Objet du Conseil n. 2175 du 25 janvier 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2175/XIII - Interrogazione: "Ipotesi di acquisizione da parte della Regione dell'intero pacchetto azionario delle società SAV e RAV".
Interrogazione
Appreso della volontà espressa da parti della maggioranza di acquisire anche l'intero pacchetto azionario delle società autostradali SAV e RAV determinandone il controllo pubblico;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere:
1) se quanto riportato in premessa corrisponde al vero e se sia condiviso dal Governo regionale;
2) se sono state assunte determinazioni in merito e a quanto ammonterebbe l'onere a carico dell'Amministrazione regionale per l'acquisizione delle società;
3) quali vantaggi deriverebbero per i cittadini valdostani da tale acquisizione.
F.to: Bertin - Louvin
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Merci M. le Président.
Pour ce qui est du problème qui a été présenté par le collègue Bertin à propos de la possibilité que l'Administration régionale puisse davantage avoir une participation accrue dans les sociétés SAV et RAV, je crois que le thème est lié à une considération plus générale qu'on est en train de se faire maintenant sur la question du prix des péages de l'autoroute. On avait souligné qu'il peut y avoir des systèmes pour mieux se placer face à une réduction des péages, à ce sujet la question de la participation de l'Administration régionale, qui est maintenant minoritaire, pour l'instant...et, compte tenu du fait que les conditions économiques sont celles que nous connaissons, celui-ci c'est un argument qui peut être pris en considération, mais pas dans ce moment. Tout de même - je viens à la question liée aux avantages qu'une participation pourrait donner - la participation majoritaire dans des sociétés comme SAV et RAV pourrait améliorer les rapports avec les entreprises concernées soit pour ce qui est des travaux, soit pour ce qui est l'occupation et l'attention à toute une série de problèmes qui vont concerner même les Communes.
Pour ce qui est de l'intervention directe sur les péages, il faut avouer que maintenant les décisions prises sont surtout de l'ANAS: c'est cette société qui prend en charge le système de péage, qui est rapporté aux investissements et à une série de barèmes que l'ANAS contrôle et décide. Il n'y a pas donc un rapport direct pour l'instant, tout de même le fait d'avoir soulevé cette question concerne un aspect plus large qui voit un intérêt de la communauté valdôtaine à mieux se placer face à un intérêt général, qui est de la Commune, des entreprises et pour une occupation majeure. Pour l'instant je répète qu'il n'y a pas l'intention de prévoir un achat supplémentaire de quotas à l'intérieur des sociétés, tout en considérant que le rapport à l'intérieur est important et nous considérons que c'est un aspect à tenir dans la due considération.
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.
Il costo del pedaggio autostradale in Valle d'Aosta è oggi più che mai un problema serio e rappresenta una grave difficoltà per la nostra comunità, rappresenta un carovita per i cittadini valdostani, che già subiscono i danni, come tutti gli altri cittadini europei, della crisi internazionale. Rappresenta anche delle conseguenze gravi per l'economia della nostra Regione, in primis in ambito turistico, è banale immaginare quello che può rappresentare l'aumento dei costi dei pedaggi per gli impianti di risalita...ogni weekend migliaia di persone utilizzano questa via di comunicazione per arrivare in Valle e con l'aumento della benzina oggi la situazione è cambiata aggravandosi di molto ed è così non solo per l'ambito turistico, ma per ogni attività economica della Valle. Siamo una regione che ha delle difficoltà per quanto riguarda i collegamenti e i trasporti e, da questo punto di vista, la Giunta regionale certamente è un po' inadempiente, basti pensare alla ferrovia, uno scandalo ambulante lontano dal fornire un servizio accettabile per una regione come la nostra e i trafori inevitabilmente rappresentano una barriera soprattutto economica nelle comunicazioni, infine l'autostrada ha raggiunto dei costi insostenibili. È un problema serio e bisogna affrontarlo in modo serio, oggi Lei Presidente ci dice che acquistare l'ennesimo pacchetto azionario per acquisire il controllo per quanto riguarda i pedaggi è inutile, è qualcosa che deve spiegare ai suoi partner di governo e non a noi evidentemente...ha soltanto dei vantaggi indiretti. Come ho detto, questo è un problema serio che va affrontato in modo serio guardandolo da un punto di vista complessivo e non solo per quello che riguarda i pacchetti azionari o tali iniziative. È inutile utilizzare tale argomento come propaganda, lanciare ipotesi per lo più impraticabili, si ha l'impressione che si usi questo argomento per fare dello spettacolo, occupare i giornali, alzare polveroni, lanciare ipotesi contraddittorie che poi vengono smentite - oggi ne abbiamo la riprova - e poi in pratica non si risolve niente, perché tale problema va affrontato in modo diverso, in modo complessivo e non con spot pubblicitari tanto per occupare i giornali. È un problema serio, al quale oggi in parte non ci ha risposto e in parte ci ha detto quello che tutti ci aspettavamo; resta il fatto che è un problema da affrontare per il futuro della Valle d'Aosta, le comunicazioni sono fondamentali e questi aumenti di costi e questi servizi piuttosto scadenti devono essere affrontati in modo diverso. Grazie.
