Objet du Conseil n. 2038 du 19 octobre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 2038/XIII - Approvazione di risoluzione: "Condanna dell'azione di violenza dei "black bloc" e impegno per garantire ai cittadini il diritto all'ordine pubblico, alla sicurezza e alla libertà di manifestare liberamente il proprio dissenso politico".
Risoluzione
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
Appreso degli scontri avvenuti a Roma lo scorso sabato 15 ottobre per mano di un centinaio di "black bloc" che, durante la manifestazione degli "Indignados" hanno scatenato con i loro atti violenti una guerriglia urbana che ha portato al ferimento di centotrentacinque persone e ad una stima approssimativa di tre milioni di euro di danni;
Preoccupato da un episodio così insensato che ha messo in pericolo la vita di tutti i partecipanti alla manifestazione, delle forze dell'ordine e dei cittadini romani che hanno dovuto assistere impotenti alla distruzione di auto, negozi, vie e piazze;
Ricordata la fondamentale funzione di ordine pubblico e sicurezza che lo Stato ha l'obbligo di garantire ai suoi cittadini, soprattutto durante manifestazioni democratiche del pensiero del singolo che dimostrano la partecipazione attiva del popolo alla vita del proprio Paese;
Preoccupato dalla facilità con cui i violenti hanno agito e dalle accuse ricadute in modo strumentale anche sui manifestanti;
Esprime
la propria solidarietà nei confronti dei cittadini romani, dei manifestanti pacifici e delle forze dell'ordine;
Condanna fermamente
l'azione di violenza dei cosiddetti "black bloc" che ha come unico scopo quello di distruggere e aggredire, peraltro senz'altra motivazione che quella di dare sfogo alle proprie frustrazioni e alla rabbia verso tutto e tutti;
Impegna
Il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione a rendersi interpreti di questo pensiero nelle sedi competenti affinché sia garantito ai cittadini, attraverso il sostegno alle forze dell'ordine, il diritto essenziale all'ordine pubblico e alla sicurezza, nonché alla libertà di manifestare liberamente il proprio dissenso politico senza il timore di costituire il veicolo per l'azione di gruppi violenti quali i "black bloc".
F.to: Bertin - Giuseppe Cerise - Chatrian - Donzel - Carmela Fontana - Louvin - Morelli Patrizia - Rigo
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Grazie Presidente.
Appreso degli scontri avvenuti a Roma lo scorso sabato 15 ottobre per mano di un centinaio di "black bloc" che, durante la manifestazione degli "Indignados" hanno scatenato con i loro atti violenti una guerriglia urbana, che ha portato al ferimento di centotrentacinque persone e ad una stima approssimativa di 3.000.000 di euro di danni; preoccupati da un episodio così insensato che ha messo in pericolo la vita di tutti i partecipanti alla manifestazione, delle forze dell'ordine e dei cittadini romani che hanno dovuto assistere impotenti alla distruzione di auto, negozi, vie e piazze; ricordata la fondamentale funzione di ordine pubblico e sicurezza che lo Stato ha l'obbligo di garantire ai suoi cittadini, soprattutto durante manifestazioni democratiche del pensiero del singolo, che dimostrano la partecipazione attiva del popolo alla vita del proprio Paese; preoccupati dalla facilità con cui i violenti hanno agito e dalle accuse ricadute in modo strumentale anche sui manifestanti, esprime la propria solidarietà nei confronti dei cittadini romani, dei manifestanti pacifici e delle forze dell'ordine; condanna fermamente l'azione di violenza dei cosiddetti "black bloc" che ha come unico scopo quello di distruggere e aggredire, peraltro senz'altra motivazione che quella di dare sfogo alle proprie frustrazioni e alla rabbia verso tutto e tutti; impegna il Presidente del Consiglio e il Presidente della Regione a rendersi interpreti di questo pensiero nelle sedi competenti affinché sia garantito ai cittadini, attraverso il sostegno alle forze dell'ordine, il diritto essenziale all'ordine pubblico nonché alla libertà di manifestare liberamente il proprio dissenso politico senza il timore di costituire il veicolo per l'azione di gruppi violenti quali i "black bloc". Grazie.
Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale.
Se non vi sono interventi, dichiaro chiusa la discussione generale.
La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Credo che questa risoluzione vada a dare un segnale, anche da questo Consiglio, su un tema che obiettivamente è stato oggetto di riflessione da parte di tutti; un conto è la manifestazione, un conto è una giusta sottolineatura di non adesione o di contrarietà, e un conto è un'azione assolutamente da condannare che distrugge sotto tutti i profili, quindi credo che sia sotto questo profilo inequivocabilmente da censurare.
Noi crediamo quindi sia corretto che anche il Consiglio si esprima in tal senso, proprio per evidenziare la differenza fra gente che sa esprimersi anche in modo contrario e nei modi giusti e chi, invece, cerca di fomentare e di creare un clima di violenza, che sicuramente non credo sia necessario in questo momento di crisi come non mai.
Presidente - Pongo in votazione la risoluzione in oggetto:
Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva.
Presidente - Cari colleghi, essendo stato espletato l'intero ordine del giorno, dichiaro conclusi i lavori dell'odierna adunanza del Consiglio regionale.
La seduta è tolta.
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L'adunanza termina alle ore 20,31.
