Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 2192 du 25 janvier 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2192/XIII - Interpellanza: "Iniziative per assicurare una corretta informazione sulla fruibilità delle piste da sci sul sito ufficiale della Regione".

Interpellanza

Atteso che domenica 1° gennaio 2012 il bollettino neve del sito regionale, relativo alle condizioni delle stazioni sciistiche, come pure il sito delle funivie del Piccolo San Bernardo, indicavano aperto il collegamento internazionale con il versante francese della Rosière, come pure tutti gli impianti 38/38 e 155 Km di piste battute su un totale di 160;

Verificato che al contrario il sito della Rosière indicava chiuso il collegamento internazionale oltre ad informazioni dettagliate relative ai singoli impianti;

Considerato che tale confusione oltre a disorientare diversi sciatori ha originato giustificata scontentezza e delusione nei numerosi frequentatori la stazione, che dopo anche lunghi viaggi, presentandosi alla biglietteria apprendevano la reale situazione del comprensorio (chiusura collegamento internazionale e numerose piste);

Ritenendo doveroso da parte dei gestori delle varie stazioni provvedere alla chiusura di impianti e piste per ragioni di sicurezza, ma ritenendo altrettanto doveroso informare contemporaneamente attraverso i vari canali di comunicazione, riguardo la reale situazione del comprensorio, fruibilità e praticabilità degli impianti e delle piste;

Preoccupati per le ripercussioni negative che le condizioni e situazioni sopracitate possono generare, offuscando l'immagine e la qualità dell'offerta turistica regionale;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere quali iniziative intende attuare onde evitare che simili episodi si possano riprodurre.

F.to: Giuseppe Cerise - Patrizia Morelli

Presidente - La parola al Consigliere Giuseppe Cerise.

Cerise G. (ALPE) - Grazie Presidente.

Questa interpellanza non è stimolata da notizie di stampa o da sentito dire, ma da una constatazione diretta delle problematiche poste alla sua attenzione, Assessore. Dunque nessuna rincorsa ai "mal di pancia", sto semplicemente esercitando il brutto mestiere di minoranza, come lo ha definito lei, ruolo che mi è stato affidato dalla sovranità popolare e che cerco di esercitare con senso di responsabilità. Spero che anche lei voglia esercitare il suo, fortunatamente per lei, ruolo e mestiere bello con lo stesso spirito.

Domenica primo gennaio, di buon mattino, quando lei probabilmente si stava concedendo un meritato riposo dopo la fatica per l'impegnativo compito di traghettare gli italiani nell'anno che verrà, il famoso show di Courmayeur al quale lei ha partecipato direttamente, fatica accentuata anche dal copioso brindisi con il Prosecco di Canella...sa, non ci si può sottrarre a un sacrificio quando in ballo c'è la promozione dei Saveurs du Val d'Aoste, ma è un dovere sacrificarsi...d'ailleurs Paris vaut bien une messe, diceva qualcuno tanto tempo fa... Ebbene, quella mattina, di buon'ora, mi trovato sul piazzale della cabinovia di La Thuile, ancora quasi deserto, e avendo prima di partire consultato sul sito della Regione il bollettino neve, come è buona prassi fare prima di avventurarsi sulle piste, leggevo che veniva confermato aperto il collegamento internazionale e tutti gli impianti (38 su 38) e 155 chilometri di piste su 160. Se aggiungiamo anche la giornata di sole, che non dipendeva dall'organizzazione della società per fortuna, c'erano tutte le premesse per una giornata stupenda. Ma il mio entusiasmo ha avuto vita breve, avendo sentito poi alle mie spalle un'imprecazione che vi risparmio per ragioni di buon gusto. Voltandomi, ho visto uno sciatore con gli occhi puntati sul pannello ad indicazioni illuminate ed ho subito intuito le ragioni dell'imprecazione: trattavasi di una lucina rossa anziché verde in corrispondenza dell'indicazione relativa al collegamento internazionale con La Roisière, contrariamente a quello che avevo visto sul sito. Quell'imprecazione fu il primo grano di un rosario blasfemo che ho sentito recitare nel corso della giornata, man mano che aumentava l'affluenza sulle piste, piste che in buona parte erano chiuse. Al rientro a casa, la sera, ho voluto consultare anche il sito delle Funivie del Piccolo San Bernardo per verificare se era dovuto ad un equivoco nella trasmissione dei dati. Ho invece verificato che era perfettamente coerente con quanto riportato su quello della Regione, al contrario del sito de La Roisière che indicava chiuso il collegamento internazionale con il versante italiano, con informazioni puntuali e dettagliate sui singoli impianti e piste. Le ho lasciato prima la documentazione, così se vorrà avere l'intenzione di verificare la qualità dell'informazione fra le due stazioni del comprensorio, si renderà conto che qualcosa di diverso c'è.

Riteniamo doveroso da parte dei gestori delle varie stazioni provvedere tempestivamente alla chiusura di impianti e piste per ragioni di sicurezza, perché la sicurezza è prioritaria rispetto a tutto il resto, ma riteniamo doveroso con la stessa tempestività - ci sono gli strumenti per farlo - dare una rapida informazione riguardo alla reale situazione del comprensorio, fruibilità e praticabilità degli impianti e delle piste.

L'episodio che sottoponiamo alla sua attenzione non giova all'immagine turistica della nostra regione, auspichiamo che sia un caso isolato e non certamente direttamente imputabile a lei, ma riteniamo tuttavia che sia suo compito intervenire con risolutezza affinché le importanti risorse che la Regione destina alla promozione turistica non siano pregiudicate da simili episodi.

Ritengo che questo episodio, oltre che rappresentare una grave carenza sotto il profilo dell'informazione, si possa configurare come pubblicità ingannevole e cito solo un passaggio concreto: "Benvenuti nell'Espace Gran San Bernardo, ancora tanta bella neve di ottima qualità, per delle vacanze da favola a La Thuile, un buon inizio di anno; il manto nevoso varia da un minimo di 40 centimetri ad un massimo di 170 sul versante italiano dell'Espace Gran San Bernardo, per raggiungere oltre i 3 metri su quello francese, il collegamento internazionale con La Roisière è aperto, come tutti i 38 impianti, e 155 chilometri di piste battute su 160, situazione meteo, piste e impianti in tempo reale". Avendo illustrato prima qual era la situazione reale, se questa non è pubblicità ingannevole non so come la si può definire!

Chiediamo che l'Assessore prenda in considerazione quanto gli abbiamo sottoposto, affinché questi episodi non si ripetano in futuro.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Sicuramente il ruolo di coloro che sono in maggioranza, di coloro che governano e propongono atti ispettivi è chiaro e serio, e quando prima ho fatto una battuta non volevo immaginare che questa cosa avesse così ferito...Mi verrebbe da dire - ma non lo voglio pensare - che qualcuno ha la coda di paglia, perché nessuno ha mai sminuito gli interventi; il problema è rappresentare delle linee che hanno una certa coerenza e soprattutto, anche lì, lei pone un problema e le anticipo che, con senso di responsabilità, lei ha totalmente ragione, perché mette in evidenza una situazione da non ripetere.

Quindi credo che con il suo senso di responsabilità siamo perfettamente in linea, ma non possiamo sempre immaginare che l'attività che viene svolta dai banchi della maggioranza sia rivolta a fare male! Possono esserci delle vedute diverse, ma non è pensabile che uno sia depositario della verità e che ai banchi ci siano delle persone che sono così poco accorte! Io non parlerò del Prosecco, adesso, perché avremo modo di parlarne dopo. Se avessi incontrato lei, magari di giorno, mi avrebbe dato questa idea geniale di mettere del vino valdostano, perché era un'idea che non mi era venuta! Quindi se avessi avuto la fortuna di trovare qualcuno così "illuminato", mi avrebbe dato un consiglio. Però, così come lei ha sconfinato, io torno all'interpellanza per ribadire che lei ha ragione. Abbiamo avuto modo di confrontarci con i responsabili della società Piccolo San Bernardo che mi pare abbia avuto modo di chiarire con lei il problema. Il bollettino neve delle stazioni di sci alpino viene solo visualizzato sul portale turistico regionale, la gestione e l'aggiornamento delle informazioni ivi contenute sono di competenza e responsabilità delle società degli impianti a fune. Nel caso di specie, la società Funivie Piccolo San Bernardo spiega, nella propria nota, che l'addetto quel giorno ha puntualmente aggiornato il bollettino neve sul sito lathuile.net e sui pannelli luminosi di stazione; tuttavia, dopo aver aggiornato il bollettino neve alle 8 del mattino sul portale turistico regionale, sulla base delle aperture presunte, per errore materiale e dimenticanza, o negligenza se vogliamo, non ha più aggiornato l'informazione con l'avvenuta chiusura del collegamento con La Roisière, creando tutti quei pasticci che lei ha ben raccontato. Dalla società degli impianti di La Thuile assicurano che l'errore di mancato allineamento delle informazioni divulgate sui diversi canali - sito di stazione e sito regionale - non si ripeterà più in futuro.

Nel corso dell'esperienza di gestione - adesso le do un'informazione che c'entra poco con questo, ma sul ragionamento generale -, sul sito Internet di La Thuile, da parte delle società è emersa la necessità di fornire informazioni sull'apertura del comprensorio sciistico a due tipologie di clienti con esigenze diverse. La prima tipologia di clienti è quella che cerca informazioni per programmare la propria vacanza e, soprattutto ad inizio stagione, ha necessità di conoscere la potenzialità di apertura a medio termine, ad esempio vuole programmare una settimana bianca ed intende conoscere la situazione di apertura del comprensorio, indipendentemente da quanto accade il giorno stesso in cui assume l'informazione; tale informazione è data dalla "sezione meteo" alla voce "situazione generale", che ad esempio riporta le informazioni da lei prima descritte e definite "pubblicità ingannevole", perché dà una visione complessiva. La seconda tipologia di clienti è quella che cerca informazioni immediatamente utilizzabili per programmare la propria giornata di sci, che sono riportate sul sito Internet della "sezione meteo" alla voce "Situazione tempo reale La Thuile": questa parte è collegata al software che gestisce le informazioni sui tabelloni e schermi presenti presso le biglietterie e gli impianti di arroccamento. Il sistema prevede la messa in previsione di apertura del periodo notturno, prevedendo la possibile apertura del giorno successivo in base alle previsioni meteo, e la gestione viene effettuata in tempo reale dal servizio di pista di La Thuile e di La Rosière, che provvedono all'apertura progressiva delle piste e degli impianti. In tale data il sistema era perfettamente funzionante e recava informazioni corrette in merito all'apertura del comprensorio. Se tale impostazione può generare difficoltà interpretative, ci dicono dalla società, sarà cura della stessa analizzare soluzioni che rendano l'informazione più chiara ed immediata, anche dopo quello che lei ci dice, al di là dell'errore materiale che è stato ammesso.

Sul sito regionale l'addetto della società il primo gennaio ha erroneamente riportato la situazione potenziale di apertura e non quella reale, generando i problemi in capo allo sciatore che avesse assunto l'informazione solo da questa fonte. Da allora ci assicurano che il lavoro svolto dagli addetti alla gestione delle informazioni è stato quotidianamente monitorato e dalla società ritengono con ragionevole certezza che l'errore non dovrebbe essersi più ripetuto. Incrociamo le dita e facciamo tesoro delle sue osservazioni.

Presidente - La parola al Consigliere Giuseppe Cerise.

Cerise G. (ALPE) - Ho premesso, Assessore, che non imputavo a lei la responsabilità del fatto, ma mi pare doveroso dire che delle iniziative che ha preso ne prendiamo atto. Non abbiamo la coda di paglia, non vorrei che la prerogativa di fare delle battute in quest'aula fosse esclusivamente sua...ogni tanto ci permettiamo anche noi, perché sono poi sempre conseguenti ad alcune fatte da lei! La cosa che mi preoccupa fortemente è che ha ripetuto tre volte che avevo ragione...questo mi crea una certa preoccupazione! La ringrazio.