Objet du Conseil n. 1976 du 21 septembre 2011 - Verbale
|
Oggetto n. 1976/XIII del 21/09/2011 |
SOSTITUZIONE DI UNA COMPONENTE DELLA CONSULTA REGIONALE PER LE PARI OPPORTUNITÀ DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 23 DICEMBRE 2009, N. 53. |
Il Vicepresidente André LANIÈCE, dopo una breve illustrazione, dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 23.1 dell'ordine del giorno.
Interviene la Consigliera Carmela FONTANA che propone la signora Caterina TUBERE (Associazione coordinamento scuola pubblica).
IL CONSIGLIO
Premesso che:
- con legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53, concernente ?Disposizioni in materia di Consulta regionale per le pari opportunità e di consigliere/a regionale di parità?, la Regione ha provveduto al riordino della Consulta regionale per la condizione femminile, istituita ai sensi della legge regionale 23 giugno 1983, n. 65, che ha assunto la nuova denominazione di Consulta regionale per le pari opportunità;
- l’articolo 7 della legge regionale 53/2009 prevede che la Consulta per le pari opportunità è composta nel modo seguente:
?a) da quattro componenti, designate congiuntamente:
1) dalle associazioni e dai gruppi femminili che abbiano un’effettiva rappresentatività a livello regionale, abbiano come finalità istituzionali quanto previsto dall’articolo 5, comma 1, siano democraticamente strutturate e svolgano a livello regionale attività non circoscritte ad interessi di categoria professionale;
2) dalle commissioni femminili delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;
3) dalle commissioni o movimenti femminili delle organizzazioni dei lavoratori autonomi e delle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale;
4) dalle commissioni o movimenti femminili, a livello regionale, dei partiti, movimenti o gruppi politici;
5) dalle commissioni o movimenti femminili delle organizzazioni di volontariato maggiormente rappresentative a livello regionale;
b) dal/dalla consigliere/a regionale di parità di cui all’articolo 14;
c) da tre consigliere regionali elette dal Consiglio regionale con voto limitato a due nomi. Almeno una consigliera deve essere espressione della minoranza consiliare. La perdita della condizione di consigliera regionale comporta la decadenza dalla Consulta;
d) da dieci componenti elette dal Consiglio regionale fra le componenti degli organismi di cui alla lettera a) con voto limitato a sette nomi. Almeno tre componenti devono essere espressione della minoranza consiliare;
e) da cinque componenti designate dal Consiglio permanente degli enti locali e scelte fra le donne elette negli enti locali della Regione, rispettando la proporzione fra le elette nelle assemblee e negli organi esecutivi degli enti stessi. La perdita della condizione di eletta negli enti locali comporta la decadenza dalla Consulta.?;
Visto che con deliberazioni n. 1165/XIII del 21 aprile 2010, n. 1216/XIII del 26 maggio 2010, n. 1686/XIII del 9 marzo 2011 e n. 1794/XIII del 4 maggio 2011 il Consiglio regionale ha provveduto alla elezione delle componenti in seno alla Consulta regionale per le pari opportunità, ai sensi delle lettere c) e d) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53, per la legislatura in corso;
Precisato che, ai sensi della lettera d) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53, sono state elette le seguenti componenti:
1 - Ester FONTE (Stella Alpina) nata ad Aosta il 15 novembre 1978;
2 - Erika RAMOLIVAZ (Stella Alpina) nata ad Aosta il 14 marzo 1980;
3 - Luciana BLANC PEROTTO (Entraide des Femmes Valdôtaines) nata ad Aymavilles il 25 giugno 1949;
4 - Barbara GRANGE (Fédération Autonomiste) nata ad Aosta il 7 dicembre 1967;
5 - Giuliana ROSSET (UV - Union Valdôtaine) nata ad Aosta il 19 maggio 1961;
6 - Sheila VERONESI (AVCU - Association Valdôtaine Consommateurs et Usagers) nata a Ivrea il 9 aprile 1972;
7 - Valeria SAPONE (Union Valdôtaine) nata ad Aosta il 26 dicembre 1985;
8 - Giuseppina TERRITO (PdL - Popolo della Libertà) nata ad Aosta il 20 agosto 1972 (espressa dalla minoranza);
9 - Liliana CORNAZ (ALPE) nata ad Aosta il 10 maggio 1952 (espressa dalla minoranza);
10 - Erika GUICHARDAZ (PD - Partito Democratico) nata ad Aosta il 25 novembre 1976 (espressa dalla minoranza);
Considerato che, con nota in data 15 settembre 2011, la Signora Erika RAMOLIVAZ, espressione della maggioranza consiliare, ha comunicato di rassegnare le dimissioni per motivi personali da componente della Consulta regionale per le pari opportunità;
Considerato, pertanto, che, in relazione ai nuovi assetti politici e alle modificazioni della maggioranza in seno al Consiglio regionale, occorre provvedere alla elezione di una nuova componente che sia espressione della minoranza consiliare, in ossequio a quanto previsto dalla lett. d) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53, in sostituzione della Signora Erika RAMOLIVAZ;
Richiamata la legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione Affari generali della Presidenza del Consiglio, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22, sulla legittimità della presente deliberazione;
Proceduto a votazione a schede segrete, con l'assistenza del Consigliere segretario Emily RINI e degli scrutatori Consiglieri COMÉ, Hélène IMPÉRIAL e Patrizia MORELLI, con il seguente risultato della votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trentuno;
- Schede nulle: nove;
- Schede valide: ventidue;
- Schede bianche: quattordici;
Ha riportato voti:
- TUBERE Caterina: otto;
DELIBERA
di eleggere in seno alla Consulta regionale per le pari opportunità, ai sensi della lett. d) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 53, fra le componenti degli organismi di cui alla lett. a) del comma 1 dell’articolo 7 della predetta legge regionale, la Signora Caterina TUBERE (Associazione coordinamento scuola pubblica) nata a Torino il 25 novembre 1963 (espressa dalla minoranza), in sostituzione della Signora Erika RAMOLIVAZ, per la durata della legislatura in corso.
______
