Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1755 du 20 avril 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1755/XIII - Interpellanza: "Individuazione delle tappe da percorrere per ottenere l'assegnazione alla Valle d'Aosta di una gara di Coppa del Mondo di sci alpino".

Interpellanza

Preso atto della piena riuscita dei Campionati Italiani Assoluti di Sci Alpino 2011 che si sono svolti dal 23 al 27 marzo nelle località di La Thuile per le competizioni maschili, Pila (discesa libera, supergigante e supercombinata) e Courmayeur (slalom gigante e slalom speciale) per quelle femminili;

Rilevata la straordinaria prestazione offerta dall'atleta Federica Brignone, cresciuta agonisticamente sulle nevi di Courmayeur;

Constatato che il grande lavoro organizzativo di tutti gli attori delle tre stazioni sciistiche coinvolte è stato coronato dall'apprezzamento generale;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere se intenda:

1) chiarire come e con quali figure di rappresentanza l'Assessorato ha seguito le competizioni;

2) evidenziare le tappe che, dopo le Finali di Coppa Europa, porteranno in Valle d'Aosta la tanto agognata gara di Coppa del Mondo di sci alpino.

F.to: Donzel - Rigo

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi, apparentemente il tema sembra un tema di non grosso spessore...parliamo di cosa fare per avere la Coppa del Mondo.

In realtà, come ci siamo detti più volte, il settore del turismo invernale è vitale per la Valle d'Aosta; allora, nello specifico abbiamo avuto la sensazione - può darsi che sia sbagliata, che appartenga solo a noi, quindi saremo contenti di avere una pronta smentita da parte dell'Assessore - che ci fosse, rispetto all'importanza dell'obiettivo che mi pare ci sia...penso sia un obiettivo condiviso dalla comunità valdostana acquisire finalmente una gara di Coppa del Mondo di sci, perché è un po' fastidioso vedere ogni anno questo calendario delle gare di Coppa del Mondo di sci e vedere che la maggior parte di esse si svolge in località che hanno sede in Trentino, in Friuli...magari passa qualche gara in Piemonte, ma la Valle d'Aosta non c'è mai! Allora si capisce che ovviamente ci sono dei forti interessi, delle sinergie che a Bolzano hanno creato con Austria e Svizzera per avere sotto controllo questa manifestazione straordinaria che è la Coppa del Mondo di sci, e so bene quanto non sia facile riuscire ad avvicinarsi e ad ottenere questo ambito progetto, però mi ero illuso che ci fosse una vera volontà da parte dell'Amministrazione di percorrere questa strada e di portarla a compimento.

Di fronte alle gare recenti che ci sono state dei campionati assoluti italiani ci si aspettava di vedere, nel parterre delle gare, una folta presenza della maggioranza regionale...noi, Consiglieri di minoranza, quasi diamo fastidio quando partecipiamo a degli eventi; insomma, ci viene relegato un angolino e ci si mette lì come...si dice: "miseria, sono venuti pure oggi, non avevano altro da fare, partecipano...", però la maggioranza, quella istituzionale, si dice, quella c'è! E invece a premiare atlete prestigiose mi pare che non ci sia stata questa partecipazione massiccia di questa folta maggioranza! Ho detto: non è che si comincerà a non tenere stretti i rapporti con le autorità sportive, che poi sono quelle che nella difficile diplomazia per ottenere queste gare pure svolgono un ruolo importante...quindi, in questo senso, mi aspetto una sonora smentita ed una dichiarazione dell'Assessore che ci rassicuri di come la macchina diplomatica della Regione stia lavorando per consentirci di raggiungere questo obiettivo.

Non è la prima volta che mi occupo di queste cose, lo avevo già fatto per quanto riguarda importanti manifestazioni sportive come il Tour de France, eccetera; quello che vale per il ciclismo vale anche per lo sci, e la continuità, l'assiduità con cui una comunità dimostra di essere interessata a queste manifestazioni...spesso noi lo facciamo anche con un successo che - bisogna riconoscere - c'è quando la manifestazione c'è, ma poi non c'è questa assiduità e quindi sono interventi sporadici. Il costo per ottenere il beneficio è spesso più alto, mentre il beneficio è dato soprattutto dalla continuità e dalla ripetitività dell'evento che fa poi di una stazione un polo di eccellenza a livello internazionale. Quindi da parte nostra c'è la volontà di conoscere quali sono i percorsi e gli impegni che l'Amministrazione mette in atto per ottenere questa importante manifestazione sportiva, che tutti gli operatori del settore valdostano si meritano per la qualità del nostro ambiente, ma soprattutto per la qualità umana, che è data dall'impegno che ci mettono nel gestire le piste, nel far vivere il mondo dello sci in Valle d'Aosta.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Credo che possa esserci una prova del nove per valutare se il Governo segue con attenzione. Sicuramente l'interpellanza è uno strumento per avere delle informazioni direttamente dall'Assessore, ma lei faccia una prova, vada a chiedere al Comitato ASIVA, al comitato organizzatore, alle persone che si occupano, per capire se c'è attenzione o non c'è attenzione. Le posso dichiarare che non c'è solo "un'attenzione", c'è tanta attenzione! A volte lei si sofferma alla vetrina...non è detto che facendo parte di una foto o di un momento noi diamo la sensazione di seguire con attenzione; se così fosse, lei, con la bataille des reines, che è quella che si occupa di più di agricoltura di tutta la Valle d'Aosta, sarebbe sempre dietro alle mucche; però, rispetto a questo c'è tutto un sistema, c'è una serie di persone che lavorano, non è che basta fare il quadretto per dire: guarda come si occupano!

Quando parliamo di campionati italiani, prima di arrivare alla manifestazione abbiamo fatto quattro riunioni con tutti i comitati organizzatori, perché ovviamente ognuno aveva una sua impostazione e abbiamo detto: se questo serve per portare la Valle d'Aosta all'attenzione del grande mondo, non possiamo suddividere queste iniziative come iniziative disgiunte una dall'altra, ma dobbiamo fare una cornice, e come avrà avuto modo di vedere i campionati italiani si sono presentati con una brochure unica, con un calendario ed una richiesta...ma questo non è un caso, Donzel, è un lavoro costante! Abbiamo fatto quattro riunioni e, se lei va a vedere nella documentazione, hanno presentato prima una richiesta disgiunta, dopodiché abbiamo fatto le riunioni con l'ASIVA ed hanno cercato di omogeneizzare le varie manifestazioni. Quindi ribadisco che da questo punto di vista c'è tanta attenzione, con tanti ringraziamenti da parte di quelli che organizzano; tutto il resto...è un po' di bassa cucina!

Da quel punto di vista quindi la tranquillizzo: siamo molto attenti, così come siamo molto attenti a quello che può essere l'obiettivo. Ricordo a tutti che i campionati italiani erano una tappa per poterci certificare e poter avere delle manifestazioni in futuro più importanti. Ora, dal punto di vista mediatico mi sono lamentato, non tanto con la stampa locale che ha dato una bella visibilità, la televisione, RAI 3...allora, questo è il modulino piccolino che ha riservato La Gazzetta dello Sport ai campionati italiani...lo vede? è un francobollo! Da questo punto di vista, purtroppo - è un'informazione che le do, non è un problema mio, è un problema di quella che è l'attenzione nell'ambito dello sci -, se lei sfoglia un giornale sportivo vedrà che parlano prevalentemente di calcio, dopodiché del Gran premio, delle motociclette, mentre lo sci, purtroppo, è dimenticato. È una battaglia che sappiamo di dover fare con tutte le stazioni dell'arco alpino, ma è una battaglia difficile. Lei guardi anche nell'ambito delle gare di Coppa del Mondo quante sono le gare che riesce a seguire nelle televisioni in chiaro e non sui canali satellitari...sono poche! Avevamo avuto in passato, con Tomba, una situazione molto favorevole, ma adesso che non abbiamo più dei grandi campioni lo sci è un po' escluso dalla programmazione, è un problema, e cerchiamo di risolverlo.

Per quel che è delle gare, ASIVA, con i nostri bravissimi rappresentanti nella FISI, colonnello Mosso e Dante Berthod, ha rappresentato quella che poteva essere una filiera, un percorso per ottenere queste grandi gare, tant'è che ci siamo mossi subito, ma, anche lì, il 16 febbraio abbiamo riempito il Salone delle manifestazioni dove abbiamo messo attorno al tavolo tutti i vari operatori: albergatori, commercianti, sci club, stazioni di sci, consorzi...perché questa non può essere un'azione fatta in solitudine. Come lei sa, per avere una gara di Coppa del Mondo noi ci siamo posti anche degli obiettivi molto importanti: le finali di Coppa del Mondo nel 2016, perché c'è tutto un percorso impegnativo; per fare una cosa del genere ci vogliono minimo 5.000.000 di euro e massimo (anche se al massimo non c'è un limite) potremmo andare sugli 8-9.000.000 di euro. Allora, a questo proposito, abbiamo chiesto ai nostri operatori: volete fare questa scommessa, volete che questo sia un sistema promozionale per valorizzare le vostre strutture? Perché se così è, voi dovete essere conseguenti, cioè se facciamo un investimento così importante...voi, operatori, cosa fate? Voi, enti locali, cosa fate? Al tavolo c'erano anche gli enti locali. Se tu fai un investimento così importante, tutta la Valle d'Aosta, ma non l'Amministrazione regionale, gli operatori, gli albergatori dovranno muoversi da qua al 2016...chi ci va a So?i? Ci va l'Amministrazione, d'accordo, per le olimpiadi, ma ci dovranno andare i consorzi, gli operatori e abbiamo chiesto loro di esprimersi ufficialmente. Siamo in attesa di questa espressione, quindi ADAVA e CELVA ci dovranno dare delle indicazioni, perché l'Amministrazione ha manifestato la sua disponibilità a sostenere un'iniziativa, ma ci vuole una convinzione, un atteggiamento fattivo da parte di tutti, in modo che questo investimento così importante non sia un investimento fine a sé stesso.

Oggi lei sa che tutte le gare che facciamo, ivi compresi i campionati italiani, sono proposti soprattutto dalle società sportive, dagli sci club, dall'ASIVA, e da questo punto di vista vedo un collegamento che ha margini di miglioramento con gli albergatori, perché alla fine tutte queste gare sono gare che servono a promuovere il territorio. Quindi lì bisogna fare, secondo noi, dei passi ancora in avanti e da questo punto di vista c'è massima attenzione rispetto a questi argomenti, un'attenzione dettagliata. Può darsi che nei parterres non abbia avuto modo di farci fare delle foto, ma la invito a fare la prova del nove: vada in ASIVA e nei comitati per vedere se la Regione o l'Assessorato del turismo li segue o non li segue!

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Egregio Presidente, cari colleghi...lei ha un potere straordinario, Assessore: trasformare una piccola interpellanza in una cosa assolutamente sensata e utile perché, guardi, le sue risposte piccate non danno il segno di una serenità e di un lavoro compiuto che sta procedendo con tappe ben definite...

Nell'interpellanza si dice (al di là della piccola polemica che ci può stare e su cui poi ritorno): "evidenziare le tappe che, dopo le Finali di Coppa Europa, porteranno in Valle d'Aosta la tanto agognata Coppa del Mondo di sci alpino". Mi pare che lei per adesso si limiti ancora ad una serie di espressioni che sono: speriamo, confidiamo...che non sono un cronoprogramma dettagliato ed un lavoro che va in quella direzione! Ma siccome lei provoca, non può esimermi dal risponderle. Se lei dice che non serve a niente che io vada a farmi fare una foto alle batailles des reines, io le dico che lei, come Vicepresidente di una Giunta, dovrebbe sapere che il giorno in cui c'erano i campionati italiani ben due dei suoi Assessori erano a farsi la foto alla bataille des reines e non mancava solo La Gazzetta dello Sport, mancava anche la Giunta regionale! Allora vede che forse non basta proclamare l'attenzione ad ampia voce e dire: noi ci siamo...noi ci siamo, ma alle volte ci sfugge qualche piccolo pezzo e diciamo ai giornalisti de La Gazzetta dello Sport: andateci voi a vedere quella gara, perché noi abbiamo altro da fare quel giorno! Quindi chiediamo ad altri di seguire per noi, con attenzione, questi avvenimenti assolutamente importanti.

Per me la preoccupazione cresce, perché se siamo ancora all'acquisizione delle disponibilità, siamo ancora a dover lavorare con il settore come se il settore non si rendesse conto dell'importanza che ha avere una gara di Coppa del Mondo; sono molto preoccupato, perché se ad oggi i nostri operatori turistici sono ancora da convincere e da motivare, io dico: ma chi è l'Assessore al turismo che deve avere con questi operatori quel feeling, creare in loro la fiducia perché capiscano di questa straordinaria sinergia che ormai c'è fra sport e attività turistica? Credo che ci debba essere da parte anche sua un lavoro maggiore in questo senso...chi altri, se non la politica, ha il compito di mettere insieme i soggetti e portarli a raggiungere questi obiettivi?

Resta il fatto che nonostante lo sci non abbia le prime pagine dei giornali, non abbia le copertine dei telegiornali, in altre stazioni sciistiche hanno anche quattro gare di Coppa del Mondo e le hanno anche stazioni che magari sono meno - a mio avviso - famose delle nostre, e le nostre non le hanno! Quindi, nonostante lei continui a dire che va tutto bene, siamo in una situazione in cui molto resta da fare per non mancare quell'obiettivo.