Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1746 du 7 avril 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1746/XIII - Reiezione di risoluzione: "Presentazione di un piano dettagliato sull'utilizzo dei lavoratori nei cantieri forestali".

Risoluzione

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

Preso atto della manifestazione degli operai e degli impiegati dei cantieri forestali regionali che lamentano incertezze sui tagli occupazionali e problemi economici per la maggior parte dei lavoratori che saranno assunti con forti ritardi e che già hanno un reddito molto basso;

Constatato che il loro reddito sarà decurtato ulteriormente, a causa della decisione unilaterale, ed errata, dell'Amministrazione di tagliare i rimborsi spese per i chilometri percorsi per lavoro così come previsto dal Contratto Nazionale, rinnovato il 7 dicembre 2010 e dal Contratto integrativo regionale, in attesa di rinnovo;

Rilevato che, per quanto riguarda gli impiegati, non si riesce a capire perché in presenza di una specifica norma legislativa che prevede la trasformazione dei contratti decorsi 36 mesi, la Regione si ostini a negare l'evidenza e a non considerare l'ipotesi di fare uscire dal precariato quei lavoratori che ne hanno diritto;

Impegna

Il Governo regionale

- a presentare nelle Commissioni consiliari competenti un piano chiaro e dettagliato sull'utilizzo dei lavoratori nei cantieri forestali;

- ad attivare le procedure che consentano di assumere tutti i lavoratori dei cantieri forestali occupati nel 2010, con la sola eccezione per coloro che abbiamo avuto gravi richiami disciplinari;

- ad applicare le norme del CCNL, e CIR;

- ad avviare il riesame della questione degli impiegati forestali.

F.to: Donzel - Rigo - Carmela Fontana - Giuseppe Cerise - Bertin - Chatrian - Morelli Patrizia - Louvin

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Questa risoluzione naturalmente prende le mosse dall'incontro che c'è stato ieri con gli operai e gli impiegati dei cantieri forestali, che hanno manifestato una serie di preoccupazioni che poi sono state riprese dalle organizzazioni sindacali e tradotte in alcuni comunicati. Siccome stamattina ho guardato le agenzie, ho visto: "Grande divisione dei sindacati", perché sembra che abbiano firmato due comunicati diversi; sono andato a cercare dentro per capire quali erano queste diversità, e francamente non le ho riscontrate, salvo in un punto, ovvero: il SAVT tende a dire che è tutta colpa del Governo Berlusconi e della legge n. 122. In qualche modo tende a dire che noi vivremmo nel migliore dei mondi possibili se non esistesse Berlusconi, probabilmente il SAVT ha mal digerito l'allargamento della maggioranza al PdL e ce lo fa sapere con un comunicato ad hoc che dice che tutto quello che succede è tutta colpa...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...non ho mica fatto paragoni, Presidente, sto raccontando dei fatti, mi consenta, lo ha scritto il SAVT che è colpa della legge n. 122...

Presidente - ...non facciamo dialogo, il Presidente può intervenire dopo...

Donzel (PD) - ...vorrei sapere qual è il Governo che ha fatto la "122"...l'ha fatta il Governo Berlusconi, mi risulta, cioè quello è il Governo che l'ha fatta, e il SAVT registra che la legge fatta dal "Governo Berlusconi" è la legge che mette in difficoltà i lavoratori della Valle d'Aosta.

Mi piace poi peraltro partire dal comunicato del SAVT per far capire che la risoluzione che proponiamo noi raccoglie esattamente quelle che sono le preoccupazioni di tutti, perché poi lamenta fra le sofferenze il numero proposto degli occupati da avviare per il 2011, parlando di sofferenze, quindi non va bene il numero degli occupati. E poi il SAVT scrive: rimangono ancora in sospeso alcuni importanti aspetti contrattuali come la sospensione dei rimborsi chilometrici previsti espressamente dall'ultimo contratto, e questo si ritrova pari pari nel comunicato CGIL, nel comunicato CISL e UIL, quello congiunto CGIL, che lamentano la questione della non applicazione del contratto nazionale di lavoro sui rimborsi chilometrici, quindi esattamente la stessa cosa scritta in due comunicati diversi, ma lo stesso problema. Dulcis in fundo, il SAVT dice: non è stata fatta la stabilizzazione prevista per legge di circa 50 impiegati forestali, ed è esattamente quello che dicono nel comunicato CGIL, CISL e UIL. Quindi, al di là che siano scritti su due fogli diversi, si lamenta la non occupazione di tutti i lavoratori forestali nell'anno precedente; si lamenta la questione della non applicazione del contratto nazionale rinnovato il 7 dicembre; si lamenta che non sia stato dato atto alla stabilizzazione di questi impiegati forestali, addirittura il SAVT indica proprio il numero, dice 50, gli altri non esprimono un numero, ma parlano della trasformazione di tutti i contratti per cui sono decorsi 36 mesi, cioè dicono che ci sono dei lavoratori che hanno lavorato oltre 36 mesi per l'Amministrazione regionale, a cui, per una vecchia legge, spetterebbe un percorso di stabilizzazione.

Quindi, a nostro avviso, proprio per dare rispetto...adesso il balletto dei numeri: 300, 400 persone che c'erano ieri, constatato che esistono questi problemi rimarcati, ripeto, da tutti e quattro i sindacati: il problema delle non assunzioni, il problema del rimborso chilometrico, il problema della stabilizzazione del personale...riteniamo sia giunto il momento che il Governo regionale questi problemi li affronti, li chiuda attraverso il sostegno del Consiglio regionale che dice con chiarezza che bisogna assolutamente procedere in quella direzione indicata da tutte le forze sindacali, quelle che anche hanno firmato dei precisi accordi con l'Amministrazione regionale. Non è pertanto un'invenzione nostra, sono le forze sindacali che hanno partecipato ai tavoli tecnici, che hanno firmato accordi con le amministrazioni, tutte e quattro chiedono ancora queste cose.

Allora...sono delle richieste esagerate, spropositate o sono richieste, quelle di applicare i contratti, applicare delle norme, cose più che legittime che si possono chiedere? Noi riteniamo di sì, e riteniamo che questa cosa vada formulata con un preciso impegno da dare al Governo regionale. Ancora oggi abbiamo visto che, fino all'ultimo momento, ci sono delle diverse interpretazioni sui numeri e quindi su questa cosa non si può più tergiversare, sono quattro mesi che aspettiamo e ci preoccupa che questa cosa non si chiuda nel più breve tempo possibile; il tempo per far partire i lavori dei cantieri forestali si sta dilatando ed effettivamente si crea un problema di giornate di lavoro che vanno perse.

In questo momento, rinviando ulteriormente decisioni nel merito, si rischia davvero di penalizzare tutti questi lavoratori in modo eccessivo e in un modo che non rientra nel discorso della "122" nazionale, perché qui stiamo andando davvero oltre nei confronti di questi lavoratori, che non sono assolutamente l'ultima ruota del carro. In altri settori sono stati fatti dei provvedimenti...penso agli addetti ai castelli che hanno visto prolungato fino a settembre il loro contratto di lavoro, quindi c'era un'emergenza, la si è risolta; perché per i forestali non si interviene e si continua a rinviare, salvo quei famosi 50 pescati non si sa come, visto che non c'era alcuna graduatoria? Grazie.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale. Se non ci sono interventi, dichiaro chiusa la discussione generale.

La parola al Presidente della Regione, Rollandin.

Rollandin (UV) - È vero che ripetere le cose non è reato, ma è anche vero che ripetute nello stesso modo, nella stessa giornata, rischiano di essere ridondanti! Abbiamo detto stamattina, abbiamo detto ieri, abbiamo detto in tutte le salse e in tutte le lingue quello che è stato fatto, che è stato fatto con una legge sui servizi che è stata voluta da questa maggioranza, votata anche dal PD, non da altri, e che ha risolto la gran parte dei problemi! Tutto quello che si è potuto fare è stato fatto, quello che si è potuto fare in base al Patto di stabilità e alle leggi che non sono solo leggi nazionali, ma volute a livello europeo. Non si può invocare l'Europa solo quando serve e quando detta delle leggi si dice che non importa, facciamo noi, siamo autodidatti...questo non si può fare!

Respingiamo quindi la risoluzione.

Presidente - La parola al Consigliere Louvin.

Louvin (ALPE) - Con la stessa brutalità e con la stessa immediatezza le rispondiamo, Presidente, che siamo totalmente delusi da questo suo modo di condurre la vicenda relativa ai forestali. Saranno cantieri d'inverno, perché partiranno con estremo ritardo - come lei ben sa -, non ci sarà soddisfazione su tutta la linea, soprattutto se continua a navigare in acque particolarmente torbide!

Manteniamo con assoluta fermezza la risoluzione che è richiesta.

Presidente - La parola al Consigliere Donzel.

Donzel (PD) - Davvero rammaricato, perché c'è una distinzione di merito fra un'interpellanza, presentata fra l'altro 15 giorni fa, che si rivolge fra un Consigliere che è l'unico che ha diritto a parlare - precisiamolo! - e chiede un chiarimento alla Presidenza. Una risoluzione ha un carattere completamente diverso, perché è una cosa che riguarda le forze politiche.

Ci sarebbe piaciuto sentire cosa ne pensavano, visto che i sindacati hanno fatto i loro comunicati a fine giornata, i colleghi della Stella Alpina, cosa ne pensava la Fédération, che si distingue sempre nella maggioranza, l'abbiamo vista prima sui migranti votare contro la nostra risoluzione, quindi magari su questo punto aveva qualcosa di diverso da dire; avremmo voluto sentire replicare in aula il PdL che ritiene opportuna la riduzione - lo abbiamo sentito il Capogruppo davanti ai lavoratori - del numero dei lavoratori, avremmo voluto sentire in aula l'opinione dell'Union Valdôtaine. Quindi una risoluzione non è un'interpellanza, non è ridondante, è assolutamente opportuna per conoscere cosa pensano le forze politiche su un determinato tema!

Le forze politiche pensano quello che pensano i sindacati o hanno un'opinione diversa, distinta da quella che è comunicata dai sindacati? Noi ci sentiamo in questo frangente vicini ai sindacati e ho detto anche tutti, perché ho rilevato come i comunicati non siano in contrasto fra di loro, ci sono delle sensibilità diverse ed è giusto che si manifestino...siamo in democrazia! Ma non ritengo che sia ridondante valutare, in sede di Consiglio regionale, dando la possibilità a tutti di parlare...io non voglio assolutamente che il PD sia da solo a fare questa battaglia, voglio che ci siano tutte le forze politiche a fare questa battaglia a favore dei cantieri forestali!

Presidente - Pongo in votazione la risoluzione in oggetto:

Consiglieri presenti e votanti: 28

Favorevoli: 8

Contrari: 20

Il Consiglio non approva.

Presidente - Prima di concludere, volevo invitare i Consiglieri a conservare gli allegati previsti al punto n. 20 dell'ordine del giorno - quello sull'edilizia scolastica - che è stato rinviato al prossimo Consiglio, per evitare di fare ulteriori copie. Vi ringrazio.

La seduta è tolta.

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L'adunanza termina alle ore 13,50.