Objet du Conseil n. 1732 du 7 avril 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1732/XIII - Interpellanza: "Rilevamenti termografici effettuati dall'ARPA per verificare lo stato di salute degli edifici esistenti nella Regione".
Interpellanza
Constatato che il consumo del settore relativo alla climatizzazione degli edifici ammonta all'incirca al 40% del fabbisogno energetico complessivo;
Sottolineato che il contenimento del fabbisogno energetico per la climatizzazione degli edifici, oltre ad attuare un risparmio di energia e quindi di combustibili, permette di ridurre le emissioni in atmosfera di gas climalteranti, responsabili del surriscaldamento del pianeta;
Ricordata la campagna di rilevamenti termografici effettuata dall'ARPA nell'anno 2006 al fine di valutare lo stato di salute degli edifici esistenti in Valle d'Aosta;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
1) quanti immobili sono stati oggetto della campagna di rilevamenti citata in premessa e quanti di questi edifici appartengono al patrimonio pubblico regionale e a quello degli enti locali;
2) se, collegata alla sopracitata iniziativa dell'ARPA, ha fatto seguito una campagna per informare correttamente i cittadini e i tecnici del settore edilizio sulle potenzialità e i vantaggi dell'applicazione delle tecniche di riduzione delle dispersioni;
3) il costo complessivo dei rilevamenti effettuati dall'ARPA e se è intenzione della Giunta regionale ripetere l'iniziativa, promuovendo uno studio mirato alle dispersioni termiche degli edifici pubblici.
F.to: Bertin - Patrizia Morelli - Giuseppe Cerise
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (ALPE) - Per una regione come la nostra, che durante una parte importante dell'anno ha delle temperature medie decisamente basse, il consumo del settore relativo alla climatizzazione degli edifici rappresenta una quota importante del fabbisogno energetico complessivo: da questo punto di vista il contenimento del fabbisogno per la climatizzazione degli edifici può rappresentare un importante risparmio in termini di energia, oltre che ridurre le emissioni in atmosfera di gas climalteranti, ricordandoci anche gli obiettivi 20-20-20 fissati dall'Unione europea su questi argomenti...argomenti che avevamo già introdotto in un'interpellanza molto tempo fa. Da questo punto di vista c'è stata, qualche anno fa, una campagna di rilevamenti termografici degli immobili effettuata da ARPA - nel 2006, credo - che, a mio avviso, è stata piuttosto interessante e che può avere degli sviluppi interessanti se gestita in modo corretto, anche perché questo consumo negli edifici è comunque una parte significativa del consumo energetico complessivo.
Pertanto ci chiedevamo quanti immobili sono stati oggetto di rilevamento e quanti di questi appartenevano in generale al patrimonio pubblico regionale o degli enti locali, anche perché è importante che l'Amministrazione regionale dia l'esempio in questo settore, cercando, lei per prima, di minimizzare la spesa o comunque il fabbisogno energetico dei propri edifici. Volevamo poi sapere se collegata a questa iniziativa vi era stata una campagna d'informazione presso i cittadini, che poi dovrebbero effettuare questi interventi, e i tecnici del settore, che possono dare diffusione e dare un senso a questa campagna di rilevamenti in generale per il contenimento di questo fabbisogno energetico. Poi ci interessa anche sapere quanto era costata e se è intenzione dell'Amministrazione rinnovare l'iniziativa.
Président - La parole à l'Assesseur au territoire et à l'environnement, Manuela Zublena.
Zublena (UV) - Grazie Presidente.
L'interpellanza riguarda il tema del risparmio energetico che è particolarmente sentito dall'Amministrazione impegnata in una serie di iniziative anche di incentivazione per favorire sia il risparmio energetico, sia l'uso di fonti rinnovabili, con tutte le ricadute in termini di risparmio di risorse naturali e di riduzione degli impatti sull'ambiente.
Venendo al primo punto: "quanti immobili sono stati oggetto della campagna di termografia svolta da ARPA", nell'ambito delle attività di sensibilizzazione e informazione sul risparmio energetico l'ARPA ha condotto, nell'inverno 2006-2007, una campagna di rilevamenti termografici su edifici privati distribuiti in vari comuni della Valle, per valutare le dispersioni di calore dei fabbricati. Sono stati effettuati in quell'occasione più di 100 rilevamenti in edifici distribuiti un po' su tutto il territorio regionale. L'insieme delle rilevazioni ha così permesso di avere un quadro complessivo dello stato di salute degli edifici dal punto di vista del risparmio energetico, andando a valutare la capacità di isolamento e, ancora, le dispersioni termiche. Nell'inverno 2007-2008 è proseguita l'attività di rilevazione termografica attraverso un lavoro inserito in un più ampio progetto di ricerca finanziato dal Fondo sociale europeo, progetto nato dalla collaborazione fra il Politecnico di Milano, ARPA Valle d'Aosta ed il Comune di Ayas. Questo lavoro è consistito nell'effettuazione di 26 termografie su edifici in quel Comune, sempre di privati che avevano aderito all'iniziativa. Successivamente sono stati effettuati rilevamenti termografici su edifici pubblici su richiesta di alcuni Comuni per valutare alcune situazioni specifiche, casi quindi molto puntuali. Non sono invece stati eseguiti da parte di ARPA rilevamenti sugli edifici regionali per i quali l'Amministrazione si è attivata in modo diverso; su questo punto il collega Pastoret ha già avuto modo di illustrare l'attività svolta in occasione dell'interpellanza sull'argomento che era stata discussa nella seduta del 9 febbraio scorso.
Sul secondo punto, le attività di informazione dei cittadini, tutti i risultati delle campagne di analisi termografiche svolte da ARPA sono stati utilizzati per azioni di informazione e sensibilizzazione dei cittadini principalmente attraverso relazioni dirette ai singoli richiedenti, ma anche attraverso una serie di pubblicazioni che sono state rese disponibili sul sito Web. Inoltre l'insieme delle informazioni acquisite ha permesso di predisporre il progetto europeo AlpHouse, che ha come obiettivo il recupero in chiave energetica dei fabbricati tipici dell'architettura rurale delle nostre montagne. Successivamente all'approvazione del progetto è l'Assessorato delle attività produttive che è subentrato ad ARPA nell'implementazione e realizzazione del progetto stesso.
Sull'ultimo quesito, i costi dell'attività e le attività future, per l'effettuazione delle attività di rilievo termografico ARPA ha impiegato le risorse umane già presenti nell'organico della propria area operativa Energia, senza dover ricorrere a risorse ulteriori e senza nuovi e maggiori oneri. Per la dotazione strumentale ARPA ha speso la somma di circa 18.000.000 euro per l'acquisto della termocamera, acquisto effettuato nel corso del 2006. Attualmente l'Assessorato delle attività produttive ha incaricato ARPA dello svolgimento delle istruttorie tecnico-amministrative delle pratiche di richiesta di contributi, ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 3/2006, mentre per le attività di formazione, informazione e divulgazione ha incaricato il COA energia, che è il centro di osservazione sulle energie, istituito ai sensi dell'articolo 3 della legge n. 3/2006, che attribuisce al COA il compito di assicurare conoscenze ed analisi adeguate ad un'efficace programmazione nel settore energia.
L'Assessorato delle attività produttive precisa poi in particolare che, ai sensi della legge n. 21/2008 - quella sul risparmio energetico degli edifici -, siano previsti interventi di diagnosi e certificazione energetica degli edifici, nonché la costituzione di un catasto energetico degli edifici che è in fase di realizzazione. Inoltre l'Assessorato delle attività produttive vuole ricordare che la Regione ha anche previsto il coinvolgimento delle amministrazioni comunali e che, a tal fine, sono stati previsti e finanziati appositi audit energetici degli edifici comunali. Dopo una prima fase sperimentale, nei giorni scorsi è stata approvata dalla Giunta regionale la graduatoria dei progetti comunali ammessi a finanziamento con fondi POR sulla base di una programmazione condivisa con il CPEL, che ha l'obiettivo di portare ad un censimento capillare e ad un sostanziale miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici pubblici.
Président - La parole au Conseiller Bertin.
Bertin (ALPE) - Ringrazio l'Assessore per la dettagliata risposta. È vero, ci sono molte iniziative fatte dall'Amministrazione regionale in questo senso, ma quello che mi premeva sottolineare era che, al di là del numero di iniziative - alcune interessanti e altre meno -, complessivamente l'impatto di queste iniziative è, a volte, se non spesso, limitato negli effetti. Come in questo caso si mette in azione un progetto interessante com'è questo dei rilevamenti termografici degli edifici, poi però da un punto di vista pratico tutta la parte regionale non viene censita e, in generale, le ricadute rischiano di essere poche per un progetto che, di per sé, avrebbe un certo valore anche da un punto di vista del risparmio energetico complessivo.
In generale l'invito è quello di utilizzare questi strumenti appieno, e non solo di fare delle iniziative per aumentare l'elenco un po' burocratico delle azioni svolte dall'Amministrazione, soprattutto di avere un quadro complessivo di questa azione, non tanto delle azioni, perché lei ce l'ha anche fatto questo quadro, ma dei risultati che queste portano all'abbattimento energetico dei consumi. Anche perché diventa sempre più un aspetto importante, al di là della produzione, ridurre il più possibile il consumo energetico, non solo per le indicazioni dell'Unione europea, ma in generale è un fattore sempre più strategico nello sviluppo delle nostre società. Grazie.
