Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 1681 du 9 mars 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 1681/XIII - Interpellanza: "Iniziative per arginare il fenomeno del pignoramento delle abitazioni alle famiglie meno abbienti".

Interpellanza

Ricordata l'interpellanza discussa nell'adunanza consiliare del 24 febbraio 2010 con la quale si chiedeva al Governo regionale l'individuazione di una serie di misure concrete a sostegno delle famiglie che rischiano di perdere la casa o che l'hanno persa per non essere riuscite a far fronte alle rate dei relativi mutui;

Considerato che in tale occasione l'Assessore Marco Viérin ha dichiarato di assumersi l'impegno di sottoporre alla Consulta della casa i dati relativi al numero delle famiglie valdostane cui sono state pignorate le case e alle previste percentuali di crescita dei pignoramenti nel corso dell'anno 2010 e di analizzare tali dati al fine di verificare se ci potesse essere qualche idea al riguardo;

Evidenziato che si tratta di un pericolo di grandi dimensioni, nato dalla crisi economica ma ancora lontano dall'essere risolto e che innesca una catena negativa capace di ripercuotersi sull'intera famiglia;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interpella

l'Assessore competente per conoscere se ha dato o intenda dar seguito all'impegno assunto e quali soluzioni si prospettano per arginare il fenomeno del pignoramento delle abitazioni a causa del mancato pagamento delle rate del mutuo da parte delle famiglie valdostane.

F.to: Carmela Fontana

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Nell'adunanza consiliare del 24 febbraio 2010 è stata presentata un'interpellanza con la quale si chiedeva al Governo regionale l'individuazione di una serie di misure concrete a sostegno delle famiglie che rischiano di perdere la casa o che l'hanno persa per non essere riuscite a far fronte alle rate dei relativi mutui. In tale occasione l'Assessore Marco Viérin aveva dichiarato di assumersi l'impegno di sottoporre alla Consulta della casa i dati relativi al numero delle famiglie valdostane cui sono state pignorate le case e alle previste percentuali di crescita dei pignoramenti nel corso dell'anno 2010 e di analizzare tali dati al fine di verificare se ci potesse essere qualche idea al riguardo. Evidenziato che si tratta di un pericolo di grandi dimensioni, nato dalla crisi economica, ma ancora lontano dall'essere risolto e che innesca una catena negativa capace di ripercuotersi sull'intera famiglia, a distanza di anno volevamo sapere dall'Assessore se intenda dare seguito all'impegno assunto e quali soluzioni si prospettano per arginare il fenomeno del pignoramento delle abitazioni a causa del mancato pagamento delle rate del mutuo da parte delle famiglie valdostane. Grazie.

Président - La parole à l'Assesseur aux ouvrages publics, à la protection des sols et au logement public, Marco Viérin.

Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Merci M. le Président.

Confermo alla Consigliera Fontana di aver mantenuto l'impegno assunto, in quanto già nella riunione della Consulta della casa il 9 giugno dell'anno scorso, nell'illustrare i dati del 2008 e del 2009 e delle procedure di rilascio degli immobili ad uso abitativo, si è iniziato a parlare di questo fenomeno, ossia dei pignoramenti. A tale proposito, in quella riunione si è deciso di avviare con il nuovo piano triennale una raccolta dei dati sui pignoramenti delle case di abitazione oggetto di mutuo prima casa, infatti nel piano triennale 2011-2013 approvato da questo Consiglio a fine gennaio abbiamo portato avanti l'impegno preso in consulta ed è stata inserita la previsione di uno studio socio-economico dei fenomeni abitativi, pignoramenti compresi, che prevede una preliminare formazione di un'apposita banca dati. Tale punto, mi ricordo, è stato particolarmente apprezzato dal collega Rigo, che adesso non è presente, ma che aveva fatto istanza di inserire nel piano triennale la prescrizione di una banca dati, che fosse propedeutica per fare un'analisi sui pignoramenti e quant'altro. È stato quindi inserito nel piano a inizio di quest'anno anche se sappiamo tutti che i dati relativi alle esecuzioni immobiliari sono non solo difficili da reperire nella loro completezza, perché basta che parliamo di alcuni istituti che vogliamo tenere la riservatezza, la privacy, eccetera, ma anche di una loro non semplice disaggregazione, ossia capire qual è prima casa, qual è un immobile adibito a garage, o qualcos'altro... quindi questi dati non ce li hanno tali enti e noi dobbiamo fare tutto un lavoro con la banca dati per arrivare a fare una suddivisione precisa. In questi due mesi comunque, dopo il piano approvato da questo Consiglio, gli uffici del Servizio di edilizia residenziale hanno già terminato il monitoraggio sui dati relativi ai mutui regionali prima casa e dalle prime analisi... ossia cos'è che abbiamo intanto potuto fare noi in questi primi mesi? È stato fatto il lavoro che avrebbe potuto fare direttamente la pubblica amministrazione, ossia Finaosta, mutui prima casa e quant'altro. Ebbene da questo lavoro, già completato, e quindi dalle prime analisi, il fenomeno del pignoramento delle abitazioni a causa del mancato pagamento delle rate di mutuo appare limitato anche grazie agli specifici interventi assunti dalla Regione con le misure anticrisi, in particolare la sospensione del pagamento delle stesse rate di mutuo. Per dare i dati precisi comunicatici da Finaosta, risulta che i pignoramenti eseguiti da Finaosta negli ultimi 9 anni sono solo 10: 1 nel 2002, 2 nel 2004, 1 nel 2006, 2 nel 2007, 3 nel 2009, 1 nel 2010. Dalle verifiche effettuate con Finaosta in questo periodo, non risultano casi di particolare sofferenza grazie a queste misure anticrisi.

Continueremo anche su tale problema a lavorare nel rispetto degli indirizzi approvati all'unanimità da questo Consiglio con il citato piano triennale di edilizia residenziale 2011-2013 per andare a costituire una banca dati da dove acquisire tutti i dati degli altri istituti, privati e non, e da Equitalia e poi cercare di trovare un sistema per distinguere fra partita IVA, codice fiscale, destinazione d'uso (prima casa, garage, oppure pertinenze), perché Equitalia congloba tutto nel discorso immobili ed è difficile fare un ragionamento su casa rispetto ad altro. Il lavoro che gli uffici stanno facendo quindi è quel lavoro per il quale ci eravamo presi l'impegno in questo Consiglio e la prima parte è stata fatta con Finaosta. Se poi vuole avere i dati Finaosta, glieli faccio avere.

Président - La parole à la Conseillère Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Ringrazio l'Assessore che comunque ha mantenuto la promessa. Io non l'avevo più sentito, non avevo questi dati e a distanza di un anno volevo capire come stanno le cose. Mi sorge però un dubbio: a parte questi dati che mi ha dato lei, che il lavoro si sta facendo, volevo capire per tali persone che hanno perso la casa se si è fatto qualcosa, se sono fuori, oppure siete andati incontro a dargli una mano anche a livello di casa. Era questa la mia preoccupazione, che fine hanno fatto le famiglie che hanno perso l'alloggio...

(interruzione dell'Assessore Marco Viérin, fuori microfono)

...va bene, grazie Assessore.