Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1994 du 4 octobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1994/XIII - Interpellanza: "Chiarimenti in merito al piano di assunzioni adottato dalla Società di servizi".

Interpellanza

Avendo appreso che la Società dei servizi S.p.A. ha intenzione di applicare o sta applicando Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, come l'AGIDAE o il Federculture;

Constatato che il CCNL AGIDAE in vigore per Istituti socio-sanitari-assistenziali-educativi, applicato a operatori di sostegno, assistenti sociali e operatori socio-sanitari, riporta all'articolo 21: "Il numero massimo di lavoratori che possono essere assunti con contratto di lavoro a termine è al 30% del numero dei lavoratori occupati a tempo indeterminato nell'Istituto con numero minimo di 3."; e che il CCNL Federculture, applicato a assistenti alle manifestazioni e custodi dei castelli, musei e giardini, all'art. 19 prevede: "...possono essere assunti con contratto a termine lavoratori per un numero massimo pari al 25% dei lavoratori impegnati a tempo indeterminato";

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

l'Assessore competente per sapere se intenda esplicitare quale sia il piano di assunzioni della Società di Servizi Valle d'Aosta S.p.A., sia a tempo indeterminato e sia a tempo determinato, con i relativi profili professionali e per CCNL applicato, considerato che le assunzioni a termine, ai sensi delle disposizioni vigenti, sono in un limite percentuale massimo calcolato sul numero di lavoratori occupati a tempo indeterminato.

F.to: Donzel

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - Come per le interpellanze precedenti, stiamo cercando di approfondire la questione del lavoro e soprattutto dello sviluppo della nuova Società dei servizi, che è stata scelta come risposta a quella che era un'emergenza nel settore dei dipendenti a tempo determinato, assunti a vario titolo in vari settori dell'Amministrazione regionale. La questione è abbastanza tecnica, ma si può evincere dal testo stesso dell'interpellanza a cosa ci riferiamo. Naturalmente, quando un'azienda assume dei lavoratori, stipula con essi un contratto che fa riferimento a dei contratti che sono pubblici, riconosciuti ufficialmente. In un primo tempo - ma si tratta di voci prive di fondamento, messe inutilmente ad arte in giro fra i lavoratori da chissà chi - era stato riferito ai lavoratori stessi, non certo dall'Amministrazione, che essi avrebbero avuto lo stesso trattamento in godimento prima, ossia quando erano assunti alle dipendenze dell'Amministrazione regionale, quindi un contratto collettivo regionale, quello del comparto unico (anche se in quel comparto poi esistono diverse varianti del contratto). Adesso invece - però potrei essere male informato, quindi mi rivolgo in modo interrogativo - sembra che stia crescendo l'ipotesi nella Società di servizi di applicare contratti collettivi nazionali di lavoro, che sono per esempio il contratto collettivo nazionale AGIDAE, in vigore per gli istituti socio-sanitari-assistenziali-educativi, oppure il contratto collettivo nazionale Federculture.

Nell'ambito di questi contratti, che sono molto complessi e articolati, una norma ha colpito la mia attenzione: quella che le società che applicano tali contratti hanno delle rigide disposizioni in merito alle assunzioni a tempo determinato, ossia la principale è quella che non possono assumere tutti i loro dipendenti a tempo determinato, una parte preponderante devono assumerla a tempo indeterminato e un'altra a tempo determinato. Un contratto non si può rispettare negli articoli che piacciono e non rispettarlo...se si sottoscrive un contratto, va rispettato integralmente. Ritorno allora su vecchi quesiti: prima o poi questa Società dei servizi dovrà stabilire quanti dipendenti ha a tempo determinato e quanti dipendenti utilizza di tanto in tanto per le ragioni che...guardate, sono definite molto bene dai contratti nazionali: "si ricorre al personale a tempo determinato per l'intensificazione dell'attività lavorativa in determinati periodi dell'anno... - ossia se non mi bastano i dipendenti, ne prendo qualcuno in più - punte di più intensa attività amministrativa-burocratico-gestionale-tecnica connessa alla sostituzione, alla modifica...; per l'esecuzione di un'opera o di un servizio, definiti e predeterminati nel tempo", ossia una cosa molto specifica e non indefinita, tant'è che ad un certo punto si recita: "il numero massimo di lavoratori che possono essere assunti con contratto di lavoro a termine è pari al 30 percento dei lavori occupati a tempo indeterminato nell'istituto", ossia nella Società di servizi in questione. Questo dice il contratto, poi interpretazioni dei contratti ce ne sono ad iosa e si possono anche evitare tali norme...Mi chiedevo allora: la strada che si sta percorrendo è questa, ossia questi tipi di contratti collettivi nazionali? È allo studio...adesso non posso fare tutte le domande che mi vengono, mi limito a quella che ho scritto nell'interpellanza: se si applicano tali contratti e se si tiene conto di tali articoli che ho rapidamente citato. Grazie.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente. Per quanto riguarda le questioni poste dal collega, in questa prima fase, considerata l'urgenza di procedere alle assunzioni del personale nei due settori oggetto dell'interpellanza, che sono quelli legati agli istituti socio-sanitari-assistenziali-educativi, applicato ad operatori di sostegno, assistenti sociali e operatori socio-sanitari, la Società di servizi ha attivato contratti a tempo determinato applicando a tale personale la disciplina prevista dai contratti di riferimento per quanto concerne lo stato giuridico e il trattamento economico. I contratti AGIDAE e Federculture sono stati individuati come contratti di riferimento, ma non sono applicabili direttamente nella loro interezza data la diversa natura del datore di lavoro. La Società di servizi Valle d'Aosta infatti ha in corso una contrattazione decentrata per l'adeguamento dei contratti in oggetto al rapporto in essere con la Società di servizi, questo è quello che si sta facendo, ossia si è preso come riferimento le contrattazioni da un punto di vista economico, perché per il resto la Società di servizi è diversa...da quelle a cui si applicherebbe il contratto...

Per il momento, come previsto negli avvisi di selezione, si è proceduto all'assunzione con contratto a termine, come il collega ricordava, garantendo i livelli occupazionali e retributivi sulla base di quanto previsto dai due contratti citati dall'interpellanza, individuati come contratti di riferimento. Infatti, come ricordava, ce ne sono altri, questi sono più vicini alla nostra realtà e anche più applicabili sotto il profilo della contrattazione economica. Sulla base delle graduatorie stilate e a seguito della selezione, che hanno validità triennale, e delle esigenze per l'attivazione dei servizi, e alla copertura dei servizi del prossimo anno, e alle disponibilità finanziarie che sono in corso di definizione, si provvederà a definire il piano assunzioni 2012.

Spero di aver risposto al collega, che ha sicuramente posto delle domande corrette, perché i riferimenti di questi contratti "dicono" alcune cose; ho spiegato che stiamo facendo la contrattazione decentrata come era previsto, tenendo conto di tali contratti per la parte di riferimento da un punto di vista economico, perché il resto del contratto non è assimilabile a questo di cui parliamo, in quanto noi abbiamo fatto un contratto triennale, seppure a tempo parziale, e lei correttamente ha letto a cosa si riferisce il contratto a tempo determinato per quelle punte che sono necessarie, che sono proprio quelle di cui parliamo. Grazie.

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - Ringrazio il Presidente. Guardi Presidente, le potrà sembrare strano, ma sappia che il funzionamento dell'amministrazione sta a cuore al Partito Democratico tanto quanto alla maggioranza regionale, quindi il quesito che le abbiamo posto è un quesito su cui accolgo la sua risposta, perché la materia contrattuale è molto complessa e vorrei far capire che tanto ci stanno a cuore questi lavoratori e il loro futuro che non è nostra intenzione sollevare una sterile polemica. Per evitare che vi siano dubbi rispetto a tale contrattazione decentrata che prende in parte alcune cose e in parte no, però è da verificare bene quali siano le parti che non vengono prese, perché la contrattazione decentrata normalmente assume per intero la parte nazionale e poi la sviluppa secondo le esigenze locali, ma non vorrei che ci aprissimo anche qui a rischi di ricorsi e di un trascinamento di una vertenzialità che non giova a questi lavoratori.

Fra l'altro, le suggerisco una cosa che lei sicuramente conosce: il contratto collettivo nazionale Federculture prevede proprio l'adesione di intere Regioni, ossia dentro Federculture c'è la Regione Toscana e mi ha colpito in modo particolare che fa parte degli enti che aderiscono in toto a Federculture anche la Provincia di Trento. Questo mi ha molto colpito, perché vuol dire che essere parte contrattuale di tali soggetti dà uno spazio nella contrattazione anche a livello della stesura di questi contratti nazionali, che non so se non dovremmo anche esplorare in futuro per vedere di adeguare norme nazionali con clausole che possono essere adeguate alle nostre. Come dire...vediamo di approfondire bene tali tematiche; so anch'io che l'AGIDAE è diverso, perché riguarda gli enti ecclesiastici e lì a scriverlo sono gli enti ecclesiastici e certo non c'è spazio, ma l'altro darebbe spazio anche a dei soggetti come Enti, Regioni, Province, ci sono tanti Comuni che fanno parte di Federculture. Come dire...esplorativo, non ho gli elementi oggi per dire che converrebbe alla Regione aderire ma, avendo visto la Provincia di Trento, mi sono detto: ci sarebbero gli elementi per intervenire con delle correzioni che rispecchiano le realtà come le nostre. Rimango dell'avviso che non sarebbe male avere ulteriori approfondimenti su questi elementi, perché la rigidità dei contratti collettivi nazionali non so se consenta tali varianti di contrattazione decentrata. Grazie.