Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2369 du 18 avril 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2369/XIII - Interpellanza: "Costituzione di un eventuale ufficio legale in seno all'Azienda USL della Valle d'Aosta".

Interpellanza

Appreso dagli organi di informazione regionale di un forte aumento, negli ultimi due anni, delle cause intentate dai cittadini contro l'azienda USL della Valle d'Aosta, sia per questioni relative alle cure sanitarie, sia per questioni riguardanti vertenze di lavoro, sia per vertenze legate ad appalti;

Considerato che, sempre secondo informazioni desunte dalla stampa, l'azienda USL avrebbe il poco invidiabile record di cause perse (quasi l'80 percento rispetto al totale delle vertenze davanti al giudice), con grave danno per le casse pubbliche costrette a ripianare i costi dei ricorsi sfavorevoli;

Sottolineato inoltre che, non avendo l'azienda USL della Valle d'Aosta un proprio ufficio legale, le perdite di denaro pubblico legate alle vertenze giudiziarie aumentano anche a causa degli alti costi dei legali a cui l'azienda sanitaria è costretta di volta in volta ad appoggiarsi;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

la Giunta per conoscere:

1) quante sono state, negli ultimi due anni, le cause penali e civili e i ricorsi amministrativi che hanno coinvolto a vario titolo l'azienda Usl della Valle d'Aosta, e quanti di essi siano ancora allo stato attuale pendenti;

2) a quanto ammontano, negli ultimi due anni, i costi legati a vario titolo alle vertenze giudiziarie (penali, civili e amministrative) che coinvolgono l'azienda sanitaria della Valle d'Aosta, comprensivi di oneri legali, risarcimenti e indennizzi;

3) se si intenda prevedere la costituzione di un apposito ufficio legale interno dell'azienda Usl della Valle d'Aosta, per contenere quanto meno i costi legati alle spese di assistenza legale.

F.to: Carmela Fontana

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Appreso dagli organi di informazione regionale di un forte aumento, negli ultimi due anni, delle cause intentate dai cittadini contro l'Azienda USL della Valle d'Aosta, sia per questioni relative alle cure sanitarie, sia per questioni riguardanti vertenze di lavoro, sia per vertenze legate ad appalti; considerato che, sempre secondo informazioni desunte dalla stampa, l'Azienda USL avrebbe il poco invidiabile record di cause perse (quasi l'80 percento rispetto al totale delle vertenze davanti al giudice), con grave danno per le casse pubbliche costrette a ripianare i costi dei ricorsi sfavorevoli; le perdite di denaro pubblico legate alle vertenze giudiziarie aumentano anche a causa degli alti costi dei legali a cui l'azienda sanitaria è costretta di volta in volta ad appoggiarsi, volevamo sapere quante sono state, negli ultimi due anni, le cause penali e civili ed i ricorsi amministrativi che hanno coinvolto a vario titolo l'Azienda USL della Valle d'Aosta, e quanti di essi siano ancora allo stato attuale pendenti; a quanto ammontano, negli ultimi due anni, i costi legati a vario titolo alle vertenze giudiziarie (penali, civili e amministrative) che coinvolgono l'Azienda sanitaria della Valle d'Aosta, comprensivi di oneri legali, risarcimenti ed indennizzi; se si intenda prevedere la costituzione di un apposito ufficio legale interno dell'Azienda USL della Valle d'Aosta, per contenere quanto meno i costi legati alle spese di assistenza legale. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie Presidente.

Allora, "quante sono state negli ultimi due anni le cause penali e civili": i dati riportati nella premessa si riferiscono alla situazione sinistri a partire dal 2010 ad oggi. Parte dei procedimenti penali, così come le cause civili, hanno avuto inizio in data antecedente. Cause civili da medical malpractice: ad oggi ne sono 27 pendenti, di cui 18 intentate nel 2010-2011, delle quali 7 sono giudizi in appello e 8 chiuse nel 2010-2011. Procedimenti penali da medical malpractice: si sono verificati solo 2 casi di processo penale, ed in entrambi i casi i medici sono stati assolti. Invece 14 sono i casi di procedimenti penali che si sono conclusi con l'archiviazione. Ad oggi sono pendenti solo 3 procedimenti penali (fase di indagine per verificare i presupposti per il rinvio a giudizio).

"A quanto ammontano, negli ultimi due anni, i costi legati a vario titolo alle vertenze giudiziarie": i risarcimenti per sinistri da parte dell'azienda, pagati del 2010 ad oggi, disposti a seguito di condanna da vertenza giudiziaria civile, sono 215.745,80 euro; tutele legali in sede penale fornite ai dipendenti a seguito di denunce legali legate a medical malpractice sono 270.205,93 euro (la cifra si riferisce a giudizi seguiti per svariati anni dai legali e rimborsati ai medici, ai sensi del contratto collettivo nazionale). Nei procedimenti civili, invece, salvi i casi rarissimi di sussistenza di conflitto di interesse fra medico e azienda, le spese di giudizio vengono sostenute dalla compagnia di assicurazione. Nel 2011 la nuova polizza prevede l'assunzione in capo alla compagnia di assicurazione anche delle spese di tutela legale in sede penale.

Terzo punto, "se si intenda prevedere la costituzione di un apposito ufficio legale": con il nuovo atto costitutivo aziendale dell'agosto 2011 è stata istituita una nuova struttura, che si occupa di gestione del contenzioso. Il direttore della struttura è una specialista in medicina legale e già dirigente medico della Direzione Medica del Presidio Ospedaliero. Sia pur nel breve periodo dell'esistenza di questa struttura, sono state esaminate una cinquantina di pratiche di contenzioso, con coinvolgimento diretto dei medici delle strutture ospedaliere via via coinvolte, con sopralluoghi e visite dirette ai pazienti. Si è cercato e si è riusciti a contenere i costi legati alle spese di consulenza medico-legale esterna e di assistenti legale, con piena soddisfazione di tutte le parti coinvolte. Quindi, in un certo senso, qualcosa si è mosso con questa struttura interna che gestisce il contenzioso. Tale struttura tende ad un confronto diretto dei medici coinvolti, dei pazienti interessati, favorendo un miglior rapporto medico-paziente ed un contenimento dei costi globali. Va da sé che in sede giudiziaria è obbligatoria l'assistenza di un professionista iscritto all'ordine degli avvocati. Quindi, rispetto agli altri anni, dall'agosto 2011 c'è questa struttura che si occupa di una serie di contenziosi, struttura che - ricordo - è gestita da un medico legale già in organico dell'Azienda USL e che fa parte della direzione ospedaliera. Questo sicuramente, come è stato dimostrato, è un modo per intervenire più velocemente negli eventuali contenziosi e ha già dimostrato un risparmio delle risorse. Grazie.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Sono veramente sempre esterrefatta quando si tratta di fondi pubblici, perché alla fine se si va avanti e queste cause si continuano a perdere - e diciamo che la valutazione si aggira sull'80 percento di cause -, forse bisogna fare una riflessione a monte per vedere quale sia la strada da intraprendere, per non andare...

(interruzione dell'Assessore Albert Lanièce, fuori microfono)

...ho capito che non sono tutte perse, ma non è così allora come viene detto...non so se ho letto male oppure da informazioni ho questo.

Ritengo che, anche se i dati che mi ha fornito lei, che si aggirano sui 500.000 euro, non sono noccioline, magari vedere se gli avvocati che mette l'USL...cioè come mai consigliano di andare avanti se non c'è la possibilità. Capisco che quando si fa una causa non è facile sapere se si vince o si perde, ma una scrematura all'inizio per non andare incontro a questa situazione, anche perché la gente è arrabbiata! Sono sempre soldi pubblici e noi siamo in un momento che dobbiamo stare attenti a come andiamo a spendere i soldi dei cittadini, mai come oggi dobbiamo rendere conto, perché la gente non riesce ad affrontare la giornata, non ha lavoro e non ha i soldi per potersi comprare da mangiare. Ho visto che c'è la volontà di fare questo ufficio; mi auguro che in futuro si risolvano queste problematiche. Grazie.