Objet du Conseil n. 1987 du 4 octobre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1987/XIII - Interpellanza: "Promozione di iniziative a sostegno di persone indigenti".
Interpellanza
Richiamata l'interpellanza oggetto n. 1903/XIII del 13 luglio 2011 "Individuazione di interventi condivisi per l'ottimizzazione delle risorse alimentari da destinare alle persone bisognose";
Preso atto, a seguito della risposta fornita dall'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, degli oneri stanziati per far fronte alla povertà ed al disagio sociale attraverso iniziative di sostegno agli indigenti, quali le mense gratuite e i servizi di accoglienza;
Apprezzata la volontà di porre in essere un "pronto intervento sociale" che consenta di procedere ad una revisione del sistema della gestione delle emergenze in ambito sociale, attraverso una riorganizzazione e razionalizzazione in termini di efficienza dei vari interventi in atto;
Considerato tuttavia che i numeri relativi alla povertà sono in continua crescita, e che, alla luce dei dati forniti dal Banco alimentare (che nel 2010 ha aiutato 1350 nuclei familiari, diventati 1426 nel primo semestre del 2011) il disagio sociale si va estendendo, anche per l'aumento dei lavoratori che, a causa della crisi, restano disoccupati per alcuni mesi;
Ritenuto necessario promuovere un'ulteriore iniziativa, anche in forma sperimentale, che assicuri nell'immediato la distribuzione ad un "prezzo sociale" di pasti caldi, attraverso una convenzione tra la Regione ed i ristoratori valdostani disponibili, al fine di affrontare questa preoccupante piaga sociale;
la sottoscritta Consigliera regionale
Interpella
la Giunta regionale per conoscere se intenda farsi promotrice di una tale iniziativa che si ponga quale soluzione urgente al fine di garantire un pasto caldo alle persone in gravi difficoltà economiche.
F.to: Carmela Fontana
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Grazie Presidente. Avendo preso atto, a seguito della risposta fornita dall'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali all'interpellanza del 13 luglio 2011, degli oneri stanziati per far fronte alla povertà ed al disagio sociale attraverso iniziative di sostegno agli indigenti, quali le mense gratuite e i servizi di accoglienza; apprezzata la volontà di porre in essere un "pronto intervento sociale" che consenta di procedere ad una revisione del sistema della gestione delle emergenze in ambito sociale, attraverso una riorganizzazione e razionalizzazione in termini di efficienza dei vari interventi in atto; considerato che tuttavia i numeri relativi alla povertà sono in continua crescita e che, alla luce dei dati forniti dal Banco alimentare (che nel 2010 ha aiutato 1.350 nuclei familiari, diventati 1.426 nel primo semestre del 2011), il disagio sociale si va estendendo, anche per l'aumento dei lavoratori che, a causa della crisi, restano disoccupati per alcuni mesi, riteniamo necessario promuovere un'ulteriore iniziativa, anche in forma sperimentale, che assicuri nell'immediato la distribuzione ad un "prezzo sociale" di pasti caldi, attraverso una convenzione tra la Regione ed i ristoratori valdostani disponibili, al fine di affrontare questa preoccupante piaga sociale. Grazie.
Président - La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie Presidente. Ringrazio la collega Fontana, che è sempre sensibile a questi temi e che ha riproposto una problematica che è stata recentemente portata agli organi di stampa in un incontro organizzato dall'Associazione Banco alimentare. Rispetto alla descrizione fornita su sua stessa sollecitazione attraverso l'interpellanza del Consiglio del 13 luglio il quadro è sostanzialmente il medesimo, in Valle d'Aosta sono presenti numerose iniziative, gestite da soggetti pubblici e privati, che si ripropongono di far fronte ai bisogni. Adesso non sto a ricordare di nuovo tutto l'impegno dell'Amministrazione di cui: "Tavola amica", la mensa gestita dalla Caritas e le attività dell'Associazione "Banco alimentare Valle d'Aosta" che l'Amministrazione regionale sostiene con importanti contributi. Il mondo del volontariato agisce quotidianamente a favore del disagio socio-economico non solo a fianco dell'amministrazione pubblica, ma spesso silenziosamente in modo informale, così come il mutuo aiuto fra i cittadini è ancora un patrimonio presente sul nostro territorio e che è fondamentale conservare.
Se si può percepire un aggravio della situazione, tuttavia occorre prima procedere con una precisa mappatura dei bisogni reali delle persone in grave difficoltà. Questo sarà possibile, come ha ricordato, attraverso lo strumento del pronto intervento sociale, incluso nel progetto sperimentale di segretariato sociale e pronto intervento sociale, e qui siamo avanti, e ci siamo recentemente trovati in un tavolo politico del piano di zona e nei primi mesi del prossimo anno potrà partire tutto il progetto di segretariato sociale e pronto intervento sociale.
In questa fase di progettazione avanzata questo nuovo servizio si configurerà come una risposta tempestiva, visibile e permanente sulle 24 ore a bisogni sociali urgenti, quindi potrà monitorare le situazioni difficili in tempo reale e prendere in carico i problemi sociali emergenti. Tra i fronti sui quali interverrà il pronto intervento sociale, attivato a copertura dell'intero territorio regionale, vi sono sicuramente le necessità alimentari. Solo sulla base di un'evidenza concreta si potranno ipotizzare eventuali, ulteriori misure d'intervento rispetto al problema presentato, attraverso una conoscenza specifica dei bisogni espressi e della loro quantificazione numerica. In sostanza, stiamo finendo di costruire, siamo nella fase operativa di questo intervento che è stato segnalato e ci sembra giusto, prima di attivare ulteriori progetti sperimentali, a partire con quello avviato. Ricordo che, come la collega Fontana sa, per le condizioni di difficoltà particolari vi è il contributo straordinario, ne vediamo sempre di più, ne vede lei, e ne vedo io...quindi questo ci sembra lo strumento attuale per permettere di venire incontro rispetto alle situazioni che eccedono la possibilità degli istituti privati o di volontariato. Sicuramente, partendo con il pronto intervento sociale, riusciremo a conoscere nel dettaglio l'aumento: quali e quanti sono i casi in aumento e quindi ad agire nel minor tempo possibile. Grazie.
Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.
Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore per gli impegni che si è preso e che sta portando avanti; su questo le do il mio apprezzamento, ma la mia domanda era un'altra. Proprio in questo momento, in cui stiamo vivendo una crisi della cui entità non riusciamo a renderci conto - e ci sono tantissime famiglie che si vergognano ad andare al Banco alimentare -, mi veniva l'idea...non è detto che magari l'anno prossimo con le iniziative non riusciamo a risolvere qualcosa...ma fare una convenzione con i ristoratori di modo che la gente potesse pagare anche un minimo...quel poco che può, mi sembrava potesse dare una risposta immediata, perché questi progetti che lei mi ha detto...i tempi ci sono, magari partiranno con il prossimo semestre, ma come faccio a dire alle persone che hanno bisogno di mangiare: "aspettate a gennaio che partono...", pur con tutta la buona volontà, perché apprezzo tutto il lavoro che si sta facendo, perché è davvero tanto...però io pensavo all'immediato. Anche per quanto riguarda i contributi da lei citati prima il guaio è sempre sui tempi, anche se mi rendo conto che il lavoro è tanto e lo sforzo pure, ma bisognerebbe cercare di diminuire i tempi, perché, se faccio una richiesta relativamente al minimo vitale, mi viene detto che mi viene dato fra 4 mesi, il guaio è che il contributo serve per mangiare e dobbiamo trovare una soluzione per essere più tempestivi. So che non è facile...
(interruzione dell'Assessore Albert Lanièce, fuori microfono)
...al limite poi me lo spiega, comunque era questa la mia intenzione: se si riusciva a fare questo sforzo con i ristoranti, di modo che io cittadino, che magari non riesco ad andare lì, pagando una minima quota, possa andare a mangiare. Era solo questa la mia intenzione, grazie.
