si occupa.

Lunedì il collega Lattanzi, in commissione, ha fortemente sottolineato come INVA, la società controllata regionale, abbia un senso nel momento in cui è un operatore di servizio dell'Amministrazione, che fornisce con costi - e aggiungo anche in tempi comparabili con il mercato - dei prodotti. Qui siamo di fronte, collega Lattanzi - e devo dire che ho apprezzato la sua chiarezza in commissione -, ad un caso in cui INVA ha da 36 mesi questa questione sul tavolo e non è ancora riuscita a chiudere il cerchio, di permettere la prenotazione di fruizione di beni culturali della nostra Regione da parte dell'esterno.

Si continua, e presumo a questo punto si continuerà ancora per mesi, a passare attraverso il sito di Catania, che opera in collegamento con un'associazione - come apprendo da lei, perché ignoravo di chi si trattasse, se di singoli, di gruppi professionali o meno, ma poco importa questo -, pertanto crediamo che sia utile superare questa fase, che non è adeguata. Tutte le guide turistiche, se devono avere un canale preferenziale, ce l'abbiano, va bene, non dà problemi, ma che i singoli utenti abbiano la possibilità di fruire loro stessi; se c'è una commissione da chiedere, poi la chieda la Regione, ma non lasciamo che siano altri a lucrare su questi aspetti di mediazione! Naturalmente confidiamo di poter prenotare presto anche noi le visite ai castelli online. Grazie.